Il bonus affitto 2022 è ora senza ISEE!

Si parla infatti di un contributo fiscale che puoi richiedere se hai da poco siglato un contratto di locazione per un appartamento o per una casa.

A seconda del tuo reddito, potrai ricevere fino a 2000 euro di supporto per le spese relative al canone d'affitto. Parliamo di un tipo di spesa che, al pari di quella della bolletta, è diventata alquanto ingestibile, specie in tempo di riforma di catasto e di ricalcolo dell'IMU.

Purtroppo sono diverse le segnalazioni di aumenti improvvisi riguardo al canone d'affitto, specie in città ad alta densità abitativa. Per questo il Governo Draghi ha predisposto per quest'anno un rimborso fiscale decisamente corposo, dal momento che, anche se la quota massima arriva a 2000 euro, si potrà comunque beneficiare di una minima di quasi 1000 euro, anche se il canone è ancora più basso rispetto alla quota.

Ma attenzione! Anche se non serve l'attestazione ISEE, dovrai comunque presentare un altro documento per avere accesso a questo beneficio, ovvero la Dichiarazione dei Redditi.

In questo articolo infatti non parleremo solo del funzionamento del bonus affitto 2022, ma anche del modo con cui averlo senza ISEE, e come fare per richiederlo tramite Dichiarazione dei Redditi.

Bonus affitto 2022 da 2000 euro: ecco come funziona senza ISEE

Il bonus affitto 2022 è un'agevolazione prevista per tutti coloro che hanno recentemente stipulato un contratto di locazione presso un'abitazione ad uso residenziale.

Su questo dobbiamo fare delle precisazioni, dal momento che non tutti i contratti sono idonei, così come non tutte le abitazioni permettono l'accesso a questo bonus.

Il contratto infatti dovrà essere stipulato secondo quanto disposto dalla legge 431 del 1998. A parte la durata, che può variare a seconda degli accordi previsti tra locatore e locatario, tale contratto non è idoneo per l'accesso al bonus qualora venga stipulato:

  • per abitazioni appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
  • per abitazioni appartenenti all'edilizia residenziale pubblica (es. IACP);
  • per abitazioni con finalità esclusivamente turistiche.

Se hai un contratto in un'abitazione regolare, che sia anche una camera da letto in stile universitario, potrai accedere al bonus.

Ma se sei affittuario in abitazioni di tipo A/1, A/8 e A/9, che sono rispettivamente alloggi signorili, ville o castelli, non potrai richiedere il bonus.

Inoltre, chi ha un contratto per un alloggio "pubblico" non può accedere alla misura governativa perché il contratto viene applicato secondo la relativa normativa vigente, statale e/o regionale, non conforme a quella prevista per ottenere il bonus.

Si potrà accedere comunque al bonus senza dover provvedere all'attestazione ISEE, dal momento che sarà richiesto come documentazione la sola Dichiarazione dei Redditi. In questo caso sarà necessario il periodo d'imposta 2022, valido pertanto fino al 30 giugno 2022. 

Tutti i contratti stipulati con persone che non rispettano i vari requisiti oltre il 30 giugno 2022 non potranno avere accesso al bonus.

E tra i requisiti più importanti c'è l'età anagrafica del locatario, come può confermarti anche Come Faccio A nel suo video Youtube.

Bonus affitto 2022: senza ISEE anche ai giovani! Ecco chi ne ha diritto

Il bonus affitto 2022 è garantito senza ISEE, ma solo se i locatari, cioè gli affittuari, sono giovani.

Per "giovani" si intende un'età anagrafica compresa tra i 20 e i 31 anni massimo. Questa è l'età che dovranno avere i locatari dell'immobile prima della richiesta del bonus.

Sempre tornando all'esempio precedente, se tu come locatore fai stipulare un contratto d'affitto prima del 30 giugno 2022, avrai la sicurezza del bonus solo se, nel caso limite, il tuo affittuario compie 31 anni il 30 giugno 2022.

Se compie 31 anni prima del 30 giugno, non potrai avere il bonus. E così anche se stipuli il contratto dopo il suo trentunesimo compleanno.

