Oltre al bonus 500€, c’è anche l’assegno sociale per casalinghe. Differenze e come averli

Chiarire quelle che sono le differenze tra bonus casalinghe e assegno sociale a loro destinato è importante, dal momento che sono ancora tante le donne che confondono le due misure o, talvolta, ne parlano come se fossero sinonimi. Invece, si tratta di due tipologie diverse di aiuto, previste dallo Stato, in favore di questa categoria di persone. Ecco quali sono le differenze e gli importi spettanti.

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Chiarire quelle che sono le differenze tra bonus 500€ casalinghe e assegno sociale a loro destinato è importante, dal momento che sono ancora tante le donne che confondono le due misure o, talvolta, ne parlano come se fossero sinonimi.

Invece, si tratta di due tipologie diverse di aiuto, previste dallo Stato, in favore di questa categoria di persone.

A monte, qualcosa che accomuna il bonus casalinghe e l’assegno sociale c’è ovvero si rivolgono solo a chi non lavora e si occupa di casa e figli a tempo pieno.

Per il resto, ci sono differenze importanti, sia per quanto riguarda la finalità che le modalità secondo le quali è possibile farne richiesta.

Ecco maggiori dettagli.

Bonus 500€ casalinghe e assegno sociale INPS: differenze

Abbiamo già sottolineato il fatto che stiamo presentando due misure che si rivolgono a una categoria precisa di persone, le quali non devono risultare impegnate in attività di tipo professionale, né in qualità di lavoratori dipendenti né autonomi.

Il primo punto da precisare subito, ponendo l’accento sulle differenze che intercorrono tra bonus e assegno è che il primo non prevede un contributo in denaro, mentre il secondo sì.

Il bonus casalinghe si concretizza in un corso di formazione online, erogato gratuitamente alle casalinghe che rispettano determinati requisiti. 

L’iniziativa è promossa dal dipartimento per le Pari Opportunità e dall’Inail, permettendo a uomini e donne senza lavoro di acquisire le competenze digitali necessarie per potersi reinserire nel mondo del lavoro, sfruttando le opportunità del web.

Il valore del corso, considerando videolezioni, presenza del tutor e materiale online è di circa 500€.

L’assegno sociale Inps consiste invece in un vero e proprio contributo in denaro, erogato però soltanto a chi ha compiuto i 67 anni di età.

Anche in questo caso, i beneficiari sono uomini e donne, che non hanno una propria posizione contributiva e ai quali lo Stato riconosce dunque la somma di 467,65 euro nel 2022 per 13 mensilità, senza trattenute IRPEF.

Bonus 500€ e assegno sociale per casalinghe: requisiti

Veniamo ora a quelli che sono requisiti e condizioni per poter accedere ad entrambe le agevolazioni.

Per ciò che riguarda l’assegno sociale, abbiamo già definito il limite minimo previsto, dal punto di vista dell’età anagrafica. I beneficiari infatti, donne o uomini che siano, devono aver compiuto almeno i 67 anni di età.

C’è però un altro requisito importante di cui tener conto vale a dire il limite reddituale.

A seconda che la persona interessata sia sposata oppure no, le soglie Isee cambiano. Anche l’importo stesso previsto per l’assegno può ridursi, in base alla fascia Isee di appartenenza.

Discorso a parte merita invece il bonus casalinghe, per ciò che concerne appunto le condizioni da rispettare, per poterlo richiedere in proprio favore.

Innanzitutto, la casalinga (ma in realtà spetta anche all’uomo) interessata a seguire il corso di formazione, non solo non deve risultare lavoratrice né titolare di partita Iva, ma deve anche essere iscritta all’assicurazione obbligatoria Inail contro gli infortuni domestici.

Tale polizza obbligatoria copre dagli infortuni domestici tutti gli uomini e donne di età compresa tra 18 e 67 anni, che si prendono cura di casa e famiglia a tempo pieno. Il premio da pagare è di 24 euro all’anno.

Solo se soddisfa tale requisito, allora può procedere con l’inoltrare la domanda per ottenere la gratuità al 100% del corso da seguire, direttamente da casa, in modalità da remoto.

Anche nel caso della polizza obbligatoria Inail da corrispondere annualmente, c’è però una precisazione da fare, per ciò che riguarda l’Isee, dal momento che sono previste esenzioni dal pagamento, al di sotto di determinate soglie.

Vediamole.

Bonus 500€ casalinghe e assegno sociale: importi Isee

Abbiamo dunque messo a confronto bonus casalinghe e assegno sociale, allo scopo di fare chiarezza tra le due misure, spesso confuse tra loro.

In realtà, è proprio il fatto che la somma di cui è possibile beneficiare sia pressoché la stessa (circa 500 euro), che trae in inganno la maggior parte dei beneficiari delle due misure.

Mentre però il bonus casalinghe ha un valore di circa 500€, considerando 12 mesi di lezioni online, l’assegno unico invece prevede quasi lo stesso importo ma erogato mensilmente, per tredici mensilità.

A quest’ultimo proposito, è doveroso fare una precisazione. 

L’importo dell’assegno sociale si definisce ogni anno, in base all’adeguamento previsto contro l’inflazione, secondo i dati Istat. Per il 2022 ammonta a 467,65 euro, ma la cifra può variare sia a seconda che la persona interessata sia coniugata oppure no, sia in base al reddito Isee, come abbiamo già avuto modo di specificare.

Il limite di reddito è diverso tra persone singole e coniugate: nel primo caso, infatti, è pari a 5.983,64 euro annui, nel secondo a 11.967,28 euro.

Infine, anche per ciò che riguarda l’accesso al bonus casalinghe, vincolato al pagamento della polizza Inail annuale, sono previsti casi di esonero proprio in base al reddito Isee.

Infatti tutti coloro che da soli non superano i  4.648,11 euro all’anno, sono esentati dal pagamento, così come chi raggiunge i 9.296,22 euro all’anno, per l’intero nucleo familiare.