Bonus bebè 2022: puoi fare domanda anche adesso!

Ma non rimane molto tempo! L'INPS ha confermato una piccola proroga per tutte le neo-mamme che vogliono richiedere questo bonus prima di dover passare definitivamente all'Assegno Unico Universale, la misura chiave per tutte le famiglie italiane dal 1 gennaio 2022.

Sarà questo il futuro, un unico strumento che garantisca a tutti un importo mensile utile per supportare alle spese familiari, specie in un periodo ancora molto problematico come questo, tra Covid, caro carburante e iperinflazione.

Semmai bisognerà stare attento all'inoltro, visto che si può incorrere in eventuali errori che possono costarti immediatamente la riscossione del rimborso, pur avendone pieno diritto. 

Per saperne di più ti suggerisco l'ultimo video di Speedy News Italia, disponibile su Youtube e sul suo canale.

Consigliamo inoltre di non sottovalutare anche le ultime novità da parte dell'INPS in particolare riguardo all'Assegno Unico stesso, che entro fine anno diventerà l'unico strumento assistenziale per tutti.

In questo articolo faremo il punto della situazione, e vedremo come fare domanda per il bonus bebè!

Bonus bebè 2022: cosa spetta a chi partorisce nel 2022?

Per quest'anno l'INPS avrebbe disposto per tutte le neo-mamme un'integrazione nel caso in cui si richieda l'Assegno Unico Universale. Altrimenti si può ancora richiedere il bonus bebè 2022, che consiste in un contributo mensile per chi partorisce o per chi adotta.

In questo caso però bisognerà stare attenti, perché essendoci un passaggio tra trattamenti assistenziali, la scadenza potrebbe non giocarti a favore. Consigliamo di procedere quanto prima a fare domanda, sennò l'unico modo per ottenere questo bonus sarà solo come integrazione all'Assegno Unico. E in questo caso potresti perderci con il passaggio, perché si parla di un bonus abbastanza corposo.

Ma l'importo sarà comunque garantito in proporzione all'ISEE che viene dichiarato.

Quanto è l'importo del bonus bebè 2022?

Il bonus bebè 2022 prevede dei supporti erogabili quasi come quelli in somministrazione con l'Assegno Unico. Inoltre tale bonus è proporzionato all'attestazione ISEE che si presenta al momento dell'inoltro della domanda.

Se dichiari un ISEE inferiore a 7.000 euro, potrai beneficiare fino a 1.920 euro (160 euro al mese), o addirittura a 2.304 euro (192 euro al mese) cioè in caso di figlio nato nel 2021, successivo al primo.

Se dichiari un ISEE inferiore a 40.000 euro, ma superiore a 7.000 euro, potrai beneficiare fino a 1.440 euro (120 euro al mese), o addirittura a 1.728 euro (144 euro al mese) in caso di figlio nato nel 2021, successivo al primo.

Se dichiari un ISEE superiore a 40.000 euro, potrai beneficiare fino a 960 euro (80 euro al mese), o addirittura a 1.152 euro (96 euro al mese) in caso di figlio nato nel 2021, successivo al primo. 

Come avrai notato, se hai un figlio in più, ti spetta una maggiorazione del 20%, purché nato tra il 1 gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021. Questa disposizione non vale però per quelli del 2022, data l'imminente scadenza. Consigliamo l'approfondimento della circolare INPS n°23 del 9 febbraio.

Sono importi abbastanza corposi, il che fa presumere che il passaggio all'Assegno Unico sia anche dovuto al fatto di cercare di contenere le spese per la natalità. Il Governo Draghi ha intenzione di ridurre la numerosità delle tax expenditures, attualmente oltre i 600 contributi fiscali, e anche di ottimizzare la spesa pubblica assistenziale.

E questo bonus infatti è sulla lista di quelli che a breve scadrà.

Quando scade il bonus bebè 2022?

Il bonus bebè 2022 è ancora richiedibile, ma la domanda dovrà essere presentata entro e non oltre il 31 marzo 2022. Oltre questa data, tutte le domande saranno rigettate, e si potrà richiedere solo l'Assegno Unico Universale come alternativa.

