La fine del 2020 ha decretato anche la conclusione della fase sperimentale del cashback promosso dal Governo.

Bonus cashback: a fine dicembre conclusa prima fase. Attesi i rimborsi

Questo primo periodo, chiamato extra cashback di Natale, è iniziato l'8 dicembre e si è concluso il giorno 31 dello stesso mese.

Come si può facilmente leggere entrando nella app IO, accendendo all'area riservata con i propri dati, entro il 10 gennaio prossimo sarà definitivo il calcolo delle transazioni valide e dei rimborsi relativi all'extra cashback di Natale.

Il Governo ha stanziato per questa fase sperimentale 228 milioni di euro e i dati preliminari indicano che in venti giorni sono stati circa 6 milioni i cittadini iscritti al cashback, da AppIO o altri sistemi.

Ammontano invece a quasi 10 milioni le carte e gli altri strumenti di pagamento registrati, mentre superano la soglia dei 57 milioni le transazioni elaborate dal sistema.

Bonus cashback: in sintesi le regole della fase sperimentale

Da ricordare che l'extra cashback di Natale prevede un rimborso del 10% per ciascun pagamento effettuato nei negozi fisici con carta di credito, bancomat o app come Satispay.

Il massimo rimborso che si può ottenere con riferimento al periodo 8-31 dicembre 2020 è pari a 150 euro, con un limite di 15 euro per ciascuna transazione.

Bonus cashback: partita l'1 gennaio la fase ordinaria. Come funziona?

Dall'1 gennaio 2021 ha preso il via invece la parte ordinaria del cashback e per questa il Governo ha stanziato 1,75 miliardi di euro per il 2021 e 3 miliardi di euro per il 2022.

Il meccanismo è simile a quello dell'extra cashback di Natale: sarà riconosciuto ad ogni partecipante il 10% delle somme spese con un rimborso massimo di 150 euro a semestre, per cui nell'intero 2021 si potrà avere un cashback complessivo non superiore a 300 euro.

Per ottenere il rimborso del 20% bisognerà effettuare almeno 50 transazioni nell'arco di un semestre, rispetto alle 10 richieste per la fase sperimentale dall'8 al 31 dicembre 2020.

Anche per il cashback ordinario vale il limite dei 15 euro massimi per ogni transazione, quindi ad esempio nel caso di una spesa pari a 200 euro, il rimborso riconosciuto sarà pari a 15 euro e non già il 10% di 200 euro, ossia 20 euro.

Come nella prima fase, anche per il cashback ordinario vale la regola del rimborso riconosciuto a fronte di pagamenti digitali nei negozi fisici, con esclusione quindi dell'e-commerce, ossia di tutti gli acquisti effettuati online.

Bonus cashback: importante novità per il 2021

Infine, un'altra importante novità rispetto al periodo sperimentale di dicembre riguarda il super cashback che permetterà di guadare ben 3.000 euro in più all'anno.

Per ciascun semestre del 2021, saranno riconosciuti 1.500 euro ai primi 100mila cittadini che avranno utilizzato maggiormente i pagamenti digitali.

Il premio spetterà ai primi 100mila che avranno effettuato il maggior numero di transazioni nel semestre di riferimento, a prescindere dall'ammontare della singola spesa.