Bonus carburante riconfermato? Il Governo Draghi pare stia lavorando alla proroga a giugno 2022 del taglio delle accise su diesel e benzina. Intanto, i prezzi al distributore non accennano a diminuire.

Dopo la proroga dei tempi dei Superbonus 110%, per realizzare almeno il 30% dei lavori di ristrutturazione sugli edifici unifamiliari, messa nero su bianco nel Documento di Economia e Finanza (Def), si allunga l’orizzonte temporale per poter risparmiare su diesel e benzina usufruendo degli sconti già attivi.

Il Governo con a capo il premier Mario Draghi lascia la porta aperta ad un’eventuale proroga del Bonus carburante, la misura che prevede un taglio delle accise di benzina e diesel.

Se siete interessati a risparmiare qualche spicciolo sul rifornimento di carburante vi consigliamo il video YouTube di DriveZone Italia.

A confermare il rinnovo dell’intervento è Giancarlo Giorgetti. Il Ministro per lo Sviluppo economico ha fatto sapere che l’attenzione dell’Esecutivo sui prezzi dei carburanti è alta tanto da valutare, se ci sarà l’occasione, un nuovo pacchetto di misure atte a frenare il rincaro dei prezzi alla pompa, proroga del taglio delle accise compresa.

Un’anticipazione, questa di voler prorogare il Bonus carburante, che fa tirare un sospiro di sollievo agli automobilisti italiani stretti ormai da settimane nella morsa del caro benzina, diesel e gasolio. 

L’aumento dei prezzi, infatti, non accenna a placarsi, nonostante le azioni del Governo intraprese in tale direzione, mentre rimane basso il numero di lavoratori che fino a questo momento hanno usufruito del buono sconto benzina.

Arriva, dunque, l’ok ad una nuova proroga fino al 30 giugno 2022 del Bonus carburante riferito alle accise. 

Vediamo subito quali sono gli ultimi aggiornamenti al riguardo e le ultime novità del Governo Draghi.

Bonus carburante, proroga taglio accise benzina e diesel a giugno 2022. Le ultime da Draghi

Confermata l’intenzione dell’esecutivo di dare il via libera alla proroga del Bonus carburante: si potrà usufruire dello sconto sui prezzi di benzina e diesel almeno fino a giugno 2022.

Il Documento di Economa e Finanza sfida il caro carburante dando l’ok alla proroga del taglio delle accise, confermando lo sconto di 30 centesimi sui prezzi di diesel, benzina e gpl alla pompa almeno per altri due mesi.

Ma facciamo qualche passo indietro nel tempo. Il Bonus carburante, nella versione di sconto sulle accise, è stato introdotto dal decreto Ucraina che dal 20 marzo e per un mese metteva a disposizione di tutti i cittadini una riduzione di 30 centesimi sui prezzi di benzina, diesel e gpl al distributore.

Successivamente, tramite un nuovo provvedimento da parte del Governo Draghi, il Bonus è stato riconfermato fino agli inizi di maggio, a seguito dei rincari fatti registrare nelle scorse settimane. 

Ma gli occhi sono puntati tutti sull’estate ormai prossima. Le vacanze fuori porta sono salve?

La risposta al quesito arriva dal Def contenente nuove riduzioni sui prezzi alla pompa di diesel e benzina, oltre alla proroga del taglio delle accise fino al 30 giugno 2022. 

Si potrà usufruire di un Bonus carburante di 30 centesimi nei prossimi mesi? Vediamo quali sono le ultime novità sulla scadenza.

Bonus carburante, rinnovo fino a giugno 2022: ecco come funziona

La notizia della seconda proroga del Bonus carburante è stata battuta dall’Agenzia Agi. 

Un articolo anticipa l’ingresso in scena di un nuovo provvedimento a mano del MITE (Ministero della Transizione Ecologica) e del MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) contenente lo slittamento in avanti di un mese della possibilità per i cittadini italiani di poter usufruire dello sconto di 30 centesimi di euro su benzina e diesel.

Il Governo Draghi, a fronte dei rincari delle ultime settimane, si prepara a concedere una nuova proroga del Bonus carburante, oltre a quella in scadenza il 2 maggio, allo scopo di coprire gli eventuali rincari dei prezzi che si potrebbero verificare fino a giugno 2022.

