L’INPS comunica, con il messaggio numero 1296 del 26 marzo, che sta arrivando la procedura informatica per la richiesta del bonus baby sitter 2021. Indica, inoltre, le prime informazioni sull’aiuto economica a cui hanno diritto solo alcune categorie di lavoratori. Il beneficio può arrivare fino a un massimo di € 100,00 alla settimana settimanale. Il nuovo bonus baby sitter non si può  cumulare con il bonus asilo nido, ossia l’aiuto economico erogato a sostegno del pagamento delle rette per gli asili nido.

Bonus baby sitter 2021: che cos’è

Il bonus baby sitter è un sostegno economico fornito alle famiglie che hanno figli, serve per aiutare i genitori che lavoro durante l’emergenza sanitaria in corso. Questa agevolazione serve per garantire l’assistenza e il controllo dei figli che rimangono a casa, visto la sospensione della didattica nelle scuole o, in alternativa, perché sono contagiati dal virus o sono in quarantena. 

Questa misura è stata introdotta dal decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, il cosiddetto decreto Cura Italia. Successivamente finanziato nuovamente dal decreto Rilancio e dal decreto Ristori bis. Questo provvedimento prevede un sostegno economico per pagare una baby sitter per coloro che hanno figli minori di 14 anniche frequentano le scuole dall’asilo alla scuola media, ovvero scuola secondaria di secondo grado.

Se nelle famiglie è presente uno o più figli con disabilità grave, questo aiuto economico è valido per tutte le scuole di ogni ordine e grado. Non solo. Viene esteso anche per gli ospiti dei centri diurni a carattere assistenziale, che ora sono chiusi a causa dell’emergenza epidemiologica.

Il bonus baby sitter 2021 si può usare anche per iscrivere i figli ai centri estivi o ad altri servizi rivolti all’infanzia: i servizi integrativi per l’infanzia, servizi socio-educativi del territorio, centri con finalità educativa e ricreativa e servizi, integrativi o innovativi, per la prima infanzia.

Acquisizione del bonus baby sitter 2021: proroga al 30 aprile 2021

Il 05 marzo 2021 l’ente previdenziale ha annunciato la proroga per l’acquisizione del bonus al 30 aprile 2021. Nel messaggio n. 950 inviato dall’INPS si legge:

"In considerazione della situazione in atto, e allo scopo di consentire la fruizione del beneficio alle istanze ancora in accoglimento, il suddetto termine è prorogato alla data del 30 aprile 2021."

La proroga del bonus baby sitter 2021 e il conseguente inserimento nel Libretto Famiglia INPS delle attività di lavoro effettuate, era stato fissato al 28 febbraio 2021 ma ora c’è la decisione di attuare questa proroga. 

"In particolare, per consentire la fruizione del beneficio per tutte le istanze accolte o in via di accoglimento, è stato fissato al 28 febbraio 2021 il temine entro cui procedere all’appropriazione del bonus nell’apposita piattaforma delle prestazioni occasionali e per la comunicazione delle prestazioni svolte dai lavoratori nei periodi sopra indicati."

Il rinvio non riguarda tutti: è rivolto a chi ha già fatto domanda.

Il genitore beneficiario entro il 30 aprile 2021, e non oltre, deve inserire le prestazioni occasionali nel Libretto Famiglia INPS.

Come funzione il bonus baby sitter 2021

Il bonus baby sitter 2021 si può usare solo per per acquistare servizi di baby sitting. Viene erogato attraverso il Libretto Famiglia INPS. Che cos’è? È strumento che l’ente previdenziale usa per retribuire le prestazioni di lavoro occasionale: è un libretto nominativo prefinanziato, composto da voucher, ovvero titoli di pagamento del valore di € 10,00 l’uno. Si può utilizzare per retribuire vari servizi, come quello di baby sitter.

Il bonus si può usare, inoltre, per l’iscrizione dei figli ai centri estivi, ai servizi integrativi per l’infanzia, presso i servizi socio educativi del territorio, i centri che svolgono attività educative e ricreative e servizi, integrativi o innovativi, per la prima infanzia. Il beneficio, in questi casi, viene erogato in una somma di denaro direttamente a chi ne fa richiesta.

Adeguamento della procedura e delle istruzioni da seguire

La procedura per compilare la domanda non è ancora pronta, ma a breve verrà fornita insieme alle istruzioni da seguire. L’INPS ne dà contezza nel messaggio n. 1296 del 26 marzo:

"Nel rinviare alla circolare di prossima pubblicazione per maggiori dettagli relativi alle caratteristiche della prestazione, si comunica che l’Istituto sta già provvedendo all’adeguamento delle procedure amministrative e informatiche per consentire la presentazione delle domande. Con successivo messaggio sarà comunicato il rilascio del nuovo sistema per la presentazione delle domande."

All’interno del messaggio l’Istituto illustra brevemente le misure introdotte dal DL n. 30 del 13 marzo 2021. Il decreto legge prevede per alcune categorie di lavoratori, sia autonomi sia dipendenti di settori specifici, di poter usufruire di uno o più bonus per l’acquisto di servizio di baby sitting o integrativo per l’infanzia, in caso di figli minori di 14 anni.

