Sempre in tema di novità sono arrivate delle buone, anzi buonissime notizie per quel che concerne i Bonus collaboratori sportivi. La notizia è di qualche ora fa e a darcela è stata proprio lei, l’ex schermitrice e ora politica italiana, la Sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali

La Vezzali, ha confermato che il MEF, il Ministero delle Economie e delle Finanze, ha dato il via libera a tutte quelle procedure per far partire gli accrediti alla società Sport e Salute. Ricordiamo, infatti, che la società è incaricata dei pagamenti dei bonus per i collaboratori sportivi, come stabilito dal Decreto-legge numero 73.

I bonus collaboratori sportivi nel decreti-legge sostegni uno e due

I bonus Collaboratori Sportivi sono stati approvati da entrambi i decreti elaborati dall’Ex presidente della BCE, Mario Draghi e dalla sua squadra posta all’Esecutivo. Si tratta di bonus ideati per uno dei settori che più hanno subito la crisi economica.

Proprio per non lasciare indietro nessuno, le indennità, o bonus collaboratori sportivi, sono stati confermati in tutti e due i decreti: il decreto-legge sostegni uno e il decreto-legge sostegni due. Nel secondo dei due decreti, all’articolo 44 “Indennità per i collaboratori sportivi” si legge che per l’anno 2021 la Società Sport e Salute ha predisposto, per tali indennità, una somma pari a 220 milioni di euro.

Tale somma di 220 milioni di euro dovrà essere ridistribuita ai lavoratori che collaborano con:

Tutti questi soggetti, infatti, a seguito dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus hanno diminuito, hanno sospeso o hanno cessato del tutto la propria attività. Questo bonus collaboratori sportivi non è un bonus che concorre alla formazione del reddito per questi soggetti.

Tale bonus per collaboratori sportivi non può essere riconosciuto ai soggetti che già percepiscono un sostegno economico elargito dallo Stato. Le indennità che sono erogate dalla Società Sport e Salute, infatti, non sono compatibili con:

Gli importi che spettano con il bonus collaboratori sportivi

I bonus previsti dal Decreto-Legge sostegni bis, pubblicato in data 25 maggio 2021 ed entrato in vigore il giorno successivo la pubblicazione, sono erogati a:

tutti coloro che, considerando come anno di imposta il 2019, hanno ricevuto i compensi per lo svolgimento dell’attività sportiva per importi superiori ai 10 mila euro annui. A questa categoria spettano 2.400 euro di bonus;

tutti coloro che, considerando come anno di imposta il 2019, hanno ricevuto i compensi per lo svolgimento dell’attività sportiva per importi che oscillano tra i 4 mila euro e i 10 mila euro annui. A questi soggetti spettano 1.600 euro;

tutti coloro che, considerando come anno di imposta il 2019, hanno ricevuto i compensi per lo svolgimento dell’attività sportiva per importi inferiori ai 4 mila euro. A questi soggetti spettano 800 euro.

I dati dei beneficiari delle indennità vengono acquisiti dalla società Sport e Salute dall’Agenzia delle Entrate

Quando arrivano i bonus collaboratori sportivi?

La notizia dello sblocco della situazione ci è arrivata qualche ore fa direttamente dall’ex schermitrice azzurra e ora Sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali. La Vezzali, sul suo profilo ufficiale Facebook, ha affermato di aver preso visione sui social di tutte le critiche per i ritardi nei pagamenti e di tutti gli inviti a lei e alla società Sport e Salute, a sbrigarsi con i pagamenti.

La Sottosegretaria ha affermato, infatti, che le richieste per velocizzare l’iter e far partire i pagamenti le ha inoltrate tutti i giorni, ma che prima di parlare, ha voluto avere la conferma definitiva da parte del MEF.

Comprendo e condivido il malessere e la fatica di molti di voi. È per questo che, già da tempo, ogni giorno, ho chiesto agli uffici di monitorare la vicenda, sollecitare e velocizzare l'iter. Adesso, SOLO DOPO AVER RICEVUTO LE CONFERME, posso dirvi che ci siamo!”

E’ stato proprio il MEF, il Ministero dell'Economia e delle Finanze a dare all’ex regina della scherma la conferma. Finalmente, le procedure che riguardano l’accredito delle risorse finanziarie alla società Sport e Salute sono partite. 

Queste risorse sono infatti indispensabili per erogare tutti i bonus da 2.400 euro, 1.600 euro e 800 euro, i bonus collaboratori sportivi previsti dal decreto-legge sostegni due.

La Sottosegretaria allo sport ha così fatto richiesta direttamente alla società incaricata della distribuzione dei pagamenti, Sport e Salute, di effettuare tutto ciò che è necessario per procedere nel minor tempo possibile, al pagamento non appena le risorse economiche saranno trasferite.

