Molte sono le misure e i bonus che il Governo Draghi sta prendendo in considerazione per valutare un loro inserimento all’interno della nuova Legge di Bilancio.

Tra di esse il programma Cashback di Stato, introdotto precedentemente dal Governo Conte II per contrastare l’evasione fiscale, il quale però ha sollevato qualche perplessità nel nuovo premier Mario Draghi e non solo.

L’iniziativa nata per incentivare i pagamenti elettronici e la digitalizzazione del Paese sembrerebbe, infatti, avere qualche falla nel proprio sistema come quello di accentuare le disuguaglianze tra cittadini non risolvendo in definitiva il problema dell’evasione fiscale.

Il Governo Draghi, dopo aver sospeso il suddetto programma in vista del secondo semestre di erogazione, sta riflettendo sull’eventualità di rinnovare il Cashback e riattivarlo entro il 2022 oppure richiederne l’irrevocabile eliminazione.

Cashback di Stato: di che bonus si tratta?

Il “Cashbackdi Stato è uno dei progetti rientranti all’interno del Piano Italia Cashless che è stato avviato dal Governo Conte II l’8 dicembre 2020.

Attraverso l’App IO è possibile attivare il Cashback, il quale permette di ricevere un rimborso sugli acquisti se il pagamento viene effettuato con carte e app apposite sul territorio nazionale da persone che hanno compiuto la maggiore età e risultano residenti in Italia.

Lo scopo del Piano Italia Cashless è quello di incrementare l'impiego di carte e app di pagamento per favorire il processo di modernizzazione del Paese tramite la promozione di un sistema digitale caratterizzato da transazioni più veloci, semplici e trasparenti.

Non solo, però, un progetto per appoggiare l’evoluzione del Paese, ma anche un’azione contro l’evasione fiscale e i pagamenti in nero che incentiva l’utilizzo di strumenti tracciabili come quello della moneta elettronica

Queste le parole dell’ex premier, Giuseppe Conte, in un intervento all’assemblea Onu:

“Sta diventando in me sempre più profonda la convinzione che il nostro problema endemico sia l’evasione: paghiamo tutti di più perché molti non pagano. È un’emergenza, la maggiore iniquità alla quale siamo esposti. Bisogna intervenire radicalmente come mai è stato fatto in questa direzione.”

A giugno dell’anno corrente, tuttavia, il Governo Draghi ha deciso di sospendere il programma Cashback per il semestre relativo al periodo compreso dal 1°luglio fino al 31 dicembre 2021, valutando una sua futura riattivazione a partire dal 1°gennaio 2022 come stabilito nel Decreto Legge 30 giugno 2021 n.99.

Il premier Mario Draghi ha definito il programma Cashback poco efficace in quanto favorirebbe le famiglie più ricche, non apportando risultati significativi sulle entrate tributarie e aumentando le transazioni elettroniche in settori con già poca evasione fiscale.

Il programma Cashback, infatti, si articola in diversi periodi e consente di ottenere un rimborso pari a 300 euro annui senza vincoli sull’importo minimo speso per effettuare un acquisto.

Il Cashback viene accumulato sulla base di un numero minimo di transazioni che corrispondono a 50 per ogni periodo: è possibile risparmiare il 10% dell’importo speso riscuotendo un rimborso massimo di 15 euro per ciascuna transazione.

Esistono, inoltre, l’Extra Cashback di Natale, un periodo definito sperimentale che è rimasto attivo dall’8 dicembre al 31 dicembre del 2020 dove il numero minimo di transazioni era pari a 10 e, un Super Cashback che è stato attivato nel primo semestre, ovvero dal 1°gennaio al 30 giugno 2021, garantendo ai primi 100mila partecipanti di ritirare un assegno di 1500 euro totalizzando il maggior numero di transazioni.

App Io: come ottenere il Cashback di Stato

Per partecipare al programma Cashback è necessario aver installato l’App IO sul proprio dispositivo, aggiornandola all’ultima versione disponibile, il quale utilizzo è possibile solo tramite la registrazione dell’utenza SPID o CIE: in seguito, viene dato modo di accedere all’app tramite un codice di sblocco di 6 cifre o riconoscimento del volto/impronta digitale.

Dopo aver effettuato l’acceso all’App IO, però, come funziona la registrazione al programma Cashback?

Basta seguire questi semplici passaggi:

  • entrare nella sezione “Portafoglio
  • cliccare sul pulsante “Cashback
  • leggere l’informativa sulla privacy
  • cliccare sul pulsante “Attiva il Cashback
  • dichiarare il possesso dei requisiti: maggiore età; residenza in Italia; titolarità dei metodi di pagamento; acquisti effettuati per sole finalità personali.

Ovviamente, al fine di ottenere l’eventuale rimborso maturato, è richiesto l’inserimento del codice IBAN relativo al proprio e personale conto corrente.

Infine, è indispensabile verificare e attivare i metodi di pagamento elettronico per partecipare al Cashback, i cui acquisti devono essere effettuati solo presso punti vendita fisici e per servizi resi da artigiani e professionisti, non sono pertanto inclusi gli acquisti online.

Sempre attraverso la sezione “Portafoglio”, è buona abitudine tenersi aggiornati sullo storico delle attività così da controllare i dettagli delle transazioni e visualizzare il riepilogo dei rimborsi.