Questo limite anagrafico è estremamente rigido, e al tempo stesso flessibile, nel caso in cui venga disposto dal contratto una coabitazione, cioè più coaffittuari che concorrono alle spese della locazione.

In questo caso il bonus spetta solo se almeno uno dei coaffittuari si trovi in linea coi requisiti anagrafici. Per esempio, se durante il contratto d'affitto, due dei tre ipotetici coaffittuari compie 31 anni, o ha già superato il trentunesimo anno d'età, il bonus spetterà solo a chi non li ha compiuti.

Ovviamente se è in regola a livello di Dichiarazione dei Redditi

Bonus affitto 2022: ecco come fare domanda presso l'Agenzia delle Entrate

Il bonus affitto 2022 è garantito soltanto in presenta di una Dichiarazione dei Redditi consegnata presso l'Agenzia delle Entrate. Ricordiamo che non serve l'ISEE, dal momento che dovrai richiederlo come forma di rimborso fiscale.

Chi però dovrà fare domanda per questo bonus non sarà il locatario, ma il locatore, cioè chi è titolare dell'appartamento o casa in affitto.

Generalmente l'ADE ha già tutti i dati necessari per provvedere al tuo Modello 730, e potrai vedere i risultati della raccolta tramite il formato precompilato disponibile nella tua area riservata.

Se vuoi controllare il tuo Cassetto Fiscale, basta fare accesso tramite uno dei strumenti di identificazione digitale:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale),
  • CIE (Carta Identità Elettronica),
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Il punto chiave per questo bonus è che la tua Dichiarazione certifichi un reddito lordo non superiore a 15.492,71 euro. Praticamente attorno alla prima aliquota IRPEF.

Se superi questo limite, non potrai richiedere il bonus. E questo varrà anche in caso di coabitazione, cioè da parte di tutti i coaffittuari.

In questo caso la situazione può andare in due direzioni, dal momento che il bonus è garantito non solo per il 2022, ma anche per i prossimi quattro anni.

Il bonus affitto 2022 è richiedibile fino ad un massimo di quattro anni d'affitto

Se lo richiedi per un solo anno, varrà al momento il periodo d'imposta 2022. Se lo richiedi anche per gli altri tre anni, cioè fino al 2025 compreso, dovrai garantire per ogni anno una Dichiarazione dei Redditi pressoché uguale a quella del primo periodo d'imposta (ovvero mai superiore a 15.492,71 euro).

Se però sei vicino ai 31 anni d'età, una volta che hai compiuto il tuo trentunesimo, perderai il diritto al bonus.

E perdere fino a 2000 euro di rimborso fiscale potrebbe non essere una scelta intelligente. Anche nel caso in cui lo si perda perché non hai provveduto a consegnare in tempo tutti i documenti.

Quando verrà erogato il bonus affitto 2022?

Il bonus affitto 2022 sarà erogato una volta che la domanda di richiesta sarà confermata dall'Agenzia delle Entrate.

I tempi di erogazione possono essere lunghi, dal momento che, a differenza dei bonus affitti comunali, non prevede un bando e un tempo massimo entro cui è prevista l'erogazione.

Come rimborso, nel peggiore dei casi, potrebbe venire erogato in sede di conguaglio di fine anno, quindi potresti riceverlo al massimo dopo il 31 dicembre 2022, in un'unica soluzione.

E in questo caso si parla di cifre che vanno da 991,60 euro fino ad un massimo di 2000 euro. Ma questo dipenderà sempre dalla proporzione del canone d'affitto annuo.

Per il calcolo di questo rimborso bisogna ricavare il 20% dal canone d'affitto annuo. Anche nel caso in cui la cifra sia superiore a 2000 euro, il massimo di rimborso sarà sempre e comunque 2000 euro.

Per esempio, se tu hai come canone annuo una spesa intorno ai 12000 euro, il 20% sarebbe di 2400 euro. Non potrai coprire tutte le spese, perché avresti solo 2000 euro massimo.

Mentre, se hai un canone annuo di 4000 euro, il 20% sarebbe di 800 euro. Invece di spettarti soli 800 euro, in questo caso è prevista la detrazione minima forfettaria di 991,60 euro. In pratica ci guadagni 191,60 euro in più

E tutto questo senza ISEE!