Da anni giornalmente ti occupi di tenere in ordine casa e della famiglia e dei bambini e sei avvilita dal fatto che nessuno abbia mai riconosciuto la tua attività come un vero e proprio lavoro?

Bhe fermati un secondo, spegni l'aspirapolvere, e siediti un attimo sul divano, ho da darti una grande notizia.

Lo Stato infatti si è finalmente accorto di te e a partire dal 2022 ti aiuterà mediante l'accredito di un contributo di 570 euro al mese.

Si tratta del bonus casalinghe rivolto a tutte quelle donne che dimostreranno di fare questa vera e propria attività a tempo pieno.

Non ci sarà alcuna necessità di dover versare o di aver versato alcun contributo per averne diritto.

L'assegno mensile dunque contribuirà a sostenere il nucleo familiare che potrà essere usato per alleggerire la quota di mutuo o dell'affitto.

Agevolazioni in arrivo oltre che per "le donne di casa" anche per uomini e studenti che svolgono lavori domestici.

Inoltre a completamento del bonus c'è la possibilità data dall'Inail di poter sottoscrivere un premio assicurativo contro eventuali infortuni domestici.

Bonus casalinghe: l'assegno mensile da 517 euro come funziona

Occuparsi ogni giorno delle attività domestiche, cucinare per un intera famiglia, stirare, rassettare casa, prendersi cura di marito e figli, è un' attività tutt'altro che facile, fondamentale per l'autonomia della famiglia e che troppo spesso non viene riconosciuta nè da chi questa attività no la svolge e tanto meno dagli organi istituzionali.

Una categoria quella delle casalinghe che quindi non esiste e come tale non può essere tutelata.

Ma dopo anni di battaglie il vento sembra essere cambiato, infatti a chi per esigenze personali o per scelta ha deciso di fare la casalinga lo Stato ha messo in piedi un bonus mensile da 570 euro al mese.

Tale contributo spetterà a chi dimostrerà di fare la casalinga a tempo pieno e cioè occuparsi esclusivamente della casa e della famiglia.

Quanto pensato dallo Stato rappresenta una vera e propria rivoluzione, non si tratta infatti nè di una integrazione della pensione sociale e tantomeno di un contributo versato dal fondo casalinghe, si tratta di un vero e proprio bonus, finalmente ci si è accorti dell'esistenza e dell'importanza, ma soprattutto della fatica fatta da questa categoria di persone all'interno delle case degli italiani.

Il bonus casalinghe non rappresenta l'unica novità per questa categoria, ma si aggiunge ad un incentivo di 280 euro al mese destinato a casalinghe e disoccupati con l'obbiettivo di allegerire il peso della rata del mutuo o dell'affitto.

Per ch fosse interessato al tema di seguito un interessante video You tube pubblicato da Mondo Pensioni in cui viene spiegata la funzione e l'utilita del Fondo casalinghe destinato alla formazione delle casalinghe e anche dei casalinghi, perché questa figura non è strettamente femminile, ma  come si legge nel testo del decreto Agosto   è destinato  a coloro che svolgono attività nell’ambito domestico.

Bonus casalinghe: come richiederlo

La notizia è saltata fuori da pochi giorni e già è scoppiata subito la corsa al bonus casalinghe, tantissime le richieste di informazioni sul come fare per ottenere l'assegno mensile da 570 euro.

Le notizie non sono ancora del tutto chiaro, rispetto ad un provvedimento ancora in fase di definizione.

Ciò che si sa è che la domanda per ottenere il bonus dovrà essere fatta entro gennaio 2022 secondo modalità ancora da definirsi.

Le novità non sono finite qui, sempre infatti entro il 31 gennaio 2022 si avrà la possibilità di sottoscrivere un premio assicurativo tramite l'Inail da casalinghe, disoccupati, uomini e studenti che svolgono attività domestiche per tutelarsi da possibili infortuni.

Il 90% delle attività che si svolgono per casa sono di tipo manuale, basti pensare a coltelli ed elettrodomestici di vario tipo che si maneggiano quando ci si trova in cucina o a movimenti che comportano un sforzo fisico particolare quando per esempio si tratta di sollevare il materasso o salire su delle scale per la pulizia di tende e finestre.

Insomma tutte attività soggette ad infortuni.

Proprio per questo l'Inail ha pensato di fornire un aiuto, un'agevolazione a tutti coloro che si occupano esclusivamente di questo con un premio assicurativo che ammonta a 24 euro annui.

Ottenerlo è semplice basterà infatti accedere al sito dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) compilare il modulo dedicato ed inviarlo agli uffici competenti.

Da sottolineare l'obbligo indicato dal Decreto Legge 493/1999 nel sottoscrivere l'assicurazione contro gli infortuni domestici.

Da considerare inoltre come se si appartiene a determinate fasce di reddito il premio è totalmente gratuito.

Nel dettaglio il premio sarà gratuito per chi ha:

  • un reddito non superiore a 4.648 euro;
  • nel caso di un nucleo familiare composto da due o più persone il reddito complessivo non dovrà superare i 9.296 euro all'anno.

