Non fa male un po' di cultura ogni tanto, in particolare visti gli esiti dell'INVALSI di quest'anno. E in fondo il Bonus Cultura può garantire qualcosa in più ai ragazzi che lo richiedono: qualche libro o film gratis, qualche concerto o rappresentazione o spettacolo teatrale che sia. Anche se tutto a spese dello Stato, meglio questo che buttare i soldi dalla finestra per Opere Pubbliche ingestibili.

Come iniziativa il Bonus Cultura è buono, ma ormai sono passati tre governi dal Governo Renzi, quello promotore del Bonus. Ora, col Governo Draghi, le cose stanno cambiando. 

In un mio precedente articolo avevo segnalato il fatto che ci fosse la possibilità non tanto remota che alcuni incentivi potessero venire sospesi, per via della generale mancanza di semplificazione per le agevolazioni fiscali (tax expenditures, per gli anglofoni). E anche per il fatto che ce ne sono fin troppi di Bonus.

Al momento comunque è garantito per i nati del 2002, a patto di fare richiesta entro la scadenza del 31 agosto 2021. Prima di dirti come richiederlo, è bene fare un riepilogo della vicenza.

Bonus Cultura: con Draghi i nati del 2002 possono ancora richiederlo

Nel mio articolo, a proposito del Bonus Cultura, avevo accennato al fatto che, fortunatamente, è ancora disponibile per il 2021. Sì, il Bonus, promosso dall'allora Capo del Governo Matteo Renzi nel 2015, è tutt'ora disponibile, ed è promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri insieme al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e a quello del Turismo.

Per tua fortuna, non richiede l'amatissimo Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). Altro sì, infatti è possibile averlo secondo alcune disposizioni precise:

  • il richiedente deve avere appena compiuto diciotto anni;
  • il richiedente deve compiere diciotto anni entro il 31 dicembre 2020;
  • il richiedente deve disporre dello SPID (Servizio Pubblico d'Identità Digitale);
  • il richiedente deve essere cittadino italiano, o avere il permesso di soggiorno in corso di validità;
  • il richiedente deve essere residente in Italia.

Lo SPID ci tartassa da diverso tempo, precisamente dal 2019. Ormai servirà sempre per più attività amministrative e non, come il tanto amato Green Pass di recente. Così anche altri servizi come la CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o la CIE (Carta d'Identità elettronica). Serviranno sempre di più, ma almeno in questo caso servirà solo lo SPID. 

18App: con questa app puoi richiedere il Bonus Cultura

Fondamentalmente non ci sono altri dispositivi richiesti per ottenere il Bonus Cultura. A parte la 18App. Per poter inviare la propria domanda di accesso serve scaricare l’app 18App. O  iscriversi al sito web 18app.italia.it. Entrambe le opzioni consentono di fare richiesta, ma prevedono la registrazione.

Una volta fatto accetto al portale del MIUR, si dovrebbe avere la richiesta accettata. Oggi, anche grazie all'app IO, è possibile vedere subito se la richiesta sia andata a buon fine, accedendo alla zona "portafoglio". 

Quindi, praticamente, il nuovo diciottenne, uno di quelli nati nel 2002, può fare richiesta e trovarselo nella sua app; infatti tutte le spese verranno scalate dal "portafoglio", ma solo quelle idonee.

Ecco come i nati del 2002 possono spendere il Bonus Cultura

Ad oggi, il Bonus Cultura può essere speso solo per alcune tipologie d'acquisto, altrimenti te lo paghi da te. Alcuni esempi di prodotti che possono essere acquistati sono:

  • l'accesso a eventi o attività culturali (cinema, concerti, musei, parchi, spettacoli) 
  • alcuni prodotti culturali (libri, audiolibri, ebook, CD, DVD musicali)
  • l'iscrizione ad alcuni corsi (musica, teatro, danza, lingua straniera...).

E, come già detto, non i supporti di riproduzione digitale e fisico! Dimenticatevi per il momento Kindle o altri prodotti vari. Non è stato trovato l'accordo per questi prodotti, pertanto tocca pagare di tasca propria.

Per tua fortuna, il Bonus è disponibile sia in modalità fisica od online, basta avere accesso al proprio portafoglio virtuale. Specie per quelli del 2002 dovrebbe essere facile. Troverai il Bonus scalato solo se verrà convalidato da parte dell’esercente (sia fisico sia online), e anche dal fatto che uno degli acquisti sia valido.

E anche dal fatto che devi avere ancora qualcosa del tuo bonus.

Bonus Cultura: ecco quanto ti spetta

Al momento non è previsto per il Bonus Cultura alcun miglioramento, e fortunatamente alcuna riduzione, pertanto il voucher è sempre di 500 euro, tutto garantito dallo Stato.

Se non altro, se non ti va di leggere, puoi sempre vedere di qualche corso di formazione. In un articolo precedente avevo parlato dell'importanza futura dei corsi di formazione per chi vuole mantenere il Reddito di Cittadinanza. Male non può fare.

Ulteriori bonus che possono essere presi in considerazione, sempre per i giovani (ma non necessariamente con requisito essere un diciottenne), sono il citato bonus PC o anche il bonus TV. Semmai servirebbe l'ISEE, però almeno puoi avere un computer e una tv nuova pagando meno del previsto. 

