A distanza di quasi tre mesi dalla sospensione, si torna a parlare del bonus cashback che potrebbe ripartire dall'1 gennaio 2021.

Bonus cashback: pronto a ripartire dopo la sospensione dall'1 luglio?

Il programma voluto dal Governo Conte e partito in forma sperimentale tra l'8 e il 31 dicembre 2020, ha preso il via nella forma ordinaria l'1 gennaio 2021. 

Originariamente il bonus cashback era stato pensato fino al 30 giugno e avrebbe dovuto snodarsi lungo tre semestri di riferimento.

La caduta del Governo Conte e l'arrivo di Mario Draghi alla guida del nuovo esecutivo ha sparigliato le carte, tanto che con il decreto legge n. 99 del 30 giugno 2021, in extremis è stato sospeso il programma a partire dall'1 luglio 2021.

Complici le contestazioni giunte da più parti, il Governo ha voluto prendersi un po' di tempo per pensare meglio ad una misura per la quale erano stati stanziati originariamente poco meno di 5 miliardi di euro in totale e precisamente 2,2 milioni di euro per il 2020, 1,75 miliardi per il 2021 e 3 miliardi di euro per il 2022.

Molti si aspettano che il bonus cashback possa tornare a partire da gennaio prossimo e a quanto pare il mondo politico sta già lavorando in questa direzione. 

Bonus cashback: Governo Draghi al lavoro per rilanciarlo

La transizione digitale, uno dei pilastri del Recovery Plan, passa anche per i pagamenti elettronici, ancora poco diffusi in Italia, ossia le transazioni con carta di credito, bancomat e App come ad esempio Satispay.

Anche in ragione di ciò il Governo guidato da Mario Draghi, secondo quanto riportato da Milano Finanza, starebbe ragionando su una riformulazione del bonus cashback, sospeso dall'1 luglio 2021.

La nuova versione del programma a cui si sta lavorando, permetterebbe di contenere la spesa per lo Stato entro i 500 milioni di euro l’anno, una cifra quindi decisamente più bassa di quella stanziata dal Governo Conte.

In secondo luogo, il bonus cashback sarebbe soprattutto indirizzato con decisione verso i cittadini a basso reddito, più che sull’intera platea degli utilizzatori della moneta elettronica.

Bonus cashback: le novità allo studio di Draghi

Tra le possibili novità potrebbe esserci un meccanismo che premi solo le spese incrementali con pagamenti elettronici rispetto a un determinato periodo precedente, che potrebbe essere il primo semestre del 2021.

Ancora si starebbe ragionando sulla possibilità di ridurre il numero minimo di transazioni per ottenere il bonus, originariamente fissato in 50, con l'obiettivo di favorire proprio chi ha possibilità di spesa più ridotte.

Bonus cashback: cambiano i tetti dei rimborsi?

Altre ipotesi di restyling del bonus cashback potrebbero riguardare poi i tetti massimi dei rimborsi per singola transazione che erano pari a 15 euro nella previsione iniziale.

Nel mirino anche i limiti massimi complessivi per semestre di riferimento, pari a 150 euro nella prima edizione del bonus, sempre nell’ottica di contenimento della spesa pubblica.

bonus cashback: quando ci sarà il verdetto del Governo?

A ogni modo la scelta finale non è ancora stata fatta e la sede per decidere del destino del bonus cashback sarà la prossima legge di Bilancio.

Prima indicazioni in tal senso dovrebbero arrivare già nel mese di ottobre, ma per avere notizie più compiute in merito al futuro del bonus cashback bisognerà attendere dicembre, mese entro il quale la legge di bilancio dovrà essere approvata.