Oggi più che mai i bonus e i contributi economici nei confronti delle famiglie, dei cittadini e dei lavoratori, hanno assunto un ruolo sempre più importante per il benessere dei nuclei familiari e per garantire delle condizioni economiche dignitose alla popolazione residente sul territorio nazionale.

Infatti, proprio a causa dello scoppiare dei contagi relativi al Coronavirus e la loro diffusione nel corso dei mesi, fin a partire già dal mese di marzo dell’anno scorso, la situazione economica del nostro Paese è stata messa a dura prova dall’aumento dei contagi e dalle misure restrittive e limitazioni intraprese nel corso delle settimane da parte del Governo italiano, al fine di contenere l’ondata pandemica.

In questo senso, si sono susseguiti una serie di decreti-legge che hanno di fatto determinato l’elaborazione, l’approvazione e l’entrata in vigore di un insieme di misure economiche, contributi e indennizzi, che sono stati erogati e continuano ad essere riconosciuti nei confronti di alcune categorie di persone che risultano essere in possesso di tutti i requisiti e le condizioni necessarie. 

A questo proposito, occorre specificare che insieme ai bonus e ai benefici economici indirizzati in particolare modo a quelle categorie specifiche di lavoratori che risultano essere state più colpite dalle limitazioni e restrizioni governative, si possono riconoscere anche altri indennizzi economici che periodicamente il Governo italiano elabora e progetta al fine di sostenere altre categorie di cittadini. 

In questo senso, tra le nuove misure economiche che vale la pena di ricordare vi è anche il bonus da 500 euro, destinato ai giovani studenti residenti sul territorio nazionale, il quale prende il nome di bonus cultura

Si tratta, come molti già sanno, di una misura economica già approvata durante gli anni precedente, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, con l’obiettivo di promuovere la cultura e incentivare i giovani all’acquisto di beni e servizi legati ad essa.

Dunque, nel corso dell’articolo, saranno approfondite tutte le caratteristiche peculiari del bonus cultura da 500 euro, quali sono i requisiti e le condizioni che dovranno essere rispettate in maniera obbligatoria per potervi beneficiare e come potrà essere speso il bonus cultura da 500 euro. Inoltre, saranno affrontate nel dettaglio tutte le indicazioni operative che dovranno essere necessariamente seguite al fine di riuscire ad ottenere subito il bonus cultura e accedere così al beneficio dei 500 euro.

Bonus cultura 500€ senza ISEE: le caratteristiche principali 

Il bonus cultura dal valore di 500 euro si pone come il risultato di un’iniziativa promossa da parte del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Tale linea di interventi è completamente dedicata alla promozione della cultura tra i giovani, mediante l’assegnazione e l’erogazione di un buono pari al valore di 500 euro, il quale potrà essere speso per l’acquisto di beni o di servizi legati al cinema, ai concerti, alla musica, alle visite presso musei, monumenti storici, parchi archeologici, o anche libri, eventi culturali, eventi o corsi legati al mondo della danza o del teatro, e tanti altri settori, di cui si tratterà nei prossimi paragrafi.

L'iniziativa relativa al bonus cultura di 500 euro è stata realizzata per la prima volta a partire dall’anno 2016. Oggi, quindi, è giunta alla sua quinta edizione, prendendo come destinatari di questo anno tutti i ragazzi che risultano essere nati durante l'anno 2002.

In questo senso, occorre evidenziare anche che il bonus cultura consiste nell’erogazione di un vero e proprio buono dal valore universale di 500 euro, il cui accesso è concesso esclusivamente a quei giovani, sia con cittadinanza italiana che straniera, residenti sull’intero territorio nazionale, che avranno compiuto durante l’anno i 18 anni.

A questo proposito, al fine di rendere più semplici e chiare tutte le informazioni legate al bonus cultura da 500 euro destinato ai neomaggiorenni, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha elaborato una piattaforma telematica dedicata, mediante il sito 18app, dove è possibile ritrovare tutte le informazioni aggiornate, di anno in anno, al fine di comprendere i termini, le scadenze ed i requisiti necessari per poter effettivamente accedere al bonus cultura da 500 euro.

Chi può accedere al bonus cultura da 500€

Per quanto riguarda le modalità di utilizzo del bonus cultura dal valore di 500 euro, è opportuno innanzitutto chiarire chi sono i cittadini che potranno effettivamente richiedere e beneficiare di tale contributo economico.

In questo senso, come sottolineato anche all’interno del portale online 18app, la platea di beneficiare del bonus cultura da 500 euro, comprende tutti quei ragazzi che hanno compiuto durante l’anno 2020 i loro diciotto anni.

Tuttavia, è necessario che i ragazzi che effettueranno la richiesta per ottenere e utilizzare il loro bonus cultura da 500 euro, risultino anche essere residenti in Italia oppure che siano in possesso, in alcuni casi specifici, di un regolare permesso di soggiorno che risulti in corso di validità

Cos si può acquistare con il bonus cultura di 500€

Per tutti i ragazzi nati durante l’anno 2002, è quindi offerta la possibilità di accedere ed usufruire del buono spesa legato al bonus cultura dal valore di 500 euro, per l’acquisto di beni e servizi riconducibili al settore culturale.