Addirittura di recente c'è anche il Bonus Rottamazione TV, molto conveniente. Almeno questa è una misura veramente green, perché rottami un oggetto con una tecnologia più consumante a favore di quelli più recenti, più indirizzati al risparmio energetico. 

E' stato reso disponibile il finanziamento solo da pochi giorni, quindi meglio correre. Praticamente alla stessa velocità di quest'ultimo.

Bonus Cultura in scadenza: attenti a quelli nati nel 2002

Il tempo scarseggia, e per il Bonus Cultura c'è ancora tempo fino al 31 agosto 2021, perché quelli nati nel 2002 possono accedere alla richiesta solo se hanno compiuto gli anni entro il 31 dicembre 2020

Però attenzione, la possibilità di spendere l'importo del voucher è fino al 28 febbraio 2022. Se non altro, oltre alle possibilità sopra descritte, è diventato possibile anche acquistare abbonamenti a quotidiani e testate giornalistiche, oltre ai già citati corsi di formazione.

Si aggiungono anche possibili visite guidate, così come visite presso musei, parchi divertimento e monumenti storici. Il che può essere utile se sei in vacanza da qualche parte in Italia (e da qui ecco un altro bonus che ti potrebbe interessare: il bonus Vacanze). 

Semmai, per evitare ulteriori equivoci, se ti va di vedere un film o una serie TV su Internet, purtroppo il bonus non è adibito alle spese per gli abbonamenti. Quindi niente sottoscrizione ad abbonamenti a servizi premium, come, a titolo di esempio, i servizi offerti da Netflix o Amazon Prime.

Se ne volete sapere di più, vi lascio questo video a cura di Henry's Corner.

 

Se c'è un problema e serve aiuto in fase di registrazione, è disponibile  un numero verde raggiungibile all’800991199, ma solo dal lunedì al venerdì (con esclusione dei festivi), dalle ore 9:15 - 16:30. 

Oltre a questo, ci sono altre novità in arrivo.

Bonus Cultura: ulteriori novità in arrivo

Il Bonus Cultura, a livello di bacino di indirizzo, arriverà a quasi 600.000 ragazzi, tutti maturandi o già maturati. Può essere una buona occasione, visto che per i nati del 2002 avere diciotto anni oggi non è una cosa così felice, tra scegliere se continuare gli studi andando all'università, o iniziare a lavorare (laddove uno non abbia già iniziato a sedici anni). O facendo il Servizio Civile, regionale o universale che sia.

O, secondo ultime indiscrezioni dell'attuale segretario del Partito Lega, Matteo Salvini, ripristinare in futuro il servizio di leva obbligatorio, cioè quell'obbligo di servizio presso una struttura militare (storicamente le basi NATO) per tot mesi (dai 10 a 12 mesi, ma in passato arrivava fino a 24 mesi!), reso inattivo dal 1º gennaio 2005, come stabilito dalla legge 226/2004. Tanto, coi risultati INVALSI di quest'anno, non ci sono grandi prospettive per il futuro.

Semmai, state attenti a come utilizzarlo, il bonus. Sono individuali, secondo un nominativo preciso, pertanto non puoi cederli o rivenderli. Se vuoi avere soldi in contanti con questo bonus, ti conviene accettare il fatto che non potrai avere il bonus in contanti. Se vuoi i contanti dovrai tenerti quelli che già possiedi, o quelli che dovrai spendere qualora volessi pagare in eccedenza un acquisto che supera la disponibilità del bonus.

Anche perché una volta esaurito, non c'è una seconda tranche. E augurati di non perdere l'acquisto, perché il Bonus Cultura non permette di riacquistare una seconda volta un prodotto. Sicché, se perdi il biglietto, il libro, il DVD che sia, non lo puoi ricomprare una seconda volta.

Comunque, speriamo sempre che questo Bonus non finisca come il Bonus Renzi. Quello purtroppo è tra quelli che io chiamai "i caduti".

Perché alcuni Bonus sono a rischio con Draghi?

Per concludere, al momento il Bonus Cultura non è a rischio, a altri sì. Sempre con riferimento alle tax expenditures, cioè le agevolazioni fiscali, le varie detrazioni e deduzioni d'imposta, ad essere precisi, sono state sottoposte alla riforma IRPEF, quella presentata dalla Commissione Finanze del Governo Draghi, il 30 giugno 2021. 

E se sono state sottoposte è perché si cerca, in ogni modo legale, di:

ridurre la numerosità delle spese fiscali, in ottica di semplificazione.

Cioè, ridurre il carico di queste agevolazioni. O quanto meno, invece di avere, tipo un numero a caso, dieci bonus per una categoria di prodotti, si potrebbe fare un servizio più efficiente rendendo disponibile uno solo per tutta la categoria di riferimento. 

Anche perché, stando all'Osservatorio sui Conti Pubblici diretto dall'economista Carlo Cottarelli, il costo di questi Bonus è abbastanza per motivare il taglio: si parla di ben 602 agevolazioni, finanzate per oltre 68 miliardi di euro! E molti di questi non sono nemmeno più convenienti a livello economico o distributivo.

Semmai, come già col Bonus Verde, si punterà a fare diversi tagli sulle agevolazioni riguardanti l'energia di tipo tradizionale, per stimolare invece quella green, visti i vari piani europei per lo sviluppo e per la transizione ecologica. 

Intanto partiamo dalla cultura, che è quella che distingue una persona intelligente e responsabile da una incapace a fare per esempio la raccolta differenziata...