Con l’emergenza sanitaria ancora in atto e moltissimi settori che si stanno trovando a dover affrontare le ingenti perdite causate dalle chiusure dovute al Covid-19, non stupisce sentir parlare, di mese in mese, di nuovi bonus e agevolazioni economiche, volte a fornire aiuto alle categorie economiche che hanno registrato le perdite di entità maggiore. E abbiamo buone notizie proprio per queste categorie: un nuovo bonus Covid-19 è ufficialmente in arrivo.

Si tratterà di un’agevolazione a fondo perduto, volta a fornire aiuto alle categorie economiche che sono state interessate maggiormente dalle varie chiusure obbligatorie, imposte dal Governo durante i vari lockdown.

Non tutti, purtroppo, potranno accedere al bonus Covid-19: cercheremo, in questo articolo, di analizzare requisiti e beneficiari della nuova misura, gestita in coppia dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell’Economia.

Bonus Covid-19: le specifiche della nuova misura di sostegno

Si chiamerà bonus Covid la nuova misura, concessa in forma di contributo a fondo perduto ai settori economici più colpiti dalla pandemia di Covid-19, la quale sta tuttora causando perdite economiche soprattutto a determinate categorie di lavoratori.

Come tutti noi ben sappiamo, infatti, attività legate alla sfera ricreativa, quali cinema, teatri, palestre e sale da ballo, stanno ancora facendo i conti con i danni economici legati all’emergenza sanitaria.

Di certo, poi, l’introduzione dell’obbligo del Green Pass per avere accesso alle attività sopra citate non è l’ideale per attività economiche già ampiamente penalizzate durante gli scorsi mesi.

Proprio per tali ragioni MiSE e Mef, di comune accordo, hanno promesso fondi per ben 140 milioni di euro, che serviranno a garantire l’accesso al bonus Covid-19 ad un’ampia platea dei beneficiari.

Al momento, comunque, siamo ancora in attesa: il decreto attuativo legato al bonus Covid non ha ancora visto pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Mentre attendiamo la sua pubblicazione, vediamo cosa si sa attualmente del nuovo bonus Covid-19.

Il MiSE e il bonus Covid-19: Giorgetti è d’accordo

A spingere il Governo verso una nuova misura per garantire aiuti alle attività economiche in maggiore sofferenza è stato il MiSE; proprio per questo, il Ministro per lo Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti è di recente intervenuto in merito al nuovo bonus Covid-19.

La misura è stata da Giorgetti definita come “un provvedimento doveroso, promesso alle categorie che sono state costrette a restare chiuse per legge”.

Insomma, questo nuovo provvedimento, al pari delle agevolazioni già garantite dai precedenti decreti Ristori e Sostegni, consentirà alle categorie di lavoratori in perdita di tirare un sospiro di sollievo, al fine di poter risollevarsi nonostante le ingenti perdite di denaro con le quali, dallo scorso anno, moltissime attività hanno dovuto purtroppo fare i conti.

Il Ministro Giorgetti ha inoltre fatto sapere che non si escluderanno rinnovi del bonus Covid-19 per un prossimo futuro, nel caso in cui la misura di sostegno dovesse rivelarsi particolarmente efficace.

Bonus Covid-19: a chi spetta? Ecco le partite IVA beneficiarie

Analizziamo adesso chi saranno i potenziali beneficiari che potranno richiedere il bonus Covid-19 che, come dicevamo pocanzi, sarà riservato solamente ad alcuni settori.

Attenzione comunque al fatto che, dato che il decreto relativo a questo bonus non è stato ancora ufficialmente pubblicato, non possiamo sapere se la platea dei beneficiari sarà confermata.

Al momento, in base a quel che sappiamo, tra coloro che potranno accedere al bonus Covid-19 troviamo varie attività economiche che sono ben note per essere state costrette a delle chiusure forzate per più tempo; dunque, riceveranno il bonus Covid-19 con certezza titolari di palestre e piscine; il bonus sarà accessibile anche a cinema, teatri e musei.

Rientrano poi tra i potenziali beneficiari del bonus Covid-19 i gestori di discoteche, night club, sale da gioco e sale da ballo, così come le ditte di catering, gli organizzatori di cerimonie, i commercianti d’arte.

Il bonus riguarderà poi tutti quegli impianti sciistici e di risalita, che hanno pagato uno dei prezzi più alti di questa emergenza sanitaria.

Molto probabilmente, infine, potranno avere accesso al bonus Covid-19 anche tutti quei settori che hanno a che fare con l’organizzazione delle fiere, i centri benessere, i parchi a tema e gli stadi.

Tuttavia, si dovranno attendere indicazioni ufficiale da parte dei ministeri di competenza, ossia Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell’Economia, per avere l’ufficialità delle categorie economiche ammesse alla percezione del nuovo bonus.

Secondo un articolo realizzato da QuiFinanza, ad ogni modo, ci si rifarà al codice ATECO dell’attività per poter individuare i beneficiari del bonus Covid-19: in ogni caso, le attività fino ad ora elencate coincidono pienamente con i codici ATECO riportati nell’articolo in questione.