In questo senso, prima di procedere con la lista di tutte le categorie di beni e servizi che possono essere di fatto acquistato mediante il bonus cultura è necessario sottolineare che il buono può essere speso entro e non oltre il giorno 28 febbraio 2022.

Inoltre non sono previsti dei limiti di spesa per ogni singolo acquisto. Tuttavia, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha specificato che i cittadini che usufruiscono del bonus cultura da 500 euro non potranno comprare più di un’unità del medesimo bene oppure servizio. 

Dunque, per quanto riguarda tutti i beni e servizi che possono essere acquistati usufruendo del bonus cultura da 500 euro, questi comprendono:

  • biglietti relativi a rappresentazioni cinematografiche, teatrali, spettacoli dal vivo (quali ad esempio produzioni di musica, teatro, danza, circhi oppure  spettacoli viaggianti. Sono invece esclusi gli eventi da ballo);
  • libri, audiolibri e libri elettronici (si intendono esclusi i supporti hardware);
  • accesso a mostre, musei ed eventi culturali, gallerie, monumenti, parchi naturali e aree archeologiche;
  • musica registrata (cd, dischi in vinile, dvd musicali, musica online, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione);
  • corsi di teatro;
  • corsi di lingua straniera;
  • corsi di musica;
  • prodotti dell’editoria audiovisiva;
  • abbonamenti a quotidiani, inclusi quelli in formato digitale.

Come richiedere il bonus cultura da 500 euro

Per tutti quei cittadini che durante l’anno 2020 hanno compiuto l’età di diciotto anni, questi potranno avere la possibilità di richiedere l’accesso al bonus cultura da 500 euro a loro indirizzato, entro il giorno 31 agosto 2021.

Per poter procedere con la presentazione della richiesta per il riconoscimento del bonus cultura da 500 euro senza ISEE, è necessario innanzitutto essere registrati presso il sito ufficiale predisposto per il bonus, al seguente link: www.18app.italia.it, il quale rappresenta di fatto l’unico strumento mediante il quale è possibile gestire e usufruire del buono spesa legato al bonus cultura, che potrà essere di fatto usato entro il 28 febbraio dell’anno 2022.

Per quanto riguarda la registrazione, è necessario che il ragazzo acceda all’homepage del sito ufficiale 18app, utilizzando le proprie credenziali SPID e autorizzando l’accesso direttamente a 18app. Successivamente, occorre prendere visione dei propri dati, confermarli e di seguito accettare le condizioni di uso. In questo modo, il richiedente riceverà un’email di conferma contenente l’esito positivo dell’avvenuta registrazione. 

Dunque, una volta che il ragazzo avrà completato l’intera procedura di registrazione, entro e non oltre il giorno 31 agosto 2021, potrà visualizzare all’interno della sezione relativa al suo portafoglio, il buono spesa di 500 euro.

Come utilizzare il buono da 500€ del bonus cultura

Una volta effettuata la procedura di registrazione necessaria per ottenere il bonus cultura di 500 euro, è necessario che i ragazzi nati nel 2002, procedano anche con la generazione del buono spesa, per poter effettivamente beneficiare del bonus cultura

In questo senso, per generare il buono, il richiedente dovrà innanzitutto selezionare la tipologia di esercente a cui fa riferimento il prodotto o il servizio che si intende acquistare, il quale può essere sia fisico che online.

Successivamente, è necessario specificare l’ambito oltre che il tipo di bene o di servizio che si intende acquistare, indicando anche l’importo totale del buono.

Per fare questo, è necessario accedere direttamente alla piattaforma 18app, inserendo le proprie credenziali SPID, poi consultare il menù a tendina, posto in alto a sinistra della pagina, seleziona la voce “Crea nuovo buono”.

Così è possibile scegliere se l’acquisto dovrà essere compiuto presso un esercente fisico oppure direttamente online, oltre che selezionare la categoria di bene da acquistare. Per generare il buono è necessario poi inserire l’importo complessivo all’interno dell’apposito riquadro, selezionando poi la voce “crea buono”.

Come gestire tutti i buoni creati con il bonus cultura

Una volta che il ragazzo procede con la generazione del buono, questo conterrà alcune informazioni necessarie all’acquisto e alla spesa del bonus cultura

Occorre specificare che è possibile anche annullare il buono, in caso di errori commessi durante la generazione del buono spesa. 

All’interno della pagina principale dedicata al proprio account, è possibile accedere a tutte le informazioni legate al proprio portafoglio, dove l’utente può prendere visione degli importi complessivi di cui può ancora usufruire con il bonus cultura, oltre che visualizzare tutti i buoni che ha già creato e usufruito.