Gentili contribuenti, potete benissimo dire addio a tutti i bonus che vi abbiamo promesso. Firmato Giuseppe Conte. Potremmo sintetizzare così. Il Governo avrebbe combinato l'ennesimo pasticcio e nel corso del mese di gennaio gli Italiani potrebbero ritrovarsi nella situazione di non vedere nemmeno uno dei bonus promessi in questi mesi e contenuti nella Manovra.

Nel vortice dei problemi e dei guai combinati dal Governo non ci finiscono solo i bonus più vecchi, quelli messi in campo quando era appena scoppiata la pandemia, ma anche gli ultimi. E sicuramente potremmo trovarci davanti ad uno dei più grandi buchi nell'acqua creati da un governo in carica. Ma proviamo a vedere nel dettaglio cosa sta accadendo.

Tutti i bonus congelati!

Ma perché i bonus sarebbero stati promessi e successivamente congelati? Per rispondere a questa domanda è necessario approfondire il concetto di decreto attuativo. Con questo termine viene indicato un decreto ministeriale, che è ovviamente prescritto dalla legge, e che disegna e predispone i principi attuativi di una deerminata materia e ne affida l'attuazione al Ministro competente. E' importante, comunque, non fare confusione tra il decreto attuativo ed il decreto legislativo: questo è un atto che ha forza di legge e deve essere necessariamente emanato dal Governo, come conseguenza di una legge di delega parlamentare.

Dopo questa premessa è importante tornare al nocciolo del nostro problema e concentrarci sul nodo dei bonus. Tutti i sussidi e gli incentivi che il Governo ha deciso di inserire nella manovra sono stati congelati. Continueranno ad esserlo finché non arriveranno questi benedetti decreti attuativi. Forse è meglio procedere con un esempio, per far capire meglio cosa stia accadendo. Tra i tanti bonus inseriti in Manovra vi è quello che darebbe la possibilità alle famiglie, che hanno un Isee inferiore ai 30.000 euro, di poter richiedere uno sconto pari al 40% sul prezzo di acquisto di un'auto elettrica. Ebbene: fin quando non arriva il decreto attuativo, è inutile acquistare l'auto. Il bonus non arriverà!

Bonus: arriveranno prima o poi?

Sicuramente una domanda che si staranno ponendo molti nostri lettori è se questi stramaledetti decreti attuativi arriveranno? Benché la speranza sia l'ultima a morire, sembra che i vari decreti attuativi, che servono per sbloccare i vari bonus, non possano essere pronti prima di febbraio. Questo importante documento dovrà avere necessariamente la firma del Ministero dello Sviluppo Economico e del Mef: secondo alcune indiscrezioni di stampa, i decreti attuativi potrebbero essere pronti e firmati non prima di febbraio. Nel frattempo dovremmo fare a meno di tutti i bonus promessi.

E' necessario, poi, tenere in dovuta considerazione un altro aspetto molto importante: non sono previste delle sanzioni nel caso in cui i decreti dovessero arrivare in ritardo. Quindi è meglio mettersi l'animo in pace: non c'è alcun motivo ed alcuna necessità perché gli uffici preposti si mettano a correre e consegnino i decreti in tempi rapidi.

Bonus... come scontentare tutti!

Abbiamo riportato, in precedenza, l'esenpio del bonus per l'auto elettrica. Ovviamente sul piatto ci sono tutta una serie di misure che avrebbero fatto molto comodo ai consumatori: passiamo dal bonus smartphone, che permetterebbe di avere il cosiddetto telefonino di Stato. Difficilmente il cellulare potrà arrivare prima di marzo in comodato gratuito. Non dimentichiamo nemmeno il bonus idrico, per il quale si sta attendnedo un decreto attuativo del Ministero dell'Ambiente per la fine di febbraio.

Ma non basta. All'orizzonte ci sarebbe anche il bonus per gli occhiali. Anche in questo caso deve arrivare il famoso decreto attuativo del Ministero della Salute, che deve essere emanato insieme al Ministero dell'Economia. Tiriamo le somme: per il mese di gennaio possiamo scordarci dei bonus che ci sono stati promessi. Se la fortuna ci assiste e i venti sono favorevoli potrebbe arrivare qualcosa non prima.... mah! evitiamo di scriverlo, per non solleticare troppo la fantasia dei nostri lettori.