Per quanto riguarda il Super Cashback, anche in questo caso l’App IO mostra agli utenti il numero di transazioni richieste per entrare in classifica, visualizzando quelle effettuate dagli altri partecipanti.

Inoltre, viene data l’occasione anche di partecipare alla Lotteria degli Scontrini, ovvero una lotteria nazionale gratuita che esegue estrazioni settimanali, mensili e annuali con premi fino a 5 milioni di euro riscattati sia da colui che effettua l’acquisto che da colui che emette lo scontrino: all’utente che partecipa alla lotteria viene fornito un codice lotteria anonimo da mostrare all’esercente per trasformare gli scontrini relativi agli acquisti/spese realizzate in plausibili biglietti vincenti.

In conclusione, l’App IO fornisce assistenza ai propri utenti offrendo loro maggiori informazioni tramite un’apposita sezione individuata in alto a destra dal punto di domanda oppure scrivere direttamente dall’app al team di IO in caso di problemi tecnici e segnalazioni.

Cashback di Stato: riattivazione a partire dal 1°gennaio 2022

A seguito del primo semestre del 2021, come anticipato in precedenza, il Governo Draghi ha deciso di sospendere il programma Cashback di Stato perché considerato poco efficace e sta valutando una sua riattivazione a partire dal 1°gennaio 2022.

“Il Cashback ha un carattere regressivo ed è destinato ad indirizzare le risorse verso le categorie e le aree del Paese in condizioni economiche migliori”.

La misura, oltre ad essere molto dispendiosa per il Ministero dell’Economia e delle Finanze, esponeva l’intero Paese a una acutizzazione delle disuguaglianze tra cittadini più e meno abbienti e, soprattutto, tra Nord e Sud d’Italia.

Ovviamente, per far sì che ciò avvenga il Cashback di Stato sarà rinnovato sotto alcuni aspetti, subendo dei cambiamenti per quanto riguarda i destinatari del programma e le regole da seguire per procedere con il rimborso.

Tra le possibili novità vi sono:

  • finanziamento di 500 mila euro l’anno al posto dei 5 miliardi di euro previsti in origine
  • programma rivolto alla fascia di popolazione a reddito medio-basso
  • riduzione del numero minimo di transazioni e dei rimborsi
  • abrogazione del Super Cashback da 1.500 euro o rivisitazione con estrazione

Inoltre, saranno previsti dei limiti per quanto riguarda la spesa minima e il numero di operazioni eseguibili presso il medesimo esercente così da regolamentare le microtransazioni.

L’obiettivo rimane lo stesso, ovvero incentivare l’uso delle carte di pagamento elettronico così come è stato confermato l’utilizzo dell’App IO per procedere alla richiesta del bonus.

Nonostante la temporanea sospensione del programma Cashback di Stato, coloro che hanno maturato il diritto al rimborso nel corso del primo semestre, ossia il periodo compreso tra il 1°gennaio e il 30 giugno 2021, dovrebbero aver ricevuto l’accredito sull’IBAN inserito al momento della registrazione entro il 29 agosto 2021, mentre i pagamenti relativi al Super Cashback arriveranno entro il 30 novembre 2021.

In caso di mancato riconoscimento del pagamento, è possibile effettuare un reclamo direttamente sul sito di Consap, la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici che si occupa dei rimborsi.

Reclamo Consap sul mancato rimborso Cashback di Stato

L’App IO tramite la sezionePortafoglio” permette agli utenti di verificare i propri conti e rimborsi.

Nell'eventualità in cui un pagamento non venisse accreditato entro la data limite è, quindi, concesso inviare un reclamo a Consap attraverso il “Modulo di presentazione reclami dei rimborsi Cashback”.

Per effettuare un reclamo è necessaria la registrazione al portale, la quale dà modo di creare un personale profilo utente con cui presentare la domanda in vista di un mancato o errato pagamento.

Sarà, successivamente, compito di Consap fornire un feedback entro trenta giorni dalla ricezione per sistemare l’accredito a seguito di una sua approvazione.

Ciascun utente ha la possibilità di ricevere assistenza, in caso di bisogno, all’interno della specifica funzione dell’App IO che lo metterà in contatto con PagoPa S.p.A., società pubblica dedita alla gestione delle infrastrutture tecnologiche strategiche che offre servizi digitali.

Riflessioni sul programma Cashback di Stato

Il programma Cashback di Stato, introdotto con la Legge Bilancio 2020 dal Governo Conte II, ha riscosso successo tra i cittadini secondo i dati registrati da Consap e App IO: il bonus rileva l’adesione di 8.948.544 utenti, un totale di transazioni elaborate pari a 822.608.422 e l’attivazione di 16.672.022 strumenti di pagamento.

Un po’ come tutte le misure varate dal Governo, tale iniziativa possiede dei punti a favore e a sfavore su cui sarà necessario interrogarsi per pensare a una sua futura riattivazione o cancellazione definitiva.

  • avanzamento del processo di digitalizzazione, ma favoreggiamento delle famiglie a medio-alto ISEE
  • incentivazione di pagamenti elettronici tracciabili e veloci, ma aumento di operazioni illecite

Per sapere quali saranno le decisioni del Governo Draghi in merito al programma Cashback di Stato non resta che attendere l’approvazione dell'imminente e nuova Legge di Bilancio.

Ecco un video esemplificativo del Canale YouTube "What's up Economy" per cercare di comprendere se il Cashback di Stato abbia funzionato o meno.