La Legge di Bilancio per il 2022 introduce importanti novità per le nuove generazioni: dopo aver parlato del bonus affitto per i giovani under 31, arriviamo a presentare la nuova card cultura. Di che cosa si tratta?

Ricordate il bonus cultura che Matteo Renzi aveva introdotto nel 2016 per i ragazzi che avevano compiuto 18 anni nell’anno corrente? Parliamo proprio di quello! Grazie alla piattaforma di 18app, tutti i diciottenni potranno richiedere – dal 2022 in avanti – i 500 euro del bonus cultura senza alcun limite di reddito!

Non solo: oltre all’estensione del bonus cultura, si è resa strutturale una misura che ogni anno era messa in discussione. Il bonus cultura – se confermato in Manovra – verrà riproposto ogni anno, solo per i ragazzi che hanno compiuto 18 anni nell’anno stesso. 

Ma come funziona e come si può richiedere il bonus cultura con 18app? Quali sono gli acquisti che si possono effettuare con 18app? È possibile utilizzare il bonus cultura su Amazon?

Bonus cultura: cos’è e come funziona?

Il bonus cultura è un’agevolazione introdotta per la prima volta nel 2016, quando l’allora Governo guidato da Matteo Renzi decise di rivolgere la propria attenzione ai giovani, e in particolare ai ragazzi che avevano appena raggiunto la maggiore età.

E infatti, grazie al bonus cultura, i neo diciottenni hanno potuto richiedere 500 euro sulla piattaforma di 18app. Il denaro veniva caricato su un portafoglio virtuale e non poteva essere in alcun modo prelevato.

Attraverso il portafoglio, ciascun ragazzo poteva utilizzare il proprio credito ottenuto per acquistare libri, biglietti per musei, concerti, ingressi al teatro, al cinema oppure per investire in qualsiasi ambito della cultura. Si potevano acquistare anche testi scolastici.

Da alcuni anni, invece, è stata introdotta la possibilità di acquistare anche quotidiani o abbonamenti a riviste, considerate anch’esse fonti di accrescimento della cultura di un giovane.

Bonus cultura: come è nato?

Ma quali sono gli obiettivi per i quali Matteo Renzi decise, nel lontano 2016, di regalare ai giovani una card da 500 euro? Qualcuno ha pensato che potesse essere una strategia per accaparrarsi il consenso dei nuovi elettori, ma le ipotesi riguardano anche altri aspetti.

Grazie al bonus cultura, si concede ai giovani maggiorenni di effettuare da soli i propri acquisti, gestendo il budget e scegliendo quali siano le alternative migliori per utilizzare i 500 euro. Inoltre, in tal modo si spingevano gli acquisti verso il settore culturale, che come tutti sanno è – al giorno d’oggi – segnato da una profonda crisi.

Non solo: per richiedere il bonus cultura con 18app, ciascun ragazzo ha dovuto attivare le credenziali SPID, ovvero il Sistema Pubblico di Identità Digitale, che avvicina il cittadino ai servizi della Pubblica Amministrazione. Insomma, due piccioni con una fava (potremmo dire!).

Bonus cultura 18 app: le novità per il 2022!

La Legge di Bilancio per il 2022 ha introdotto non poche novità per quanto riguarda il bonus cultura per i neo diciottenni. Anzitutto, la card cultura è stata confermata e resa strutturale per gli anni a venire: una decisione non scontata, visto che ogni anno ci si interrogava sulla possibilità di introdurre o meno questo bonus per i giovani.

Inoltre, per l’anno 2022 sono stati stanziati ben 230 milioni di euro per finanziare il bonus Cultura, difeso a spada tratta dal Ministero Dario Franceschini. Un numero ben più alto della spesa sostenuta nel 2021 per finanziare la misura: quest’anno, infatti, sono stati spesi “solo” 113 milioni di euro per il bonus cultura. Negli anni precedenti, infine, le spese oscillavano tra i 160 milioni e i 200 milioni di euro.

Anche i ragazzi che compiono 18 anni nel 2022, dunque, potranno richiedere la card cultura per ottenere i 500 euro da spendere in musica, libri, musei, cinema, teatri, concerti e molto altro ancora.

Bonus cultura: addio limite di reddito!

Un’altra grande novità arrivata dalla Manovra 2022 è l’eliminazione del tetto di reddito che permetteva di accedere al bonus cultura. 

Si era infatti parlato di un limite massimo di 25 mila euro di ISEE per poter ottenere i 500 euro. Limite che, però, non è rientrato tra i requisiti che permettono di ottenere il bonus cultura.

In passato, il limite reddituale aveva escluso dal beneficio diversi cittadini, ma ad oggi il bonus cultura è diventato strutturale ed è stato ampliato, rivolgendosi indistintamente a tutti i giovani che hanno compiuto 18 anni nell’anno di riferimento.

Bonus cultura 18app: 500 euro per tutti i giovani!

Quali sono, dunque, i requisiti per poter richiedere il bonus cultura? 

Come specificato dalla bozza della Manovra 2022 approvata in CdM, il bonus cultura vuole favorire “lo sviluppo della cultura e la conoscenza del patrimonio culturale”, e pertanto deve essere esteso alla maggiore platea di beneficiari possibili.

