Ancora pochi giorni per poter richiedere il bonus cultura, da 500 euro destinato ai nati del 2002, ossia coloro che nel 2020 hanno compiuto 18 anni. Le domande potevano essere inoltrate dal 1 aprile e l'ultimo giorno utile per poterne fare richiesta è il 31 agosto. Il bonus cultura da 500 euro potrà essere utilizzato per diverse finalità, e dal 2021 anche con delle novità. Ma attenzione perchè una volta richiesto il bonus si potrà spendere entro febbraio 2022. 

Bonus cultura: spiegato ai giovani in poche parole

Il decreto attuativo del Mibact, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, n.192 del 22 dicembre 2020 ha dato l'ok al bonus cultura per i giovani che hanno compiuto i 18 anni al 31 dicembre 2020. Per i nati del 2003, che compiranno i 18 anni quest'anno, si dovrà ancora attendere la procedura per poterne richiedere il bonus, che potrebbe però non essere confermato nella misura dei 500 euro. Tuttavia per loro la legge di bilancio 2021 conferma l'accessibilità al bonus cultura, non appena sarà possibile.

Tornando ai neo maggiorenni nati nel 2002, questi hanno diritto a poter richiedere il bonus di 500 euro per fare acquisti di beni e servizi, tra quelli previsti dal decreto. La domanda va fatta attraverso una procedura digitale entro il 31 agosto 2021.

Il bonus cultura è un voucher digitale che può essere usato in più occasioni per effettuare acquisti entro un importo massimo di 500 euro complessivi. Gli acquisti devono essere fatti in un'unica soluzione per quanto riguarda la stessa tipologia di beni e servizi, ma nello stesso tempo si possono acquistare in momenti separati beni e servizi appartenenti a categorie differenti. Inoltre, non sono previsti limiti di spesa per un singolo acquisto, tuttavia non si possono acquistare più unità di uno stesso bene o servizio. Per esempio non è consentito utilizzare il buono per più biglietti di uno stesso spettacolo o più copie del medesimo libro

Bonus cultura: 500 euro da chiedere senza ISEE

Per poter fare la richiesta del bonus cultura, la cui procedura sarà spiegata nel successivo paragrafo, oltre all'età anagrafica dei 18 anni compiuti entro la fine del 2020, si devono soddisfare altri requisiti. Vediamo quali.

  • essere residenti all’interno del territorio nazionale;
  • essere, laddove previsto, in possesso del permesso di soggiorno in corso di validità.

La buona notizia è che all’interno della Legge di Bilancio 2021 è stato confermato il bonus cultura anche per i ragazzi nati nel 2003, ma i fondi stanziati risultano inferiori a quelli precedenti. Si parla, infatti, di 150 milioni di euro per il 2021 rispetto ai 190 milioni dell’anno precedente: è plausibile, quindi, che il bonus scenda da 500 euro a 300 euro. Non è ancora stata fissata, invece, la data di partenza del bonus per i nati nel 2003.

Per richiedere il bonus cultura non c'è necessità di presentare l'ISEE, in quanto il bonus è nominativo ed esclusivamente destinato ai ragazzi che hanna appena compiuto 18 anni.

Bonus cultura: si chiede tramite App18

Il bonus 500 euro per i 18enni è riservato a tutti i ragazzi che hanno compiuto 18 anni entro il 31 dicembre 2020 quindi i nati nel 2002.

La procedura di richiesta è tutta digitale, e richiede per potervi accedere lo Spid. La prima operazione da farsi è registrarsi sul sito www.18app.italia.it (portale del MIUR) con le credenziali SPID. Chi non è in possesso delle credenziali SPID, potrà richiederle attraverso vari canali anche fisici, come quelli degli sportelli di Poste Italiane. Le credenziali SPID possono essere richieste solo dopo aver compiuto i 18 anni. Una volta registratisi sul sito 18app, il sistema immediatamente, riconoscendo il rispetto dei requisiti previsti, permette di poter già generare il voucher per l'acquisto. Infatti nella sezione personale del sito app18, il bonus cultura da 500 euro è caricato all'interno di un portafoglio virtuale. Per poterlo usare si devono generare i voucher d'acquisto. Ma la prima operazione è "riscattare" il bonus cultura da 500 euro. Si ricorda che il termine ultimo per fare questa operazione è il 31 agosto 2021. 