"Il decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30, recante “Misure urgenti per fronteggiare la diffusione del COVID-19 e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena”, ha introdotto, fino al 30 giugno 2021, la possibilità per i genitori di richiedere uno o più bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting o per servizi integrativi per l’infanzia, per i figli conviventi minori di anni 14, da utilizzare per prestazioni effettuate per i casi di cui al comma 1 dell’articolo 2 della medesima legge (cfr. l’articolo 2, comma 6)."

A chi spetta il bonus baby sitter 2021?

In base all’ultima normativa hanno diritto a questa tipologia di bonus soltanto alcune categorie, ovvero:

"Il bonus può essere riconosciuto unicamente alle seguenti tipologie di lavoratori: iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335; lavoratori autonomi iscritti all’INPS; personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegati per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19; lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alle seguenti categorie: medici, infermieri (inclusi ostetrici); tecnici di laboratorio biomedico; tecnici di radiologia medica;  operatori sociosanitari (tra cui soccorritori e autisti/urgenza 118)"

Se entrambi genitori non possono in alcun modo prestare la loro opera lavorativa con modalità di lavoro agile o in smart working, possono fruire in modo alternato del bonus baby sitter e come alternativa ai congedi per covid.

Tutti coloro che utilizzano il congedo straordinario per covid non possono richiedere questa tipologia di sostegno economico. Uno dei due genitori, inoltre, per poter usufruire di questo beneficio in modo alternato con l’altro genitore non deve godere di altre tutele o del congedo.

Requisiti per richiedere il voucher baby sitter 2021

Per richiedere questo aiuto economico il richiedente deve possedere alcune caratteristiche.

figli devono avere un’età inferiore a 14 anni o nella famiglia ci devono essere disabili gravi. Inoltre devono convivere con il genitore che chiede il beneficio.

Nessuno dei genitori deve godere di strumenti di sostegno al reddito, dovuto alla sospensione o alla cessazione dell’attività lavorativa, ovvero NASPI, CIGO, indennità di mobilità e similari.

All’interno del nucleo familiare non ci deve essere un altro genitore disoccupato, non lavoratore, sospeso dal lavoro, che lavoro in modalità smart working o che usa il congedo.

A quanto ammonta il bonus baby sitter 2021?

I richiedenti possono richiedere fino a € 100,00 a settimana, cifra che dovrà servire per coprire tutte le spese essenziali per la gestione di bambini e ragazzi.

Una volta presentata la domanda e ottenuto il beneficio, quest’ultimo potrà essere erogato in due modalità. Il beneficiario potrà scegliere se utilizzare il Libretto Famiglia INPS per corrispondere le prestazione di baby sitting.

In alternativa il pagamento avviene in modo diretto a chi prova di aver iscritto il proprio figlio e/o la propria figlia al centro estivo; ai servizi integrativi per l’infanzia; servizi socio educativi del territorio; centri educativi e ricreativi; servizi, integrativi o innovativi, per la prima infanzia.

Nel caso dei servizi, integrativi o innovativi, per la prima infanzia il bonus baby sitter risulta essere incompatibile con quello asilo nido, come specifica il messaggio n. 1296 del 26 marzo 2021.

"[… ]il bonus è incompatibile con il c.d. bonus asilo nido previsto dall’articolo 1, comma 355, dalla legge 11 dicembre 2016, n. 232, e successive modificazioni."

Come fare domanda

Le domande momentaneamente sono chiuse. Con molta probabilità le modalità per la presentazione della domanda saranno le stesse della normativa precedente.

Il richiedente deve presentare la richiesta all’INPS con l’apposita procedura indicata dall’ente previdenziale. L’agevolazione si può richiedere con diverse modalità.

Un’opzione è quella online mediante il sito dell’INPS. Il percorso da seguire è: Prestazioni e servizi - Tutti i servizi - Ordine alfabetico - Bonus servizi di baby sitting. Si può accedere al percorso direttamente dalla home page del portale web dell’Istituto.

In alternativa ci si può recare presso i patronato e usufruire dei servizi gratuiti che loro offrono per aiutare i cittadini nella compilazione e nell’invio delle domande.

Le domande, di norma, vengono accolte secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino a quando i fondi disponibili si esauriscono.

Le famiglie numerose con più figli possono presentare più domande: una per ogni figlio. Ma ad ogni modo la cifra del bonus è per nucleo familiare: non conta il numero di figli per cui si richiede.

Validità del bonus baby sitter 2021

Questo bonus è valido, con molta probabilità, dal 15 marzo 2021 ( data di entrata in vigore del decreto emanato da Draghi) e per tutto il periodo in cui le attività scolastiche in presenza e  l’emergenza sanitaria saranno sospese. 

Il periodo esatto di fruizione e la scadenza verranno indicate a breve dall’INPS, quindi occorre attendere le istruzioni operative dell’ente previdenziale.