Nuovi requisiti per accedere al bonus carburante 2022? Draghi cambia le regole ed estende la platea di beneficiari. Chi può ottenere 200 euro senza ISEE di sconto sulla benzina, il diesel o il metano

L’emendamento che estende la platea di beneficiari del bonus carburante 2022 è stato presentato da Fratelli d’Italia e ha trovato il parere favorevole della Commissione. Tutti possono ottenere il bonus benzina da 200 euro senza ISEE? Non proprio tutti…

Il Governo, sempre per contenere gli aumenti del costo del carburante, ha confermato il taglio delle accise: gli automobilisti possono godere di uno sconto di 30 centesimi sul listino almeno fino all’8 luglio 2022. 

Che cosa cambia con il nuovo emendamento sul bonus carburante 2022? Scopri subito se hai i requisiti per ottenere i 200 euro di buoni benzina dal tuo datore di lavoro. Serve l’ISEE? Come si presenta la domanda? Una guida completa con domande e risposte.

Bonus carburante 2022: Draghi regala 200 euro a tutti!

Confermato il bonus carburante 2022 introdotto dal decreto Ucraina, ma con nuovi requisiti di accesso e una platea di beneficiari ancor più estesa. 

Mentre inizialmente era previsto un buono carburante da 200 euro solo per i lavoratori dipendenti di aziende private (con un costo per lo Stato pari a 9,9 milioni di euro), con l’ultima estensione della platea di beneficiari la nuova misura confermata dal Governo potrebbe arrivare a includere più di 660 mila soggetti inizialmente previsti.

Una notizia che aveva fatto molto scalpore al momento della sua introduzione: Draghi regala 200 euro a tutti i lavoratori. Ma è tutto vero? In realtà, il bonus carburante non spetta a tutti: pur essendo un bonus senza ISEE, la platea di beneficiari è ben circoscritta.

Cerchiamo ci capire, con un breve video (disponibile anche su Youtube) come funziona il bonus carburante 2022, chi potrà ottenerlo, quando arriva e come si può richiedere. E tu hai tutti i requisiti per ricevere 200 euro da Draghi? Scoprilo adesso!

Bonus carburante 2022: a chi spetta? Nuovi requisiti!

Grazie a un emendamento presentato da Fratelli d’Italia (a approvato dalle Commissioni Finanza e Industria al Senato), i beneficiari del bonus carburante 2022 fino a 200 euro sono aumentati: quali sono i requisiti?

Inizialmente, come previsto dal decreto Ucraina, il bonus carburante da 200 euro spettava a tutti i lavoratori dipendenti di aziende private: dunque, restavano esclusi, Partite Iva, dipendenti pubblici, studi professionali, collaboratori, e qualsiasi altra categoria di soggetti che non rientrasse tra i dipendenti di aziende private.

Fratelli d’Italia, però, ha esteso il bonus carburante anche a tutti i datori di lavori privati, ovvero anche agli studi professionali. Ciò significa che potranno ottenere il buono benzina e diesel non solo i dipendenti delle aziende private, ma anche chi lavora in uno studio professionale.

Restano ferme tutte le altre disposizioni relative al bonus benzina: sarà erogato una sola volta dal 1° aprile al 31 dicembre 2022, con buoni nominali, non cedibili né vendibili a terzi. 

Il bonus carburante, infine, non concorre alla formazione del reddito (qualora l’importo dei benefit aziendali non sia superiore a 258,23 euro) ed è esentasse.

Bonus carburante 2022 con o senza l’ISEE?

È necessario presentare l’ISEE per poter ottenere il bonus carburante 2022?

Mentre per il bonus 200 euro che il Governo ha previsto per i lavoratori, i pensionati, i collaboratori domestici, i disoccupati e i titolari RdC è richiesto un reddito non superiore a 35 mila euro; per il bonus carburante 2022 non è necessario presentare l’ISEE.

Tutti possono ottenere il bonus benzina fino a 200 euro senza ISEE, a prescindere dalle disponibilità economiche o patrimoniali, e senza alcuna differenza tra coloro che si spostano con i mezzi pubblici o privati per raggiungere il lavoro.

