Si vocifera su un probabile ritorno del bonus bici verso la fine dell’anno

Infatti, tale bonus ha avuto un grandissimo successo per quanto riguarda gli acquisiti di biciclette e monopattini. 

Nel 2020 sono stati venduti circa 663.000 pezzi tra bici e monopattini grazie all’utilizzo del bonus bici. Dunque, il bonus ha visto molte persone utilizzarlo per ottenere un nuovo mezzo di trasporto ed il suo successo è stato notevole.

Probabilmente, è proprio per questo motivo che in molti pensano possa tornare in auge. 

Sono molti gli italiani che non hanno avuto la possibilità di partecipare al click day per ottenere il bonus bici. Inoltre, inizialmente le registrazioni al bonus sono state parecchio faticose e, di conseguenza, sono molte le persone che non sono riuscite ad accaparrarsi tale bonus. 

Tuttavia, sembrano esserci delle novità. Infatti, il Governo sembrerebbe interessato a riportare in auge il bonus bici. Attenzione però: l’ipotesi è estesa solo ad alcune Regioni!

In questo articolo vediamo in cosa consiste tale bonus e quali sono le iniziative proposte dalle diverse Regioni italiane. 

Bonus bici: cos’è?

Innanzitutto è bene partire dal principio. Quindi spieghiamo cos’è il bonus bici per tutti coloro che ancora non lo sapessero.

Si tratta di un’agevolazione che consente l’acquisto di una bicicletta o di un monopattino elettrico

Attualmente, ai fini della spiegazione, utilizziamo le cifre relative all’anno scorso. Questo perché, per il momento, non sono ancora state definite quelle relative all’anno in corso.

Infatti, lo scorso anno coloro che volevano acquistare una bici o un monopattino elettrico per mezzo del bonus bici avevano diritto a 500 euro.

Questi erano validi sia per l’acquisto di una bicicletta, sia per un’e-bike, ossia una bicicletta elettrica, ma anche per l’acquisto di un monopattino elettrico.

Per finanziare il bonus bici sono stati stanziati dal Governo 20milioni di euro per tre anni, dunque fino al 2023. 

Questo provvedimento è stato inserito nella Legge di Bilancio 2021 con l’obiettivo di incentivare l’utilizzo di biciclette o monopattini a discapito delle auto.

Infatti, il Decreto Clima prevede una svolta ecologica per l’Italia che potrebbe essere spinta anche da questo bonus. 

Tuttavia, ancora non abbiamo un vero e proprio decreto attuativo. Di conseguenza, il bonus bici è, al momento, ancora un’ipotesi. 

Tuttavia, dato che da poco è stato introdotto il bonus terme, comunicato quasi all’ultimo minuto, le possibilità che possa arrivare anche il decreto attuativo per il bonus bici sono molte.

Per saperne di più sul bonus terme puoi leggere questo articolo: Bonus terme: 200 euro a tutti i più veloci!

Bonus bici: come si sta comportando l’Abruzzo?

Nell’attesa di informazioni certe provenienti da parte del Governo circa le date nelle quali si potrà usufruire nuovamente del bonus bici, vediamo come si stanno muovendo alcune Regioni e alcuni Comuni italiani.

Il primo caso che andremo ad analizzare è quello dell’Abruzzo. Si sottolinea anche che non si tratta di una classifica, ma semplicemente le Regioni ed i Comuni sono stati messi in ordine alfabetico.

Dunque, come si sta comportando l’Abruzzo nei confronti di tale bonus dedicato alle biciclette ed ai monopattini?

La Regione Abruzzo ha stanziato dei contributi a fondo perduto per tutti coloro che procederanno ad acquistare un mezzo sostenibile in tutto il 2021.

Andiamo più nello specifico per capire meglio quale agevolazione è stata concessa dalla Regione.

