Bonus condizionatori 2022 al via. Il Governo Draghi conferma per l’anno in corso una serie di detrazioni fiscali pensate per acquistare un nuovo condizionatore o per sostituire quello già in possesso. E’ possibile risparmiare sulle spese in quattro semplici mosse.

Nonostante l’intenzione del premier Draghi di voler eliminare quota parte dei Bonus attivi lo scorso anno, l’esecutivo continua ad introdurre nuovi contributi. Altre agevolazioni, già attive nel 2021, sono state invece riconfermate nell’anno in corso grazie alla Legge di Bilancio 2022, in alcuni casi con qualche modifica.

In queste eccezioni rientra il Bonus condizionatori 2022. In verità, il discorso sulle agevolazioni pensate per risparmiare sulle spese di acquisto di un condizionatore è molto ampio. Quando si sente parlare di Bonus condizionatori è bene precisare che non si fa riferimento ad un’unica misura, ma ad un insieme di agevolazioni a cui si può accedere solo se rientranti in specifici Bonus ristrutturazione casa, come indicato dall’Agenzia delle Entrate. 

La differenza con gli altri Bonus al momento in circolazione è poi notevole.

 La più importante riguarda la modalità di erogazione: il Bonus condizionatori 2022, al pari di tutti gli altri Bonus casa, garantisce ai beneficiari un risparmio sulle spese supportate sotto forma di detrazione fiscale e non un accredito di un determinato importo sul conto corrente del richiedente.

In altre parole, il Bonus condizionatori 2022 non si concretizza in una somma di denaro ma in una detrazione fiscale sulle spese sostenute per dotarsi del dispositivo desiderato. I costi supportati, infatti, vanno inseriti nella Dichiarazione dei Redditi se si vuole beneficiare dello “sconto”.

Attenzione, però, perché essendo il Bonus condizionatori 2022 ricompreso in più misure (Superbonus 110%, Ecobonus, Bonus mobili ed elettrodomestici), la percentuale di detrazione fiscale a cui si ha diritto varierà in base al Bonus ristrutturazione casa tramite cui si decide di accedere all’agevolazione.

Ma non solo. Ciascuno “sconto” può essere ottenuto soltanto rispettando appositi requisiti ed entro certi limiti, molti dei quali connessi ai lavori che permettono di agevolare le spese supportate per l’acquisto di un condizionatore.

Per meglio intenderci, si potrà usufruire del Bonus condizionatori 2022 sia se si effettuano lavori di ristrutturazione su un immobile, sia senza intervenire sullo stesso.

Ma vediamo subito come richiedere il Bonus condizionatori in quattro semplici mosse, quali sono i requisiti da rispettare per accedere alle detrazioni fiscali offerte dai diversi Bonus ristrutturazione casa che garantiscono il riconoscimento del beneficio e come ottenerlo.

Bonus condizionatori 2022: 3 mosse per richiederlo da ora. Ecco come risparmiare sulle spese

Come anticipato in apertura di articolo, nonostante la volontà più volte manifestata da parte del premier Draghi di volere definitivamente cancellare alcuni Bonus attivi lo scorso anno, a causa dell’importante esborso monetario causato alle casse dello Stato, l’esecutivo non ha voluto interrompere la fruizione di molte agevolazioni nel 2022.

Il motivo alla base di tale decisione è duplice: alcuni incentivi sono particolarmente importanti per raggiungere la sostenibilità ambientale tanto cara al Governo e al tempo stesso rendono possibile un miglioramento deli immobili presenti sul territorio dello Stato. 

Per questa ragione, sono state mantenute in una serie di misure capaci di conciliare gli obiettivi appena visti con la possibilità di offrire un risparmio di spesa ai cittadini interessati ad effettuare lavori di ristrutturazione in casa.

Misure, come il Bonus condizionatori 2022, che si possono richiedere accedendo a diversi bonus ristrutturazione casa, in base alle proprie preferenze. 

Ma come si può risparmiare sulle spese d’acquisto o sostituzione di un condizionatore in 4 semplici mosse?

Non essendo previsto un Bonus condizionatori 2022 in senso stretto, appositamente destinato alla copertura di costi supportati per dotarsi dei dispositivi preferiti, anticipiamo che sono quattro le agevolazioni che rendono possibile la sostituzione di un vecchio condizionatore: Superbonus 110%, Bonus mobili, Bonus ristrutturazione e Ecobonus.

Non sono previste soglie ISEE da rispettare per beneficiare delle diverse agevolazioni, ma solo una serie di requisiti sull’intervento di ristrutturazione da realizzare per essere ammessi alla detrazione fiscale.

