Il bonus cashback è salvo per ora e chi sta seguendo con interesse questo programma, può tirare un sospiro di sollievo.

Bonus cashback: cos'è e come funziona

Ricordiamo che dopo il cashback sperimentale di Natale durato dall'8 al 31 dicembre 2020, a partire dall'1 gennaio 2021 ha preso il via il cashback ordinario.

Il programma durerà fino al 30 giugno 2022 e si articolerà in tre trimestri, in ognuno dei quali si potrà ottenere un rimborso del 10% per ogni transazione effettuata nei negozi fisici e pagata con carta di credito, bancomat o applicazioni per il pagamento digitale come ad esempio Satispay.

Per avere diritto al cashback del 10% bisognerà effettuare un minimo di 50 transazioni in ogni semestre di riferimento, con un limite di rimborso di 15 euro per ognuna e di 150 euro in totale nell'arco dei sei mesi.

In aggiunta a ciò è previsto il super premio di 1.500 euro che sarà riconosciuto al termine di ogni semestre ai primi 100.000 utenti che hanno effettuato il maggior numero di transazioni.

Bonus cashback: bocciata mozione centrodestra su sospensione programma

In questi mesi il cashback di Stato è finito al centro di numerose polemiche, tanto che più di qualcuno ha chiesto di eliminare questo programma, destinando altrove le risorse impiegate.

Da ricordare che il Governo Conte aveva stanziato per il cashback 4,75 miliardi di euro fra il 2021 e 2022, supportato da Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.

Il centrodestra, ossia Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia, già a gennaio ha presentato una mozione per la sospensione del programma di cashback.

Ieri però il Senato ha bocciato questa mozione, con la quale Fratelli d'Italia chiedeva di destinare le somme alle imprese colpite dal Covid.

Lega e Forza Italia però, che nel frattempo hanno votato il Governo Draghi, si sono astenuti ieri, non votando la mozione da loro proposta, anche se continuano a chiedere dei cambiamenti.

Cosa accadrà ora al bonus cashback?

Gli analisti di Equita SIM ritengono che lo scenario più probabile sia il mantenimento della misura, con una allocazione di fondi ridotta.

In sostanza il programma potrebbe subire una revisione dei termini, in vista di una possibile contrazione delle risorse ad esso destinato.

Bonus cashback: quali riflessi per Nexi?

Intanto la bocciatura della sospensione del cashback non sembra avere particolari impatti sull'andamento di Nexi a Piazza Affari.

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un rally del 3,5%, oggi mostra un frazionale rialzo dello 0,23% a 15,335 euro, con oltre 1,8 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 2,2 milioni.

In previsione di una conferma del programma cashback, anche con una minore allocazione di fondi rispetto a quelli iniziali, gli analisti di Equita SIM non vedono impatti significativi per Nexi.

Questo considerando che per il 2021 l’impatto positivo atteso dalla misura sul fatturato della società è di circa l'1%.
Resta immutata cos' la strategia bullish sul titolo, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 18 euro.