Infatti, la Regione Abruzzo ha concesso un rimborso del 50% per la spesa effettuata per l’acquisto di monopattini e biciclette. Vi è un massimale per ogni acquisto. Infatti, l’importo massimo rimborsabile è di 300 euro

Ricordiamo che la Regione Abruzzo, al fine di finanziare tale iniziativa, ha stanziato 30milioni di euro.

Per ottenere tale bonus devo presentare qualche documentazione? Ti rispondo subito.

Infatti, per accedere a tale bonus posto in essere dalla Regione Abruzzo non è necessario redigere l’ISEE. Dunque, tutti i cittadini della Regione possono accedere al bonus di 300 euro senza alcuna distinzione.

In realtà va sottolineato che tale bonus è scaduto il 29 aprile 2021. In seguito alla scadenza sono stati inviati i rimborsi dovuti ai cittadini. 

Tuttavia, nulla ci vieta di immaginare che tale bonus potrà essere riproposto, in quanto può risultare molto utile nella lotta all’inquinamento. 

Bonus bici: cosa accade a Bari?

Alterniamo una Regione da una provincia. Infatti, è il turno di Bari. Capiamo come si è mossa questa città per quanto riguarda il bonus bici. 

Attualmente è attivo nella città di Bari un bonus bici estremamente particolare. Infatti, si possono guadagnare fino a 50 euro

Si tratta dell’iniziativa Muvt in bici attivata nell’estate di quest’anno. 

Innanzitutto cerchiamo di fare chiarezza, poi ti spiegherò nel dettaglio come funziona Muvt in bici.

Iniziamo col dire che per ottenere tale bonus a Bari è necessario essere iscritti, per mezzo del sito del Comune, all’iniziativa bonus bici 2021. Dopo aver effettuato l’iscrizione si potrà vedere come guadagnare utilizzando la propria bicicletta.

Ricorda bene: il bonus bici erogato a Bari non prevede alcuno sconto sull’acquisto di un mezzo

E allora come funziona? Sembrerà strano, ma stiamo per parlare di un’iniziativa che sta perdendo sempre più piede.

Infatti, tale agevolazione consente di guadagnare utilizzando la propria bicicletta

Come? Te lo spiego subito.

Per ogni chilometro per cui si pedala si ottengono 20 centesimi quando si compie il tragitto casa lavoro (o viceversa) o casa scuola. Invece, si guadagnano 4 centesimi al chilometro per tutte le altre tratte. Queste regole valgono per le biciclette normali.

Invece, per le e-bike o le biciclette con pedalata assistita gli importi sono più bassi. Infatti, nel tragitto casa-lavoro o casa-scuola si guadagnano 10 centesimi a chilometro. Per quanto riguarda tutti gli altri tragitti il guadagno si aggira intorno ai 2 centesimi.

Vi sono comunque dei limiti da rispettare, in poche parole: non potete pedalare tutto il giorno!

Infatti, ogni giorno il limite massimo di guadagno è fissato a un euro. Inoltre, non possono essere superati i 50 euro

I soldi guadagnati tramite le pedalate potranno essere ritirati entro il 31 dicembre 2022. Per poter ritirare i soldi è necessario aver raggiunto almeno 20 euro totali. In caso contrario non potrà essere riscossa alcuna somma.

Bonus bici: le azioni intraprese in Emilia-Romagna

Torniamo alle iniziative regionali, in questo caso parliamo di Emilia-Romagna. 

Attualmente in questa Regione vi è un progetto attivo denominato Bike to Work

Per mezzo di Bike to Work saranno concesse due agevolazioni:

  • La prima riguarda tutti coloro che usano una bicicletta (normale o e-bike) o un monopattino per andare al lavoro;
  • La seconda agevolazione riguarda l’acquisto di un mezzo di trasporto. Infatti, in questo caso sarà possibile ottenere uno sconto come avviene con il normale bonus bici.

Andiamo a capire meglio le iniziative proposte dalla Regione Emilia-Romagna. 

