Se da un lato il governo di Mario Draghi ha deciso di toglierci qualcosa sospendendo temporaneamente il Cashback, dall’altro ha deciso di dare, introducendo nuovi bonus in materia fiscale.

Con il Decreto Lavoro approvato lo scorso 30 giugno dal Consiglio dei Ministri, sono state introdotte nuove misure con lo scopo di promuovere l’utilizzo della moneta elettronica.

Introdotte al fine di remare contro la sempre più presente evasione fiscale, incentivano commercianti e consumatori all’impiego e all’utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili.

Il POS, ne è l'esempio più conosciuto.

Oltre a favorire il trasferimento di pagamento digitale, questo “mezzo tascabile” collegato al registratore di cassa, ha la capacità di memorizzare ed inviare i dati di ogni transazione effettuata.

Un’idea che in molti vedono di buon occhio, soprattutto per le percentuali di credito d’imposta spettabili ad ogni fascia di ricavo.

Andiamo a scoprire di più del bonus bancomat 2021 e di tutti i suoi incentivi!

Cashback sospeso e introduzione bonus bancomat: quali sono i perché?

La sospensione del programma Cashback e Supercashback lascia un po’ di amaro in bocca.

Gli 8,9 milioni di consumatori che fino a poco tempo fa avevano prediletto i pagamenti elettronici per accaparrarsi il premio finale di 1.500 euro, si sono visti bloccare la strada d'improvviso.

Niente d'allarmante, i rimborsi stati comunque previsti e nessuno ci ha rimesso, ma dar loro una spiegazione è d'obbligo!

Le motivazioni di questo stop si legano alle spiacevoli vicende dei “furbetti” che sono riusciti a mettere in discussione l’intera efficacia del programma.

Ma non solo.

In una panoramica più ampia, Mario Draghi spiega a hdblog.it:

“ Il Cashback ha un carattere regressivo ed è destinato a indirizzare risorse verso le categorie e le aree del Paese in condizioni economiche migliori. In altri termini, per estremizzare il concetto, i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri restano poveri

In altre parole, a prediligere questa misura sarebbero state le famiglie aventi più disponibilità e meno quelle in grave disagio economico, che non sarebbero riuscite a trarne beneficio in alcun modo.

A ragion di logica, se non si ha disponibilità di spendere i propri soldi, è gran raro che si possano raggiungere le cifre richieste ed ottenere il Cashback.

Bonus bancomat 2021: come può aiutare le attività commerciali?

Che fine faranno, dunque, le risorse finora impiegate?

Il potere esecutivo afferma che si renderanno disponibili per finanziare altri interventi di riforma, riguardanti gli ammortizzatori sociali.

Il bonus bancomat e il bonus POS sono figli di questa nuova strategia, indirizzata ad agevolare le attività commerciali.

In vista dell’anno prossimo, si sta già pensando ad apportare migliorie per fare in modo che il Cashback possa ripartire senza grandi problemi.

Per quanto riguarda la Lotteria degli Scontrini, fortunatamente non vi sono sospensioni e il programma prosegue.

Le estrazioni settimanali prevedono 15 premi da 25.000 euro a chi possiede la ricevuta vincente e premi da 5.000 euro a chi l’ha emessa.

Le estrazioni mensili invece, prevedono 10 premi da 100.000 euro a chi è titolare dello scontrino vincente e 20.000 euro a chi l’ha emesso.

L’estrazione annuale assegna 5 milioni di euro al vincitore e 1 milione di euro al negoziante.

In pratica, vincono tutti!

Bonus bancomat 2021: cosa prevede?

Il Decreto Legge n°99 del 30 giugno 2021 definisce il testo relativo al bonus bancomat 2021, la nuova misura indetta dal governo Draghi in materia fiscale.

Già dalle prime righe qui contenute si vede il grande interesse per l’utilizzo della moneta elettronica e una forte incentivazione dell’impiego di strumenti telematici collegati ai registratori di cassa dei negozi fisici.

Approvato a fine giugno e modificato in ottica della normativa del 2019, in questo Decreto si prevedono:

  • crediti d’imposta per l’acquisto e il noleggio di dispositivi di pagamento elettronici
  • l’azzeramento delle commissioni per coloro che decidono di avvalersi degli strumenti di pagamento elettronici

Le misure previste interessano quella branchia che definiamo lavoratori autonomi e si definisce come una vera e propria logica di investimento.

Potete leggere di più nell’articolo “Bonus Bancomat 2021: la tracciabilità è molto più complessa” della mia collega Erica Dal Mas.

Davvero molto esaustivo e coinvolgente!

Bonus bancomat 2021: cos'é e a chi spetta?

Il bonus bancomat vede la luce il 1°luglio 2021 ed è a tutti gli effetti un’agevolazione destinata a:

  • chi acquista strumenti evoluti di pagamento digitale in grado di memorizzare ed inviare i dati all’Agenzia delle entrate
  • chi  si munisce di POS e di strumenti che consentono i pagamenti in modalità elettronica

Si tratta di un incentivo prettamente pensato per chi vende prodotti e servizi, a chi offre qualcosa ai consumatori.

Gli aventi diritto sono tutti quei lavoratori che sono titolari di partita Iva e che, come spiega gazzettadelsud.it:

“effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizio nei confronti di consumatori finali, nel caso di utilizzo di mezzi di pagamento elettronico collegati ai registratori di cassa o a strumenti evoluti di pagamento.”

