Bonus benzina finalmente al via. Dal 1°aprile 2022 si potrà beneficiare di uno sconto da 200 euro direttamente alla pompa di benzina. Stiamo parlando di un’agevolazione voluta per contrastare l’impennata dei prezzi dei carburanti fatta registrare nelle ultime settimane per effetto della guerra in Ucraina.

Agli interessati a conoscere cosa si cela dietro il caro benzina, gas e bollette delle ultime settimane consigliamo la visione di un interessante video YouTube di Geopop.

Un caro benzina e diesel senza precedenti che sta costringendo gli automobilisti italiani a stringere la cinghia più del dovuto, soprattutto quelli che svolgono un’attività di trasporto merci su gomme essenziale a garantire il rifornimento degli scaffali dei supermercati e di qualsiasi altro tipo di negozio.

Il primo intervento da parte del Governo Draghi per fronteggiare i prezzi record di benzina e diesel si è avuto sulle accise: un taglio seppure temporaneo delle imposte che concorrono a determinare il prezzo del carburante almeno per la metà dell’importo.

Contestualmente, arriva il Bonus Benzina 2022 da 200 euro: senza ISEE e vincoli particolarmente stringenti permetterà ad alcune categorie di lavoratori di accedere a dei veri e propri buoni carburante.

Ma vediamo subito in cosa consiste il Bonus Benzina, quali sono i requisiti da rispettare e le condizioni da soddisfare per ottenerne il riconoscimento e come fare per averlo.

Bonus benzina 2022, dal 1°aprile parte lo sconto: 200 euro senza ISEE. Ecco in cosa consiste

Come avuto modo di anticipare in apertura di articolo, il taglio delle accise sui carburanti non è il solo aiuto economico messo a disposizione degli automobilisti chiamati quotidianamente a fare i conti con il rincaro dei prezzi di benzina e diesel.

Dal 1°aprile 2022 entra infatti in scena il Bonus Benzina, una misura nuova di zecca rivolta ad una specifica fetta di cittadini italiani, svincolata dal rispetto di soglie ISEE e che permetterà di ottenere uno sconto di 200 euro sul prezzo d’acquisto del carburante.

Un’agevolazione non erogata dallo Stato e non messa a punto dal Governo Draghi. Motivo per cui non servirà l’ISEE per ottenerne il riconoscimento, così come non sarà necessario presentare una domanda per ottenere il beneficio, fra le altre cose spettanti solo ai lavoratori delle aziende private nella forma di voucher carburanti spendibili per il rifornimento.

Il Bonus benzina senza ISEE da 200 euro non concorrerà alla formazione del reddito, risultante quindi esentasse.

Bonus benzina senza ISEE da 200 euro: a chi spetta lo sconto dal 1°aprile 2022?

Come appena detto, il Bonus benzina da 200 euro si sostanzia in un voucher aziendale. Seppur accessibile senza ISEE, non rientra nell’elenco delle agevolazioni erogate dallo Stato italiano.

Per meglio intenderci, non si tratta di un aiuto economico messo a disposizione direttamente dagli enti pubblici.

In particolare, spetterà alle aziende private concedere ai propri dipendenti il Bonus benzina a partire dal 1°aprile 2022.

Attenzione, ciò non significa che i datori di lavori sono obbligati ad erogate il voucher da 200 euro.

Per spingere le aziende ad accordare il Bonus senza ISEE ai lavoratori privati, sono stati concessi dei vantaggi alle stesse.

Innanzitutto, non verranno assoggettate al pagamento di alcuna tassa, con un’esenzione totale sull’IRPEF e sull’INPS.

Il contributo per combattere il caro benzina e diesel dunque spetta ai lavorati che dovranno rivolgersi direttamente alla propria azienda per avere qualche informazione in più sulla possibilità di richiedere il Bonus benzina senza ISEE dal 1° aprile 2022.

Ricordiamo ancora una volta il voucher di 200 euro verrà erogato ai lavoratori indipendentemente dal valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).