Come spendere il bonus cultura

Spendere il bonus cultura non è immediato, perchè per poterne sfruttare l'importo si devono generare i voucher che poi vanno presentati agli esercenti che aderiscono al programma del bonus cultura. Aspetto questo importante, in quanto il bonus cultura non può essere speso ovunque. L'elenco degli esercenti presso i quali spendere il bonus cultura è disponibile sul sito in cui si è registrati. La scelta dell'esercente è importante perchè è uno degli step per generare il voucher. I dati che vanno indicati per poter generare il voucher sono oltre all'esercente, fisico o online, anche l'ambito ed il tipo di bene o servizio che si intende acquistare e l'importo. 

La prima cosa da fare è scegliere il prodotto che si vuole acquistare tra quelli ammessi. Il passo successivo è verificare che l’esercente sia registrato a 18app. Una volta scelto cosa comprare e dove, devi accedere a 18app inserendo le credenziali SPID. Dall'app18 si “CREA NUOVO BUONO”, si sceglie se utilizzare il buono in un negozio fisico o online, ed infine devi scegliere la categoria di bene o servizio da acquistare. Con queste impostazioni, l'app18 è pronta per generare il buono del valore economico pari al bene da acquistare. E' possibile annullare il buono dopo alcuni giorni solo se la scelta di acquisto ricade nelle categorie Musei, Monumenti o Parchi. Per le altre categorie invece avrai tempo fino al 28 febbraio 2022 per spendere il tuo buono che potrai stampare o salvarlo sul tuo telefono e portarlo con te quando deciderai di spenderlo nel negozio che avrai scelto precedentemente. Se hai commesso degli errori durante la procedura di generazione del buono puoi sempre annullarlo e ripetere l'operazione. 

Bonus cultura da 500 euro: cosa posso acquistare?

I beni e servizi che possono essere acquistati con il bonus cultura sono indicati dal decreto del Mibact, ma sono presenti anche sul sito di app18. 

Il bonus è spendibile per:

  • biglietto per cinema;
  • biglietto per concerti;
  • biglietto per eventi culturali;
  • libri inclusi audiolibri e libri elettronici, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione;
  • ingresso musei;
  • ingresso monumenti e parchi;
  • ingresso spettacoli teatro e danza;
  • corsi di musica e musica; cd, dvd musicali, dischi in vinile e musica online, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione
  • corsi di teatro;
  • corsi di lingua straniera.

Sono escluse le opere a carattere videoludico, pornografico o che incitano alla violenza, all’odio razziale o alla discriminazione di genere. Non sono acquistabili abbonamenti per l’accesso a canali o piattaforme che offrono contenuti audiovisivi

Si possono generare voucher per le diverse categorie, ma la somma di tutti i voucher non deve superare i 500 euro. Il voucher può anche essere generato in un momento, e successivamente, ma entro il 28 febbraio 2022, va speso. Gli importi dei buoni verranno scalati dal “portafoglio” esclusivamente al momento della validazione da parte dell’esercente (sia fisico che online). In qualunque momento puoi decidere di annullare un buono non ancora validato e crearne un altro, sempre nel limite dei 500 €. Per la categoria Musei, Monumenti e Parchi l’operazione di annullamento sarà disponibile dopo alcuni giorni. 

Novità importanti per il 2021, perchè si potranno anche acquistare abbonamenti a quotidiani. 

Bonus cultura: si attende la riconferma per i nati del 2003

Il bonus per i diciottenni è un’agevolazione del ministero per i Beni e le Attività Culturali e della presidenza del Consiglio dei Ministri che va avanti dal 2016, introdotto da Matteo Renzi, e nel 2021 è giunta alla quinta edizione.

I nati nel 2001 che usufruirono del bonus cultura furono 389.678 con oltre 183 milioni di euro spesi, i nati nel 2000 furono 429.739 con oltre 198,6 milioni spesi, i nati nel 1999 furono 416.779 con più di 192 milioni spesi, i nati nel 1998 furono 356.274 con oltre 162,1 milioni spesi

Dalla prima edizione a oggi, dunque, si sono registrati circa 1,6 milioni di ragazzi che hanno speso in cultura oltre 730 milioni di euro. Di questa cifra l’83% è stato speso per acquisto di libri, il 14% per concerti e musica mentre il restante 3% per le altre varie spese culturali previste.

Un successo di come questo bonus aiuti i giovani a poter godere a pieno delle opportunità offerte dal settore cultura.