La platea di beneficiari quindi, è già abbastanza ristretta.

Non tutti i cittadini italiani e non tutti i lavoratori, infatti, possono accedervi.

Viene destinato esclusivamente a coloro che effettuano regolarmente un lavoro autonomo e si occupano della gestione di un’attività di arte, di professione o di impresa.

La decisione di indirizzare il bonus solo a chi ha la partita Iva non è stata una scelta fatta a caso.

Lo Stato ha voluto agevolare le partite Iva facendole ottenere lo sgravio per quelle commissioni così gravose e fonte di lamentele da parte dei commercianti.

Bonus bancomat e bonus POS 2021: come funzionano?

Essendo un bonus “doppio”, il bonus bancomat prevede due casi di utilizzo.

Nel caso in cui i beneficiari acquistino o noleggino strumenti di pagamento elettronici nel corso del 2022, viene previsto un contributo di 320,00 euro.

Le limitazioni della percentuale applicabile si basano sul fatturato accumulato dalle attività commerciali nel periodo d’imposta precedente, ovvero:

  • 100% per ricavi e compensi inferiori a 200.000 euro
  • 70% per ricavi e compensi tra 200.000 e 1 milione di euro
  • 40% per ricavi e compensi tra 1 e 5 milioni di euro

 Nel caso in cui i beneficiari si muniscano di POS, il credito d’imposta spettante, spiega tg24.sky.it:

“ è parametrato al costo di acquisto, di noleggio, di utilizzo degli strumenti stessi nonché delle spese di convenzionamento ovvero delle spese sostenute per il collegamento tecnico degli apparecchi.”

Viene incrementato dal 30% al 100% sulle commissioni dei pagamenti elettronici addebitati ai commercianti che scelgono di utilizzare strumenti di pagamento elettronico entro il 30 giugno 2022.

A coloro che decidono di dotarsi di tali strumenti per la prima volta, viene riconosciuto un credito d’imposta di 160,00 euro facendo riferimento alle seguenti limitazioni:

  • ricavi tra 1 e 5 milioni di euro, 10% importo speso
  • ricavi compresi tra 200.000 e 1 milione di euro, 40% di importo speso
  • ricavi al di sotto di 200.000 euro, 70% importo speso

In queste direttiva, il bonus POS si tramuta in uno sconto davvero molto interessante.

Bisogna sempre tenere a mente che il credito d’imposta relativo può essere utilizzato esclusivamente in compensazione.

Deve, quindi, essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di maturazione del credito e in quelle dei periodi successivi fino a quello nel quale si conclude l’utilizzo.

Bonus bancomat 2021: i contro dei pagamenti elettronici

Con l'avvento di questo bonus bancomat 2021, verrà dato più spazio al pagamento contactless.

Il digitale acquisirà nuova forma, portando la semplificazione dei pagamenti e il valore economico del bancomat a livelli altissimi.

I consumatori verranno sempre più indirizzati all'uso della carta di credito, anche per somme irrisorie e il contante potrebbe via via "passare di moda".

In molti non sono d'accordo su quest'evoluzione.

La parte dei cittadini che ancora non si categorizza fra coloro che pagano con la carta di credito, preferisce sentire tra le dita il pezzo di carta.

Sebbene i pro siano molti, le questioni problematiche non sono certamente invisibili. Nella lista dei contro troviamo:

  • sicurezza e tracce digitali delle transazioni: uso fraudolento dei dati della persona
  • alte commissioni
  • non essere realmente possessore del proprio denaro
  • aver paura di non poter controllare le proprie spese
  • blocco da parte dello Stato per X motivi

I punti di vista sono tanti e tutti diversi.

Bonus bancomat 2021: come richiederlo e quanto mi spetta?

Per ottenere questo bonus non è necessario effettuare una registrazione o scaricare un’applicazione ma rientrare perfettamente nei requisiti richiesti per avere il rimborso del 100%.

Poiché il POS acquistato (o noleggiato) andrà a scannerizzare e a memorizzare ogni tipo di transazione, già in sede di dichiarazione dei redditi verrà conteggiato quando vi spetta di rimborso sotto forma di credito d’imposta.

Spiega selectra.net:

“in questa fase l’esercente o una persona da egli delegata dovrà inviare all’Agenzia delle Entrate i documenti che certificano tutte le spese relative all’utilizzo, all’acquisto o noleggio del POS”

Inoltre, tale rimborso potrà avvenire solo a spese sostenute e non contribuisce in alcun modo a formare reddito per l’esercente (o titolare di partita Iva).

Bonus bancomat 2021: i link utili per saperne di più!

Per avere ulteriori informazioni riguardo questo argomento, ho il piacere di lasciarvi alcuni link che vi condurranno alle fonti più importanti.

Potrete consultare gli incentivi proposti dal bonus bancomat visionando l’articolo 1 del Decreto Lavoro contenente tutte le aggiunte dell’articolo 22 del Decreto Legge 144/2019.

Andando a visitare il sito pagamentidigitali.it potrete leggere quali spese godono delle agevolazioni e l’importanza di effettuare i pagamenti tracciabili.

Seguitemi per altri aggiornamenti, resto sempre a vostra disposizione!