La carta del docente è un bonus che consente agli insegnanti di spendere fino a 500 euro per la loro formazione personale. Scrive miuristruzione.it:

“Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha messo in campo un supporto economico per i docenti, come prevista dalla legge 107 del 13 luglio 2016 (Buona Scuola), art. 1 comma 121, che ha istituito la Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione dei docenti di ruolo”. 

La Buona Scuola è una riforma entrata in vigore il 31 maggio 2017 e ha come obiettivo quello di migliorare e potenziare l’apparato scolastico, allargando l’offerta formativa. Maggiori informazioni le potete trovare sul sito matteorenzi.it

Nel corso della pandemia, gli insegnanti hanno avuto la possibilità di sfruttare la carta del docente per poter gestire al meglio la didattica a distanza. Il sito web della carta del docente ha infatti pubblicato degli aggiornamenti in merito a questi cambiamenti.

Dall’11 marzo 2020 fino al 30 giugno 2021 i docenti hanno avuto la possibilità di acquistare infatti in piena pandemia webcam, microfoni, penne touch screen, scanner e hotspot portatili. 

La carta del docente è stata confermata anche per l'anno 2021/2022 ma non è destinata a tutti gli insegnanti. Come scrive infatti oggiscuola.com, i precari non sono inclusi nella lista dei docenti che possono beneficiare di questo bonus purtroppo. 

Se siete degli insegnanti a tempo indeterminato che desiderano ricevere il bonus docenti, in quest’articolo vedremo come fare!

Primo step: come e dove richiedere le credenziali SPID

Il primo passo da compiere assolutamente è ottenere le credenziali SPID. Che cos’è SPID? Scrive spid.gov.it:

“Il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) è un’identità digitale composta da una coppia di credenziali (username e password), strettamente personali, con le quali è possibile accedere ai servizi online della pubblica amministrazione e dei privati aderenti. Semplice, sicuro e veloce, puoi utilizzare SPID da qualsiasi dispositivo: computer, tablet e smartphone ogni volta che, su un sito o un’app di servizi, trovi il pulsante “Entra con SPID””. 

È possibile richiedere le credenziali SPID tramite questi gestori d’identità:

  • Aruba PEC SpA
  • In.Te.S.A. SpA
  • InfoCert SpA
  • Lepida ScpA
  • Namirial SpA
  • Poste Italiane SpA
  • Register SpA
  • Sielte SpA
  • TI Trust Technologies Srl

Come suggerito qui, il modo per ottenere SPID cambia a seconda dei diversi gestori d’identità perciò è bene scegliere il metodo che si adatta meglio alle vostre necessità. 

L’utilizzo di SPID è completamente gratuito. Tuttavia, nella fase di creazione, alcuni gestori d’identità offrono il servizio a pagamento. 

Il tempo che intercorre tra la richiesta delle credenziali SPID e la creazione ultimata dipende dai diversi gestori d’identità. 

Una volta ottenute le credenziali SPID è possibile fare l’accesso sul sito cartadeldocente.istruzione.it per poter richiedere il bonus! Vediamo adesso più nel dettaglio chi può ottenerlo!

Carta del docente: a chi spetta

Sul sito cartadeldocente.istruzione.it è possibile leggere a chi spetta il bonus:

“La Carta è assegnata ai docenti di ruolo a tempo indeterminato delle Istituzioni scolastiche statali, sia a tempo pieno che a tempo parziale, compresi i docenti che sono in periodo di formazione e prova, i docenti dichiarati inidonei per motivi di salute di cui all'art. 514 del Dlgs.16/04/94, n.297, e successive modificazioni, i docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati, i docenti nelle scuole all'estero, delle scuole militari”. 

Al momento si sta ancora lottando per cambiare la situazione dei precari, al momento esclusi dal bonus, in modo da includere tutti i docenti e non solo una parte. Una persona molto impegnata in questa battaglia per l'inclusione è sicuramente il Sottosegretario Sasso. Un articolo di orizzontescuola.it riporta le sue parole in merito alla faccenda:

“Non è più tollerabile che gli insegnanti precari delle scuole italiane siano esclusi dalla platea di beneficiari della Carta del Docente, cioè il contributo di 500 euro all’anno a disposizione per l’acquisto di libri, supporti informatici, corsi di formazione, materiale e attività per l’aggiornamento professionale.”

Secondo il sottosegretario infatti non è assolutamente corretta questa discriminazione nei confronti dei docenti precari che molto spesso si trovano già in condizioni economiche svantaggiate e questo bonus potrebbe essere loro di grande aiuto.

Nonostante le proteste, al momento non sembrano esserci grandi cambiamenti per i docenti precari. 

Un'altra categoria di insegnanti che non può utilizzare la carta del docente, sono coloro che sono stati sospesi per ragioni disciplinari come specificato qui

L’importo della carta è di 500 euro. Vediamo adesso come è possibile sfruttare al meglio il bonus!

