La Camera dei Deputati ha approvato un nuovo pacchetto di misure per contenere i rincari sulle bollette di luce e gas: il via libera alla conversione in legge del decreto taglia prezzi (o decreto Energia) è arrivato nella serata di mercoledì 13 aprile 2022. Non solo la fissazione di un tetto massimo al costo delle materie prime, luce e gas in particolare, ma anche un nuovo metodo di calcolo del costo effettivo in bolletta.

Tutto questo si traduce, per le famiglie, in un risparmio del 40% sui costi delle bollette di energia elettrica e gas: il costo delle materie prime andrà bilanciato dalle tariffe reali di chi le acquista.

Non solo: Draghi ha confermato anche un nuovo bonus sociale su luce e gas per tutte le famiglie con ISEE sotto i 12 mila euro, per ottenere fino a 1.000 euro di sconto sulle bollette. Quali sono i requisiti e come si può richiedere? 

Facciamo il punto sulle nuove misure contro i rincari sulle bollette della luce e del gas: come si calcola il costo con il nuovo metodo, quale sarà il risparmio per le famiglie, e quali bonus sociali richiedere per ottenere subito uno sconto sulle bollette. Le ultime novità!

Bollette luce e gas: Draghi fissa il tetto massimo ai prezzi? Ultime!

Il Governo guidato da Mario Draghi interviene nuovamente per calmierare i prezzi delle materie prime: in questo caso, nel mirino sono finiti i costi delle bollette di luce e gas. La speculazione potrebbe aver fatto aumentare gli extra profitti delle imprese, motivo per cui si è resa necessaria la fissazione di un tetto massimo. 

In realtà, più che un tetto massimo, possiamo parlare di un nuovo meccanismo di calcolo dei prezzi di luce e gas, che si basa maggiormente sul costo con cui sono state acquistare le materie prime stesse.

È proprio l’articolo 8 del nuovo decreto a modificare la normativa prevista dalla legge del 1995, rivedendo i compiti di Arera e prevedendo:

il rinvio al reale costo di approvvigionamento delle materie prime oltre che all’andamento di mercato tra i parametri in relazione ai quali l’Autorità stabilisce e aggiorna le tariffe.

La conseguenza concreta per le famiglie potrebbe essere il risparmio effettivo fino al 40% sulle bollette di luce e gas. Vediamo in concreto a quanto equivale il risparmio.

Bollette luce e gas: cambia il calcolo. Risparmia fino al 40%!

I prossimi mesi potrebbero essere più “semplici” per quanto riguarda le bollette di luce e gas, soprattutto in seguito alla determinazione di un nuovo metodo di calcolo che Arera dovrà applicare nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.

Se, per esempio, una famiglia tipo spendeva circa 1.770 euro all’anno di luce e gas lo scorso anno, nel primo trimestre del 2022 la stessa famiglia potrebbe essere arrivata a spendere fino a 3.161 euro. Basti pensare che negli ultimi sei mesi – prima degli interventi del Governo sul bonus bollette – sono stati registrati aumenti del +55% sulla luce e del +41,8% sul gas.

Con il potenziamento del bonus sociale e la sua estensione, Arera è riuscita a ridurre i costi in bolletta fino al 10% per le famiglie, ma con il nuovo metodo di calcolo si può raggiungere un risparmio del 40%.

I prezzi del gas, in modo particolare, verranno fissati da Arera non più sulla base dell’indice TFF – che è il mercato di riferimento olandese per lo scambio di gas naturale –, ma invece sarà determinato sulla base dei prezzi di fornitura della materia prima. Il risparmio sarà assicurato.

Per fare un esempio: ad oggi il prezzo del gas nel TFF è pari a 100 euro a megawattora, mentre le aziende che importano il gas dall’estero riescono a pagare un prezzo di 60 euro al megawattora. Nelle ultime settimane il divario è addirittura salito.

Bollette luce e gas: nuovo bonus sociale fino a 12 mila euro! A chi spetta?

Ma nel nuovo decreto Energia, convertito in legge, non c’è solo il nuovo meccanismo di calcolo del prezzo del gas. Draghi ha confermato nuovi aiuti per le famiglie.

A partire dal 1° aprile 2022 e fino al 31 dicembre 2022 tutte le famiglie con ISEE sotto i 12 mila euro possono ottenere uno sconto sulle bollette di luce e gas fino a 1.000 euro! Lo ha previsto il Governo guidato da Mario Draghi nell’ultimo decreto Energia.

Il bonus sociale sull’energia elettrica e sul gas si estende a tutti i nuclei familiari in difficoltà economica, con un reddito complessivo annuale non superiore a 12 mila euro, ma anche alle famiglie con quattro o più figli a carico e con un ISEE sotto i 20 mila euro. Confermati gli sconti per i titolari del reddito e della pensione di cittadinanza, oltre al bonus elettrico per disagio fisico (previa effettuazione della domanda e presentazione della documentazione richiesta).

Il nuovo bonus bollette luce e gas, quindi, riguarderà almeno 5,2 milioni di famiglie italiane che negli ultimi mesi hanno dovuto sostenere costi elevatissimi per pagare le utenze.

I nuclei familiari interessati al bonus bollette per condizioni economiche non dovranno presentare alcuna domanda per ottenere lo sconto in bolletta: Arera, infatti, si occupa direttamente dell’applicazione degli sconti a tutte le famiglie che hanno diritto ai bonus sociali. 

