La nuova manovra finanziaria, in vigore a partire dal prossimo gennaio, sta per mettere le cose in chiaro, tra proroghe e novità. Il Governo Draghi, in vista della ripresa economica italiana, è intenzionato a prorogare diversi bonus per tutto il 2022. Il tutto, in aiuto di imprese e famiglie, sperando di migliorare una condizione diventata drammatica a causa dell'emergenza sanitaria.

Tra bonus casa, bonus facciate, superbonus 110%, bonus mobili, ecobonus e sismabonus, sono numerose le novità che ci attendono. Proprio lo spiraglio per un'uscita dall'emergenza sanitaria e il grande salto economico e di crescita del Paese, il Governo ha studiato nuove direttive che dovrebbero evitare la frenata a questa impennata positiva. Mario Draghi e la sua squadra sono al lavoro per migliorare i già numerosi bonus programmati negli scorsi mesi.

Tanti bonus in scadenza il 31 dicembre 2021 saranno prorogati e rivoluzionati. Molti di questi bonus, ovviamente, vanno a tutelare le famiglie italiane e appunto il concetto di nucleo familiare. I bonus relativi alla casa sono dunque importantissimi per cittadini e imprese. Ma vediamo in cosa consistono e le novità che attendono.

Bonus casa 2022. Le novità e le conferme

Contenute all'interno della Manovra finanziaria 2022, le nuove norme rappresentano una rivoluzione nel settore dei contributi e dei sostegni alle famiglie. Grazie alle diverse agevolazioni fiscali, tante famiglie, e anche le imprese edili, potranno ancora beneficiare degli incentivi messi in campo.

I numerosi bonus programmati prima dal Governo Conte, poi ereditati dal Governo Draghi, saranno confermati anche nel 2022. Questa è una buona notizia per tutti coloro che intendano fare interventi di ristrutturazione nella propria abitazione. Le normative incluse nel Decreto Rilancio sono state quasi tutte confermate anche per il prossimo anno.

Alcuni incentivi scadranno tra pochi giorni, mentre altri saranno prorogati. Occorre stare attenti ai bonus in scadenza e a quelli confermati. Il 2022 porterà con sé tante novità. La Legge di Bilancio 2022 è ricca di interventi che il Parlamento dovrà siglare. Ad esempio, i Decreti attuativi del Pnrr sono già stati confermati. 2,8 miliardi di euro assegnati ai porti, 600 milioni per i bus ecologici e 500 milioni per i nuovi treni regionali.

I nuovi accordi tra Governo e Regioni e i finanziamenti erogati

Le novità messe in campo per il 2022 e la transizione ecologica sono già iniziate. Si tratta di interventi di ammodernamento ed efficientamento sui nuovi mezzi di trasporto, che dovranno essere più green, quindi meno impattanti per l'ambiente. Ma il Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili ha appena firmato per tre decreti in merito al Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

In questo caso, sono le Regioni stesse, da sole o tramite imprese affidatarie dei servizi, a decidere come utilizzare le risorse stanziate dal Governo. Ovviamente si tratta di una possibilità unica per fare investimenti e migliorare efficienza e organizzazione di tutti i trasporti. 

Nel 2022 sono stati confermati tutti i bonus più importanti relativi alla casa, in modo tale da favorire famiglie e imprese edili. Il Superbonus 110 è stato l'incentivo più richiesto nel 2021, un successo evidente per tutti, e infatti è stato il primo ad essere prorogato. Il Superbonus è il più richiesto dalle famiglie perché permette loro di risparmiare sulla spesa per la ristrutturazione di casa e migliorare la condizione di vita, risparmiando anche sulle bollette.

I bonus casa per il 2022. Quali sono stati prorogati

Lo ribadiamo ancora una volta: il Superbonus 110%, approvato per la prima volta con Decreto Legge del 19 maggio 2020, è un'agevolazione fiscale la cui aliquota di detrazione corrisponde al 110%. Ciò andrà a coprire tutti i costi di spesa per la ristrutturazione di un immobile, al fine di migliorarne l'efficienza di almeno due classi energetiche. Questo bonus è valido per palazzine, villette, uffici e case singole.

"Tra bonus casa, bonus facciate, superbonus 110%, bonus mobili, ecobonus e sismabonus, sono numerose le novità che ci attendono. Proprio lo spiraglio per un'uscita dall'emergenza sanitaria e il grande salto economico e di crescita del Paese, il Governo ha studiato nuove direttive che dovrebbero evitare la frenata a questa impennata positiva.!

Le novità riguardanti questo bonus dovrebbero essere l'eliminazione del limite di reddito ISEE per i proprietari di villette, ad oggi fissato a 25000 euro. Per quanto riguarda, invece, il bonus facciate e il bonus verde 2022, ci sono ulteriori contributi a sostegno delle famiglie. Il bonus facciate ha rischiato l'eliminazione, ma alla fine anche questo è stato prorogato.

Proroghe e piccoli cambiamenti nei bonus destinati agli immobili

Il bonus verde consiste in un contributo economico rivolto a tutti i cittadini che intendano effettuare interventi su aree verdi, giardini, ma anche su balconi e terrazze. Tale bonus consiste in una detrazione del 36% per una spesa massima dei lavori di cinque mila euro.

Per quanto riguarda il bonus Mobili ed elettrodomestici, questo è stato prorogato addirittura fino al 2024, anche se in questo caso, le detrazioni subiranno alcuni piccoli cambiamenti da tenere d'occhio. La spesa massima da effettuare per l'acquisto di mobili nuovi ed elettrodomestici di classe A+, infatti, scende da 16 mila euro a 5 mila euro.

