Bonus casalinghe 2022, che confusione! Si parla moltissimo della misura rivolta a casalinghe o casalinghi, talvolta generando false aspettative nei potenziali beneficiari. 

Una certa confusione è nata quando alcune testate hanno cominciato a parlare di un’ulteriore misura a favore delle casalinghe: un bonus fino a 486 euro per coloro che non hanno mai lavorato e si sono presi cura di casa e famiglia e che può essere richiesto collegandosi al sito dell’INPS

Allo stesso tempo, in molti fanno riferimento alla misura introdotta dal decreto Agosto e che permette a uomini e donne che si occupano della casa e della famiglia di partecipare, in modo gratuito, a corsi di formazione, con particolare focus sull’acquisizione di competenze in ambito digitale/tecnologico, con l’obiettivo di accompagnare i beneficiari verso un reinserimento nel mondo del lavoro. 

La domanda, dunque, sorge spontanea: si tratta un unico bonus o di due misure completamente diverse? Cosa hanno in comune questi aiuti e quali sono, invece, le differenze? I beneficiari dell’uno hanno diritto anche all’altro?

Cerchiamo, allora, di fare chiarezza sui bonus casalinghe del 2022. 

Bonus casalinghe 2022, corsi di formazione e assegno in denaro: dov’è la verità?

Innanzitutto, cerchiamo di capire a cosa si fa riferimento quando si parla di bonus casalinghe. Questa denominazione, infatti, viene attribuita a più di una misura e, in particolare: 

alla possibilità, per casalinghe e casalinghi, di frequentare corsi di formazione (anche online) per acquisire maggiori competenze in ambito digitale; a un assegno di circa 500 euro da richiedere all’INPS. 

Cominciamo subito a dire che non si tratta dello stesso bonus. Sono due misure ben diverse. In primo luogo, infatti, il bonus casalinghe per corsi di formazione non prevede una somma in denaro da erogare al beneficiario, mentre è chiaro che l’assegno INPS implichi un importo da erogare mensilmente per 13 mensilità. 

Ciò che hanno in comune le due misure è che entrambe si rivolgono a una platea di beneficiari che si prendono cura della casa e delle faccende domestiche, che non lavorano e non percepiscono, dunque, reddito. 

Inoltre, anche chiamare “bonus” questi due aiuti non è propriamente adatto. Il bonus, generalmente, è un contributo (in denaro) per specifici beneficiari. Ma come abbiamo visto, il bonus casalinghe per corsi di formazione non implica un’erogazione in denaro e il bonus INPS è una prestazione che ha sostituito la pensione sociale. 

Ma vediamo, più da vicino, entrambe le misure. 

Bonus casalinghe 2022 per corsi di formazione: cos’è, quali sono gli obiettivi e come funziona

Partiamo dal primo bonus che abbiamo individuato all’inizio dell’articolo. Come già detto, il bonus casalinghe 2022 a cui ci riferiamo non comporta l’erogazione di una somma di denaro a beneficio del richiedente. Questa misura, infatti:

si rivolge a casalinghe e casalinghi, offrendo la possibilità di frequentare dei corsi di formazione per il reinserimento nel mondo del lavoro. 

In sostanza, il ministero per le Pari Opportunità ha indetto un bando, rivolto agli enti di formazione interessati a organizzare corsi focalizzati sull’acquisizione di competenze in ambito digitale. Un modo, questo, per aiutare uomini, e soprattutto donne, a ottenere l’adeguata formazione per inserirsi nuovamente nel mercato del lavoro. 

Il bonus casalinghe 2022, dunque, non presuppone un contributo economico, ma la possibilità per i beneficiari di frequentare questi corsi, che in alcuni casi possono rivelarsi anche molto costosi, in modo del tutto gratuito. 

Come si richiedere il nuovo bonus casalinghe 2022: domanda online?

Gli enti di formazione hanno avuto la possibilità di iscriversi al bando entro il 31 marzo. A breve, dunque, casalinghe e casalinghi avranno l’opportunità di scegliere il corso di formazione. 