Iniziamo dalla prima: come dicevamo anche a Bari si possono guadagnare soldi in base a quanti chilometri vengono percorsi a bordo di una bici o un monopattino.

Questa iniziativa in Emilia-Romagna si rivolge a tutti i lavoratori dipendenti. Attenzione: per poter beneficiare di tale iniziativa, il datore di lavoro di questi lavoratori deve aver aderito al progetto Bike to Work.

Infatti, dopo aver aderito al progetto bonus bici regionale per l’Emilia-Romagna, sarà proprio il datore di lavoro a concedere le somme guadagnate “pedalando” ai propri dipendenti. 

Quindi, ricapitolando: questo bonus consente l’accesso a tutti i lavoratori dipendenti che hanno un datore di lavoro che ha aderito all’iniziativa

Aderire a Bike to Work è molto semplice, infatti basterà inoltrare la domanda formale. 

Anche in questo caso si può guadagnare in base ai chilometri che vengono percorsi a bordo di una bici o di un monopattino. Come nel caso di Bari, si possono ottenere massimo 50 euro mensili.

Tuttavia, è bene sottolineare che come recita il nome “Bike to Work”, l’unica tratta che permette un guadagno è quella casa-lavoro (e viceversa). In questo modo si guadagneranno 20 centesimi per ogni chilometro percorso.

Fino ad ora abbiamo analizzato la prima agevolazione. Passiamo alla seconda: uno sconto per l’acquisto di un mezzo di trasporto

Infatti, in questo modo, i cittadini dell’Emilia-Romagna otterranno una sorta di bonus bici a livello regionale. Tramite esso potranno acquistare una bicicletta, sia normale che e-bike, o un monopattino elettrico.

Lo sconto potrà arrivare fino a 500 euro e verra calcolato come segue.

Lo sconto sarà il 60% del prezzo speso per acquistare il nuovo mezzo di trasporto. 

Ricorda sempre: 500 euro è un limite che non può assolutamente essere superato. 

L’Emilia-Romagna si è posta in prima linea per quanto riguarda gli incentivi per acquisto di biciclette e monopattini elettrici. Infatti, esistono anche altre agevolazioni di Bike to Work. Parliamo di fondi stanziati nei diversi comuni per la realizzazione di nuove piste ciclabili. 

Ricorda: questi fondi sono destinati solo ai Comuni con una popolazione inferiore ai 50.000 abitanti. 

Il Bonus bici a Foggia: come funziona?

Il Comune di Bari non è stato l’unico ad inventarsi qualche iniziativa nell’attesa del bonus bici dal Governo. 

Vi è anche il comune di Foggia che risulta essere molto attivo in tal senso. Infatti, il Comune ha dato vita ad un’iniziativa chiamata “Foggia in bici, più pedali più guadagni.

Diciamocelo, il nome dice tutto. Si tratta di un guadagno che si ottiene a chilometro percorso con l’obiettivo di incentivare l’utilizzo di mezzi non inquinanti per effettuare gli spostamenti. 

Il progetto è stato finanziato dal programma “da periferia a periferia”. L’iniziativa è aperta a tutti i residenti del comune di Foggia di età almeno pari a 13 anni. Inoltre è possibile circolare in aree interne della tangenziale utilizzando bici elettriche, city bike, mountain bike e veicoli simili.

Il Comune di Foggia è molto generoso con l’importo del bonus. Infatti, alla fine sarà prevista una graduatoria nella quale saranno inseriti tutti coloro che hanno percorso più chilometri

I primi 5 riceveranno un premio di 50 euro. Un premio extra rispetto a ciò che si può ottenere pedalando. Infatti, ogni giorno si potrà ottenere massimo un euro e, dunque, se la matematica non è un’opinione, al mese si potranno guadagnare 30 euro.

Dunque, sommando i 30 euro ai 50 di bonus i migliori pedalatori avranno accesso ad 80 euro di bonus!