Al momento è sempre più importante per le famiglie italiane residenti sul territorio nazionale poter beneficiare dei vari contributi e delle diverse misure economiche a sostegno dei nuclei familiari con uno o più figli e della genitorialità. 

In questo senso, nel corso dei mesi anche del nuovo anno, si è assistito alla conferma e all’introduzione di nuovi indennizzi e riconoscimenti nei confronti di quei cittadini con almeno un figlio minorenne, anche per far fronte alla situazione economica di difficoltà conseguente all’ondata di contagi da Coronavirus.

A questo proposito, tra i vari sostegni economici approvati in seguito all’entrata in vigore della recente Legge di Bilancio 2021, il Governo italiano, prima guidato dall’ormai ex premier Giuseppe Conte, e successivamente dall’attuale Presidente del Consiglio, Mario Draghi, si segnalano in particolare l’assegno-ponte, il bonus mamma domani, il bonus asilo nido e il bonus bebè.

Inoltre, tra le novità che coinvolgeranno alcune categorie di cittadini italiani con almeno un figlio piccolo a carico vi è il bonus asilo nido, relativo al nuovo Bando di concorso Contributo per iscrizione e frequenza Asili Nido, previsto per l’anno educativo 2020/2021, pubblicato da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale solo pochi giorni fa, martedì 27 luglio. 

A questo proposito, occorre sottolineare che per poter partecipare effettivamente al bando, sarà necessario che i cittadini richiedenti rientrino in alcune determinate categorie, specificate all’interno del bando, oltre che rispondere anche ad una serie di requisiti fondamentali.

Per questo motivo, al fine di comprendere al meglio tutte le caratteristiche del bonus asilo nido INPS, nel corso dell’articolo, saranno offerti maggiori approfondimenti in merito alle sue peculiarità, alle modalità di ammissioni e la procedura predisposta per poter presentare la domanda per l’ottenimento del bonus asilo nido 2021.

Le caratteristiche del bonus asilo nido da 500 euro

Il bonus asilo nido predisposto da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale nei confronti di alcune specifiche categorie di cittadini, prevede una serie di peculiarità e di caratteristiche che lo differenziano notevolmente rispetto agli altri bonus e indennizzi economici stabiliti e riconosciuti nei confronti delle famiglie italiane con uno o più figli.

A questo proposito, occorre innanzitutto precisare che il concorso in questione, previsto da parte dell’Istituto INPS, è stato indotto per il conferimento di 200 contributi per il rimborso delle spese di iscrizione e frequenza di un asilo nido nell’anno educativo 2020/2021 (durante il periodo compreso tra i mesi a partire da Settembre 2020 fino a Luglio 2021), ciascuno di importo massimo pari a 500,00 euro.

Tuttavia, è opportuno chiarire che il valore del contributo economico relativo al bonus asilo nido non potrà essere superiore alla somma degli importi indicati nelle ricevute di pagamento. 

Non è invece previsto il rimborso delle spese per altri servizi educativi integrativi all’asilo nido (ad esempio nel caso di ludoteche, centri estivi ecc.) oppure per le spese dei pasti o il servizio di refezione, oltre che per le rette per la frequenza della scuola materna o dell’infanzia. 

Un’ulteriore precisazione occorre farla in merito alla partecipazione dei richiedenti il bonus anche al bando previsto per il bonus cicogna. A questo punto, non sono considerati esclusi alla partecipazione, coloro che intendono partecipare anche al bando di concorso “Bonus Cicogna” per i nati o adottati nel corso dell’anno solare 2020. Tuttavia, nel caso di utile collocazione in graduatoria per entrambi i concorsi, sarà erogato solo il contributo del bando “Bonus Cicogna”.  

Chi può fare domanda per il bonus INPS da 500 euro

La partecipazione al concorso è prevista solo per alcune specifiche categorie di lavoratori e di cittadini italiani che risultano rispondere a specifiche condizioni e requisiti, ampiamente sottolineati ed esposti all’interno del bando INPS pubblicato lo scorso 27 luglio.

Infatti, nel bando sono specificati come titolari del diritto a fare domanda, i dipendenti del Gruppo Poste Italiane S.p.A. e i dipendenti ex-IPOST, che risultano essere sottoposti alla trattenuta mensile pari allo 0,40%, di cui all’art. 3 della Legge n. 208 del 27 marzo 1952, nonché dei pensionati già dipendenti delle suddette società. Per titolare del diritto si intendono anche i dipendenti eventualmente deceduti, che "generano" il diritto alla prestazione. 

Inoltre, il bando specifica le tipologie di soggetto richiedente, cioè colui che presenta la domanda di partecipazione al concorso. In primo luogo, viene incluso il titolare della prestazione stessa in qualità di genitore del beneficiario, ma anche il coniuge del titolare o l’altro genitore anche non coniugato con il titolare, nel caso in cui il titolare sia deceduto o sia decaduto dalla responsabilità genitoriale. Infine, la richiesta può essere inviata anche dal tutore del figlio o dell’orfano del titolare della prestazione. 

