L’anno 2021 sta per terminare e anche la scadenza del bonus asili nido è molto vicina. Oggi siamo qui per specificare la scadenza e tutto quello che c’è da sapere di contorno ma anche per dire una novità: chi vuole può beneficiare del bonus asili nido anche per i giorni di chiusura e di lockdown. 

Tante sono le cose da sapere e in questo articolo risponderemo ad ogni dubbio. Non solo, c’è di più: il bonus asili nido è un’agevolazione fantastica, uno degli aiuti economici più importanti in Italia per le famiglie. Perché? 

È riconosciuto a tutti senza limiti di reddito. Il bonus asili nido consente a tutte le famiglie con figli fino a tre anni di beneficiare di un rimborso specifico per la frequenza di asili nido nonché delle rette pagate. La notizia è che l’importo riconosciuto può arrivare fino ad un massimo di 3.000 euro

Come si calcola la quantità esatta? Il calcolo della somma che deve essere attribuita viene effettuata sulla base del valore dell’Isee del proprio nucleo famigliare. Ogni genitore deve presentarlo in allegato alla domanda. 

Non è tutto, questo è solo un assaggio perché nell’articolo scoprirai come avere subito entro la scadenza il bonus asili nido, saprai le regole per fare domanda, conoscerai importi e requisiti, sapere a chi spetta è solo uno dei paragrafi di contorno. Facciamo il punto sul bonus asili nido in scadenza. 

Quifinanza.it scrive in proposito:

Ricordiamo che il bonus è in scadenza a fine anno: a partire da gennaio 2022, verrà inglobato (insieme al bonus mamma domani e al bonus bebè) nell’ assegno unico, la misura a disposizione di tutti i nuclei familiari con figli che ora è attivo nella sua versione “ponte” per chi non gode degli assegni al nucleo familiare, ma che dal prossimo anno diventerà universale.

Allora, è meglio usufruirne e approfittare subito per questo anno? Esattamente, procedere immediatamente prima della scadenza è il passo da fare per poter essere avanti perché dall’anno prossimo non si beneficerà allo stesso modo. Cosa aspetti? 

Che cos’è, come funziona, a chi spetta, come richiederlo e fare domanda, le varie opzioni delle forme di supporto, la scadenza del bonus asili nido e la novità del rimborso della retta nei mesi di lockdown: questi sono gli armenti che tratto in questo articolo. L’importanza di non perdere questo bonus è solo un tassello. Scopri il resto.

Che cos’è il bonus asili nido?

Il bonus asili nido tratta un contributo economico fino ad un massimo di tremila euro. Un assegno che riguarda le rette per la frequenza di asili nido. È possibile fare domanda al bonus asili nido sia per quanto riguarda le strutture pubbliche che quelle private. 

Ulteriormente, può essere utilizzato in alcuni casi, a domicilio. Appunto, si tratta di una forma di assistenza domiciliare a favore dei bambini con meno di tre anni di età. Questi piccoli fanciulli devono avere delle patologie di fatto croniche e gravi. Cos’altro c’è da sapere su cos’è il bonus asili nido? 

I soldi erogati spettano ai minorenni e sulla base dell’Isee indicato a loro risulta il prezzo da erogare, il quale viene definito in base a dei criteri. Chi corrisponde questo premio? Direttamente l’Inps ma solo su domanda del medesimo genitore del bambino.

Bonus asili nido: come funziona

Tale bonus asili nido è stato definito in base a dei requisiti e criteri di corrispondenza. Come funziona? Quanto spetta? L’importo massimo mensile dipende da diversi fattori. In elenco i tipi di corrispondenza e quanto ammontano al mese in base al requisito dell’Isee:

  • Per minorenni con Isee fino a 25.000 euro, gli importi concedibili di quasi 300 euro al mese per un massimo di 3000 euro all’anno.
  • La fascia dei minori con Isee da 25.000 a 40.000 euro invece, potranno ottenere una rata annuale di un massimo di 2.500 euro da dividere mensilmente.
  • I minori con Isee da 40.000 euro può ricevere fino a 1.500 euro l’anno sempre scaglionati in tutti i mesi.

Nel caso in cui la domanda la fa un genitore che non è incluso nel nucleo familiare? C’è una risposta a tutto! In questa circostanza verrà conteggiata la rata di 1.500 euro, di quindi 136 euro circa mensili fino a quando non si presenta l’Isee del minorenne.

Una precisazione da fare: il bonus asili nido non è cumulabile con la detrazione fiscale frequenza asili nido a prescindere dalle mensilità percepite.

A chi spetta il bonus asili nido?

L’attuale bonus asili nido sta per scadere a breve, cioè a dicembre, in seguito la data di scadenza precisa. Pertanto, è necessario fare la domanda subito per essere accettati prima della scadenza. 

Infatti, per chi vuole fare la domanda può richiederla e può essere presentata dal genitore del bambino nato o adottato e in possesso dei requisiti richiesti dal bonus asili nido. 

Al momento i requisiti sono:

  • la cittadinanza italiana e nell’unione europea
  • il permesso di soggiorno UE
  • Residenza italiana
  • Varie carte di soggiorno per extracomunitari

Può fare richiesta solamente il genitore che sostiene la retta. Quindi, alla data della presentazione della domanda devono esserci tutti i requisiti a posto. Il corrente bonus asili nido è disponibile anche per i bambini adottati e residenti in Italia.