Altri sostegni per casalinghe, ma non solo

Finalmente quindi nel 2022 arrivano tutele e sostegni per categorie rappresentate da casalinghe, uomini, studenti e pensionati over 65 che si occupano delle faccende domestiche a tempo pieno.

Per loro il Governo ha pensato di mettere in piedi un vero e proprio pacchetto di interventi dei quali avremo maggiori notizie nelle prossime settimane.

Aiuti in questo caso certi e dei quali si conosce già anche la procedura per poterli richiedere quelli destinati a chi dimostra di avere una malattia o un infortunio che non permettono più alla persona una propria autonomia e che quindi hanno bisogno di una assistenza continuativa.

In questo caso è stato istituito l'assegno per l'assistenza personale continuativa che ammonta a 574,59 euro.

Si tratta di un punto che fa parte dei diritti e delle tutele dell'assicurazione Inail.

Il premio può essere raggiunto mensilmente dal titolare di rendita Inail che abbia riportato una malattia o un infortunio e non sia più in grado di occuparsi di se stesso.

Proprio per aiutare chi dovesse trovarsi in questa situazione l'Inail ha messo a disposizione questo assegno che potrà essere richiesto on-line o presso gli sportelli dell'Istituto nazionale. 

 Bonus casalinghe e assegno unico universale saranno compatibili

Il bonus casalinghe da 570 euro al mese, pensato per chi si occupa della famiglia e delle faccende di casa a tempo pieno e del quale avremo maggiori notizie a partire dalle prossime settimane sarà compatibile con l'assegno unico universale.

Quest'ultimo entrerà in vigore a partire dal 1 gennaio 2022, data in cui sarà possibile effettuare la domanda e verrà erogato per la prima volta a partire dal 1 marzo prossimo.

L'assegno unico universale consiste in un contributo mensile di massimo 175 euro rivolto a quelle famiglie con figli a carico fino al 21esimo anno di età, importo che scenderà a 85 per i figli maggiorenni tra i 18 e i 21 anni.

Tale misura rappresenta una vera e propria svolta nel panorama dei bonus famiglie poichè racchiuderà tutte varie misure in vigore fino ad oggi sotto un unico assegno, facilitandone in questo modo sia la comprensione che l'ottenimento.

Avranno diritto a ricevere la cifra massima coloro che presenteranno un ISEE inferiore ai 15mila euro.

Il meccanismo è semplice più sale l'ISEE più scende l'importo dell'assegno unico fino a raggiungere il minimo previsto di 50 euro a figlio per ISEE superiori a 40mila euro.

Previste inoltre maggiorazioni in caso di figli che presentino disabilità o nel caso in cui entrambi i genitori lavorino.

La domanda andrà presentata all’Inps dal 1° gennaio 2022.

Assegno unico: a chi spetta

L'assegno unico spetta a tutti quei nuclei familiari con figli a carico fino all'età di 21 anni o a tempo indeterminato in caso di figli disabili.

Potrà essere richiesto già a partire dal settimo mese di gravidanza.

Il contributo verrà erogato sul conto corrente del genitore richiedente, in caso di separazione verrà ripartito tra i due ex coniugi, senza un accordo tra le parti sarà destinato al genitore affidatario del bambino.

Nel caso di nomina di un tutore, l’assegno è riconosciuto nell’interesse esclusivo del tutelato.

La domanda potrà essere presentata, nel momento in cui vengano soddisfatti alcuni requisiti, anche da parte di figli maggiorenni i quali avranno diritto alla quota di assegno prevista.

La domanda per ottenere l'Assegno unico universale va inoltrata all'Inps direttamente on-line, entrando nell’area del sito con Spid, Carta di identità elettronica (Cie) o Carta Nazionale dei Servizi (Cns) e pin in forma autonoma o facendosi assistere da un patronato.

Per chi fosse interessato ad approfondire il tema può consultare un mio articolo scritto di recente e pubblicato su sito trend on-line cliccando qui.

Assegno unico per i figli maggiorenni a carico

Compiuta la maggiore età i figli maggiorenni potranno richiedere le quote spettanti dell'assegno unico purchè risultino essere ancora a carico dei genitori.

Cosa si intende quindi con il termine "a carico"?

Sono ritenuti figli a carico dei genitori nei seguenti casi:

  • iscrizione ad una facoltà universitaria;
  • svolgere un tirocinio retribuito o un lavoro che però non produca un reddito superiore agli 8mila euro annui;
  • disoccupato iscritto presso le liste dell'Anpal.

L'assegno unico prevede anche tutta una serie di maggiorazioni determinate da particolari condizioni o da nuclei familiari numerosi, a partire dal terzo figlio per esempio è prevista una maggiorazione tra i 15 e gli 85 euro a figlio in base all’Isee.

Sarà prevista, inoltre, una maggiorazione forfettaria da 100 euro al mese per i nuclei con quattro o più figli.