Novità sul bonus benzina per tutti e senza ISEE: Draghi ha confermato il voucher da 200 euro fino al 2023. Qual è la scadenza?

Inizialmente previsto solo per una piccola parte di cittadini, il bonus benzina 2022 è stato poi gradualmente esteso ad altre categorie di soggetti, sempre nel limite delle risorse a disposizione.

Sono 9,9 milioni di euro i fondi disponibili per il 2022, mentre solo 0,9 milioni sono le risorse che si potranno sfruttare nel 2023. Ma tutti coloro che aderiranno al bonus benzina 2022 e 2023 dovranno autofinanziare il pagamento.

Come funziona il bonus benzina confermato fino al 2023? Chi può ottenere 200 euro da spendere per fare rifornimento di benzina, diesel o GPL? Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla nuova proroga del Governo!

Bonus benzina senza ISEE: novità per tutti. Confermato al 2023!

Il bonus benzina 2022 è una nuova agevolazione confermata dal Governo per contrastare i rincari sui prezzi del carburante. Introdotto dal decreto Ucraina, o decreto Energia, questo nuovo bonus si aggiunge e si può cumulare con il bonus famiglia 2022 da 200 euro per tutti coloro che possiedono un reddito inferiore a 35 mila euro.

Ma torniamo al bonus benzina, che rispetto al bonus anti inflazione è un bonus senza ISEE che tutti possono richiedere, a prescindere dal patrimonio o dalle disponibilità economiche

Tuttavia, la platea di beneficiari del bonus benzina è stata limitata dal Governo, escludendo una gran parte di cittadini. Vedremo successivamente chi sono i fortunati che ne hanno diritto e chi invece non potrà ottenerlo.

C’è però una buona notizia: il voucher da 200 euro, o bonus carburante, che permette di ottenere uno sconto sulla benzina e sul diesel è valido fino al 2023. Draghi ha confermato la proroga: fino a quando si potrà ottenere e utilizzare?

Bonus benzina fino al 2023: qual è la scadenza?

Quando parliamo di bonus benzina 2022 non facciamo riferimento a un’agevolazione confermata solo per quest’anno: a differenza di quanto previsto inizialmente, il voucher da 200 euro senza ISEE si potrà sfruttare anche nel 2023. Come?

Il decreto che ha introdotto il bonus benzina prevede un’erogazione diretta ai beneficiari della misura a partire dal 1° aprile 2022, ma il voucher sconto si può ottenere fino al 13 gennaio 2023. Nuova proroga del bonus benzina per tutti.

La data del 13 gennaio 2023 è semplicemente la scadenza utile per l’erogazione dei buoni benzina, ma ciò non significa che questi 200 euro non possano essere spesi anche successivamente. Infatti, fa fede – limitatamente all’utilizzo – la data di scadenza riportata sui buoni stessi.

Dunque, in altre parole, coloro che hanno ottenuto i bonus benzina o chi riceverà i voucher nei prossimi mesi, avrà a disposizione più tempo per utilizzarli. Qualcuno, addirittura, potrebbe avere l’occasione di sfruttare i bonus benzina fino al 2023.

Bonus benzina fino al 2023: a chi spetta lo sconto?

Una volta chiarita la scadenza del bonus benzina, è bene comprendere quali siano i beneficiari di questa agevolazione contro i rincari sui prezzi del carburante. Non tutti, infatti, possono ottenere uno sconto fino a 200 euro: i requisiti sono stringenti.

Come previsto dal decreto Ucraina, inizialmente il bonus benzina 2022 prevedeva la fruizione da parte di cittadini che svolgono un’occupazione a livello dipendente, con ulteriore limitazione ai lavoratori di aziende private. Che cosa significa? 

Se sei un cittadino che svolge la propria attività nella Pubblica Amministrazione, oppure più in generale nel settore pubblico, non avrai diritto ai 200 euro di bonus benzina. Se, invece, offri la tua forza lavoro presso un’azienda pubblica di qualsivoglia tipologia, potresti aver diritto al voucher 200 euro.

Non solo: una successiva estensione del bonus benzina ha previsto la possibilità di fruire del bonus 200 euro anche agli studi professionali, agli enti del terzo settore impegnati a livello non commerciale, alle organizzazioni di volontariato oppure alle associazioni di promozione sociale.

Non ha importanza il reddito nella determinazione della platea di beneficiari del bonus benzina: trattandosi di un’agevolazione senza ISEE, tutti la possono ottenere senza limiti reddituali o patrimoniali.