In breve, e riassumendo possiamo dire che: può avere diritto al bonus asili nido tutti quei bambini, anche adottati o affidati, di attestare, tramite il proprio genitore, la frequenza all’asilo nido di tutti i mesi. È la famiglia a certificare questo passaggio. 

L’importo massimo del bonus asili nido va dai 1.500 euro ai 3.000 euro. Le rette sono così scaglionate: 1.500, 2.500 e 3.000. Dipende dai requisiti che abbiamo elencato in precedenza a quale retta appartiene.

Bonus asili nido: come richiederlo e fare domanda

Arrivati a questo punto è necessario capire come fare domanda per il bonus asili nido e come richiederlo. In primo luogo, bisogna specificare al momento della trasmissione della domanda l’evento per il quale si sta richiedendo il bonifico, con precisione riguarda il pagamento delle rette legate alla frequenza di asili nido sia pubblici che privati. 

Non solo, riguarda anche le relative forme di assistenza nel caso in cui si ha bisogno di quella domiciliare, e, in questo caso, come abbiamo già detto, il minorenne deve avere una età inferiore ai 3 anni e una patologia cronica.

Come fare domanda per il bonus asili nido? Essa deve essere presentata solamente online, quindi, esclusivamente, non ci sono vie d’uscita. Dove si presenta? Nel sito dell’Inps nella sezione dedicata. C’è un’alternativa per chi non naviga online? 

Certo che sì, la domanda può essere compilata in diversi enti pubblici, come il patronato. Si può anche chiamare un contact center al numero verde gratuito 803164 oppure al numero 06164164. Invece, per l’invio dei documenti, quelli relativi alle spese che sono state sostenute, si può utilizzare l’app Inps mobile

Quest’ultima è scaricabile in qualsiasi dispositivo, per cui è disponibile per Apple e per Android. In questa app esiste una sezione chiamata bonus nido e tramite questa parte si procede. Cosa allegare e mandare? I dati tramite una fotografia dell’attestazione del pagamento rilasciata dall’asilo nido. 

Come accedere al servizio? È necessario essere in possesso di pin dispositivo Inps oppure semplicemente le tue comuni credenziali per lo Spid.

Come richiedere il bonus asili nido? Non dimenticare di indicare nella documentazione dei riferimenti per gli importi. Quali? La partita iva dell’asilo nido, il codice fiscale del bambino, il mese di riferimento e il nominativo del genitore. 

Per di più, si aggiungono gli estremi del pagamento da rimborsare, ossia, le rette pagate per la relativa frequenza del bambino all’asilo nido.

Bonus asili nido, un altro tipo di possibilità: l’opzione di ricevere supporto nella propria abitazione

Oltre alla retta per la frequenza degli asili nido sia pubblici che privati, c’è un’altra possibilità: di ricevere assistenza a domicilio. La circostanza succede nell’ipotesi in cui si ha bisogno oppure il minore ha il requisito della patologia cronica. In questo caso, il bonus asili nido aiuta e introduce la domanda per le forme di supporto nella propria abitazione.

Nel momento in cui si sta per fare domanda non bisogna dimenticarsi di allegare l’atto della domanda, l’attestazione del pediatra che dichiari la non possibilità del bimbo a frequentare l’asilo.  Nel caso del bonus asili nido presso la propria abitazione, il premio verrà erogato in un'unica soluzione totale. 

Si può ottenere il bonus asili nido per i mesi del lockdown? 

Esiste la possibilità di avere un rimborso delle rette dei mesi di chiusura dovuta alle misure adottate per eliminare la diffusione del Coronavirus. Lo ha stabilito il tribunale di Chieti. Cosa ci vuole in questo caso? Semplicemente l’iscrizione all’asilo e il l’attestazione pagamento della retta. 

Purtroppo, nei mesi di chiusura dal Covid, la retta è stata pagata da tutti i genitori. Ecco che il bonus asili nido può salvare questa situazione e rimborsare tutto. Quindi, si può beneficiare del bonus asili nido anche per i mesi di lockdown. 

La forma di supporto per i mesi della chiusura è stata decisa proprio per poter beneficiare di un rimborso per mesi in cui i bambini sono stati a casa e non hanno frequentato in alcun modo asili nido.

Tale bonus asili nido è molto importante per i genitori, ecco il motivo per il quale sono state fornite altre forme di supporto insieme al semplice bonus standard di rimborso.

Bonus asili nido: ecco la scadenza

Siamo qui per un motivo ben preciso: il bonus asili nido sta per scadere molto a breve. Pertanto, meglio muoversi per poter ricevere la retta spettante sia per la forma domiciliare e sia per la frequenza negli asili nido, pubblici e privati. 

Di conseguenza, quando fare domanda per il bonus asili nido? Subito è la risposta. La scadenza per il bonus asili nido è il giorno 31 dicembre 2021. Inoltre, la domanda deve essere presentata entro la mezza notte di tale giorno altrimenti non verrà considerata neanche per qualche minuti di ritardo. 

Probabilmente si ripeterà per molti anni a venire ma perché non approfittare per il 2021 che sta per finire? Il rimborso per il bonus asili nido è un’agevolazione che non bisogna evitare perché aiuta al cento per cento qualsiasi bambino che frequenta un asilo nido. E tu, hai già fatto domanda?