Lentamente ma inesorabilmente il cosiddetto "anno dei Bonus", definito in tale maniera praticamente da chiunque per la grande mole di agevolazioni rilasciate in questo 2021, sta volgendo al termine.

Molti Bonus vedranno il loro termine il 31 Dicembre 2021, altri invece, seppur pochi per ora, verranno prorogati anche per il 2022 o subiranno dei cambiamenti sostanziali.

L'articolo di cui andremo a parlare oggi affronterà tematiche relative al decoder TV e a tutto quello che ruota intorno ai nuovi apparecchi necessari al cambio di generazione.

Stiamo infatti parlando del Bonus TV-decoder e del Bonus rottamazione-TV, che assieme hanno l'obbiettivo di offrire una giusto incentivo economico a tutte le famiglie che si trovano obbligate ad aggiornare i loro apparecchi televisori ormai obsoleti.

Queste agevolazioni, che hanno un'importantissima valenza anche sulla scelta di un eventuale nuovo decoder TV, dureranno per tutto il 2022 a differenza di alcuni citati in apertura.

Nessun segno di scadenza quindi, anche perché l'aggiornamento del segnale verrà effettuato in tutta Italia ad ondate, che copriranno le varie Regioni in differenti finestre temporali.

Andiamo quindi a vedere di cosa tratta il Bonus più nello specifico e perché è tanto necessario fare i conti con il passaggio ad apparecchi più innovativi.

Qual è la natura del Bonus e perché è collegato al Decoder TV?

Il Bonus TV nasce insieme alla dismissione della banda 700 MHz per gli apparecchi televisivi italiani, i quali subiranno una fase di aggiornamento che porterà alla ricezione di una migliore qualità nel segnale.

La migliore qualità del segnale viaggia di pari passo con una rinnovata qualità video di cui tutti potranno godere una volta che l'aggiornamento sarà attivo in tutto il territorio nazionale.

Le codifiche coinvolte sono la Mpeg-2, la Mpeg-4 e la più recente tecnologia DVB-T2.

La prima è quella che ancora possiedono la maggior parte delle TV e dei decoder TV presenti nelle case degli italiani; la seconda è quella alla quale alcune emittenti sono già passate o alla quale comunque si invita a passare a partire dallo scorso 15 ottobre; la terza ed ultima, invece, è quella che riguarda più nello specifico l'aggiornamento del Decoder TV e del Bonus ad esso collegato, alla quale tutte le emittenti dovranno passare ad ondate a partire dal primo gennaio 2022 per un periodo che si presuppone durare fino a giugno 2022.

L'aggiornamento degli apparecchi è assolutamente necessario poiché questi ultimi, se obsoleti, non saranno in grado di ricevere il nuovo segnale DVB-T2, diventando di fatto degli elettrodomestici utili solo come soprammobile.

Proprio questa necessità ha dato il via alla diramazione del Bonus TV, il quale offre un supporto economico per il cambio del proprio Decoder TV o del proprio televisore, in base ad eventuali requisiti in possesso.

Decoder TV: il Bonus TV-decoder!

Il Bonus TV-decoder, la prima sfaccettatura che andremo ad affrontare per quanto riguarda le agevolazioni offerte dal Bonus TV in toto, risale in realtà al 2019 e durerà fino al 31 dicembre 2022, permettendo a chiunque faccia in tempo a fare domanda di poterne usufruire. 

La scadenza infatti è fissata in quella data ma realisticamente sarà l'esaurimento dei fondi a decretare la chiusura delle domande.

Il fondo in denaro messo a disposizione dallo Stato ammonta a 250 milioni di euro e sarà disponibile per tutti coloro che faranno domanda, con un ordine di emissione basato proprio sull'ordine in cui viene fatta richiesta.

Ma quali sono i requisiti per poter richiedere il Bonus TV-decoder e rientrare eventualmente tra i beneficiari per l'acquisto di un nuovo decoder TV o direttamente di un nuovo televisore? 

È molto semplice, infatti è obbligatorio essere residenti in Italia e avere un conteggio ISEE familiare non superiore ai 20.000 euro.

Proprio per quest'ultima ragione è opportuno tenere sempre aggiornato il proprio modello DSU e calcolare il proprio ISEE ogni anno, tenendolo in questo modo aggiornato. 

In termini di importi erogati, il Bonus TV-decoder prevede un incentivo di 30 euro sull'acquisto di un nuovo Decoder TV o di un nuovo apparecchio, richiedibile una sola volta per ogni famiglia.

Decoder TV: il Bonus rottamazione-TV!

L'altra faccia della medaglia è rappresentata invece dal Bonus TV-rottamazione, che differisce dal primo sia per i requisiti richiesti che per i vantaggi ricevuti in caso di domanda andata a buon fine.

Inoltre questo Bonus ha iniziato la sua validità qualche tempo dopo il Bonus TV-decoder, precisamente il 23 agosto del 2021, e quindi non molto tempo fa.

La data di scadenza sulla carta, d'altro canto, rimane invariata e si fissa anche in questo caso al 31 dicembre 2022.

Anche il quantitativo di fondi stanziati rimane 250 milioni e anche in questo caso la chiusura del Bonus coinciderà o con il raggiungimento della data di scadenza o con l'esaurimento dei fondi messi a disposizione.

Quest'ultima rimane senza dubbio l'ipotesi più probabile. 

