Il Decreto Sostegni Bis è stato ufficialmente riconfermato e grazie alla sua riconferma torna anche il bonus collaboratori sportivi.

Come detto da TheItalianTimes, SporteSalute.eu e gazzettadelsud.it ciò ha permesso la possibilità di pagare le indennità ai collaboratori sportivi da parte di Sport e Salute.

Gli uffici stanno, infatti, lavorando per poter erogare i 180 milioni di contributo a fondo perduto per Asd/Ssd previsti dal Decreto Legge di Sostegni Bis.

Che cos'è il bonus collaboratori sportivi 2021?

Come leggiamo su biancolavoro.it

Il bonus collaboratori sportivi è una misura di carattere economico per aiutare determinate categorie professionali attive nel settore sportivo

Questo sostegno - pensato dal Governo Draghi per aiutare le attività che hanno patito maggiormente la situazione pandemica - viene pensato per il reparto sportivo, quello che sin dalla prima pandemia si è ritrovato più prostrato e con le mani legate.

Con il bonus collaboratori sportivi 2021 vediamo semplicemente la riconferma di quello che è stato il bonus collaboratori sportivi che nel novembre 2020 aveva visto un incremento fino a 800€ come possiamo leggere su questo articolo di fiscoservizi.it.

Quindi tutti i lavoratori dei reparti sportivi che - come dice anche la sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo Sport Valentina Vezzali - hanno richiesto a gran voce un aggiornamento sui bonus collaboratori sportivi 2021, si vedranno esauditi.





Bonus collaboratori sportivi 2021: chi ne ha diritto?

Vediamo prima di tutto chi ha diritto ad ottenere il bonus collaboratori sportivi 2021.

O le categorie appartenenti a:

  • Comitato Olimpico Nazionale
  • Comitato Olimpico Paraolimpico
  • Federazioni sportive a carattere nazionale
  • Categoria che faccia parte delle discipline sportive associate

Oppure, chi è:

  • Società o associazione dilettantistica
  • Ente di promozione sportiva e che rientri tra quelle riconosciute dal Cip e dal Coni

Quindi chiunque rientri in queste categorie ha diritto a richiedere il bonus collaboratori sportivi 2021!

Vi sono però dei requisiti minimi per potervi accedere. I quali sono:

  • Non avere nessuna forma di reddito ( a parte quella derivante dal mondo dello sport)
  • Non percepire ristori di nessun tipo garantiti a causa della pandemia
  • Dimostrare di aver cessato o almeno ridotto l'attività sportiva a causa dell'emergenza epidemiologica
  • Non beneficiare del Reddito di Cittadinanza
  • Non beneficiare del Reddito di Emergenza
  • Dimostrare di essere in possesso di un contratto collaborativo con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, con il Comitato Italiano Paraolimpico (Cip) o con Assd iscritte al registro del Coni
  • Non percepire aiuti per reddito di ultima istanza

Bonus collaboratori sportivi bis  - cosa succede dopo la riconferma?

Dopo la riconferma del bonus collaboratori sportivi dal 2020 al 2021, vi è una novità importante.

Infatti per tutti coloro che avessero già fatto domanda per il bonus collaboratori sportivi nel 2020, si vedranno accreditare automaticamente la cifra del bonus collaboratori sportivi 2021 senza dover quindi rifare domanda.

Per tutti gli altri, invece, sarà necessario presentare l'opportuna modulistica, la quale si trova sulla piattaforma digitale creata appositamente.

Quali sono gli importi del bonus collaboratori sportivi 2021?

Abbiamo visto quali sono i requisiti necessari per poter richiedere il bonus collaboratori sportivi 2021 e non vedersi rifiutata la domanda, ma quali saranno gli importi del bonus?

Per sapere quale sarà l'importo dell'indennità riconosciuta, dovrete semplicemente capire in quale delle tre differenti fasce di contributi risiedete.

Difatti, l'importo può variare da un minimo di 1200 euro ad un massimo di 3600 euro.

Nella prima fascia, quella da 1200 euro, rientrano i collaboratori sportivi che nel 2019 hanno ricevuto dei compensi attinenti l'attività sportiva fino e non oltre i 4000 euro annui.

Nella seconda fascia, quella da 2400 euro, rientrano i collaboratori sportivi che hanno percepito compensi direttamente connessi alle attività sportive compresi tra 4000 e 10.000 euro annui.

Nell'ultima fascia, quella da 3600 euro, rientrano i soggetti che hanno percepito ricavi superiori ai 10.000 euro annui.

Questo perché, se prima del disagio della pandemia il collaboratore sportivo percepiva un reddito minore, "minore" sarà stato il suo disagio, mentre per chi era abituato a guadagnare fino a 10.000 euro annui, il disagio sarà stato maggiore e così le spese e i debiti cumulati.

Ricordiamo che per coloro che nel 2020 hanno richiesto e ricevuto con successo il bonus collaboratori sportivi 2020 si vedranno accreditare sul conto corrente la cifra spettante del bonus collaboratori sportivi 2021.

Il bonus collaboratori sportivi 2021 fa reddito?

La paura di molti è che il bonus collaboratori sportivi 2021 possa effettivamente fare reddito e quindi aumentare l'importo delle tasse da pagare a fine anno, diventando quindi un bonus che aiuta "solo a metà".

