Sembra che il 2022 possa regalare ancora tante sorprese a tante famiglie che attualmente versano in situazioni economiche disagiate. Ma non solo. Sembra che il governo stia approvando un pacchetto assicurativo per tutte le casalinghe, ovvero un bonus da 517 euro. Questo, dovrebbe essere rilasciato direttamente dall’Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro.

Non è ancora certo. Ma sembrerebbe proprio che i preparativi per mettere in atto questo provvedimento siano in corso. È certo che un aiuto economico rivolto esclusivamente alle casalinghe, farebbe davvero comodo.

Sappiamo, infatti, che il mondo del lavoro per una donna è difficile. Questa è sempre costretta a scegliere tra lavoro e famiglia, senza avere la possibilità di scegliere entrambe le strade. Viviamo in un mondo fatto dagli uomini, per gli uomini e solo negli ultimi anni si stanno cominciando a fare dei piccoli ma importanti passi avanti per riconoscere l’importanza delle donne anche negli ambienti di lavoro.

Anche la donna deve avere la possibilità di scegliere se lavorare, fare la casalinga o entrambi. Soprattutto, il ruolo della casalinga da sempre sottovalutato prederebbe finalmente valore. Ma a quale scopo concedere un sussidio alle casalinghe? Non abbiamo già fornito abbastanza sussidi? Non ci sono già troppi bonus in circolazione?

Molti cittadini rimangono sempre esterrefatti davanti alle prese di posizione del governo, ma d’altronde era ormai chiara la strada che questo voleva intraprendere considerate anche le pressioni dell’Unione Europea su certe tematiche.

Gli aiuti economici per dare una spinta all’economia servono. Questo il governo o sa bene. Proprio per questo motivo ha sempre detto di essere aperto all’eventualità di prorogare e aggiungere nuovi sostegni economici per le famiglie e per aiutare particolari categorie di soggetti.

Ma vediamo di cosa si tratta nel dettaglio.

Nel frattempo, vi consiglio la visione del video di Radio Uci con tutte lenovità in merito al bonus casalinghe e molto altro ancora.

Nel video di oggi ci occupiamo dei problemi legati all'assegno unico universale per i figli, che dovrebbe prendere il posto dell'assegno temporaneo e partire, per le domande, da Gennaio 2022 e per i pagamenti da Marzo 2022, ma...

Poi, la Disability Card e per finire il bonus Casalinghe 517 euro per sempre, vediamo di cosa si tratta.

Bonus casalinghe: come funziona e come ottenere 517 euro

Come ho affermato già in apertura, fare la casalinga è un lavoro a tempo pieno. La cura, la pulizia delle aree interne ed esterne della casa non è affatto un lavoro semplice perché richiede tempo e qualche volta degli sforzi davvero pesanti. In più, se la casalinga oltre ad occuparsi della casa si deve occupare anche dei figli, le cose si complicano un po’.

Fino ad ora la categoria della casalinga non esiste e, quindi, non viene tutelata. Tuttavia, concedendo un sussidio alle casalinghe, viene finalmente dato un riconoscimento alla categoria. Il bonus casalinghe prevede il riconoscimento di un assegno pari a 571 euro rilasciato dall’Inail.

Questo contributo spetterà esclusivamente a chi dimostrerà di essere una casalinga, ovvero una donna che si occupa esclusivamente della cura della casa e della famiglia. Si tratta, in sostanza, di un vero e proprio bonus per le “donne di casa”.

Secondo l’articolo del collega Francesco Santone:

“Quanto pensato dallo Stato rappresenta una vera e propria rivoluzione, non si tratta infatti né di una integrazione della pensione sociale e tantomeno di un contributo versato dal fondo casalinghe, si tratta di un vero e proprio bonus, finalmente ci si è accorti dell'esistenza e dell'importanza, ma soprattutto della fatica fatta da questa categoria di persone all'interno delle case degli italiani.”

Ma le novità per le donne non finiscono qua. Al bonus casalinghe si aggiunge anche un ulteriore incentivo per la categoria delle donne di 280 euro al mese. Il bonus sembra valido per le donne casalinghe e disoccupate per agevolarle nei pagamenti del mutuo e dell’affitto.

Bonus per le casalinghe: come richiederlo

La notizia della possibile entrata in vigore del bonus casalinga ha messo fin da subito in subbuglio il web e tante sono state le richieste per richiederlo. Ma purtroppo per adesso le notizie in merito alle modalità di richiesta sono ancora poco chiare.

Per avere informazioni più dettagliate e certe dovremmo aspettare gennaio 2022, perché sarà proprio in quell’occasione che entrerà in vigore la Legge di bilancio del 2022. Ma non solo.

“sempre, infatti, entro il 31 gennaio 2022 si avrà la possibilità di sottoscrivere un premio assicurativo tramite l'Inail da casalinghe, disoccupati, uomini e studenti che svolgono attività domestiche per tutelarsi da possibili infortuni.”

Le casalinghe, infatti, sono sempre soggette a sforzi e ad infortuni. Proprio per questo motivo l’Inail ha pensato bene di rilasciare un sostegno economico, ovvero un premio assicurativo del valore di 24 euro annui.

