Oggi più che mai avere la possibilità di richiedere e beneficiare di indennizzi economici e bonus che sono approvati nel corso dei mesi da parte della squadra del Governo italiano rappresenta un aiuto fondamentale per tantissimi cittadini, in particolare per quelle famiglie italiane che hanno uno o anche più di un figlio minorenne a proprio carico.

Infatti, è proprio attraverso i bonus e i sostegni erogati periodicamente da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale che nel corso dei mesi segnati dall’emergenza epidemiologica del Coronavirus, la squadra dell’esecutivo ha cercato di sostenere e aiutare maggiormente la popolazione residente sul territorio nazionale.  

Tra i vari sostegni messi in atto nel corso delle settimane, si riconoscono anche una serie di bonus a sostegno della genitorialità, quali ad esempio l’assegno unico temporaneo, entrato in vigore a partire dal primo luglio, oppure il bonus bebè, il bonus mamma domani e il bonus asilo nido.

A tutti questi contributi e indennizzi nei confronti dei nuclei familiari con almeno un figlio piccolo, si va ad aggiungere adesso un nuovo bonus INPS dal valore di 500 euro, il quale ha preso il nome di Bonus Cicogna.

Nello specifico, si tratta di un contributo economico che potrà essere riconosciuto  ed erogato nei confronti soltanto di alcune categorie specifiche di cittadini italiani, secondo le disposizioni fornite all’interno di un apposito bando di concorso predisposto proprio in questi giorni da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale.

A questo proposito, nel corso dell’articolo, quindi, saranno approfondite al meglio le caratteristiche del bonus cicogna dal valore di 500 euro, i requisiti oltre che le condizioni che sono considerate obbligatorie affinché i cittadini potranno essere considerati beneficiari effettivi dell’indennità economica. Inoltre, saranno fornite anche tutte le indicazioni necessarie per poter presentare la richiesta per l’ottenimento del bonus cicogna e le scadenze che dovranno essere categoricamente rispettate.

Bonus Cicogna da 500 euro: quali sono le novità 

A partire da martedì 27 luglio, l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale aveva reso pubblico il bando di concorso relativo alla Gestione del Fondo IPOST, volto al riconoscimento del bonus dal valore di 500 euro che prende il nome di bonus cicogna.

Nello specifico, si tratta della possibilità, per ben 640 richiedenti di ottenere un contributo di 500 euro, nei casi in cui si è stati coinvolti dalla nascita o dall’adozione di un bambino durante l’anno solare precedente, l’anno 2020.

A questo proposito, tuttavia, occorre precisare che, come spesso accade per i bandi di concorso relativi al Fondo IPOST, questa opportunità è concessa esclusivamente ad alcune categorie di cittadini italiani e di genitori.

Per questo motivo, occorre fare bene attenzione a tutti i requisiti richiesti all’interno del bando, così da comprendere se si è in possesso effettivamente di tutte le condizioni obbligatorie per accedere al bonus cicogna di 500 euro.  

Chi può accedere al bonus cicogna di 500 euro

All’interno del Bando di concorso “Bonus Cicogna” 2021 pubblicato pochi giorni fa da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, sono state offerte alcune specifiche in merito ai soggetti legati al titolare del beneficio, ma anche del richiedente e del soggetto beneficiario.

Dunque, in merito al titolare, l’INPS precisa che sono considerati titolari del diritto a richiedere e dunque percepire il bonus cicogna da 500 euro, i dipendenti del Gruppo Poste Italiane S.p.A. così come anche i lavoratori dipendenti ex-IPOST, che risultano essere sottoposti alla trattenuta mensile pari allo 0,40 per cento, secondo quanto espresso all’articolo 3 della legge numero 208 del 1952. Sono inoltre inclusi anche i pensionati già dipendenti ex-IPOST o del Gruppo Poste Italiane S.p.A., che mantengono effettivamente i diritti alle prestazioni. 

In merito al soggetto che potrà richiedere il beneficio e dunque provvedere alla presentazione della domanda per partecipare al concorso, questo potrà essere incluso tra una delle seguenti categorie: titolari della prestazione in quanto genitore del soggetto beneficiario; i coniugi (o genitori non coniugati) dei soggetti titolari, nelle situazioni in cui il titolare sia deceduto oppure nei casi in cui il titolare è stato coinvolto dalla decadenza della sua responsabilità genitoriale. 

Inoltre, potranno provvedere a richiedere il bonus cicogna 2021 anche i tutori del figlio o eventualmente dell’orfano, che risultano essere i titolari della prestazione.

Per soggetto beneficiario, infine, il bando intende i figli oppure gli orfani di coloro che rientrano nella categoria di titolari del diritto, che risultano essere nati oppure adottati durante l’anno solare precedente, il 2020.

Quali sono i requisiti di ammissione al bonus cicogna 2021

All’interno del bando di concorso, l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale sono dunque state fornite tutte le indicazioni e le informazioni in merito ai requisiti di accesso per ottenere il bonus cicogna da 500 euro.

