Superbonus, bonus facciate, bonus mobili ed elettrodomestici, bonus idrico... tanti aiuti anche nel 2022, ma attenzione alla nuova forma! Alcuni rinnovati, altri tagliati ed altri ancora stravolti: ecco il punto della situazione a partire dal bonus da 8.000 euro in scadenza a dicembre!

In effetti, considerando l'imminente arrivo del 31 dicembre, molti bonus sono pronti ad essere stravolti. Vuotiamo subito il sacco, vedendo velocemente quali bonus sono considerati in questo articolo, come funzionano e soprattutto quanto permettono di ottenere (nel 2021 o nel 2022).

Un confronto tra le misure oggi rispetto a quel che saranno domani, almeno secondo le indiscrezioni che circolano. In alcuni casi sono già certezze, ma in altri è ancora tutto in discussione e potrebbe ancora esserci spazio per qualche colpo di scena.

Il primo di cui sicuramente è necessario fornire un approfondimento è il bonus mobili ed elettrodomestici che verrà effettivamente tagliato in maniera importante: la detrazione massima scenderà dagli attuali 8.000 euro ai futuri 2.500 euro. Un taglio importante che merita molte più informazioni nelle prossime righe.

Un altro bonus, a dir la verità il più importante di tutti, è il Superbonus 110%: si è parlato di proroga, ma anche di cancellazione. La soluzione sembra essere intermedia, come spesso accade in questi casi: un nuovo accesso al Superbonus per alcune categorie, con molte differenze rispetto al 2021.

A concludere il trio dei bonus più chiacchierati c'è sicuramente il bonus facciate, di cui però non cambierà il valore della detrazione, ma piuttosto la percentuale: un calo importante dal 90% attuale al 60% dell'anno prossimo. Non certo una buona notizia, ma anche in questo caso un approfondimento è più che doveroso.

In conclusione, vedremo anche il destino del bonus idrico, un bonus più semplice perché riguarda effettivamente lavori più semplici ed ha infatti un valore diverso, pari ad un massimo di 1.000 euro. Esso sarà confermato nel 2022 e per questo motivo conviene considerarlo attentamente.

Ecco quindi la guida completa ai bonus in detrazione d'imposta con confronto tra il 2021 ed il 2022, almeno per quanto già è noto.

Se fossi interessato o interessata ad approfondire questo genere di tematiche, ti suggeriamo il canale YouTube "Redazione The Wam" che pubblica ogni giorno un nuovo video in cui approfondisce tutto ciò che riguarda bonus, sussidi e lavoro. In questo video in particolare si parla di bonus mobili ed elettrodomestici nella sua forma attuale, cioè fino al 31 dicembre 2021:

Bonus senza ISEE: bonus mobili da sfruttare

Partiamo subito dall'oggetto principale di questo articolo, cioè il bonus mobili ed elettrodomestici. Piccola premessa: si può usufruire di questo bonus solo se si stanno effettando dei lavori di ristrutturazione all'abitazione, altrimenti non c'è possibilità.

Il bonus permette naturalmente di acquistare mobili ed elettrodomestici, come è semplice intuire, proprio per arredare l'abitazione ristrutturata. La ratio non è però solo legata ad una esigenza, in quanto mobili ed elettrodomestici sono necessari in qualunque casa.

C'è anche una motivazione che potremmo definire di consumo energetico: se con i mobili non ha nulla a che fare, è evidente che nuovi elettrodomestici consumano meno e sono più sicuri oltre che moderni. Ecco la motivazione che ha spinto il Governo ad approvare questa misura.

In realtà non si tratta però di una misura nuova, ma di un bonus di cui sono decisamente nuove le modalità di utilizzo: la detrazione cambia praticamente di anno in anno e più di una volta si è parlato di cancellazione, anche se per ora non è mai arrivata.

Un bonus che quindi è stato molto sotto i riflettori anche per questo motivo, tra voci di proroga e voci di cancellazione che, in realtà, hanno sempre portato ad una rivoluzione del bonus con la classica soluzione intermedia di compromesso.

Ricordiamo che il bonus è così fruibile in quanto non richiede particolari requisiti soggettivi e soprattutto non richiede un tetto massimo di ISEE. Se ne può usufruire in qualsiasi caso, senza bisogno di particolari elementi se non il rispetto dell'iter richiesto.

In tal senso, l'invito è quello di far riferimento alla pagina ufficiale dedicata al bonus sul portale dell'Agenzia delle Entrate, in cui naturalmente le condizioni sono quelle attuali e non quelle del 2022 di cui parleremo in seguito.

Bonus senza ISEE: perché cambia la detrazione? Le ultime

In precedenza abbiamo parlato del bonus mobili ed elettrodomestici per quanto riguarda la sua ratio e la sua fruibilità, ma il vero motivo per cui usufruirne nel breve termine è un altro: il bonus va verso una scadenza importante, oltre la quale cambierà radicalmente la detrazione.

Percorrendo un attimo la storia del bonus, questi sono gli step che ha attraversato: inizialmente il bonus prevedeva una detrazione al 50% su 10.000 euro, ma poi nel 2021 è aumentata a ben 16.000 euro, portando quindi la detrazione massimo a 8.000 euro, essendo la percentuale rimasta invariata.