Questo, potrà essere richiesto semplicemente accedendo alla pagina dedicata su sito dell’Inail e compilare il modulo. Tuttavia, attualmente la legge prevede già l’obbligo di sottoscrizione di coperture assicurative per gli infortuni secondo il decreto numero 493/1999.

Il premio assicurativo è completamente gratuito per chi non supera una determinata soglia di reddito, ovvero 4.648 euro. Inoltre, è necessario che, in presenza di un nucleo familiare composto da più persone, il reddito non superi 9.296 euro.

Il bonus, inoltre, non è rivolto solamente alle donne ma anche agli uomini casalinghi, studenti e pensionati over 65 che hanno in carico la cura della casa e delle faccende domestiche. Quindi, le novità saranno tante. Questo 2022 sarà sicuramente ricco di provvedimenti rivolti alle famiglie economicamente svantaggiate.

Delle opportunità sicuramente da non perdere.

Altri sostegni di cui si è certi delle modalità per poterli richiedere sono ad esempio quelli in cui il soggetto dovrà dimostrare di essere malato o di aver subito un infortunio tanto debilitante da dover essere necessaria l’assistenza esterna.

Per questa categoria di soggetti vi è un sostegno economico di assistenza personale continuativa pari a 574,59 euro. Una tutela ulteriore da parte dell’Inail per i soggetti più svantaggiati. 

“Il premio può essere raggiunto mensilmente dal titolare di rendita Inail che abbia riportato una malattia o un infortunio e non sia più in grado di occuparsi di sé stesso. Proprio per aiutare chi dovesse trovarsi in questa situazione l'Inail ha messo a disposizione questo assegno che potrà essere richiesto on-line o presso gli sportelli dell'Istituto nazionale.”

Bonus per le casalinghe e assegno unico universale sono compatibili?

Come abbiamo già detto il bonus per le casalinghe prevede il rilascio di un assegno del valore di 570 euro. Ricordiamo che il bonus è riservato a tutti quei soggetti che hanno a carico la cura della casa e delle faccende domestiche.

Ma una delle domande che molti si pongono è se questo sarà compatibile con l’assegno unico universale per i figli. Attualmente non ci è dato saperlo poiché, come abbiamo già detto, fin quando non verrà approvata la legge di bilancio non potremmo saperne di più. 

Tuttavia, sappiamo con certezza quasi assoluta che l’assegno unico universale entrerà in vigore a partire da gennaio 2022 e sostituirà tutti i sostegni riservati alle nascite e ai bambini. Per usufruire dell’assegno unico sarà necessario presentare richiesto entro gennaio 2022, così potrete percepire i primi assegni di marzo.

L’assegno unico universale prevede la concessione di un assegno pari a massimo 175 euro per ogni figlio a carico, per i figli minori. L’importo scenderà ad 85 euro per i maggiorenni di età compresa tra i 18 ed i 21 anni.

In questo caso, ogni importo rispetterà delle fasce di reddito. Quindi, più il reddito scende più alto sarà l’importo, al contrario più il reddito sarà alto più basso sarà l’importo dell’assegno. Tuttavia, sono previste delle maggiorazioni per tutte quelle famiglie aventi a carico figli disabili.

Assegno unico: a chi spetta?

L’assegno unico universale spetterà a tutte quelle famiglie con figli a carico. Questo verrà rilasciato a partire dal settimo mese di gravidanza fino al compimento del ventunesimo anno d’età. Ovviamente l’assegno scenderà d’importo a partire dal diciottesimo anno d’età fino ai 21 anni.

Ma a chi spetteranno gli importi dell’assegno unico universale? Una domanda non proprio scontata soprattutto per chi è separato o divorziato. Se i genitori sono divorziati, o non vivono sotto lo stesso tetto, l’assegno andrà inevitabilmente al genitore che vive stabilmente con il figlio.

In questo caso verrà preso in considerazione solamente l’Isee del genitore che ha a carico il figlio. Inoltre, per chi non lo sapesse, l’assegno unico potrà essere richiesto anche dai figli maggiorenni, fino al compimento del ventunesimo anno d’età.

Per avere l’assegno unico universale bisognerà presentare domanda online direttamente sul sito dell’Inps, accedendo all’area riservata attraverso Spid, carta nazionale dei servizi e carta d’identità elettronica. Ma potrete anche rivolgervi ad un patronato o caf.



Assegno unico universale per i maggiorenni

Per chi non lo sapesse, è possibile anche per i maggiorenni richiedere l’assegno unico universale, fino e non oltre il compimento dei 21 anni. Questi però devono risultare ancora a carico dei genitori. Un figlio risulta essere a carico dei genitori quando vive nella stessa residenza insieme ai genitori o quando questi provvedono ancora al mantenimento del figlio.

Bisogna ricordare che l'Assegno unico prevede anche delle maggiorazioni per determinate categorie di minori, o quando la famiglia diventa numerosa. In particolare, prevede una maggiorazione per tutti i soggetti di età compresa tra i 15 ed gli 85 euro.

Una famiglia numerosa con almeno quattro figli o più potranno ricevere una maggiorazione di almeno 100 euro a figlio.