Bonus cultura in scadenza per chi ha 18 anni: come chiederlo

Il bonus cultura è una particolare iniziativa rivolta ai giovani cittadini che nel 2021 hanno 18 anni. Si tratta di 500 euro che si possono spendere per particolari acquisti: libri, quotidiani, biglietti del cinema o ingressi ai musei. Il bonus si trova alla sua quinta edizione, e chi diventa maggiorenne può chiedere di riceverlo fino alla fine di agosto. C'è ancora poco tempo quindi per poterlo ricevere, ecco come fare a chiederlo.

Image

Tra i diversi bonus messi a disposizione dallo stato, spicca per i giovani il bonus cultura. Si tratta di una particolare misura che coinvolge i giovani italiani che compiono 18 anni, un bonus che consiste in una somma di 500 euro erogata a favore delle spese per determinati tipi di acquisti, inerenti al mondo della cultura.

Indubbiamente si tratta di un aiuto economico interessante per tutti i giovani che compiono 18 anni, che possono utilizzarlo come preferiscono, scegliendo tra una serie di spese incluse che riguardano diversi ambiti culturali. Il bonus cultura è utilizzabile per il pagamento di biglietti del cinema e del teatro, per partecipare a spettacoli e acquistare determinati beni, collegati direttamente al mondo della cultura.

Come spiega Orizzontescuola.it questo bonus sta per scadere, perché è possibile presentare la richiesta fino a fine agosto:

“C’è tempo fino al 31 agosto per richiedere il bonus cultura da 500 euro riservato ai nati nel 2002. Le domande si sono aperte lo scorso 1° aprile e sin qui sono oltre 368mila i beneficiari del contributo con oltre 50,5 milioni di euro spesi.”

Sono moltissimi i giovani che compiono 18 anni che stanno chiedendo di poter accedere a questo bonus specifico, da utilizzare per molti acquisti. Il bonus cultura tuttavia si può chiedere entro il 31 agosto, e per chi vuole beneficiarne i tempi stringono. Vediamo in questo articolo quali spese sono incluse nel bonus cultura e quali possibilità sono rese disponibili per chi compie 18 anni.

Bonus cultura per chi ha 18 anni: come funziona

Il bonus cultura sta per scadere, questo vuol dire che i giovani che compiono 18 anni hanno ancora poco più di un mese per procedere con la richiesta. Risulta indispensabile, per poter accedere ai 500 euro del bonus cultura, essere diventati maggiorenni nell’anno in corso, quindi il bonus è riservato a chi è nato nel 2002.

Come spiega il canale Youtube Speedy News Italia, specializzato in news e aggiornamenti sul mondo del lavoro e su incentivi per famiglie e imprese, l’accesso al bonus è ancora disponibile per poco tempo.

Il sito ufficiale 18app.italia.it si occupa di gestire direttamente il bonus, e spiega ai cittadini quali sono le spese che si possono sostenere, una volta ottenuti i 500 euro di buono, con questo particolare sconto.

Per tutti i giovani che rientrano tra i potenziali beneficiari del bonus, è possibile fare acquisti di diverso genere: dai biglietti del cinema a quelli per il teatro, a quelli per partecipare a specifici eventi o fiere. Ma non solo, perché il bonus cultura favorisce anche la frequenza dei giovani presso i musei italiani, garantendo la copertura delle spese per il biglietto di ingresso.

Inoltre i 500 euro possono anche essere impiegati per altri tipi di attività: corsi di musica, di teatro o linguistici sono inclusi. E ancora, tramite il bonus è anche possibile acquistare particolari beni o servizi, come libri, cd di musica, abbonamenti a riviste e quotidiani di informazione. Si tratta di uno sconto importante per tutte quelle attività che rientrano nel cappello culturale.

Come ricorda il regolamento, sono esclusi dai pagamenti tutti quei beni o servizi che non rientrano nelle categorie citate, e il bonus cultura è utilizzabile individualmente, non è possibile acquistare più volte lo stesso prodotto o servizio, e i 500 euro non sono cedibili ad altre persone.

Bonus cultura: come utilizzarlo tramite strumenti digitali

Anche il bonus cultura, come già accade per altri tipi di incentivi messi a disposizione dallo stato, necessita dell’utilizzo di strumenti digitali volti ad accedervi. Risulta quindi indispensabile, per chi ha compiuto 18 anni, iscriversi all’applicazione ufficiale dell’iniziativa, 18app, utilizzando uno dei sistemi digitali di accesso.

In particolare, si accede tramite SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Inoltre, bisogna ricordare che esiste un limite di tempo per poter utilizzare i 500 euro del bonus cultura. I giovani che compiono 18 anni possono utilizzarlo solamente fino al 28 febbraio 2022.

Si può dire che, se richiesto in questo periodo, il bonus cultura può essere un valido supporto alle spese dei giovani che hanno appena compiuto 18 anni da utilizzare per l’estate 2021 e per i mesi invernali, fino al primo periodo del 2022. Il bonus cultura viene erogato sotto forma di buoni spesa, da utilizzare quando si procede al pagamento presso negozi convenzionati.

In linea generale, non è possibile superare la soglia di 500 euro per un acquisto, ma è possibile pagare un determinato bene e servizio, purché rientrante nelle categorie previste, utilizzando il bonus cultura solo in parte. Va ricordato inoltre che è possibile accedere all’acquisto scontato unicamente presso i negozi che risultano convenzionati con l’iniziativa.