Per questo molte testate giornalistiche, fra cui fiscoport.it hanno interpellato sport e salute in materia. La risposta è stata tempestiva ed esauriente:

Le indennità per i collaboratori tecnico sportivo dilettantistici corrisposti da Sport e Salute Spa nel 2020 previste dal Decreto Legge 34/2020 (c.d. “Cura Italia”) non concorrono alla formazione del reddito e non concorrono al cumulo delle indennità per i collaboratori tecnico sportivo dilettantistici corrisposti da altri sostituti d’imposta.

Un bel sollievo, dunque, per tutti coloro che finora sono rimasti nel limbo fra il richiedere il bonus collaboratori sportivi 2021 e il non farlo, per paura di tasse future molto salate.

Ora rimane solo da chiedersi quando arriveranno i pagamenti del bonus collaboratori sportivi 2021 di luglio!

Quando arriveranno i pagamenti del bonus collaboratori sportivi 2021 di luglio?

Il blocco per le mensilità di giugno e luglio ha messo in allarme tutti i collaboratori sportivi che aspettavano ansiosamente il bonus collaboratori sportivi 2021 e che - a parte le mensilità di aprile e maggio - non si sono visti erogare più nulla.

Testate come Thewam.net auspicavano il pagamento di giugno-luglio entro le prime due settimane di luglio.
Rimane dunque da capire quale sia la data ufficiale di bonifico, ma rimaniamo fiduciosi, considerando che le prime due rate sono state pagate a tutti i richiedenti idonei di Italia da Sport e Salute in appena quattro giorni.

Leggendo il profilo Twitter di Sport e Salute, scopriamo che il loro ultimo aggiornamento in materia di bonus risale al 7 luglio e parla di "procedure per incongruenze INPS".





Cosa sono queste incongruenze?

Attraverso il link apposito, scopriamo che il ritardo sui pagamenti da parte di Sport e Salute è dovuto ad una problematica di cumulazione bonus.

Difatti, molti richiedenti il bonus collaboratori sportivi 2021 hanno anche chiesto indennità INPS e questo ha portato alla sospensione immediata dell'erogazione del bonus collaboratori sportivi da parte di Sport e Salute.

Sul sito di Sport e Salute apprendiamo che:

Grazie alla norma pubblicata nel decreto-legge, si definisce una procedura idonea a superare le sovrapposizioni normative, prevedendosi, a tal fine:

  • che sia Sport e Salute a gestire tutte le situazioni sospese;
  • che, a tal fine, i soggetti interessati dovranno presentare, sulla piattaforma informatica di Sport e Salute, una nuova autocertificazione che sostituisce la precedente, ferme restando – ai sensi e per gli effetti dell’articolo 76 del DPR 445/2000 – le conseguenze penali di eventuali dichiarazioni mendaci;
  • che, in presenza dei requisiti di legge, i soggetti che hanno presentato la domanda a Sport e Salute riceveranno l’indennità spettante dalla data della domanda a Sport e Salute, detraendo le somme già ricevute;
  • che l’istruttoria si concluderà con la trasmissione, da parte dell’INPS, dei dati relativi a questi soggetti;
  • che, in questa prospettiva, l’INPS trasferisca a Sport e Salute la somma di 35 milioni di euro.

Quindi, Sport e Salute richiede all'utente di stampare, sottoscrivere e caricare sulla piattaforma un'autocertificazione che attesti l'avvenuta restituzione di qualsivoglia cifra si sia percepita dall'INPS.

Sport e Salute ha anche precisato che per effettuare i pagamenti a coloro che hanno riportato suddetta autocertificazione, aspetteranno una conferma da parte dell'INPS della veridicità dei dati riportati.

Viene più volte segnalato, inoltre, che in caso di dati mendaci, verranno presi provvedimenti con effetti penali come da art. 76 del DPR 445/2000.

Sport e Salute ha precisato che se le indennità INPS saranno state già restituite alla data della richiesta a Sport e Salute, a partire dalla data della richiesta verrà elargito il bonus collaboratori sportivi 2021.

Invece, in caso la procedura di restituzione della somma presso l'INPS fosse ancora in corso d'opera, Sport e Salute non inizierà le pratiche fino a conferma da parte dell'INPS.

Come richiedere il bonus collaboratori sportivi 2021

Per richiedere il bonus collaboratori sportivi 2021 occorrerà o fare richiesta di supporto attraverso il numero 0632722020 attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17; oppure inviare un SMS con codice fiscale annesso al numero apposito 3399940875.

Attraverso questo metodo potrete accedere sulla piattaforma tramite apposito link e verrete rimandati ad un pagina di accesso dove bisognerà inserire nuovamente il codice fiscale e la password scelta in fase di registrazione.

Tutto ciò serve per poter ottenere un numero univoco ad ogni accesso - proprio come per i portali INPS o Agenzia delle Entrate - con cui accedere.

Da lì, basterà seguire le indicazioni presenti sul sito e compilare l'apposito modulo.

Questo solo nel caso in cui non si abbia mai fatto richiesta prima, per tutti i richiedenti che invece si siano visti sospendere la domanda per i motivi sopraccitati inerenti a doppi bonus INPS - Sport e Salute, sarà necessario seguire la seguente proceduta riportata anche sul sito di Sport e Salute:

  1. Accedere nuovamente alla piattaforma  - tramite link apposito inviato da Sport e Salute - per fare nuova domanda.
  2. Compilare l'autocertificazione 
  3. Allegare obbligatoriamente sia l'autocertificazione che i documenti d'identità 
  4. Nell'autocertificazione specificare se si hanno ricevuto indennità dall'INPS, per quante e quali mensilità; se le indennità sono state restituite e soprattutto la comprensione che, in caso di falsa certificazione, si incorrerà nelle incompatibilità previste dalla legge.