I beneficiari del presente bando sono i figli o orfani di coloro che rientrano nelle categorie specificate come titolari del diritto, che sono stati iscritti e hanno frequentato un asilo nido nell’anno educativo 2020/2021.

La documentazione richiesta per avere il bonus asilo nido

Prima di procedere alla compilazione della domanda bisogna essere iscritti in banca dati, ossia essere riconosciuti dall’Istituto come “richiedenti” della prestazione. A tal fine, i richiedenti devono presentare domanda di iscrizione tramite lo specifico modulo AS150 disponibile nella sezione Moduli del portale telematico INPS (www.inps.it). 

Il modulo compilato deve essere poi trasmesso alla sede provinciale INPS competente per territorio, attraverso le seguenti modalità: 

  • Invio di una copia digitalizzata tramite posta elettronica certificata all’indirizzo PEC della sede provinciale competente per territorio; 
  • Invio di una copia digitalizzata tramite posta elettronica all’indirizzo mail della sede provinciale competente per territorio, allegando copia del documento di identità in corso di validità;
  • raccomandata con ricevuta di ritorno, allegando copia del documento di identità in corso di validità.

Le informazioni relative agli indirizzi e caselle di posta elettronica sono disponibili nella sezione contatti in riferimento alle sedi INPS presente all’interno del portale telematico (www.inps.it). 

Inoltre, prima della presentazione della domanda di partecipazione al concorso, il richiedente deve aver presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la determinazione dell’ISEE e aver richiesto la certificazione ISEE 2021. L’attestazione ISEE riferita al nucleo familiare in cui compare il beneficiario è necessaria per determinare la posizione in graduatoria. 

Tuttavia, qualora non risultasse presentata una DSU valida alla data di inoltro della domanda di partecipazione al concorso, si verrà collocati in coda alla graduatoria, in ordine decrescente di età anagrafica. 

Infine, per procedere alla presentazione della domanda di partecipazione al bando il richiedente dovrà disporre delle proprie credenziali d’accesso, quali PIN dispositivo, Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID); Carta Nazionale dei Servizi (CNS) oppure Carta d'Identità Elettronica (CIE).

Come inviare la domanda per avere il bonus asilo nido

La domanda telematica potrà essere inviata dal richiedente dalle ore 12:00 del giorno 2 agosto 2021 e fino alle ore 12:00 del giorno 30 ottobre 2021.

La partecipazione al bando di concorso può essere richiesta tramite la presentazione dell’apposita domanda da compilare esclusivamente per via telematica. Accedendo al sito internet istituzionale, si dovrà inserire nella casella di ricerca le parole chiave “Contributo per il rimborso delle spese per asili nido (Gestione Fondo IPOST)”. In alternativa, è possibile cliccare nella sezione “prestazioni e servizi”, poi “Prestazioni” e successivamente ricercare “Contributo per il rimborso delle spese per asili nido (Gestione Fondo IPOST)”. 

Il bando di concorso precisa che nel caso in cui siano presenti più beneficiari all’interno dello stesso nucleo familiare o appartenenti a nuclei familiari diversi, è necessario che il richiedente presenti una domanda per ciascuno di essi.

Inoltre, nella domanda è obbligatorio indicare il codice IBAN del conto corrente bancario o postale italiano o della carta prepagata abilitata alla ricezione di bonifici bancari da parte delle Pubbliche Amministrazioni, intestato o cointestato al richiedente la prestazione. Mentre, non sarà possibile effettuare accrediti su libretto postale.

Cosa inserire nella domanda e come funziona la graduatoria

All’interno della domanda è anche obbligatorio indicare la denominazione, l’indirizzo e i recapiti dell’asilo nido frequentato dal beneficiario, compreso l’indirizzo e-mail ed allegare la documentazione comprovante la spesa sostenuta per l’asilo nido. In tal merito, viene specificato che le ricevute di pagamento dovranno presentare il codice fiscale dell’intestatario del documento di spesa e dovranno essere intestate allo stesso beneficiario, o in alternativa al richiedente o all’altro genitore, purché rechino anche l’indicazione del nominativo del beneficiario. 

Inoltre, sarà sufficiente allegare il numero di ricevute di pagamento la cui somma concorre al raggiungimento dell’importo massimo erogabile di 500 euro. 

Inoltre, nel caso di fatture con la possibilità di pagamento successivo all’emissione o tramite bonifico bancario, è necessario allegare anche la documentazione dimostrativa del pagamento stesso.

La graduatoria verrà stilata sulla base dell’attestazione ISEE del nucleo familiare di appartenenza del beneficiario ed in caso di parità, sarà preferito il beneficiario di età anagrafica maggiore. In caso di persistente parità, verrà data priorità al beneficiario figlio di titolare del diritto con maggiore anzianità di iscrizione alla Gestione Fondo IPOST. La graduatoria sarà pubblicata sul sito istituzionale www.inps.it nella specifica sezione riservata al concorso. Inoltre, ciascun richiedente verrà informato circa l’esito della richiesta, tramite SMS.