Il differente nome del Bonus rottamazione-TV è chiaramente dato dal fatto che le modalità stesse di beneficio sono differenti: in questo caso sarà necessario rottamare il vecchio decoder o il vecchio apparecchio TV per poi poter percepire uno sconto del 20% sull'acquisto del nuovo prodotto, che andrà a sostituire quello vecchio.

Lo sconto del 20%, inoltre, potrà andare a coprire un massimo di 100 euro della spesa effettuata e si potrà applicare solamente qualora l'acquirente sia in possesso del modulo di avvenuta rottamazione del vecchio apparecchio.

Per quanto riguarda il Bonus rottamazione-TV e l'eventuale acquisto di un nuovo decoder TV, non è segnalato nessun tipo di limite riguardante il valore ISEE applicato alla famiglia.

I requisiti necessari sono invece essere residente in Italia, aver rottamato nella maniera corretta l'apparecchio obsoleto ed essere totalmente in regola con il pagamento del Canone Rai.

Decoder TV: i moduli necessari ai due Bonus!

Per entrambe le domande, posto che si posseggano di principio i giusti requisiti, è necessario compilare e presentare due moduli ben definiti che certificano determinati dati.

Il primo modulo, necessario per accedere al Bonus TV-decoder, è un semplice modulo di autodichiarazione che certifica alcuni dati personali e che il valore ISEE relativo alla propria famiglia non superi i 20.000 euro.

Il secondo modulo, relativo invece al Bonus rottamazione-TV, è sempre un modulo di autodichiarazione, con i propri dati personali ma che certifica più nello specifico l'avvenuta rottamazione dell'apparecchio obsoleto in favore di uno nuovo in grado di ricevere il segnale DVB-T2.

La rottamazione inoltre, è importante specificarlo, deve avvenire in un'isola ecologica a norma e abilitata a portare a compimento questo tipo di procedure.

Sarà l'addetto stesso, infatti, a fornirci un certificato di avvenuta rottamazione.

Nel caso non si conosca però un centro del genere o non ci si voglia prendere carico personalmente di questo passaggio, è sempre possibile consegnare l'apparecchio obsoleto (sia esso un televisore o un decoder TV) nel punto vendita in cui si intende usufruire del Bonus.

La rottamazione verrà presa in carico direttamente in sede e si beneficerà da subito dei 100 euro di sconto sulla spesa del nuovo dispositivo.

Per chi non lo sapesse, infatti, i punti vendita che intendono aderire al Bonus TV devono per legge (decreto ministeriale n.65) garantire il ritiro dei RAEE al cittadino. La sigla RAEE sta a significare "Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche" e questa pratica viene definita "Uno contro uno".

Un aiuto ci arriva anche dal canale Youtube di Ferry, che con questo utilissimo video ci schiarisce ancora di più le idee:

Decoder TV: posso cumulare i due Bonus?

La risposta è sì, è assolutamente possibile cumulare i due Bonus ed usufruire di entrambi allo stesso tempo, sempre una singola volta però.

Chiaramente è comunque necessario avere tutti i requisiti relativi sia all'uno che all'altro, ma in quel dato caso si può percepire un totale di 130 euro di agevolazioni, 100 provenienti dal Bonus rottamazione-TV e 30 dal Bonus TV-decoder.

Sembra un dettaglio trascurabile ma in realtà è importantissimo per chiunque abbia tutte le carte in regola, poiché rende possibile approfittare al 100% di tutte le agevolazioni messe a disposizione dal MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) e dallo Stato.

Decoder TV: dove posso acquistare i nuovi apparecchi?

L'acquisto di un nuovo decoder TV o di un nuovo televisore in linea con i canoni di trasmissione che presto verranno attivati, potrebbe non essere un passaggio così scontato e ci si potrebbe davanti a un grande punto interrogativo.

In effetti ci sono dei paletti da rispettare e lo Stato, con il Ministero dello Sviluppo Economico, ha messo a disposizione non solo la lista di tutti gli apparecchi idonei all'acquisto, ma anche un'intera lista con tutti i punti vendita che hanno aderito all'iniziativa e che si sono resi disponibili alla rottamazione in loco.

In quest'ultima lista i punti vendita sono accompagnati dalla loro denominazione, la Regione in cui si trovano, la città e addirittura l'indirizzo.

Insomma, non manca niente, basta scegliere il punto vendita più vicino alle nostre esigenze geografiche e trasportare il nostro vecchio apparecchio televisore per sostituirlo immediatamente con uno nuovo, sempre con il beneficio del Bonus rottamazione-TV ed eventualmente anche del Bonus TV-decoder.

L'elenco dei dispositivi idonei può essere consultato a questo link, mentre l'elenco con tutti i punti vendita aderenti può essere raggiunto cliccando qui.

Decoder TV: è possibile sfruttare i Bonus acquistando online?

Per chi fosse intenzionato ad effettuare il proprio acquisto online ci sono buone notizie.

Infatti, anche in questo caso, è possibile acquistare online un apparecchio idoneo dai rivenditori che danno la propria disponibilità nel loro e-commerce.

Non deve comunque mancare la garanzia del ritiro in rottamazione, sempre per la questione dell'"Uno contro uno" descritta precedentemente.

I rivenditori che permettono l'acquisto online degli apparecchi che possono godere dei benefici dei Bonus TV, decoder TV compreso, devono anche mettere a disposizione tutti le pagine dove poter inserire i documenti di certificazione, quali i moduli precedentemente descritti.