Dopo tanta attesa è finalmente arrivato nelle scorse ore la dichiarazione della sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo Sport, Valentina Vezzali: sono pronti i pagamenti previsti per i collaboratori sportivi.

Il Decreto Sostegni bis, emanato a maggio 2021, ha infatti confermato l’indennità prevista per i collaboratori sportivi, già stabilita dal Decreto Ristori, che prevede un bonus dal valore variabile tra i 1200 euro e i 3600 euro complessivi.

Come dichiara la Vezzali ai microfoni della Gazzetta dello Sport:

"Sono state avviate le procedure per l'accreditamento a Sport e Salute delle risorse necessarie per il pagamento del bonus ai sensi del decreto Sostegni bis”

Una notizia ben più che attesa dagli oltre 400 mila collaboratori sportivi che da mesi erano in attesa dello sblocco dei pagamenti per bonus previsti per la categoria.

Si tratta della seconda erogazione, dopo quella avvenuta nel periodo di marzo del 2020, avviata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Vediamo insieme cos’era avvenuto nella prima tranche e cosa avverrà ora, con il video di Mondo Pensioni -- BONUS COLLABORATORI SPORTIVI

 

Il Decreto Sostegni bis dà quindi un ulteriore supporto all’economia italiana, con l’erogazione di nuova liquidità a fondo perduto.

Bonus collaboratori sportivi: quando avverrà il pagamento

Dopo l’ok del Ministero dell’Economia e delle Finanze, sono state sbloccate le procedure necessarie all’accreditamento alla società Sport e Salute SpA di tutte le risorse economiche propedeutiche al pagamento del bonus destinato ai collaboratori sportivi.

A partire dal 30 giugno 2021, come previsto dal decreto-legge Sostegni bis, infatti, è stato avviata la procedura per effettuare i bonifici relativi al periodo di aprile-maggio 2021.

Come accaduto già nella prima occasione, ovvero a marzo 2020, Sport e Salute SpA ha avviato la procedura per effettuare i bonifici già nelle 24 ore successive alla ricezione del credito da parte del Ministero dell’Economia

Tuttavia, come indica anche Optimagazine  non è possibile indicare con sicurezza una data per la ricezione dei bonifici relativi al pagamento del bonus destinato ai collaboratori sportivi per il periodo di aprile e maggio 2021. 

Ma la società Sport e Salute, che fino ad oggi non ha fornito alcun riscontro ufficiale in merito: non rimane che attendere, ha appena comunicato di aver effettuato i bonifici previsti.

Come riporta sul suo stesso sito , infatti, Sport e Salute ha  confermato di aver effettuato i bonifici nelle 24 ore successive a partire dal momento in cui sono stati ricevuto i fondi provenienti dal Ministero dell’Economia.

Il pagamento di contributi che, in base anche ai controlli effettuati dall’Agenzia delle Entrate,  coinvolgono 137.071 collaboratori sportivi, per un totale di 156.744.800 euro.

Chi sono i collaboratori sportivi a cui spetta il bonus?

Non vi è dubbio che uno dei settori economici che maggiormente ha risentito della pandemia da Covid 19 sia stato quello sportivo.

Proprio per questo motivo, già con il Governo Conte, all’interno del Decreto “Cura Italia” (D.l. n. 18/2020) erano stati previsti dei fondi stanziati in aiuto ai collaboratori sportivi, alle società ed alle associazioni.

Ma vediamo nel dettaglio cosa prevede il nuovo Decreto del Governo Draghi, il decreto Sostegni bis, per la categoria dei collaboratori sportivi.

Come specificato nell’articolo 44 del decreto, infatti, l’indennità che sarà in questi giorni erogata dalla Sport e Salute s.p.a. è rivolta a tutti i soggetti che a vario titolo hanno un rapporto di collaborazione con:

  • CONI - Il Comitato Olimpico Nazionale;
  • CIP - Il Comitato Italiano Paralimpico;
  • le diverse federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate e gli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI e dal CIP;
  • le società e associazioni sportive dilettantistiche.

Il requisito fondamentale è che tutti questi enti abbiano cessato, ridotto o sospeso la propria attività a causa della crisi economica successiva al Covid 19.

Come indicato da Leggi Oggi , oltre all’attestazione della collaborazione in essere con CONI, CIP, federazioni sportive nazionali o società e associazioni sportive dilettantistiche, infatti, coloro che intendono beneficiare dell’incentivo non devono contemporaneamente essere percettori di:

  • altro reddito da lavoro;
  • reddito di cittadinanza;
  • reddito di emergenza;
  • indennità di disoccupazione;
  • ammortizzatori sociali ed indennità una tantum COVID-19 previsti ad esempio per lavoratori stagionali o dello spettacolo.

Nel caso in cui i collaboratori sportivi stiano ricevendo o abbiano ricevuto un’altro di questi introiti finanziari, non potranno beneficiare di quest’incentivo.