Bonus benzina 2022, lo sconto vale 200 euro? Ecco le novità sugli importi

Vediamo, ora, gli importi del Bonus Benzina 2022 in partenza il 1°aprile.

Iniziamo con dire che il voucher da utilizzare come sconto sul prezzo del carburante non è fisso nelle cifre, questo perché trattandosi di un Bonus di tipo aziendale, spetta al datore di lavoro la definizione della somma da garantire ai lavoratori come “agevolazione carburante”.

Il Bonus benzina senza ISEE, dunque, può arrivare a valere fino a 200 euro per ciascun lavoratore, ma spetterà comunque all’azienda definire stabilire l’importa da erogare ai lavoratori. 

Pertanto, si potrà usufruire anche di uno sconto ridotto (ad esempio 100 euro) senza però superare il tetto massimo pari a 200 euro.

Bonus benzina senza ISEE, come richiedere il voucher di sconto dal 1°aprile 2022

Richiedere il Bonus benzina 2022 dal 1° aprile è abbastanza semplice. Trattandosi di un contributo senza ISEE rivolto ai lavoratori, la richiesta va fatta alla propria azienda

La stessa potrà decidere di erogare un Bonus carburante variabile in tutto il 2022, per una somma massima di 200 euro. 

Spetta, quindi, direttamente ai lavoratori verificare le modalità di richiesta e di erogazione del Bonus benzina e, soprattutto, la possibilità di poter fruire dell’agevolazione.

Non solo Bonus benzina 2022 senza ISEE: c’è il taglio accise sui carburanti. Come funziona?

Oltre al Bonus benzina 2022 senza ISEE richiedibile già dal 1°aprile 2022, il Governo Draghi ha deciso di intervenire sul caro benzina e diesel mettendo in campo una serie di misure questa volta indirizzate a tutti i cittadini italiani.

Per mano del Decreto Energia arrivato a metà marzo, l’Esecutivo ha disposto il taglio delle accise sui carburanti. Una decisione questa a carattere temporaneo che porta ad un abbassamento dei prezzi alla pompa per benzina, diesel e GPL. 

Più semplicemente, un importante sconto è stato concesso agli automobilisti italiani oltre alle aziende operanti nel settore dei trasporti.

La riduzione temporanea delle accise è già partita lo scorso 22 marzo 2022 e rimarrà in vigore almeno fino al 20 aprile 2022, salvo eventuali proroghe al momento non ufficializzate. 

Ma quanto permette di risparmiare questo particolare Bonus Benzina 2022 sulle accise?

Ebbene, la riduzione garantisce ai cittadini e alle imprese la possibilità di sfruttare uno sconto sul prezzo al litro della benzina e del diesel di 30,5 centesimi (IVA inclusa). Nel caso di GPL, invece, il risparmio si attesa sui 10,5 centesimi al litro

Ricordiamo che, fino al 31 dicembre 2022, un semplice decreto ministeriale potrà portare alla rideterminazione delle accise sui carburanti.

Per meglio intenderci, anche terminato il mese di aprile 2022, si potranno adottare nuove riduzioni senza la necessità di attendere nuovi decreti. 

Nel frattempo, il Governo prenderà in considerazione l’ipotesi di ricorrere ad un ulteriore taglio delle accise nei mesi a venire, o di far ritornare tutto alla normalità.

Riassumendo: mettendo insieme il Bonus Benzina senza ISEE fino a 200 euro richiedibile dal 1°aprile 2022, vale a dire l’agevolazione sui prezzi di benzina, diesel e GPL messa a disposizione dalle aziende private ai propri lavoratori, e il taglio delle accise pensato dal Governo Draghi per venire incontro a tutti i cittadini italiani, si ottiene una sostanziosa riduzione dei costi complessivi legati al rifornimento che i lavoratori devono comunque supportare per poter servirsi dei propri veicoli.

Ma questi potrebbero essere solo alcuni dei provvedimenti adottati per tenere a freno il caro benzina, diesel e GPL.

Non si esclude, infatti, che nelle prossime settimane possano arrivare altri Bonus e provvedimenti da introdurre in base all’andamento dell’emergenza energetica e del caro carburante.