Potrete iniziare, dunque, il conto alla rovescia: nelle prossime giornate, la società incaricata inizierà a pagare i contributi dei bonus collaboratori sportivi. In tutto questo, gli uffici si stanno anche adoperando per consentire di definire le modalità con cui saranno erogati i 180 milioni che erano previsti dal decreto-legge 25 maggio 2021, come contributo a fondo perduto per Asd/Ssd.

La Vezzali si è anche mostrata accanto a tutti quei lavoratori che attendono i pagamenti e che sa che ogni giorno che passa è una sofferenza, ma ha assicurato che nessuno sarà abbandonato

Gli ultimi aggiornamenti dei pagamenti da parte di INPS

Pensioni: in questi ultimi giorni, l’Istituto Previdenziale con la collaborazione con Poste Italiane, sta elargendo i pagamenti delle pensioni di vecchiaia e di quelle di invalidità. Gli anticipi pensionistici sono stati disposti dalla Protezione Civile, attraverso la firma dell’ordinanza 778.

Tra oggi e domani dovrebbero finire i pagamenti. Oggi è il turno delle lettere dalla P alla R, mentre domani potranno, finalmente ritirare il denaro i soggetti che hanno un cognome che inizi con una lettera che va dalla S alla Z. 

Ricordiamo che gli anticipi pensionistici continueranno anche nel mese di luglio e che sarà ancora valida la cooperazione tra l’Arma dei Carabinieri e Poste Italiane per la consegna a domicilio delle pensioni per gli over 75 anni. 

Bonus 1.600 €. E’ poi da lunedì che, sulla scia delle indennità Covid, INPS ha iniziato ad elargire i bonus per gli stagionali del turismo e non, i lavoratori degli stabilimenti termali, gli intermittenti, gli autonomi e per coloro che si occupano di vendita a domicilio.

Stiamo parlando del bonus da 1.600 euro previsto, come per i bonus collaboratori sportivi, dal decreto sostegni 2 del 25 maggio. I bonus 1.600 € sono il continuo delle indennità una tantum covid partite con l’inizio della pandemia nel 2020.

Reddito e Pensione di Cittadinanza: come abbiamo detto prima, RdC e PdC non sono compatibili con i bonus Collaboratori Sportivi. Le erogazioni dei sussidi di cittadinanza inizieranno il 15 per ritardi dei pagamenti, per nuove prestazioni richieste e per i rinnovi delle stesse. 

La seconda data di accredito è prevista per il 27 luglio. Data di accredito che questo mese non subirà modificazioni, a differenza dell’appena concluso mese di giugno 2021 che ha avuto un anticipo della data al 25 giugno. 

Dal 1° luglio i percettori di RdC potranno osservare una nuova voce nelle proprie bollette: il bonus sociale. Si tratta di uno sconto che verrà effettuato in maniera del tutto automatica sulle bollette di acqua, luce e gas. Responsabile dello sconto sociale in bolletta è ARERA.

Da domani 1° luglio partiranno poi le domande per ottenere:

il Reddito di Emergenza, anch’esso non compatibile con i Bonus Collaboratori Sportivi. La domanda dovranno farla anche coloro che hanno già ricevuto i bonus di tre mesi che era stato stabilito con il Decreto Sostegni Uno del 22 marzo 2021. 

Le quattro nuove mensilità: giugno, luglio, agosto e settembre, si baseranno sul reddito relativo alla mensilità di aprile. La domanda potrà essere fatta dal 1° luglio al 31 luglio 2021. Se volete conoscere altre informazioni sul Reddito di Emergenza potrete consultare questo articolo: “Reddito di Emergenza, come ottenerlo! Importi e beneficiari”.

L’assegno unico figli nella sua forma ponte da luglio a dicembre. Le domande potranno essere fatte presso il sito ufficiale dell’istituto nazionale per la previdenza sociale, con ausilio di patronati, attraverso il contact center di INPS.

L’assegno unico ponte verrà corrisposto solo a disoccupati, incapienti, partite IVA, autonomi, percettori di Reddito di Cittadinanza solo a patto che questi soggetti restino sotto la soglia massima dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, ISEE, di 50 mila euro

Potranno ricevere una forma simile di sussidio anche coloro che percepiscono gli ANF Assegni al nucleo familiare, che avranno due tipologie di aumenti a seconda del numero dei figli nel nucleo familiare:

  • fino a due figli: 37.50 € per figlio
  • da tre figli in su: 55 € per figlio

Nella prima settimana di luglio partiranno poi le erogazioni della NASpI, la nuova assicurazione sociale per l’impiego, e della Carta Acquisti di 80 euro. Quest’ultima terrà conto delle mensilità di luglio-agosto, ricordiamo, infatti, che l’accredito è bimestrale ed è elargito solo a persone che versano in condizioni di disagio economico.