Bonus condizionatori 2022, 50% di detrazione con il Bonus ristrutturazione: come averlo

La prima delle 4 mosse per usufruire del Bonus condizionatori 2022 è strettamente legata al Bonus ristrutturazione. Più nel dettaglio, le spese per la sostituzione o l’acquisto di un nuovo condizionatore possono essere agevolate accedendo al Bonus casa appena menzionato.

Come facilmente intuibile dal nominativo, per godere della detrazione fiscale del 50% prevista dal contributo, occorre realizzare lavori di ristrutturazione per un ammontare di spesa non superiore al tetto massimo di 96.000 euro. 

E tra gli interventi di manutenzione straordinaria coperti dal Bonus ristrutturazione spicca anche la sostituzione dei condizionatori. 

In quest’ultimo caso, infatti, chi ha intenzione di acquistare un nuovo dispositivo potrà beneficiare di uno “sconto”, in termini di detrazione fiscale”, pari al 50% delle spese sostenute per dotarsi del condizionatore, anche senza ristrutturare l’immobile.

L’agevolazione sulle spese si potrà avere per gli interventi di ristrutturazioni effettuati lo scorso anno.

Bonus condizionatori 2022, come richiederlo grazie all’Ecobonus: ecco l’altra chance

L’altra mossa per beneficiare del Bonus condizionatori 2022 non si discosta molto dalla precedente, poiché ancora una volta l’accesso all’agevolazione dipende da un altro Bonus ristrutturazione casa: l’Ecobonus.

E la chance di risparmio offerta è ancora più ghiotta della precedente. L’ecobonus agevola infatti i lavori di riqualificazione energetica fatti sugli immobili in misura pari al 65%. 

La differenza, poi, con il Bonus ristrutturazione e il Bonus mobili ed elettrodomestici è sostanziale. Mentre questi permettono di beneficiare del Bonus condizionatori 2022 senza che sia necessaria la ristrutturazione di un immobile, sono gli altri i requisiti da rispettare per godere della detrazione fiscale sui dispositivi acquistati.

Innanzitutto, è agevolabile solo l’acquisto di un condizionatore di classe energetica A++. In secondo luogo, in caso di sostituzione di un condizionatore già posseduto, l’Ecobonus rende agevolabili soltanto le spese sostenute per un nuovo apparecchio con pompa di calore utilizzabile sia in inverno che in estate.

Bonus condizionatori 2022, 3 mosse per richiederlo ora: spese agevolate grazie al Superbonus 110%. Ecco la novità

L’ultima delle 3 mosse a disposizione per beneficiare del Bonus condizionatori 2022 riguarda il Superbonus 110%.

Occorre fare sin da subito una precisazione: c’è solo un modo per agevolare le spese sostenute per l’acquisto di un nuovo dispositivo. Quale? 

La spesa sostenuta per il nuovo condizionatore potrà essere agevolata tramite Superbonus 110% solo se questo rientra nei lavori trainanti previsti dal Bonus casa.

Altra accortezza va fatta sulla tempistica. 

Considerato che il Bonus condizionatori 2022 si può ottenere esclusivamente se la sostituzione o l’acquisto del dispositivo ricade nell’ambito degli interventi trainanti in cui si sostanzia il Superbonus 110%, le date delle spese sostenute devono rientrare in quelle di inizio e fine dei lavori trainanti.

Bonus condizionatori 2022: richiederlo ora? Ecco come fare

Arrivati a questo punto, è chiara la visuale su come avere il Bonus condizionatori 2022 grazie alle agevolazioni offerte dai diversi Bonus casa riconfermati dall’esecutivo. Concludiamo, quindi, la nostra disamina sul Bonus condizionatori occupandoci della modalità di richiesta.

Trattandosi di detrazioni fiscali, lo “sconto” sulle spese sostenute per l’acquisto del nuovo apparecchio (trasporto e installazione comprese) vanno inserite in dichiarazione dei redditi.

Per fare questo occorre raccogliere tutta la documentazione necessaria. Cosa serve? Semplicemente tutte le ricevute attestanti l’acquisto del condizionatore (fatture elettroniche, scontrini fiscali, ricevute di bonifici e via dicendo).

Attenzione anche alla modalità di pagamento utilizzata per saldare gli acquisti: se si vuole accedere alle diverse agevolazioni previste per il Bonus condizionatori 2022 tutti i pagamenti devono essere fatti con strumenti tracciabili (carte di credito, bancomat, carte di debito, carte prepagate, bonifici postali o bancari).

Entro 90 giorni dal termine dei lavori va inviata all’ENEA la comunicazione di fine interventi.