Per tutte le Partite IVA all’ascolto: abbiamo delle importanti novità!

Ciò che sembrava un sogno fino a qualche giorno fa si sta finalmente realizzando. 

Infatti, il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) ha deciso di approvare un nuovo bonus dedicato a tutte quelle attività che sono state duramente colpite dalla pandemia da Coronavirus. 

Infatti, le restrizioni imposte a causa del lockdown hanno messo letteralmente in ginocchio moltissime attività

Parliamo di attività che ancora oggi non riescono a lavorare a pieno regime. 

Infatti, nonostante i notevoli sforzi fatti dal Governo, sono molte le Partite IVA che faticano ad uscire dalla grave situazione di crisi che il Covid-19 ha generato.

Non è raro sentire parlare di attività che sono fallite. 

Infatti, tra costi fissi, dipendenti da pagare ed entrate che stentavano ad arrivare, molti imprenditori si sono trovati sul lastrico. 

Sono le piccole e medie imprese quelle che hanno sofferto di più.

Eppure, secondo i dati riportati dal Sole 24 Ore, tali imprese rappresentano il 92% del tessuto imprenditoriale italiano. Un numero non da poco.

Di conseguenza, la maggior parte delle attività imprenditoriali italiane ha sofferto enormemente la situazione di crisi generata dal Covid-19.

Ma non sono state solo le semplici restrizioni a piegare il tessuto imprenditoriale italiano.

Infatti, anche dopo aver riaperto moltissime attività hanno dovuto fare i conti con il contingentamento ed altre restrizioni.

Fino ad arrivare all’ultima misura che verrà messa in campo venerdì. Infatti, il Governo Draghi ha imposto l’obbligo di Green Pass in tutto l’universo lavorativo a partire dal 15 ottobre 2021.

Per maggiori informazioni ti lascio il link all’articolo dedicato: Mondo del lavoro: Green pass obbligatorio! Le nuove regole!

Come sappiamo, nonostante l’Italia presenti un elevato tasso di vaccinati, non tutti gli italiani sono ancora in possesso della certificazione verde digitale.

Questo si traduce in grosse perdite per le imprese che non possono far entrare alcuni dei loro clienti. 

Di conseguenza, nonostante l’altissimo tasso di vaccinati, la pandemia non è finita, anzi.

Infatti, è proprio con l’arrivo del freddo che si inizia a vedere come procede con la situazione. 

Non sono in vista nuove chiusure. Eppure, non abbiamo la certezza su quali saranno le mosse del Governo per arginare il contagio da Coronavirus

In questo articolo andiamo ad indagare il nuovo Bonus Covid per le Partite IVA per fornirvi una panoramica completa e capire come sfruttare questo beneficio previsto. 

Nuovo bonus Covid Partite IVA: non è la prima volta!

Iniziamo da subito a chiarire il senso del titolo del paragrafo. 

Quindi, cosa intendiamo con “non è la prima volta”?

Diciamo che non si tratta di una misura nuova al 100%, ma di una già testata in precedenza a favore delle Partite IVA.

Parliamo dei contributi a fondo perduto che tanto sono stati apprezzati in questo ultimo anno di pandemia

Molti contributi a fondo perduto sono stati erogati proprio a sostegno delle Partite IVA allo scopo di aiutarle per superare il duro periodo di lockdown. 

Tuttavia, è bene ricordare che molti dei fondi promessi sono arrivati in ritardo.

Ovviamente gli aiuti ricevuti sono stati indispensabili per molte Partite IVA. Infatti, senza tali aiuti probabilmente molte più attività sarebbero fallite. 

I vecchi bonus Covid per le Partite IVA si basavano su un semplice criterio: la perdita

Ciò significa che potevano avere accesso ai contributi a fondo perduto tutte quelle Partite IVA che dimostravano di avere subito una perdita nell’esercizio economico. 

Ovviamente, il paragone veniva effettuato con il 2019, ultimo anno senza Coronavirus. 

Ecco che qui appare la più grande novità legata al Nuovo bonus Covid Partite IVA! 

Infatti, non basterà dimostrare che si è stati soggetti ad una perdita, ma bisognerà tenere in considerazione anche il tipo di attività esercitata. 

Cosa significa?

Vuol dire che sarà necessario tenere d’occhio il Codice ATECO.

Se non sapessi di cosa si tratta è un codice che indica la tipologia di attività economica. 

Nuovo bonus Covid Partite IVA: come funziona?

Quindi, come avremo capito, il Nuovo bonus Covid per le Partite IVA sarà molto più stringente rispetto ai suoi predecessori

Infatti, non basterà più aver subito una perdita, ma bisognerà appartenere ad una specifica categoria di attività.

Ma vengono fatte preferenze?

Tutt’altro. 

Le attività in questione sono quelle che sono state maggiormente colpite dalla pandemia da Covid-19. 

Stiamo parlando di quelle attività che hanno aperto in ritardo rispetto alle altre e di alcune che addirittura non hanno ancora aperto. 

Ok, capiamo meglio di chi si tratta! 

Pensiamo alle discoteche, ai centri benessere, alle terme, alle piscine e alle palestre, ai luoghi di cultura (cinema, teatri, musei) alle sale da gioco o addirittura a coloro che lavorano nel settore del wedding. 

Ora dovrebbe essere più chiaro. 

