Il bonus collaboratori sportivi ha spesso dato problemi ai beneficiari, tra ritardi ed ostacoli di tipo burocratico. Problemi che vengono da lontano, anche dalle precedenti occasioni in cui questo bonus era stato approvato, dunque proviamo a capire qual è la situazione, quali potrebbero essere i tempi ed a vedere questo bonus nel quadro generale di quanto approvato dal Governo lo scorso 25 maggio (data in cui il Decreto Sostegni Bis è entrato in Gazzetta Ufficiale).

Il Decreto Sostegni Bis ha infatti previsto un grande numero di misure di aiuto ai soggetti con particolari situazioni lavorative, ma anche alle famiglie più in difficoltà a causa del complicato periodo che abbiamo vissuto e che sembra andare verso la conclusione, grazie anche al procedere spedito della campagna vaccinale.

Tra queste misure ci sono stati gli aiuti ai lavoratori stagionali, concretizzati nel bonus 2400 euro in occasione del Decreto Sostegni e nel bonus 1600 euro in occasione invece del Decreto Sostegni Bis, ma anche aiuti alle partite Iva attraverso gli ormai noti contributi a fondo perduto ed altre mensilità di Reddito di Emergenza, che è una forma di aiuto destinata alle famiglie più in difficoltà.

Diverse di queste misure, probabilmente anche perché sono state così numerose e complesse, prevedevano un pagamento automatico che avrebbe dovuto aiutare a rendere il tutto più veloce ed automatico, appunto, accorciando i tempi di ricezione del denaro da parte dei singoli soggetti.

Purtroppo ciò nella maggior parte dei casi non è avvenuto ed anzi i contributi a fondo perduto ed il bonus 1600 euro, che dovevano essere le misure più veloci ed immediate, sono in realtà stati erogati in ritardo rispetto alle scadenze che erano state annunciate (in alcuni casi oltre 10 giorni di ritardo e sappiamo quanto anche pochi giorni possano fare la differenza per alcuni soggetti).

Il bonus collaboratori sportivi ha invece sempre avuto tempistiche diverse, in quanto non dipende dai due principali enti erogatori a cui siamo abituati a far riferimento (INPS su tutti o Agenzia delle Entrate), ma dipende invece da Sport&Salute, ente legato naturalmente ai collaboratori sportivi e più vicino a quelle che sono le realtà del nostro paese, come le società sportive e le federazioni sportive nazionali.

Se fossi interessato o interessata ad approfondire le tematiche legate ai bonus, ai sussidi ed al lavoro, ti suggeriamo il canale YouTube "Redazione The Wam". In questo canale troverai contenuti quotidiani di aggiornamento su queste tematiche, su come fare domanda per alcune misure e potrai addirittura fare direttamente nei commenti le domande che ritieni adeguate. In questo video in particolare si parla di bonus agricoli e di come fare domanda:

Bonus collaboratori sportivi: cos'è?

Il bonus collaboratori sportivi è naturalmente legato a chi lavora in ambito sportivo e, come spesso accade in questo settore, non ha una forma contrattuale particolarmente forte e dunque no ha molte garanzie rispetto ai posti di lavoro "classici" da dipendente.

Ciò ha portato il Governo Conte prima ed il Governo Draghi poi a varare delle misure proprio per aiutare questi soggetti, un po' come è successo con i bonus a lavoratori stagionali ed a partite Iva, secondo lo stesso criterio per cui si tratta di soggetti che hanno poche garanzie e che hanno quindi fortemente sofferto i periodi di restrizioni ed in generale hanno dovuto fortemente ridimensionare il proprio lavoro dall'inizio della pandemia ad oggi.

Il bonus collaboratori sportivi, così chiamato perché destinato a chi lavora in ambito sportivo (successivamente verranno esplicati i requisiti) è comunque una forma d'aiuto che potrebbe non vedere più la luce dopo quest'ultima tornata di pagamenti, in quando ci si augura che non debba più essere necessario adottare misure restrittive, ci si aspetta anzi che la curva dei contagi non cresca più nello stesso modo in cui l'abbiamo vista crescere nello scorso autunno, grazie all'effetto dei vaccini che ormai la maggior parte della popolazione ha potuto fare.

Bonus collaboratori sportivi: quali sono i requisiti?

I requisiti del bonus collaboratori sportivi sono come anticipato, e come si può facilmente intuire, legati a quella che è la natura dei lavoro svolto e del datore di lavoro del soggetto. Possono farne richiesta i soggetti che rientrano nelle seguenti situazioni:

  • rapporto di collaborazione con un ente che faccia parte del Comitato Olimpico Nazionale (CONI);
  • rapporto di collaborazione con un ente che faccia parte del Comitato Olimpico Paraolimpico (CIP);
  • rapporto di collaborazione con un ente che faccia parte delle federazioni sportive a carattere nazionale;
  • rapporto di collaborazione con un ente che sia una società o un'associazione dilettantistica;
  • rapporto di collaborazione con un ente di promozione sportiva e che rientri tra quelle che il CIP e il CONI riconoscono;
  • rapporto di collaborazione con un ente che faccia parte delle discipline sportive associate.

Ovviamente, per chi fa domanda, si può procedere ad effettuare dei controlli interpellando proprio questi enti per verificare che vi sia effettivamente un rapporto di collaborazione sportiva e che quanto dichiarato all'interno della domanda presentata sia effettivamente vero e riscontrabile.