Come riportato da Sport e Salute la nuova indennità prevista per i collaboratori sportivi è erogata tramite bonifico automatico a tutti coloro che sono risultati percettori del precedente bonus previsto ed erogato per i mesi di marzo, aprile, maggio, giugno, novembre, dicembre 2020 e/o di quello relativo ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2021.

Potranno accedere a questa seconda fase del bonus per i collaboratori sportivi anche coloro che non lo avevano in precedenza ricevuto.

In questo caso dovranno essere effettuate tutte le procedure di registrazione sul portale dedicato di Sport e Salute.

Come per tutti i numerosi Bonus che sono stati erogati in quest’ultimo anno e mezzo di pandemia, lo Stato effettuerà controlli campione per verificare l’effettivo possesso dei requisiti  richiesti da parte dei beneficiari del bonus.

Riporta sempre Sport e Salute SpA che sarà la stessa società che si è occupata di erogare i fondi a effettuare verifiche sull’effettivo possesso dei requisiti. Nel caso di mancato possesso degli stessi, infatti, Sport e Salute si occuperà del recupero del Bonus precedentemente erogato, con le responsabilità previste dal Codice Penale per l’indebita percezione di contributi pubblici (ex art. 316-ter. c.p.).

Qual è l’importo del bonus?

Coloro che hanno diritto al nuovo bonus per collaboratori sportivi hanno già ricevuto nei giorni passati, da parte della società che si occupa dell’erogazione dei bonifici, ovvero la Sport e Salute spa, una mail in cui sono stati chiamati a confermare il possesso dei requisiti  propedeutici alla ricezione delle somme dell’incentivo per il periodo aprile – maggio 2021.

L’importo complessivo dell’incentivo che è conferito una tantum, per l’anno 2021, slegato dal meccanismo delle mensilità, varia in base ai requisiti dei collaboratori.

E’ stato infatti seguito un criterio di proporzionalità, in base ai compensi complessivi percepiti durante il 2019, ovvero l’anno d’imposta precedente il COVID.

Nello specifico, come indica più nel dettaglio Sport e Salute , l’importo è pari a:

  • Bonus di 2400,00 euro complessivi per i soggetti che nel periodo d’imposta 2019 hanno percepito compensi relativi ad attività sportive in misura superiore a 10 mila euro annui;
  • Bonus di 1600,00 euro complessivi per coloro che hanno ricevuto compensi tra 4.000,00 e 10.000,00 euro nel 2019;
  • Bonus di 800,00 euro complessivi per i collaboratori con compensi 2019 inferiori a 4.000,00 euro annui.

Aiuti anche alle attività sportive sospese

Come indicato nell’articolo 10 del Decreto numero 73, importanti incentivi sono rivolti anche a tutte quelle associazioni e società sportive dilettantistiche che si sono trovate costrette a sospendere l’attività sportiva a causa della pandemia da Covid 19.

Sottolinea infatti Valentina Vezzali, sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo sport, in un post riportato da ANSA

gli uffici stanno anche lavorando per permettere la definizione delle modalità di erogazione dei 180 milioni previsti dal DL Sostegni Bis come contributo a fondo perduto per Asd/Ssd.

Lo scorso 11 giugno, in un apposito atto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, infatti, l'Ufficio dello Sport ha indicato le modalità e i termini di accesso.

Il Decreto Legge Sostegni Bis infatti sottolinea che 180 milioni di euro sono stati stanziati, per il 2021, per il  “Fondo unico per il sostegno delle associazioni sportive e società sportive dilettantistiche”, precedentemente istituito dal governo Conte nel 2020 con il Decreto “Ristori” (D.l. n. 137/2020).

Come riportato da Leggi Oggi, in questo senso il Governo vuole semplificare l’accesso al credito previsto per le società sportive in un duplice modo:

  • da una parte con il supporto al Fondo di garanzia, già istituito con la legge n. 289/2002, incentivato con un investimento di trenta milioni di euro per l’anno 2021;
  • Dall’altra attraverso il Fondo speciale per i contributi in conto interessi, previsto dalla Legge n. 1295/1957, con contributi pari a tredici milioni di euro per l’anno 2021.

Viene peraltro esteso al 31 dicembre prossimo il termine per la concessione delle garanzie e dei contributi in conto interessi, a favore del comparto sportivo.

Ad oggi però rimangono in sospeso gli aspetti pratici di erogazione dei fondi stanziati a supporto delle associazioni sportive. Bisogna infatti attende l’apposito DPCM che deve essere preposto e messo in pratica entro e non oltre i sessanta giorni successivi alla conversione in legge del Decreto Legislativo Sostegni bis.

In linea generale comunque il Governo Draghi cerca con questi bonus e incentivi di venire incontro ai vari settori del mondo sportivo che sono stati fortemente danneggiati a causa delle restrizioni e limitazioni previste nel corso di questo anno e mezzo per il contenimento del contagio da Coronavirus.

Gli effetti benefici si avranno sicuramente a lungo termine, non rimane che aspettare i fondi e vedere i risultati.