Bonus benzina fino al 2023: qual è l’importo reale?

Dopo l’annuncio di questo nuovo bonus benzina, molti cittadini si sono chiesti quali fossero gli importi del beneficio e quante volte si possano ottenere i voucher da 200 euro ciascuno. Ebbene, facciamo chiarezza.

Il bonus benzina spetta per una sola volta ai cittadini che possiedono i requisiti sopra descritti, a prescindere dalle proprie condizioni reddituali o patrimoniali. Non solo: è possibile cumulare il bonus benzina con altri benefit.

Non tutti sanno, infatti, che esistono dei contributi aziendali che vengono elargiti ogni anno sottoforma di buoni spesa, buoni carburante o buoni pasto. Questi ultimi prendono il nome di fringe benefits e possono avere un importo complessivo di 258,23 euro all’anno. 

Il bonus benzina, quindi, va ad aggiungersi agli ulteriori benefit aziendali, portando il totale delle agevolazioni – ove previste – a 458,23 euro. Salvo nuove comunicazioni ufficiali da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Infine, è bene ricordare anche che i bonus benzina da 200 euro vengono elargiti ai lavoratori sottoforma di benefit aziendali, sono esentasse e non concorrono alla determinazione del reddito ai fini Irpef.

Bonus benzina fino al 2023: bisogna presentare domanda?

Per ottenere il bonus benzina fino al 2023, ovvero un voucher da 200 euro da spendere per fare rifornimento di carburante presso le stazioni aderenti è necessario presentare la domanda online?

In molti se lo stanno chiedendo, soprattutto in considerazione del fatto che – a partire dal 1° aprile 2022, quando è entrata in vigore la misura – non hanno ricevuto alcun soldo.

In realtà, non esistono piattaforme online nelle quali inoltrare la propria richiesta e nemmeno enti o associazioni presso le quali inviare la domanda. Il bonus benzina viene corrisposto in automatico a tutti gli aventi diritto, senza bisogno di richiederlo.

Essendo un bonus senza ISEE, infatti, non necessita nemmeno di particolari calcoli per poter essere erogato: qualora l’azienda lo ritenga opportuno, può decidere di aderire all’iniziativa ed effettuare le erogazioni ai propri dipendenti.

Bonus benzina: perché non l’ho ricevuto?

Perché non hai ancora ricevuto il bonus benzina 2022, anche se possiedi tutti i requisiti per ottenerlo? Il motivo è presto detto…

Il Governo ha introdotto il bonus benzina come agevolazione volontaria per le realtà aziendali: che cosa significa? Una singola azienda o un datore di lavoro possono decidere in autonomia se aderire o meno al bonus benzina.

Qualora decidessero di elargire i voucher ai propri dipendenti, le aziende dovrebbero autofinanziarsi. 

Dunque, se possiedi tutti i requisiti per ottenere il bonus benzina ma la tua azienda non ha aderito all’iniziativa, non riceverai nessun beneficio. Al contrario, se il tuo capo ha aderito al bonus, potrai ottenere per una sola volta i 200 euro da spendere per fare rifornimento di carburante fino al 2023.

Benzina e diesel, i prezzi tornano a salire. Quanto costano oggi?

Il bonus benzina 2022 e il taglio delle accise confermato fino all’8 luglio sono due misure che seguono un’unica direzione: la riduzione dei prezzi dei carburanti presso i distributori.

In seguito all’impennata dei costi del greggio – dovuta non solo allo scoppio del conflitto in Ucraina – il Governo ha adottato alcune misure per contrastare i rincari. Ma ad oggi, i prezzi della benzina e del diesel sono tornati a crescere e si teme un incubo come quello di marzo. Analizziamo brevemente i dati dell’Osservatorio del MISE.

Al 25 aprile 2022 i prezzi di benzina e diesel si attestavano rispettivamente a 1,766 euro al litro e 1,767 euro al litro. Nell’ultima settimana, invece, i costi sono lievemente aumentati nei listini e il trend potrebbe proseguire fino a giugno: ad oggi la benzina ha un costo pari a 1,781 euro al litro, mentre il diesel costa 1,786 euro al litro.

Non meglio il costo del GPL: ad aprile si attestava attorno a 0,840 euro al litro, mentre ad oggi costa in media tra 0,848 e 0,871 euro al litro.