Bonus collaboratori sportivi: ritardi che partono da lontano

I ritardi legati al bonus collaboratori sportivi partono da lontano, molto lontano. Infatti vi erano stati dei problemi fin dalla prima erogazione, macchiata da un problema di comunicazione tra due enti che avevano in un certo senso fornito informazioni ambigue.

I due enti in questione sono Sport&Salute, che poi si è effettivamente occupato dell'erogazione dei bonus, e INPS, che invece ha ricevuto delle domande che non ha potuto gestire ed eventualmente pagare. Ciò ha creato un vero e proprio conflitto, per cui chi aveva presentato domanda all'INPS non ha più potuto farla per un certo periodo a Sport&Salute, ma nel frattempo INPS non poteva processarla, trasferirla e tantomeno pagarla. 

Si intuisce che questo ha portato a ritardi incredibili, con alcuni soggetti che sono stati addirittura pagati solo all'inizio del mese di giugno 2021 con misure che avrebbero dovuto ricevere mesi e mesi prima, oltre che con un silenzio istituzionale decisamente troppo lungo.

Questioni gestite male anche in termini di immagine, con il sottosegretario allo sport Valentina Vezzali che ha sempre cercato di stemperare e di tenere aperto un canale di comunicazione tra i soggetti, ormai molto arrabbiati, e gli enti che hanno comportato questi ritardi e questi problemi.

Come avremo modo di vedere, i ritardi non sono ancora finiti.

Bonus collaboratori sportivi: quanto spetta?

Per quanto riguarda il calcolo del bonus che ogni soggetto può ricevere, ecco i dati e le informazioni a cui fare riferimento: ci si riferisce all'anno 2019 in termini di introiti e si calcola di conseguenza quello che è l'importo spettante del bonus collaboratori sportivi secondo tre fasce distinte.

Le tre fasce sono le seguenti: per i soggetti che hanno percepito, nel corso dell'anno 2019, introiti inferiori a 4.000 euro il beneficio spettante è pari a 1.200 euro; per i soggetti che hanno percepito, nel corso dell'anno 2019, introiti compresi tra i 4.000 euro e i 10.000 euro il beneficio spettante è pari a 2.400 euro; per i soggetti che hanno percepito, nel corso dell'anno 2019, introiti che superano i 10.000 euro il beneficio spettante è pari a 3.600 euro.

Gli aiuti sono dunque proporzionati a quelli che sono stati gli introiti nell'ultimo anno "normale", cioè il 2019. Questo meccanismo non tiene in considerazione quanto effettivamente è stato guadagnato dalla medesima attività nel 2020 e nel 2021, dando per scontato che nessuno dei soggetti beneficiari abbia potuto lavorare al medesimo regime dell'anno di riferimento.

Questo sottolinea dunque la differenza tra questo bonus ed il contributo a fondo perduto per le partite Iva, che è invece destinato a chi possa dimostrare una perdita di introiti nel 2020/2021 rispetto al 2019 che sia superiore al 30%. 

Bonus collaboratori sportivi: quando arrivano i pagamenti?

Domanda lecita, ovviamente, ma senza risposta. Ad ora non ci sono informazioni certe su quella che sarà la data di erogazione del bonus collaboratori sportivi, l'unica certezza è che non verranno tutti pagati nel medesimo momento e, inoltre, dipende fortemente dal Governo.

Sempre come dichiarato da Valentina Vezzali alla scorsa tornata di aiuti, Sport&Salute ha sempre erogato gli aiuti in maniera immediata rispetto a quando i fondi sono effettivamente arrivati. A farli arrivare è il Governo e, come sappiamo, il Decreto Sostegni Bis ha mosso la cifra totale di ben 41 miliardi di euro. Una cifra straordinaria, che in questi tempi così particolari non sembra quasi più dare nell'occhio come un anno fa, ma pur sempre una cifra straordinaria rimane. 

Dunque, non resta che attendere che il Governo eroghi effettivamente questa cifra nei confronti di Sport&Salute, fiduciosi nel fatto che questo step non debba richiedere troppo tempo.

Bonus e Decreto Sostegni Bis

Come già esplicato, tante sono state le misure che sono arrivate in ritardo rispetto a quanto annunciato. In alcuni casi a far concretizzare questo ritardo è stata la mancata pubblicazione dei decreti attuativi da parte del Governo o delle circolari attuative da parte dell'INPS. Ritardi che hanno comportato un'impossibilità nell'erogare le misure e che hanno nella maggior parte dei casi creato molto malcontento fra i beneficiari, anche perché va ricordato che si tratta di misure emergenziali che, in quanto tali, sono anche urgenti per molti soggetti.

Ora che la ripartenza sembra essere qualcosa di concreto e non più un'astratta ipotesi futura, si vedrà quali sono le misure che il Governo vuole mantenere e quali altre saranno invece rimpiazzate da misure con la ratio opposta, ovvero misure pensate per sostenere quelle famiglie che subiscono gli effetti negativi della ripartenza, come potrebbe per esempio essere lo stop al blocco dei licenziamenti, che sarà effettivo a partire dal 1° luglio per quasi tutti i settori.

In ogni caso, saremo pronti a fornire ogni aggiornamento qui sul portale in ambito di bonus, sussidi e lavoro.