È chiaro, dunque, che in questo caso, per partecipare all’iniziativa e cominciare la formazione, gli interessati non dovranno inviare una domanda all’INPS. Nessuna domanda online, dunque, per richiedere il bonus. Tutto ciò che dovranno fare i potenziali beneficiari è rivolgersi direttamente all’ente di formazione che eroga il corso. 

In particolare, si avrà la possibilità di frequentare corsi focalizzati sull’acquisizione di nuove competenze digitali, per esempio sulla ricerca delle informazioni sui motori di ricerca (individuando anche le fake news), sulla creazione di contenuti digitali, sull’utilizzo di strumenti quali le e-mail, i social network o documenti condivisi. Inoltre, i corsi permetteranno anche di conoscere e utilizzare i servizi digitali messi a disposizione dalla pubblica amministrazione (per esempio l’Agenzia delle Entrate o l’INPS) e utilizzando l’identità digitale SPID

Nuovo bonus casalinghe nel 2022… o forse no: chi può avere fino a 486 euro 

Fatta maggiore chiarezza su quello che viene definito bonus casalinghe 2022, cerchiamo di capire qual è la misura alla quale alcuni giornali hanno fatto riferimento e che dovrebbe assicurare ai beneficiari fino a 486 euro. 

Partiamo col dire che non si tratta di fake news. Il “bonus” esiste, ma: 

non si tratta dello stesso bonus che permette di frequentare corsi di formazione e non condivide gli stessi requisiti del bonus casalinghe 2022. 

Quello che alcuni hanno denominato bonus casalinghe è l’assegno sociale, la prestazione che consiste in un assegno mensile (dunque, un importo accreditato tutti i mesi) da INPS e che è rivolto a una platea piuttosto ristretta di beneficiari.

 Si tratta della prestazione che ha preso il posto della pensione sociale e che viene riconosciuta a uomini e donne con età anagrafica pari o superiore ai 67 anni che si trovano in condizioni di difficoltà economica e che non possono accedere alla pensione minima. 

In sostanza, la denominazione “bonus casalinghe” è stata data perché si tratta proprio di persone che, essendosi sempre prese cura della casa, non hanno versato contributi e, per questo motivo, ricevono un aiuto da parte dello Stato. 

Bonus casalinghe 2022: come si richiede l’assegno e quanto spetta

Essendo una misura gestita da INPS, per ottenere questo “bonus casalinghe” i beneficiari devono inviare un’apposita domanda online. Come avviene per molti bonus e prestazioni erogati dall’INPS, anche in questo caso gli interessati possono inviare la propria richiesta tramite i servizi online del portale dell’Istituto, accedendo tramite: 

Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID); Carta d’Identità Elettronica (CIE); Carta Nazionale dei Servizi (CNS). 

In alternativa, si può inviare la richiesta anche chiamando il Contact Center INPS oppure rivolgendosi a CAF o patronati. 

Se la domanda viene accettata, il beneficiario ha diritto a un assegno di 468,11 euro per 13 mensilità, ma la somma percepita dipende dai limiti reddituali, fondamentali per avere accesso alla prestazione. 

Bonus casalinghe 2022, dove trovare tutte le informazioni 

Abbiamo visto, dunque, le molte differenze tra il bonus casalinghe 2022 e l’assegno, anch’esso chiamato da alcune testate “bonus casalinghe”. Abbiamo anche chiarito come fare domanda per l’uno e per l’altro e quali sono i requisiti che danno accesso a entrambe le misure. 

Per maggiori informazioni, ricordiamo che a breve potrebbe essere pubblicato l’elenco dei corsi di formazione per il bonus casalinghe 2022 sul sito del ministero per le Pari Opportunità e che, dunque, se interessati, è bene rimanere sempre aggiornati e visitare il sito nei prossimi giorni. 

Per avere, invece, maggiori informazioni su cos’è l’assegno sociale, rimandiamo alla scheda informativa dell’INPS in cui vengono chiariti requisiti e limiti di reddito, nonché le modalità di presentazione della richiesta.