Come accedere al bonus Covid-19? Tutti i requisiti richiesti per ottenerlo

L’appartenenza ad una delle categorie analizzate al paragrafo precedente sarà una condizione necessaria, ma non sufficiente, per l’ottenimento del bonus Covid-19.

MiSE e Mef hanno infatti individuato altri requisiti necessari per poter avere diritto alla percezione dell’agevolazione.

Il nuovo bonus andrà infatti solamente alle attività economiche che realmente sono state oggetto di numerosi giorni di chiusura.

I due ministeri hanno fissato infatti un numero minimo di giorni di chiusura, che andrà scrupolosamente rispettato: bisognerà aver chiuso l’attività per almeno 100 giorni totali durante il periodo che va dal 1° gennaio 2021 fino al 25 luglio dello stesso anno.

Ovviamente, il bonus Covid-19 spetterà poi solamente a coloro che risultino in possesso di regolare partita IVA, e la cui attività oggetto di chiusure forzate sia l’attività economica principale.

Questo significa che il richiedente dovrà dimostrare che l’attività oggetto di chiusure e perdite economiche sia la sua principale fonte di reddito, in quanto sua attività primaria.

Bonus Covid-19: quali sono le categorie non ammesse al beneficio

Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero dell’Economia si sono già impegnati nel definire chi sarà totalmente escluso dalla possibilità di accedere al bonus Covid-19.

Se infatti non sappiamo ancora quali saranno i Codici ATECO certamente beneficiari, sappiamo al contrario chi saranno i grandi esclusi dal nuovo bonus: i due Ministeri hanno infatti indicato come non ammessi all’agevolazione sia tutti gli enti pubblici, che coloro i quali possiedano un’attività economica al di fuori del nostro Paese, anche nel caso in cui rientri tra le attività oggetto di bonus.

Per poter richiedere il bonus Covid-19, infatti, il potenziale beneficiario dovrà dimostrare di possedere regolare residenza nel nostro Paese: senza questo requisito, il cittadino interessato non avrà accesso alla misura.

Bonus Covid-19, a quanto ammonta? Si parla di contributi fino a 25.000 euro!

Per quanto riguarda le cifre del nuovo bonus Covid-19, possiamo ricordare che il Governo metterà a disposizione un fondo da 140 milioni di euro, interamente dedicato a finanziare l’agevolazione riservata ai settori economici in sofferenza.

Anche se si attende ancora il decreto ufficiale, sembrerebbe già deciso che a ricevere le cifre più interessanti saranno le attività economiche relative a discoteche e simili: in questo caso, il contributo ricevuto grazie al bonus Covid-19 raggiungerà la cifra di ben 25.000 euro.

Tra le categorie che hanno motivo di esultare, troviamo poi tutte quelle relative a sport e cultura (non solo palestre, ma anche teatri, musei e cinema), in quanto a questo genere di settori verranno garantiti contributi fino a 12.000 euro. Tale contributo, molto probabilmente, verrà garantito anche a coloro che si occupano di organizzare cerimonie e ai gestori di fiere e simili.

Quel che resterà del fondo da 140 milioni di euro verrà poi suddiviso tra le categorie restanti, ma MiSE e Mef hanno fissato il contributo minimo a cui le attività potranno accedere: contributo che non potrà essere inferiore a 3.000 euro.

In ogni caso, non essendo ancora chiari tutti i dettagli e non avendo ancora il decreto ufficiale disponibile per le verifiche del caso, non si sa ancora a quante domande dovrà far fronte il Governo: sebbene la cifra minima del bonus Covid-19 sia stata fissata a 3.000 euro, in caso di eccesso di domande, sarà probabilmente necessaria una nuova ripartizione delle cifre concesse.

Restiamo dunque in attesa di comunicazioni ufficiali in merito, per conoscere l’entità esatta dei contributi e la corretta distribuzione tra le categorie beneficiarie.

Bonus Covid-19: come presentare la richiesta ed ottenere il contributo

Analizziamo insieme, in questo ultimo paragrafo, quali saranno le modalità di invio delle domande per poter ottenere il bonus Covid-19.

Sappiamo già che gli accrediti saranno di pertinenza dell’Agenzia delle Entrate, che si occuperà di accreditare la cifra spettante ai beneficiari a mezzo di bonifico: per questo è certo che, nella propria richiesta, sarà necessario che il beneficiario del bonus inserisca il proprio IBAN.

In merito ad altri dettagli, purtroppo, restiamo però in attesa di altre comunicazioni ufficiali; ad ogni modo, comunque, trattandosi di un bonus gestito dall’Agenzia delle Entrate, molto probabilmente sarà sufficiente inviare le domande a mezzo di richiesta telematica, come avviene di solito per le agevolazioni gestite da quest’ente.

Prima di poter avere ulteriori dettagli, dovremo sia aspettare la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, sia l’ottenimento dell’approvazione da parte della Commissione UE: se questa approvazione non verrà ottenuta, il bonus Covid-19 non vedrà infatti la luce.

A seguito di questi eventi, l’Agenzia delle Entrate fornirà poi indicazioni ufficiali agli utenti interessati, e solo allora sarà possibile alla platea dei beneficiari procedere con l’invio delle proprie domande per il bonus Covid-19.