Ora per il 2022 si parla di una ulteriore novità, ma questa volta decisamente in negativo: la detrazione crollerà dal massimo di 8.000 euro ad un massimo di 2.500 euro, essendo il tetto massimo di 5.000 euro e la percentuale, ancora una volta, confermata al 50%.

Un taglio pesante che porta quasi i cittadini a dubitare della vera convenienza di questo bonus, ma è anche vero che i requisiti restano i medesimi e quindi il bonus è ancora accessibile per tutti.

Ovviamente non si tratta di una buona notizia, ma un aspetto positivo ancora c'è: mancano poche settimane prima che tale taglio sia effettivo (gennaio 2022), ma è sufficiente pagare le spese prima di tale data per ottenere ancora la detrazione al tetto attuale.

Infatti, a fare fede è la data di pagamento e non certo quella di fine lavori di ristrutturazione e, di conseguenza, quella in cui mobili ed elettrodomestici verranno effettivamente installati e montati.

Un dettaglio che potrebbe far la differenza e permettere a molte famiglie di usufruire del bonus semplicemente scegliendo mobili ed elettrodomestici desiderati, pagandoli e lasciando tutti gli altri aspetti alla calma del 2022.

In ultimo, ricordiamo che gli elettrodomestici devono appartenere ad una certa fascia energetica per essere compatibili con il bonus (vedasi sempre la pagina ufficiale).

Bonus senza ISEE: cosa accade al Superbonus?

Notizia delle più negative in assoluto è quella del taglio del Superbonus nel 2022, in quanto non includerà più i soggetti privati, ma rimarrà così come lo conosciamo solo per Condomini e IACP.

Una notizia che ha lasciato stupiti molti cittadini, in quanto fino ad ottobre il Superbonus 110% sembrava l'unico certo di una proroga almeno al 2022, tanto che alcuni si erano già spinti a fare ipotesi in vista del 2023.

Ipotesi che ora non hanno più alcun significato, soprattutto a fronte del fatto che nulla è più certo neanche per il 2022. Ad un certo punto c'è però stato un dietrofront del Governo che ha pensato di garantire il Superbonus solo a chi avesse un ISEE al di sotto dei 25.000 euro.

Ora ci sono però ulteriori novità che fanno pensare che il Governo voglia togliere questo requisito. Insomma, è ancora tutto in discussione e c'è spazio per qualche colpo di scena di fine anno: il Superbonus verrà prorogato per tutti oppure no?

Un'altra voce di corridoio (ma che non ha avuto riscontri per ora) parla di un calo della percentuale di detrazione, in modo da tornare gradualmente alla normalità (che sarebbe la detrazione del 50%). Un'ipotesi realistica visto l'operato del Governo con il bonus Facciate, ma per ora rimane solo un'idea.

Bonus senza ISEE: bonus facciate tagliato! Da quando?

L'altra brutta notizia riguarda il bonus facciate, il secondo bonus per percentuale di detrazione, dietro solo al Superbonus 110%. Infatti, la percentuale di detrazione è in questo caso pari al 90%, ma presto arriveranno delle novità non esattamente positive per i cittadini che intendono usufruirne nel 2022.

Ricordiamo che questo bonus permette di rifare le facciate esterne delle abitazioni di tutti i tipi con un ritorno della spesa pari appunto al 90%, cioè quasi per intero. Le facciate esterne sono quelle visibili dalla strada o comunque da suol pubblico (anche laterali, ma non interne naturalmente).

Il bonus va verso un taglio considerevole che porterebbe la percentuale di detrazione al 60%: ciò significa che se prima si contribuiva solamente al 10%, ora tale contributio personal arriva al 40%, quattro volte tanto.

Una differenza decisamente non trascurabile che ha portato i cittadini ad accogliere male tale notizia, anche se già la proroga stessa era una novità: fino a poche settimane fa, infatti, il bonus facciate andava verso una cancellazione al 31 dicembre.

Insomma, come si dice in Lombardia a volte "Piutost che nagott, l'è mei piutost" (piuttosto che niente, è meglio piuttosto). 

In ogni caso una speranza di ottenere ancora il 90% di detrazione c'è: come accaduto per l'altro bonus di cui già abbiamo parlato (mobili ed elettrodomestici) è sufficiente effettuare il pagamento detraibile entro il 31/12, anche se non dovessero essere finiti i lavori entro tale data, cosa ormai piuttosto probabile.

Bonus senza ISEE: il bonus idrico rimane, fino a 1.000 euro!

Questo bonus, ufficialmente bonus risparmio idrico, permette di effettuare dei lavori di sostituzione di elementi all'interno della propria abitazione come rubinetti, soffioni doccia, sanitari ed in generale tutto ciò che è legato al sistema idrico.

Il bonus è pensato per risparmiare sull'acqua, sia in senso economico sia in senso di semplice consumo e spreco. Ciò permette quindi di recuperare ben 1.000 euro, una cifra considerevole rispetto alla natura dei lavori, ancora una volta in detrazione d'imposta.

Il bonus scade attualmente al 31 dicembre 2021, ma sembra piuttosto certo che possa arrivare una proroga, certamente una buona notizia per moltissimi cittadini.

In questo caso non c'è quindi fretta, ma per chi ne volesse usufruire suggeriamo come sempre di verificare le spese ammissibili sulla scheda dedicata al bonus sul sito dell'Agenzia delle Entrate.