Ma qual è il risparmio effettivo e quali sono gli importi del bonus bollette luce e gas?

Bonus bollette per luce e gas: tutti gli importi!

Per determinare i nuovi importi del bonus bollette luce e gas, potenziato ed esteso dal Governo Draghi nell’ultimo decreto Energia, è necessario fare riferimento alle tariffe fissate da Arera per il secondo trimestre dell’anno. Il risparmio per le famiglie può arrivare fino a 1.000 euro!

Bonus energia elettrica

Partiamo subito con gli importi del bonus bollette per quanto riguarda l’energia elettrica (che spetta a 3 milioni di famiglie dopo l’estensione dei limiti ISEE): nella determinazione degli sconti è bene considerare il numero di persone che vivono sotto lo stesso tetto. 

Perciò, un nucleo familiare monocomponente, composto da una sola persona o da due persone potrà ottenere un bonus da 128 euro ordinario + un extra sconto di 109,20 euro per il secondo trimestre dell’anno; una famiglia composta da tre o quattro persone ha diritto, invece, a un bonus ordinario di 151 euro + un extra sconto di 132,86 euro. Un nucleo familiare composto da più di quattro componenti può ottenere uno bonus ordinario di 177 euro + un extra sconto di 155,61 euro.

Bonus gas

Per quanto riguarda, invece, il bonus sociale sul gas, gli sconti vengono parametrati in base al numero dei componenti della famiglia, ma anche sulla base della zona di climatica di appartenenza del punto di fornitura e della categoria d’uso associata alla stessa.

In altre parole, dalla zona A alla zona F le famiglie fino a quattro componenti hanno diritto a un bonus aggiuntivo pari a 20,93 euro, mentre i nuclei composti da più di quattro persone possono ottenere un extra bonus di 37,31 euro. 

Gli sconti varieranno come segue per quanto riguarda acqua calda, uso cottura e riscaldamento per una famiglia fino a quattro componenti:

  • 205,20 euro – zona climatica A e B;
  • 272,70 euro – zona climatica C;
  • 378,00 euro – zona climatica D;
  • 493,20 euro – zona climatica E;
  • 571,50 euro – cona climatica F.

Per gli stessi utilizzi in una famiglia composta da più di quattro persone, invece:

  • 304,20 euro – zona climatica A e B;
  • 402,30 euro – zona climatica C;
  • 552,60 euro – zona climatica D;
  • 714,60 euro – zona climatica E;
  • 816,30 euro – cona climatica F.

Bonus sociale per l’acqua: a quanto ammonta?

Non tutti sanno che all’interno dei bonus sociali di Arera è possibile ottenere anche un bonus acqua per risparmiare sulle relative bollette. Ma a quando ammonta?

È importante specificare che si può ottenere uno solo degli aiuti previsti nel pacchetto dei bonus sociali: per esempio, beneficiando del bonus acqua non si ha diritto allo sconto sulla luce e sul gas.

Grazie al bonus acqua, come spiega il sito web di Arera, è possibile ottenere una

fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell'utente.

Ciò significa che una famiglia composta da quattro persone potrà godere della fornitura gratuita di acqua fino a 73 metri cubi all’anno.

Bonus bollette luce e gas: come ottenere gli sconti?

Come abbiamo accennato anche nei precedenti paragrafi, il bonus bollette dovrebbe essere automatico per tutte le famiglie che ne hanno diritto. A partire dal 1° luglio 2021, infatti, Arera identifica – in base all’ISEE – tutte le famiglie che soddisfano i requisiti per ottenere lo sconto in bolletta.

Tuttavia, il meccanismo può funzionare soltanto se ogni famiglia sottoscrive la DSU, ovvero la Dichiarazione Sostitutiva Unica utile per la determinazione dell’ISEE.

Diverso è il procedimento di richiesta del bonus elettrico per disagio fisico: in questi casi è necessario presentare ad Arera tutta la documentazione necessaria attestante il proprio stato di salute e la necessità di utilizzare apparecchi ad alimentazione elettrica per rimanere in vita.

Bollette luce e gas: come risparmiare?

Per le famiglie sembrano arrivare buone notizie per quanto riguarda il caro bollette, ma per risparmiare ancor di più sui costi di luce e gas si possono seguire ulteriori consigli pratici e comportamenti lodevoli. 

Secondo un articolo di Quifinanza, se tutti gli italiani adottassero dei semplici accorgimenti si potrebbero risparmiare fino a 5,8 miliardi di metri cubi di gas ogni anno.

La prima cosa da fare per risparmiare energia elettrica – qualcosa che tutti sanno, ma pochi fanno – è staccare tutti i dispositivi elettronici una volta caricati completamente: pc, smartphone, tablet. Allo stesso modo, anche spegnerli dopo aver terminato di utilizzarli è una buona abitudine per evitare d sprecare batteria e doverli caricare frequentemente.

Inoltre, effettuare la manutenzione periodica di caldaie o climatizzatori permette di risparmiare ed evitare sprechi di gas o energia. Scegliere i prodotti con classe energetica più alta è sicuramente un vantaggio in termini di costi in bolletta.

Infine, l’utilizzo di lampadine a basso consumo (a LED) piuttosto che dispositivi a incandescenza darà i suoi frutti. Non solo: dal momento in cui le giornate si sono allungate, è bene sfruttare appieno le ore solari per evitare di accendere le luci quando non necessarie.