In questo senso, sono considerati ammessi al seguente concorso tutti quei figli e quegli bambini rimasti orfani, aventi come genitore il titolare del diritto, che risultano essere nati oppure anche adottati durante l’intero anno solare precedente, ovvero l’anno 2021. 

Inoltre, nei casi di adozione, viene presa in considerazione la data relativa al provvedimento disposto da parte delle Autorità competenti durante l’anno.

Occorre anche sottolineare che la partecipazione al bando di concorso per ottenere il riconoscimento del bonus cicogna da 500 euro, non è assolutamente preclusa nei confronti di coloro i quali intendono avviare anche la pratica per la domanda relativa al concorso INPS chiamato “Contributi per iscrizione e frequenza asilo nido anno 2020/2021”.

Dunque, nel caso in cui il richiedente risulti collocarsi in una posizione idonea al bonus all’interno della graduatoria, l’Istituto INPS precisa che sarà effettivamente erogato soltanto il contributo economico relativo al bando del bonus cicogna, ad esclusione quindi dei contributi relativi alle spese per l’asilo nido

I documenti necessari per ottenere il bonus cicogna 2021

Prima di provvedere alla presentazione della domanda direttamente all’Istituto INPS, il richiedente dovrà aver presentato anche la Dichiarazione Sostitutiva Unica (nota anche come DSU), necessaria per poter elaborare l’ISEE ordinario oppure l’ISEE minorenni con genitori che non sono coniugati tra loro e non convivono.

Nei casi in cui i cittadini richiedenti abbiano già presentato l’attestazione ISEE del proprio nucleo familiare, il valore sarà acquisito in maniera automatica direttamente dall’Istituto INPS.

In questo senso, per verificare l’avvenuta acquisizione della certificazione ISEE, il cittadino richiedente potrà accedere direttamente all’interno della propria area riservata mediante la sezione “segui iter domanda”, per poi selezionare la casella “ISEE certificato”.

Al fine di presentare in maniera corretta la domanda è necessario che il richiedente risulti essere iscritto nella baca dati. Per questo motivo, per coloro che non hanno ancora effettuato l’iscrizione, dovranno provvedere a presentare il modulo AS150, disponibile direttamente all’interno del portale telematico INPS, all’indirizzo www.inps.it, sezione Moduli.
Successivamente, dopo aver provveduto alla compilazione del modulo, questo dovrà essere trasmesso dal richiedente tramite i canali seguenti:

  • copia digitalizzata mediante posta elettronica certificata all’indirizzo PEC relativo alla sede provinciale di competenza;
  • copia digitalizzata mediante posta elettronica all’indirizzo mail relativo alla sede provinciale di competenza;
  • raccomandata con la ricevuta di ritorno, a cui dovrà essere allegata anche una copia relativa al documento di identità in corso di validità.

Inoltre, per presentare la domanda volta alla partecipazione al bando di concorso per il bonus cicogna 2021, sarà necessario anche che il richiedente abbia a disposizione il proprio PIN oppure una tra le seguenti credenziali di accesso: Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID); Carta Nazionale dei Servizi (CNS) oppure Carta d'Identità Elettronica (CIE).

Un’ulteriore specifica riguarda i casi di figli adottati, in quanto tra i documenti obbligatori occorre anche trasmettere il provvedimento dell’Autorità competente che ha provveduto a disporre e riconoscere l’adozione.

Come inviare la domanda per accedere al bonus cicogna 2021

Per poter accedere alla sezione dedicata alla presentazione delle domande per la partecipazione al corso dedicato al bonus cicogna, sarà necessario innanzitutto accedere al sito internet istituzionale dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale.

Successivamente sarà necessario inserire all’interno dell’apposita casella di ricerca, la parola chiave “bonus cicogna”, oppure, in alternativa, è possibile cliccare nella sezione “Prestazioni e servizi” e poi “Prestazioni”, scrivendo nella casella “bonus cicogna”.

Occorrerà poi autentificarsi mediante PIN INPS, Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), Carta Nazionale dei Servizi (CNS) oppure Carta d'Identità Elettronica (CIE), e cliccare sulla voce relativa ai Servizi Fondi Gruppo Poste Italiane (Assistenza).

Accedendo all’interno della propria area riservata, si potrà visualizzare il modulo che dovrà essere compilato con i propri dati identificativi per inviare la domanda. A questo proposito, sarà anche necessario indicare i recapiti telefonici, fisso o mobile, oltre che la propria posta elettronica.

Inoltre, occorre precisare che nel caso in cui siano presenti più di un beneficiario nello stesso nucleo familiare oppure che appartengono a differenti nuclei, sarà necessario presentare una domanda per ognuno di essi

All’interno del modulo della domanda, inoltre, sarà obbligatorio anche inserire il codice IBAN relativo al conto corrente postale o bancario, oppure della carta prepagata purché questa sia idonea alla ricezione del bonifico bancario dalle Pubbliche Amministrazioni, che dovrà risultare essere intestato, oppure cointestato, al soggetto che intende richiedere il beneficio.