Ricordiamo che per ottenere questo bonus è necessario avere avuto uno dei seguenti eventi tra il 1 gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021:

  • nascita di uno di più bambini;
  • assegnazione di una o più adozioni;
  • assegnazione di uno o più affidamenti adottivi.

Non sarà possibile richiedere questo bonus se l'evento è accaduto dopo il 1 gennaio 2022, dato il passaggio all'Assegno. Per fare domanda basterà accedere all'area online sul sito dell'INPS, alla sezione Assegno di Natalità - Bonus bebè.

La domanda online va presentata entro i novanta giorni successivi alla nascita del neonato (da cui il motivo della scadenza al 31 marzo). In questo caso, come già segnala insindacabili.it, il bonus viene pagato dal mese di nascita. Ma durerà solo fino al mese precedente del compimento di un anno. Quindi ti spetterà solo un anno di bonus.

Altrimenti, nell'eventualità dell'inoltro dopo i novanta giorni, la decorrenza scatterà dal mese di presentazione della domanda, fino al primo anno di vita.

Bonus bebè 2022: ecco come fare domanda

Se vuoi fare domanda per il bonus bebè 2022, avrai due opzioni: via online o "terze parti".

Per via online, basterà accedere alla tua area riservata sul sito ufficiale dell'INPS, usando uno dei seguenti strumenti per l'identificazione digitale:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale),
  • CIE (Carta Identità Elettronica),
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Altrimenti dovrai procedere attraverso servizi di terze parti, come il patronato locale o il Contact Center INPS, chiamando da numero verde (803.164) o dal numero a pagamento (06164164).

Ricordiamo che per ottenere questo bonus si dovrà presentare l'attestazione ISEE in corso di validità, cioè quella disponibile dal 1 gennaio 2022. Se hai provveduto a farla, il problema non sussiste, altrimenti dovrai andare presso un Centro di Assistenza Fiscale, o al patronato locale, e presentare i seguenti documenti:

  • Modello Redditi (o Certificazione Unica in caso di dipendenti o pensionati);
  • saldo e giacenza media al 31 dicembre 2020 di tutti i tuoi conti correnti;
  • Dichiarazione Sostitutiva Unica.

Nel caso del 2022, la domanda potrebbe comportare all'erogazione di un arretrato, un accumulo di mensilità erogate in un'unica soluzione, per poi procedere alla normale erogazione mensile fino alla dodicesima mensilità.

Questo è dovuto al fatto che l'INPS ha disposto la scadenza per le domande entro il 31 marzo 2022, ma i versamenti sino a novembre 2022, nei caso dei bambini nati a dicembre 2021. Inoltre la pratica non è immediata. Ci vorranno almeno due, massimo tre mesi, per la conferma o il diniego.

Per la cronaca, il diniego può avvenire nel caso in cui si sia superata la scadenza per l'inoltro, o per la mancanza di una o più documentazioni, in particolare l'attestazione ISEE.

Non accadrà nel caso di ulteriori trattamenti assistenziali, per esempio il Reddito di Cittadinanza o l'Assegno unico. Anche perché quest'ultimo sarà il futuro.

Quali sono gli altri bonus per i neonati 2022?

Attualmente molti bonus disponibili nel 2021 sono in fase di scadenza. Inoltre molti confluiranno nell'Assegno unico Universale, disponibile dal 1 gennaio 2022 per tutte le famiglie in condizioni economiche precarie.

L'alternativa al bonus in questione sarà appunto nell'Assegno, ma non si potrà avere le stesse cifre di quanto disposto dal bonus. Se presenterai un ISEE inferiore a 15.000 euro potrai beneficiare di massimo 170 euro per ogni figlio a carico, altrimenti, in assenza di ISEE o con un reddito superiore a 50.000 euro, ti spetteranno solo 50 euro.

La novità dell'Assegno è più nelle varie maggiorazioni, che vanno dagli 80-100 euro in più al mese nel caso di figli diversamente abili, fino all'extra di 100 euro nel caso di nuclei familiari con oltre 4 figli a carico. Più un'integrazione di 20 euro nel caso di neomamme giovanissime (non oltre i 21 anni).