Il bonus cashback è partito a seguito di un'enorme campagna pubblicitaria, il cui intento era quello di far abbandonare l'uso del contante. A poco più di un mese dal suo esordio, però, aumenta la schiera dei delusi. Sono molti gli utenti che pensavano di aver superato il numero minimo delle transazioni necessarie per poter accedere al bonus cashback e alla fine non riceveranno nemmeno un centesimo. Molti dei pagamenti effettuati, benché siano passati dagli strumenti digitali, non sono stati registrati dall'App Io.

La procedura è andata a buon fine nella maggior parte dei casi. Sono stati 5,8 milioni le persone che hanno deciso di aderire al bonus cashback, di queste 3,2 milioni hanno ottenuto il loro bel rimborso. Gli altri non hanno raggiunto il numero di transazioni sufficienti per vedersi accreditare il rimborso o, più semplicemente, non se le sono viste contabilizzate.

Bonus cashback: il rimborso non arriva?

Che cosa possono fare quanti non si sono viste accreditate alcune operazioni? Di certo è impensabile andare nuovamente nel negozio fisico dove si è effettuato l'acquisto e farne un altro. In realtà la strada sarebbe più semplice, anche se, al momento, non sappiamo se sia priva di ostacoli. A breve dovrebbe essere disponibile il modulo reclami: secondo alcune indiscrezioni dovrebbe arrivare a febbraio. Usiamo il condizionale, perché al momento non ci sono certezze. In linea teorica dovrebbe essere messa a disposizione dalla Concessionaria dei servizi assicurativi pubblici (Consap) e dovrebbe dare la possibilità a chiunque non abbia visto accreditarsi gli acquisti di fare la dovuta segnalazione. O anche segnalare accrediti non completamente esatti e richiedere le dovute correzioni. Ma come abbiamo detto, per il momento, stiamo navigando nel mare delle incertezze.

Nel frattempo si starebbe procedendo ad un restyling dell'app Io: non appena sarà introdotta la nuova veste grafica, sarà semplificata la procedura per riuscire ad ottenere il bonus cashback. Questa sembra essere una delle prime risposte a tutti quegli utenti che in questo mese di vita della misura si stanno dimostrando un po' delusi dal bonus cashback.

Bonus cashback: utenti sempre più delusi!

E' inutile negarlo, se le intenzioni erano buone, i risultati non sono stati ottimi. A dicembre sono stati molti gli utenti a rimanere realmente delusi dal bonus cashback. Uno dei casi classici riguarda tutti quegli utenti che hanno superato ampiamente il numero delle dieci transazioni con carta di credito o bancomat, ma alla fine non riusciranno ad ottenere il rimborso, perché molte di queste non gli sono state riconosciute.

Il caso più noto, che era finito agli onori delle cronache nelle scorse settimane, è quello che riguarda il doppio circuito Pagobancomat/Maestro: molti dei pagamenti effettuati in contactless, soprattutto quelli passati tra il circuito Pagobancomat, non sono rientrati nelle tranzazioni valide per poter ottenere il rimborso. Il motivo dell'inciampo sembra sia da assurgere al fatto che le transazioni siano passate per il circuito Maestro, con il quale non sarebbero state ancora effettuate le opportune implementazioni, perché i circuiti potessero riconoscere le operazioni. Proprio su questo punto ai fini del bonus cashback si starebbero attendendo delle novità. Anche perché al di là dei problemi iniziali di accordi, il problema attuale è relativo alla registrazione della carta: è necessario farla come Pagobancomat o come Maestro? La nuova versione della app dovrebbe risolvere questo problema e dare la possibilità di iscrivere la stessa carta con entrambi i circuiti. Il restyling dell’app permetterà anche di abilitare sistemi di pagamento come Apple Pay, Google Pay, Samsung Pay, Bancomat Pay.

Bonus cashback: le altre novità!

Altre novità sono in arrivo. Una delle più importanti riguarda la possibilità di pagare con il contactless, senza Pin, anche importi fiino a 50 euro. La soglia, che attualmente è ferma a 25 euro, verrà inalzata proprio a 50 euro.

Soffermandoci sempre sui rimborsi che si possono ottenere grazie al supercashback, dobbiamo segnalare che nel 2021 la formula dovrebbe funzionare in maniera leggermente diversa rispetto a quanto accaduto nel 2020. Ricordiamo che il supercashback è stato pensato per gli utilizzatori più assidui della carta di credito: avranno diritto ad un bonus del valore di 3.000 euro e sarà consegnato ai primi centomila consumatori che hanno utilizzato di più questo sistema di pagamento, indipendentemente dagli importi spesi. In questo caso è importante accumulare transazioni, non importa dove siano state effettuate. Varranno anche i singoli caffè presi al bar. Il Governo ha annunciato l’azzeramento delle commissioni per i negozianti sui micropagamenti inferiori a 5 euro. Argomento cui i commercianti sono estremamente sensibili: i fan del cashback avranno notato le ritrosie di alcuni esercenti nell’accettare i pagamenti con carta.