L’estate e la data che segna la fine della scuola per milioni di ragazzi si avvicinano: mentre i genitori iniziano ad organizzarsi e a pianificare le attività estive per i propri figli, l’Inps ha pubblicato il bando di concorso “Centri estivi diurni 2021”. Tramite questo concorso, le famiglie potranno ottenere un bonus pari a 100 euro a settimana – per un ammontare complessivo di 3 mila contributi in totale – per sostenere le spese di iscrizione ai centri estivi.

Il bonus centri estivi, però, è dedicato solo alle famiglie, residenti in Italia, che hanno dei bambini o ragazzi di età compresa tra i 3 e i 14 anni e che soddisfano particolari requisiti fissati dall’Inps. Si potrà utilizzare il credito per sostenere determinate voci di spesa.

Vediamo nel dettaglio come funziona il bonus famiglie per i centri estivi, come si richiede, a chi spetta e per quali spese si possono utilizzare i 100 euro a settimana in arrivo dall’Inps.

Bonus centri estivi Inps 2021: cos’è

Il bonus centri estivi è un concorso che permette alle famiglie di beneficiare di un contributo erogato dall’Inps utile per sostenere le spese per l’iscrizione al centro estivo del proprio figlio. La misura, già introdotta nel 2020 tra i bonus per le famiglie, è stata confermata anche per il 2021, ma con una veste un po’ diversa.

Il bando di concorso permette di fruire del credito di 100 euro a settimana da spendere per finanziare l’iscrizione presso i centri estivi nel corso dell’estate 2021, in particolare per i mesi di giugno, luglio, agosto e fino all’11 settembre 2021.

L’iscrizione al centro estivo tale da poter percepire il bonus, comunque, deve avere una durata minima di una settimana (ovvero cinque giorni) e una massima di quattro settimane (ovvero venti giorni) anche se non consecutivi. Il centro estivo per il quale viene utilizzato il bonus deve essere il medesimo per tutte le settimane.

Bonus centri estivi 2021: come funziona

Il bonus centri estivi può essere utilizzato per pagare interamente o in parte le spese di iscrizione al centro presso il quale il figlio trascorre da un minimo di una settimana fino a un massimo di quattro settimane. 

Come specifica il bando di concorso, le spese che possono essere coperte grazie al bonus sono relative alle attività ludico-ricreative-sportive, al vitto (per esempio le merende e l’eventuale pranzo), eventuali gite, e tutte le altre attività inserite nel programma del centro estivo scelto, comprese anche le previste coperture assicurative.

Per poter ottenere il bonus, però il centro estivo scelto deve rispettare alcune condizioni fissate proprio dall’istituto erogatore:

Il centro estivo scelto deve essere:

  • conforme ai protocolli di sicurezza previsti dalla normativa vigente per Covid-19;
  • conforme alle vigenti normative in materia di igiene e sanità, prevenzione incendi, di sicurezza degli impianti;
  • adeguato in termini di accessibilità e abbattimento delle barriere architettoniche; 
  • dotato di locali al coperto dove organizzare l’accoglienza degli ospiti e conservarne gli eventuali effetti personali; 
  • dotato di locali al coperto dove poter svolgere attività ludico-ricreative in caso di maltempo; 
  • dotato di locale idoneo alla distribuzione e al consumo di pasti e di servizi igienici adeguati, attrezzati e accessibili; 
  • dotato di spazi adeguati dove svolgere le attività esterne previste dal programma ludico-ricreativo-sportivo;
  • dotato di presidio di pronto soccorso.

Bonus centri estivi 2021: a chi spetta 

Per poter richiedere il bonus centri estivi è necessario soddisfare alcune condizioni fissate nel bando di concorso. Il bonus è rivolto a due categorie di soggetti in particolare:

  • dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione, regolarmente iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici.

Anzitutto vengono distinti tre diversi soggetti:

  • il titolare del diritto, ovvero un soggetto che rientra nelle due precedenti categorie elencate (dipendente o pensionato della Pubblica Amministrazione, oppure pensionato utente della Gestione Dipendenti Pubblici);
  • il beneficiario, che è il ragazzo per il quale viene richiesto il credito (deve avere un’età compresa tra i 3 e i 14 anni);
  • il richiedente, che è colui che presenta la domanda. 

I requisiti per richiedere il bonus centri estivi 2021

Il richiedente, ovvero colui che presenta la domanda per ottenere il bonus centri estivi 2021, deve soddisfare alcuni requisiti previsti dall’Inps.

Esso deve essere individuato in una delle seguenti categorie di soggetti:

  • genitore del beneficiario (titolare del diritto);
  • coniuge del titolare (nel caso di titolare deceduto o genitore superstite);
  • l’altro genitore, anche se non coniugato con il titolare del diritto;
  • tutore del figlio o dell’orfano del titolare del diritto.

Possono essere richiesti bonus solo per coloro che possiedono un figlio di età compresa tra i 3 e i 14 anni, già compiuti alla data del 30 giugno 2021.

Casi di incompatibilità

Proseguendo nella lettura del bando, vengono identificati anche i casi di incompatibilità del bonus centri estivi, che l’Inps riassume in alcuni punti.