Bonus cultura 2021: quinta edizione per chi compie 18 anni

Il bonus cultura non è stato introdotto solamente per il 2021, ma per quest’anno si tratta di una replica, per la precisione di un’iniziativa che si trova alla sua quinta edizione. L’iniziativa, fin da quando è stata introdotta, è stata apprezzata da chi compie 18 anni ma non solo.

Il bonus cultura offre ai giovani un prezzo scontato per avere accesso a beni e servizi culturali, e si può dire che in questo senso promuove l’avvicinamento a tutta una sfera di servizi culturali che sono resi disponibili sul territorio per i giovani. Indubbiamente è una iniziativa che mette a confronto le nuove generazioni di maggiorenni con la sfera più culturale del paese, promuovendone la scoperta.

Tuttavia, se da un lato l’iniziativa è stata accolta molto positivamente negli scorsi anni, presto i fondi destinati a questo scopo potrebbero diminuire, e come spiega I404.it, nel prossimo anno potranno essere investite cifre minori a questo scopo:

“Brutte notizie, infine, per chi compirà 18 anni nel 2021. La Legge di Bilancio se da un lato conferma anche per loro l’incentivo, dall’altro lo riduce a 300 euro, con uno stanziamento di 150 milioni di euro, contro il 190 degli anni precedenti.”

Bonus cultura: le opinioni dei diciottenni

Il bonus cultura quindi non è nuovo, è stato erogato già negli scorsi anni, dimostrandosi da un lato molto vantaggioso per i giovani, dall’altro ci sono state alcune problematiche di natura tecnica a rallentarne l’accesso. Secondo le opinioni di alcuni giovani, negli scorsi anni il bonus è stato apprezzato non solo per il tempo libero.

Anche per la scuola il bonus cultura ha fatto la sua parte: secondo molti studenti infatti è stato un utile supporto economico per l’acquisto di libri scolastici, e testi universitari. Repubblica.it ha intervistato alcuni diciottenni, arrivando alla conclusione che molto spesso sono proprio i libri di testo i beni di natura culturale più venduti con i 500 euro di bonus cultura:

“Ascoltando le opinioni dei ragazzi intervistati, l’iniziativa del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo dedicata a promuovere la cultura è stata molto apprezzata poiché il “Bonus Cultura” ha contribuito a coprire perlopiù le spese per i testi universitari.”

Insomma, si tratta di uno sconto utilizzabile non solo per fruire di servizi e acquistare beni destinati al tempo libero, come possono essere i biglietti del cinema o per l’ingresso al museo. Ma anche di libri di testo utili ai giovani per lo studio universitario.

Bonus cultura: aspetti problematici nell’utilizzo

Tuttavia il bonus cultura ha rivelato anche alcuni aspetti problematici, in particolare riguardanti la fruibilità del bonus. Va ricordato prima di tutto che il bonus è utilizzabile solamente da chi compie 18 anni, ma non in tutti i negozi. I negozianti non hanno l’obbligo di partecipazione all’iniziativa, e questo vuol dire che non sempre è possibile pagare tramite questi buoni, nonostante i beni o servizi rientrino nelle categorie incluse.

Questo problema negli scorsi anni si è dimostrato talvolta uno svantaggio, anche se al momento esiste una pagina web che comunica quali sono i negozi, sia fisici che online, presso cui il giovane di 18 anni può spendere il buono da 500 euro spettante. Sicuramente uno strumento molto utile per i giovani che vogliono informarsi su cosa acquistare.

In questo modo il giovane può informarsi preventivamente su quali beni o servizi può pagare ricevendo lo sconto. Per i negozi online, ovvero gli e-commerce, ogni negozio ha regole precise per il pagamento della spedizione di eventuali beni, per questo motivo l’applicabilità del buono anche per i costi di spedizione è molto variabile.

Il bonus cultura tuttavia ha presentato negli scorsi anni anche qualche problema di natura tecnica. Si è trattato di difficoltà intrinseche nell’accesso ai buoni online, tramite una procedura che molti hanno ritenuto piuttosto complessa. Al momento per poter accedere ai buoni è necessario utilizzare lo SPID, un sistema con cui molti italiani si sono già interfacciati, e potrebbe quindi essere più semplice ricevere il buono.

Settore culturale nel 2021: gli aiuti dello stato

Indubbiamente un bonus cultura come questo incentiva anche la fruizione di beni e servizi legati al mondo dello spettacolo e della cultura presenti sul territorio. In particolare è un incentivo a frequentare i musei e i teatri, che in questo periodo hanno riaperto al pubblico dopo mesi di chiusura.

Lo stato nel corso dell’anno ha riservato non pochi aiuti a sostegno del settore, in particolare ha destinato alcuni contributi a fondo perduto ai lavoratori del settore, che hanno visto calare il proprio fatturato o che hanno visto compromesso il proprio lavoro. Si tratta di aiuti erogati allo stesso modo di quelli destinati al settore turismo.

Per contrastare la crisi economica, e il mancato accesso per mesi ai musei, molti stanno adottando iniziative di diversa natura per coinvolgere i cittadini: le aperture serali, gli sconti e le visite gratuite ai musei sono i primi progetti messi in piedi da molti musei italiani rilevanti.

Un’altra iniziativa permette di accedere in modo gratuito ai musei alla domenica, come riportato anche da Romatoday.it per la capitale.