Insomma, le novità sono numerose, come scrive la testata SOSTariffe.it nel suo ottimo articolo relativo ai bonus disponibili nel 2022, il 2022 porterà tante novità, tra Superbonus 110 e Assegno Unico. Quest'ultimo andrà a sostituire il bonus Mamma e il bonus Bebè, mentre il Superbonus si potrà sfruttare entro giugno 2022, per gli immobili singoli, ed entro dicembre 2002 per le palazzine. Gli enti pubblici potranno invece beneficiarne entro giugno 2023.

Agevolazioni sull'edilizia prorogate fino al 2024

Le agevolazioni sull'edilizia sono state prorogate almeno fino al 2024, il tutto per non frenare la ripresa economica dell'Italia e per agevolare le famiglie italiane e anche le imprese che si occupano delle ristrutturazioni degli immobili. Per evitare frodi, però, sono statio introdotti nuovi adempimenti per la cessione del credito e lo sconto in fattura.

"Le novità messe in campo per il 2022 e la transizione ecologica sono già iniziate. Si tratta di interventi di ammodernamento ed efficientamento sui nuovi mezzi di trasporto, che dovranno essere più green, quindi meno impattanti per l'ambiente. Ma il Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili ha appena firmato per tre decreti in merito al Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza)."

Grazie al bonus ristrutturazione, confermato per il 2022, la nuova Legge di Bilancio ha previsto una proroga fino al 2024, con regole invariate rispetto a quelle che abbiamo ora. Si parla dunque di una detrazione del 50% per i lavori di ristrutturazione edilizia. Qui sono da tenere d'occhio però i nuovi adempimenti per la cessione del credito. Dal prossimo gennaio, i cittadini avranno la possibilità di detrarre il 50% delle spese sostenute per i lavori di riqualificazione dell'immobile e di manutenzione straordinaria e ordinaria er un valore massimo di 96 mila euro.

Le restrizioni imposte dal Governo per vigilare sulle truffe

Si potrà optare le la cessione del credito o per lo sconto in fattura, ma per sfruttare una delle due opzioni si dovrà fare comunicazione trasparente da parte delle ditte coinvolte in merito alla conformità dei lavori. La documentazione dovrà essere inviata all'Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo dell'anno successivo all'inizio dei lavori. Un tecnico, poi, sarà inviato per attestare il corretto comportamento della ditta edile e la congruità con le spese effettuate.

"Nel 2022 sono stati confermati tutti i bonus più importanti relativi alla casa, in modo tale da favorire famiglie e imprese edili. Il Superbonus 110 è stato l'incentivo più richiesto nel 2021, un successo evidente per tutti, e infatti è stato il primo ad essere prorogato. Il Superbonus è il più richiesto dalle famiglie perché permette loro di risparmiare sulla spesa per la ristrutturazione di casa e migliorare la condizione di vita, risparmiando anche sulle bollette."

Il Ministero della transizione Ecologica pubblicherà un prezzario specifico per ogni Regione, in modo da tenere trasparenti conti e detrazioni in base al mercato immobiliare delle singole zone geografiche. Tra gli interventi di manutenzione ordinaria rientrano:

  • l'istallazione di scale di sicurezza e di ascensori
  • il miglioramento dei servizi igienici
  • i lavori si infissi e serramenti
  • il rifacimento delle scale
  • gli interventi per un risparmio energetico

Il bonus ristrutturazione può essere richiesto da tutti i cittadini soggetti a imposte sul reddito, residenti e non in Italia, proprietari o titolari di usufrutto di immobile, ma anche locatari e comodatari. Rientrano anche imprenditori o cooperative.

Altre agevolazioni per la casa nel corso del 2022

Alcune agevolazioni per i lavori di casa o per l'acquisto di abitazioni, invece, scadranno il 31 dicembre 2021. Nella Legge di Bilancio 2022 il Governo ha prorogato soprattutto i bonus relativi alla svolta green per migliorare l'efficientamento energetico. L'ecobonus, ad esempio, è stato confermato fino al 2024 e prevede una detrazione dal 50% al 65% per gli interventi sull'efficientamento energetico che non rientrano nel Superbonus. Qui rientra anche il bonus Caldaia.

Il Sismabonus è stato potenziato. Si tratta di interventi per la messa in sicurezza degli immobili, specialmente per quelli posti in aree altamente sismiche. Per le case singole, la detrazione consiste dal 50% e arriva al 70%, per i condomini invece è dal 75% fino all'85%, in base ovviamente alla posizione geografica dell'immobile.

Col bonus Ristrutturazioni ci saranno agevolazioni per una detrazione Irpef del 50% sulle spese sostenute per i lavori. Si potrà scegliere se optare per cessione del credito o sconto in fattura. Il bonus Prima Casa Under 36 si rivolge a tutti i giovani sotto i 36 anni di età che intendano acquistare casa. Questi dovranno prendere casa nel periodo compreso tra maggio 2021 e 30 giugno 2022. Il reddito ISEE imposto deve essere inferiore ai 40 mila euro l'anno.

Nel Bonus casa 2022 rientrano anche il Bonus Idrico, con mille euro di rimborsi sulla spesa. Questo bonus è studiato per incentivare la sostituzione di sanitari moderni e per il rinnovo delle tubature per evitare sprechi di acqua. Questo incentivo è stato prorogato fino al 2024. Stesso discorso per quanto riguarda il Bonus Restauro, che interessa gli immobili di interesse storico ed è valido per un massimo di 100 mila euro sui lavori.