Ad avere maggior peso nella determinazione dei beneficiari del nuovo bonus carburante 2022 è l’occupazione professionale: solo i dipendenti di aziende private e – grazie all’ultimo emendamento – anche gli studi professionali avranno accesso al buono da 200 euro.

Bonus carburante: 200 euro o 450 euro? Facciamo chiarezza

E parlando di cifre e importi: quanto vale il bonus carburante 2022? Il decreto Ucraina ha previsto l’introduzione di buoni benzina da 200 euro per ogni beneficiario, mentre alcuni articoli sul web stanno diffondendo la credenza di poter ottenere fino a 450 euro di buoni carburante. Che cosa significa e qual è la verità?

In realtà, il bonus carburante 2022 avrà un solo importo: 200 euro per tutti. Si parla di 450 euro in quanto il bonus benzina va a sommarsi agli altri fringe benefits aziendali, che possono essere elargiti dal datore di lavoro fino a un massimo di 258,23 euro (innalzato a 516,46 euro nel periodo di pandemia).

È importante sapere, però, che questi 258 euro aggiuntivi possono essere utilizzati per altre spese, diverse dal rifornimento di carburante. Solitamente i fringe benefits vengono erogati sottoforma di buoni spesa da spendere per effettuare acquisti di prodotti alimentari, oppure per comprare prodotti di abbigliamento o di altra natura.

Il bonus carburante 2022, invece, può essere speso solo per il rifornimento di benzina, diesel o GPL per il proprio veicolo. Non ha importanza se il veicolo in questione sia utilizzato per spostarsi al lavoro o meno. I 200 euro di buono carburante spettano a tutti i dipendenti privati e i lavoratori di studi professionali, senza limiti di reddito.

Bonus carburante 2022: come richiederlo

Bisogna presentare una domanda per ottenere il bonus carburante 2022 da 200 euro per ogni soggetto? C’è una piattaforma per inoltrare le richieste?

In realtà, il bonus carburante è una misura molto diversa da tutte le altre agevolazioni che il Governo ha introdotto contro i rincari (per esempio il bonus bollette). Saranno le singole aziende a decidere se erogare o meno i buoni carburante ai propri dipendenti, considerando appunto che le spese da sostenere gravano proprio sull’azienda stessa.

Un meccanismo simile al bonus 200 euro che Draghi ha previsto per l’estate: non ci sarà alcuna domanda da presentare, ma semplicemente una piccola attesa. Il datore di lavoro corrisponderà i 200 euro nella busta paga dei propri dipendenti.

Il bonus carburante, lo ribadiamo, non concorre alla formazione del reddito e non viene tassato. L’erogazione deve avvenire entro il 31 dicembre 2022, ma ciò non significa che i buoni debbano essere utilizzati dal beneficiario entro tale data.

Bonus carburante e bonus 200 euro: sono compatibili?

Il bonus carburante è compatibile con il bonus 200 euro? In altre parole, il buono benzina introdotto dal decreto Ucraina e il bonus per i lavoratori e i pensionati introdotto dall’ultimo provvedimento del Governo si possono cumulare?

Nulla è stato specificato in tal senso: considerando che il bonus carburante 2022 è un beneficio che spetta a una ristretta platea di beneficiari (appunto i dipendenti di aziende private e i lavoratori degli studi professionali), e il bonus 200 euro spetta invece a tutti i lavoratori e i disoccupati compresi i titolari RdC; si può dedurre che le due misure siano tra loro compatibili.

Mentre, però, il bonus carburante 2022 può essere erogato fino al 31 dicembre 2022, il bonus 200 euro verrà accreditato direttamente nella busta paga di giugno o luglio per i lavoratori dipendenti. Un doppio beneficio per fronteggiare tutti i rincari dell’ultimo periodo.

Inoltre, nel decreto Ucraina sono stati modificati i limiti di reddito per accedere al bonus bollette: le famiglie con ISEE sotto i 12 mila euro possono ottenere sconti su luce e gas in automatico direttamente da Arera. Il bonus sociale esteso e potenziato è stato confermato fino al 31 dicembre 2022.