Dopo l’ipotesi di introduzione di un tetto di reddito pari a 25 mila euro per ottenere i 500 euro, il principio di universalità perseguito dal Ministro Dario Franceschini ha prevalso sulle intenzioni del premier Mario Draghi. 

Dunque, addio limite di reddito: tutti i ragazzi che compiranno 18 anni nel 2022 potranno richiedere la card cultura e ottenere i 500 euro su 18app.

Per richiedere il denaro virtuale, però, resterà necessario essere cittadini italiani residenti in Italia, oppure ragazzi in possesso di un regolare permesso di soggiorno in corso di validità.

Occorrerà, inoltre, attivare le credenziali SPID, ovvero la cittadinanza digitale che permette di accedere con maggiore facilità e rapidità ai servizi della Pubblica Amministrazione.

Bonus cultura: come richiederlo con 18app

Se sei un giovane ragazzo che compirà 18 anni nel 2022 o negli anni a venire, cerca di memorizzare la procedura per effettuare la richiesta del bonus cultura utilizzando 18app

Ricordati che il bonus cultura ti permette di ottenere 500 euro su un portafoglio virtuale da spendere per acquistale libri, musica, quotidiani, riviste, biglietti per musei, concerti, spettacoli teatrali o cinematografici. Potrai effettuare i tuoi acquisti direttamente nei negozi fisici, oppure nelle piattaforme di e-commerce online.

Ma prima di tutto, avrai bisogno di un’identità digitale. Di che cosa si tratta? SPID è l’acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale, ovvero una coppia di credenziali (e-mail e password solitamente), che ti permettono di accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione con facilità e rapidità.

Non solo: SPID ti serve anche per richiedere il bonus cultura. Non appena avrai compiuto 18 anni, avrai tempo (fino al 31 agosto, se verranno confermate le scadenze dell’anno precedente) per collegarti alla piattaforma di 18app. A questo punto, dovrai registrarsi utilizzando proprio le credenziali SPID (come attivare SPID?) per poter accedere alla tua area riservata.

Non appena inviati correttamente i dati e cliccato sul consenso al trattamento dei dati personali, entrerai nella schermata principale di 18app. Da qui potrai monitorare il credito residuo del tuo portafoglio virtuale. Si parte da 500 euro: non è possibile né prelevare né versare altro denaro.

Bonus cultura: come utilizzare i 500 euro?

Per iniziare a spendere i 500 euro del bonus cultura non dovrai fare altro che generare dei voucher, ovvero dei buoni che ti permettono di effettuare acquisti nei negozi fisici oppure online. Per farlo, puoi cliccare direttamente su “Genera voucher”.

A questo punto ti verrà richiesto se vuoi utilizzare il bonus in senso fisico (presso un negozio), oppure online. Una volta effettuata la scelta dovrai inserire l’importo del voucher, che dovrà necessariamente essere una cifra intera. 

Per esempio, è possibile generare un voucher da 15 euro, ma non è possibile ottenere un buono da 15,50 euro.

Puoi utilizzare il voucher 18app anche su Amazon: per conoscere la procedura puoi leggere il nostro approfondimento dedicato.

Quali acquisti effettuare con 18app?

Gli acquisti che puoi effettuare sono tutti elencati nelle FAQ del bonus cultura con 18app e riguardano principalmente ambiti culturali della vita sociale.

Via libera, quindi, all’acquisto di libri o testi scolastici, abbonamenti a riviste o quotidiani sia cartacei sia digitali, così come acquisto di corsi di lingua straniera per perfezionare e accrescere le conoscenze linguistiche.

E ancora: puoi acquistare biglietti per gli spettacoli teatrali o cinematografici, biglietti per i concerti per i musei o per le mostre d’arte e di fotografia. L’importante è ricordare che si può effettuare un solo acquisto di ciascun biglietto e che quest’ultimo deve essere utilizzato dal ragazzo che lo ha acquistato.

In altre parole, non potrai acquistare biglietti per i concerti anche agli amici o alla famiglia: è consentito un solo acquisto valido solo per il beneficiario del bonus cultura. 

Ricorda, infine, che puoi spendere il credito del tuo portafoglio virtuale fino al 28 febbraio dell’anno successivo alla richiesta del bonus cultura. Il denaro non utilizzato finirà nelle casse dello Stato e non sarà recuperabile in alcun modo.

Card cultura anche per i ragazzi della Spagna!

Il Ministro della Cultura Dario Franceschini si ritiene soddisfatto del bonus cultura per i 18enni, che risulta un modello di esempio in tutto il Vecchio Continente:

Dopo la Francia, anche la Spagna ha deciso di introdurre il bonus cultura per sostenere i consumi culturali dei giovani, seguendo così l’esempio dell’Italia. Il nostro modello, introdotto nel 2016 dal Governo Renzi, è di esempio in Europa. 

In Spagna, però, il bonus cultura introdotto dal Governo è pari a 400 euro per ogni giovane diciottenne che compirà la maggiore età nel 2022, senza effetti retroattivi. La spesa stimata per la misura ammonterà a 200 milioni di euro.

Sempre in Spagna, a sostegno dell’indipendenza dei giovani, è stato introdotto un bonus affitto per i giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni: 250 euro al mese per sostenere il canone di locazione e lasciare la famiglia. Questo contributo, però, spetta soltanto ai giovani con un contratto di lavoro regolare e con un reddito annuo complessivo non superiore a 23.750 euro.