Carta del docente: come usarla

La carta del docente può essere utilizzata nei seguenti modi:

  • acquisto di libri sia in formato digitale che cartaceo
  • hardware ovvero pc, ebook, tablet e notebook 
  • software ovvero CD, DVD e Blue Ray che siano utili alla formazione del docente
  • corsi di aggiornamento
  • corsi di laurea e master
  • titoli di accesso per rappresentazioni teatrali e cinematografiche
  • ingressi nei musei, nei teatri, nei cinema 
  • iniziative che rientrano nella riforma della Buona Scuola

La carta del docente si può utilizzare sia nei negozi fisici che online, purché siano convenzionati. Qui potrete consultare tutti i luoghi nei quali è possibile utilizzare la carta del docente

Un docente non è costretto ad acquistare solo ed esclusivamente i testi e le risorse utili all’insegnamento della sua materia scolastica ma anche altro che può essere utile per la sua formazione personale. Maggiori informazioni le potete trovare qui

Per poter beneficiare delle riduzioni ove possibile è necessario creare un buono. Per poterlo fare è necessario innanzitutto autenticarsi con le proprie credenziali SPID sul sito della carta del docente. Dopodiché sarà possibile creare un buono e scegliere il punto vendita fisico o online o il luogo culturale dove si vuole utilizzarlo. Una volta creato, il bonus disporrà di un QR code, un codice a barre un codice alfanumerico che permetteranno all’esercente di effettuare la convalida e ottenere in questo modo la riduzione. 

I buoni possono essere creati dunque in base alle proprie esigenze e all’importo che si vuole spendere per un determinato prodotto. Non è necessario dunque spendere tutti i 500 euro in un colpo solo. 

Sulla pagina personale sarà possibile controllare quanti soldi sono stati spesi e quanti se ne possono ancora spendere e i buoni creati e quelli già spesi. 

In caso di dubbi potrete contattare l’assistenza tecnica oppure inviare una richiesta all’Helpdesk di SPID. Tutti i recapiti li trovate qui

I bonus possono essere utilizzati solo presso gli esercenti che aderiscono all’iniziativa e solo per le categorie di servizi segnalate sul sito della carta del docente. In caso di utilizzo scorretto è possibile che gli insegnanti rinuncino all’utilizzo della carta o che siano sottoposti a delle sanzioni. La stessa cosa vale naturalmente per gli esercenti. 

Non è possibile assolutamente utilizzare il buono per pagare il canone RAI, la Pay TV, l’ADSL e per pagare i biglietti di viaggio. 

Vediamo adesso fino a quando è valida la carta del docente

Carta del docente: fino a quando è valida

Come scrive il sito miuristruzione.it, la carta del docente ha validità per due anni. Perciò il bonus ottenuto nell’anno 2019/2020 è valido ancora fino al 31 agosto 2021, termine ultimo per gli acquisti con questa riduzione. 

Vediamo adesso come funziona l’uso della carta del docente su Amazon!

Carta del docente: come utilizzarla su Amazon

La carta del docente è ancora utilizzabile su Amazon fino al 31 agosto 2021. Sulla pagina dedicata è possibile trovare tutte le informazioni in merito agli acquisti. Le categorie che sono idonee per l’utilizzo delle carta del docente su Amazon sono:

  • Libri
  • eBook Kindle
  • E-reader Kindle
  • tablet Fire
  • selezione di prodotti informatici

Ad ogni modo, se non siete sicuri, ogni volta che cliccate su un articolo Amazon vi segnalerà se è possibile acquistarlo con la carta del docente per cui non potete sbagliarvi!

Una volta creato il buono dal tuo profilo personale sul sito della carta del docente è necessario convertirlo in buono Amazon

In caso di errori o ripensamenti è possibile riconvertire il buono. I soldi rientreranno a far parte del credito della carta del docente. Per farlo è necessario compilare un modulo seguendo tutte le istruzioni indicate sulla pagina di Amazon dedicata alla carta del docente di cui abbiamo fatto menzione sopra. 

Il buono è valido solo per la persona che lo crea e quindi non può essere scambiato o ceduto ad altri. Questo vale per tutti i servizi non solo per Amazon. 

Applicare il buono al tuo acquisto è semplicissimo. Sulla pagina “modalità di pagamento” infatti è possibile inserire nella sezione “Aggiungi un buono regalo o un codice promozionale” l’ammontare del tuo buono. È possibile verificare la buona ricezione dell’importo tramite la spunta verde. 

Carta del docente: perché è utile 

La carta del docente è uno strumento molto utile che consente sicuramente agli insegnanti di provvedere all'acquisto di dispositivi elettronici utili ma anche dei testi o volumi utili per la loro formazione personale.

Bisogna ammettere infatti che i dispositivi elettronici più recenti infatti sono spesso molto costosi.

Anche i testi scolastici non scherzano in termini di costi. Le edizioni, seppur con piccole modifiche, spesso cambiano di anno in anno e non solo gli studenti ma anche gli insegnanti devono provvedere all'acquisto dei nuovi volumi per poter gestire al meglio le proprie ore di lezione e organizzare le proprie attività didattiche.

Sul singolo libro l'importo di un libro nuovo potrebbe risultare ridicolo ma, così come gli studenti hanno più materie e dunque più libri di acquistare, la stessa cosa vale per gli insegnanti che inevitabilmente si ritrovano a gestire più classi di anni diversi con programmi differenti.