Bonus Cultura 500 euro spendibile per gli studenti italiani. Coloro che ne hanno fatto richiesta entro agosto 2022 potranno spendere già da subito il contributo messo a disposizione del Governo Draghi. Il voucher di 500 euro potrà essere utilizzato entro febbraio 2023.

Il nuovo anno scolastico è iniziato ormai da alcuni giorni e le famiglie italiane sono alle prese con le spese per l’acquisto del materiale scolastico sempre più caro. 

Il conflitto Russia-Ucraina e l’aumento dell’inflazione hanno fatto lievitare in maniera considerevole i costi di produzione del materiale scolastico con livelli che potrebbero arrivare a +10% rispetto allo scorso anno. 

Le famiglie italiane secondo le stime dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori spenderanno in media circa 571,60 euro a studente a ciò si aggiunge la spesa prevista per l’acquisto dei libri di testo tra i 300 e i 600 euro.

Stando alle stime, la spesa complessiva a studente per il nuovo anno scolastico potrebbe raggiungere i 1.300 euro a studente. 

Ma non bisogna disperare, perché per far fronte a queste spese arriva il Bonus Cultura che da la possibilità di spendere subito i 500 euro richiesti quest’anno dai nati nel 2003 e che sono diventati maggiorenni nel 2021.

L’ottenimento del contributo Bonus cultura 500 euro non avviene in maniera automatica, poiché gli studenti interessati dovevano farne richiesta, tramite apposita piattaforma “app18”, entro il 31 agosto 2022.

A scadenza ormai archiviata, vediamo subito dov’è possibile spendere il Bonus e cosa i beneficiari posso comprare nei negozi aderenti all’iniziativa. 

Bonus Cultura, 500 euro da spendere subito entro il 2023. Ecco dove e cosa comprare

Prima di svelare dove e come spendere il contributo del Bonus Cultura 500 euro, bisogna capire a chi è rivolto.

Per essere precisi, il Bonus cultura 2022 da 500 euro è stato richiesto dai giovani studenti italiani residente nel territorio nazionale che sono diventati maggiorenni lo scorso anno, nello specifico coloro che hanno compiuto i 18 anni tra gennaio e dicembre 2021.

Attenzione a non fare confusione: per poter accedere a questo contributo di 500 euro, non vincolato al limite ISEE, bisognava presentare domanda tramite la specifica piattaforma denominata “18app” entro il 31 agosto 2022.

Ma in cosa consiste questo contributo?

Il Bonus Cultura da 500 euro si sostanzia in un voucher spendibile presso negozi virtuali e fisici entro febbraio 2023 per acquistare prodotti e servizi relativi ad attività culturali utili ad accrescere e rafforzare le competenze e le conoscenze culturali dei ragazzi.

Bonus cultura, ecco cosa è possibile comprare con il contributo di 500 euro 

Il Bonus Cultura 500 euro pone un vincolo per poter essere speso. Il contributo può essere utilizzato esclusivamente per acquistare prodotti e servizi con specifica finalità culturale. 

Nel dettaglio, con il contributo spendibile già da subito è possibile acquistare: biglietti per spettacoli teatrali e cinematografici, libri, abbonamenti a quotidiani e periodici, sia in formato cartaceo che digitale, prodotti dell’editoria audiovisiva, biglietti di ingresso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali. 

A ciò si aggiunge la possibilità di acquistare corsi di musica, corsi di teatro, corsi di lingua straniera e musica sia su supporti fisici che online.

Sono escluse dall’acquisto gli abbonamenti alle piattaforme come Netflix, Prime video che offrono contenuti audiovisivi e le opere che incitano alla violenza, al razzismo e con contenuti pornografici. 

Va sottolineato che con il Bonus Cultura 500 euro non si possono acquistare più unità di uno stesso prodotto ma non ci sono limiti di spesa. Non è possibile ad esempio acquistare più copie di uno stesso libro o più biglietti di uno stesso concerto. Sono esclusi inoltre, le spese sostenute per l’acquisto di pc e tablet.

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Bonus cultura, dov’è spendibile il voucher da 500 euro erogato agli studenti italiani

Il Bonus Cultura di 500 euro riservato ai giovani studenti maggiorenni che ne hanno fatto richiesta entro il 31 agosto 2022 può essere speso in negozi fisici ma anche virtuali entro febbraio 2023.

Bisogna però, prestare attenzione perché il voucher potrà essere speso soltanto presso gli esercenti convenzionati e che risultano essere inseriti in un apposito elenco consultabile sulla stessa piattaforma dove si è proceduto ad inoltrare la richiesta.

Gli esercizi interessati alla convenzione potevano presentare richiesta utilizzando le credenziali SPID o CIE, sulla piattaforma 18app tra il 17 marzo al 31 agosto scorso. 

Va sottolineato che il buono da 500 euro non è convertibile in soldi contanti e che ciascun voucher è individuale, nominativo è spendibile già da subito. 

Il contributo, perciò, può essere speso esclusivamente dallo studente registrato e non può essere ceduto in alcun modo a terzi. Tutto ciò al fine di evitare truffe ai danni del Ministero della Cultura.

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