Il bonus non è compatibile con le prestazioni dei Bandi Estate INPSieme in Italia 2021 ed Estate INPSieme all’estero e vacanze tematiche in Italia riservate a studenti delle scuole superiori 2021.

Bonus centri estivi: importi ed erogazioni

L’Inps ha definito anche gli importi e le modalità di erogazione del beneficio nell’apposito bando di concorso per i centri estivi diurni 2021:

L’Inps riconosce n. 3.000 contributi di importo massimo settimanale pari a 100,00 euro calcolato sulla base dei criteri indicati all’art. 11, commi 1 e 2, per un massimo di quattro settimane, anche non consecutive.

Gli importi, comunque, variano al variare dell’ISEE presentato dal richiedente, in funzione del contributo massimo erogabile e del costo settimanale del centro estivo.

Ecco la tabella da seguire per determinare l’importo spettante:

  • ISEE fino a 8 mila euro, consente di ottenere un bonus pari al 100% di quanto speso, nei limiti del valore massimo erogabile (100 euro a settimana);
  • ISEE compreso tra 8.000,01 euro e 24 mila euro, consente di ottenere un bonus pari al 95% di quanto speso;
  • ISEE compreso tra 24,000,01 e 32 mila euro, consente di ottenere un bonus pari al 90% di quanto speso;
  • ISEE compreso tra 32,000,01 e 56 mila euro, consente di ottenere un bonus pari all’85% di quanto speso;
  • ISEE superiore a 56.000,00 euro (o in caso di mancata rilevazione di valida DSU), consente di ottenere un bonus pari all’80% di quanto speso.

È prevista una maggiorazione degli importi per i ragazzi affetti da disabilità grave o gravissima: la cifra si innalza di un ulteriore 50%.

Le erogazioni avverranno da parte dell’Inps – previo controllo e verifica di tutti i documenti presentati – entro il 31 dicembre 2021.

Bonus centri estivi 2021: come si richiede e scadenza

I genitori dei ragazzi dai 3 ai 14 anni che intendono partecipare al bando di concorso per l’assegnazione del bonus centri estivi e che soddisfano i requisiti sopra descritti possono effettuare la richiesta sul sito dell’Inps rispettando la scadenza prevista per la domanda. 

L’Istituto ha pubblicato il bando al quale accedere dalle ore 12 del 26 maggio 2021 e fino al 18 giugno 2021. Come riporta il sito dell’Inps

La domanda deve essere trasmessa dal beneficiario a partire dalle 12 del 26 maggio ed entro le 12 del 18 giugno 2021.

Prima di accedere al servizio, il titolare deve assicurarsi di essere iscritto al programma di “Accesso ai servizi di Welfare”, che permette di inoltrare la richiesta all’Inps. Qualora non iscritto, la richiesta potrà essere effettuata solo 5 giorni dopo l’accesso al servizio.

Per poter richiedere il beneficio è necessario essere in possesso di una delle credenziali di accesso al sito Inps, ovvero SPID, CIE, CNS, PIN. Servirà anche presentare un modello ISEE con Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) in corso di validità. Questo parametro consentirà di stilare la graduatoria dei beneficiari del bonus centri estivi Inps 2021.

Bonus centri estivi: graduatoria e priorità

Entro il 16 luglio 2021 l’Inps pubblicherà la graduatoria definitiva dei beneficiari che potranno ottenere il bonus centri estivi da 100 euro a settimana. Per definire la gerarchia verranno utilizzati diversi parametri:

  • ISEE (classificato in ordine crescente);
  • soggetti che non hanno beneficiato del bonus centri estivi diurni 2020;
  • eventuali priorità.

Tra le priorità verranno considerati particolari requisiti tra i quali:

  • ragazzi orfani o equiparati agli orfani;
  • minori con disabilità (nel limite dei 500 posti disponibili).

Una volta richiesto il beneficio, comunque, l’Inps provvederà ad effettuare gli opportuni controlli in merito alla soddisfazione dei requisiti, accettando o respingendo le domande. Nel caso negativo, l’Istituto invierà una notifica di domanda respinta con le motivazioni legate a tale decisione e consentirà di apportare modifiche ai dati considerati errati o mancanti. Dalla comunicazione della domanda respinta – tramite SMS – è previsto un tempo massimo di 10 giorni per integrare o modificare i dati. Trascorso il termine i dati verranno confermati in qualsiasi caso.

Cosa significa “ammissione con riserva”?

Nella definizione della graduatoria, un titolare potrebbe vedere la sua posizione affiancata dalla dicitura “ammesso con riserva”, ma che cosa significa? Come ci si deve comportare in tal caso?

L’ammissione con riserva è la possibilità di accedere a un contributo postumo alla frequentazione del centro estivo. In questo caso, per accedere al beneficio, il richiedente dovrà caricare tutti i documenti necessari richiesti sul sito dell’Inps, nella sezione Centri estivi, specificando le settimane di frequenza e allegando la fattura dell’importo pagato.

La scadenza per il caricamento dei documenti e per la richiesta è fissata al 15 ottobre 2021. L’elenco definitivo dei beneficiari del bonus centri estivi 2021 – titolari in graduatoria e ammessi con riserva – verrà pubblicato dall’Inps entro dicembre 2021.