Una vera rivoluzione se si considera che lo stanziamento previsto dal Governo a copertura del Bonus carburante si aggira intorno ai 6 miliardi di euro.

Bonus carburante, non solo proroga a giugno 2022. Cosa cambia con il taglio delle accise?

Chiarita la questione sulla proroga del Bonus carburate a giugno 2022, vediamo come funziona il taglio delle accise su benzina e diesel.

Questa operazione permette al Governo di intervenire sul prezzo complessivo dei carburanti scorporando dallo stesso alcune voci di spesa, al fine di rendere più accessibile i prezzi alla pompa per gli automobilisti.

Ma vediamo cosa cambia in termini di risparmio. Secondo i dati snocciolati da alcune agenzie, il taglio delle accise farebbe scendere il prezzo della benzina da 728,40 euro a 643,24 per mille litri. 

Ancora più conveniente è il taglio sul gasolio: si passa da 532,24 auro, sempre per mille litri del carburante, a 267,77 euro. La stessa incidenza si constata sul gpl il cui prezzo scenderebbe a 182,61 euro per mille chilogrammi.

In sostanza, il Bonus carburante implicito nel taglio delle accise porterebbe ad un risparmio di 8,5 centesimi sul prezzo di benzina, diesel e gpl. Ancora più marcato (10,37 centesimi al litro) se si tiene conto del rimbalzo dell’Iva al 22%.

Occorre fare una precisazione: la proroga del taglio delle accise al 30 giugno 2022 si sostanzia in una riformulazione del Bonus da applicare sul carburante che si ridurrebbe di almeno 10 centesimi al litro fino alla scadenza in questione.

Bonus carburante, proroga al 30 giugno 2022: quali sono i prezzi di benzina, diesel e gpl alla pompa?

Avuta la conferma della proroga a giugno del taglio delle accise che porterà ad una riduzione dei prezzi di benzina, diesel e gpl, vediamo quali sono i costi dei diversi carburanti alla pompa.

Sfortunatamente, gli ultimi dati diffusi dall’Osservatorio dei prezzi del Ministero dello Sviluppo economico non sono incoraggianti. Dopo Pasqua si registra un’impennata dei costi di benzina e diesel in rapporto alle settimane precedenti.

Alla data del 21 aprile 2022, la benzina ha toccato il prezzo medio di 1,775 euro al litro nella modalità self service, con un aumento di ben 5 centesimi. Poco più alto il rincaro del diesel arrivato a 1,774 euro con un incremento di 6 centesimi di euro, sempre in self service.

Stabile invece il prezzo del Gpl a circa 0,853 centesimi di euro al litro.

Ma quale sarà lo scenario dei mesi a venire? Naturalmente, non è possibile conoscere a priori le varie oscillazioni dei prezzi dei carburanti.

La speranza è tutta per una tregua negli aumenti accompagnata dalla fine della guerra in Ucraina. In questo caso, il Governo Draghi sarebbe dispensato anche da un’eventuale proroga del Bonus carburante eventualmente necessaria dopo la scadenza di giugno 2022.

Bonus carburante, 200 euro per tutti senza ISEE dal Governo Draghi: in cosa consiste

Veniamo ora al Bonus carburante introdotto dal decreto Ucraina. Non stiamo parlando del taglio delle accise su diesel e benzina appena visto, ma del contributo da 200 euro, senza ISEE, voluto dal Governo Draghi come aiuto ai lavoratori che utilizzano quotidianamente la propria auto.

Fino a questo momento, si contano pochi beneficiari del sussidio. 

Come mai? Ciascuna imprese può decidere autonomamente se ricorrere o meno all’iniziativa promossa dell’Esecutivo, considerato che il Bonus carburante viene pagato dal datore di lavoro ai propri dipendenti. 

Il contributo spetta solo ai lavoratori dipendenti appartenenti ad imprese private. Condizione che taglia fuori dal benefico gli autonomi, i titolari di partita IVA, oltre ai dipendenti della PA.

Per quanto riguarda la scadenza, invece, si potrà usufruire del Bonus carburante fino al 31 dicembre 2022.