Si tratta di attività che hanno subito un durissimo colpo a causa della pandemia scaturita dal Cornonavirus

Infatti, a causa del lockdown, delle limitazioni, della suddivisione in zone e, alla fine, dell’applicazione della certificazione verde digitale, tali attività hanno visto la loro affluenza ridursi vertiginosamente. 

Quindi, non parliamo di preferenze, ma di attività che hanno ottenuto un fatturato notevolmente più basso del solito. 

In più, come abbiamo visto, per accedere a tali attività è necessario essere in possesso del Green pass

Come abbiamo detto all’inizio dell’articolo, nonostante l’Italia sia uno dei paesi più virtuosi per quanto riguarda il vaccino, ciò non significa che tutti abbiano la certificazione verde digitale. 

Dunque, essendo in vigore tale obbligo, le attività non possono accogliere i clienti senza Green pass e, di conseguenza, si privano di una fetta di pubblico.

Quindi possiamo affermare che queste sono realtà che stanno ancora oggi pagando il prezzo della pandemia. 

Nuovo bonus Covid Partite IVA: i requisiti necessari 

Ora che abbiamo capito come funziona il Nuovo bonus Covid per le Partite IVA, andiamo ad indagare quali sono i requisiti che devono essere rispettati per poter beneficiare. 

Esatto, oltre alla perdita ed al Codice ATECO ci sono ulteriori requisiti!

Il primo requisito è molto facile da calcolare.

Esso riguarda i giorni in cui l’attività è rimasta chiusa

Infatti, per poter beneficiare degli aiuti è necessario dimostrare che l’attività è stata chiusa in modo forzato per almeno 100 giorni

Tali 100 giorni devono essere calcolati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 ed il 25 luglio 2021.

In poche parole, potranno beneficiare del bonus tutte quelle attività che, in linea di massima, sono state più tempo chiuse che aperte. 

Se hai fatto 99 giorni di chiusura, per quanto possa sembrare assurdo, non avrai diritto al Nuovo bonus Covid Partite IVA.

Questo ha creato un notevole dissenso tra le Partite IVA. Tuttavia, sarebbe capitato con qualsiasi soglia imposta. 

Infatti, ci sarebbe sempre stato qualcuno che per pochi giorni non sarebbe rientrato nella misura. 

Il secondo requisito per poter beneficiare del Nuovo bonus Covid Partite IVA è che tutti i beneficiari devono possedere la Partita IVA. Inoltre, è bene sottolineare che l’attività che è rimasta chiusa deve essere la loro fonte di entrate principale. 

Di conseguenza, ciò porta ad una diminuzione notevole del reddito del soggetto.

Nuovo bonus Covid Partite IVA: parliamo di importi

Eccoci arrivati alla questione che interessa un po’ a tutti, ossia: quanto si può ottenere grazie al Nuovo bonus Covid per le Partite IVA?

Innanzitutto è doveroso sottolineare che l’importo non sarà lo stesso per tutti, ma ci saranno notevoli differenze. 

Infatti, tale bonus parte da un minimo di 3.000 euro fino ad arrivare ad un massimo di 25.000 euro

Ma in base a cosa viene stabilito il valore dell’importo?

La suddivisione degli importi viene stabilita in base alla tipologia di attività, dunque in base al Codice ATECO

Si pensa che coloro che potrebbero beneficiare delle cifre più alte dell’importo saranno proprio i locali notturni e le discoteche in quanto tali attività sono state forzatamente chiuse per un periodo di tempo notevole. 

Subito dopo ci sarà lo scaglione dedicato alle attività del mondo dello sport e della cultura. Infatti, in questo caso si parla di una cifra compresa tra i 12.000 ed i 13.000 euro. 

Infine, per le altre categorie non sono ancora uscite delle indiscrezioni. Tuttavia, ricordiamo che si partirà da una somma minima di 3.000 euro. 

Ricordiamo che il totale dei fondi stanziati per il Nuovo bonus Covid per le Partite IVA ammonta a 140 milioni di euro. 

Ricorda: si tratta di contributi a fondo perduto. 

Ciò significa che tali importi non dovranno essere restituiti all’ente erogatore e, soprattutto, non andranno a comporre il reddito imponibile del lavoratore autonomo che ne beneficerà

Nuovo bonus Covid Partite IVA: come presentare la domanda?

Non sappiamo rispondere a questa domanda!

Infatti, ancora non abbiamo alcuna certezza circa le modalità relative alla presentazione della domanda per il Nuovo bonus Covid per le Partite IVA.

Tuttavia, stando ai bonus precedenti erogati a favore delle Partite IVA, possiamo farci un’idea. 

Infatti, molto probabilmente la domanda sarà inviata ancora una volta in modalità telematica tramite il portale dedicato dell’Agenzia delle Entrate

Inoltre, la procedura dovrebbe essere molto semplice in quanto l’Agenzia delle Entrate dovrà controllare il Codice ATECO, senza perdersi in calcoli complicati relativi al fatturato. 

Molto probabilmente ci troveremo di fronte ad una pagina creata ad hoc per il Nuovo bonus Covid dedicato al mondo delle Partite IVA.

Le informazioni che bisognerà inserire andranno ad interessare i requisiti che abbiamo espresso nei paragrafi precedenti. 

Ovviamente, ricordiamo che tutti coloro che non sono in possesso dei requisiti richiesti non possono in alcun modo beneficiare del Nuovo bonus Covid per le Partite IVA.

Nuove informazioni arriveranno nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. Di conseguenza, noi di Trend Online vi riporteremo tutti gli aggiornamenti relativi a tale bonus.