È ormai ufficiale la proposta mossa da parte della squadra dell’esecutivo italiano alla cui guida vi è l’attuale Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, che vede l’arrivo di una vera e propria novità: il bonus divorziati 2022.

Si tratta di uno dei contenuti inseriti all’interno dei vari emendamenti che sono stati apportati all’interno della nuova Legge di Bilancio che dovrebbe entrare in vigore a partire dal primo gennaio del prossimo anno, dunque del 2022.

Si parla infatti di un’istituzione di un nuovo fondo dal valore complessivo di dieci milioni di euro, il quale dovrebbe essere interamente destinato verso quei genitori che svolgono un’attività lavorativa e che risultano essere separati oppure divorziati. Questa misura era stata già in precedenza contenuta all’interno del Decreto Sostegni, ma soltanto ora ha ricevuto la conferma e l’approvazione da parte delle Commissioni Finanze e Lavoro del Senato per poter poi diventare operativa. 

Tuttavia, l’emendamento alla Manovra finanziaria che dovrebbe quindi comportare l’introduzione e l’erogazione del nuovo bonus genitori separati e divorziati dal valore massimo di 800 euro al mese, ha stabilito una serie di parametri molto precisi, oltre che anche dei requisiti e delle condizioni di accesso particolarmente stringenti.

A questo proposito, all’interno dell’articolo, saranno effettivamente offerti ulteriori dettagli in merito alle caratteristiche e agli aspetti peculiari che andrebbero effettivamente a contraddistinguere il nuovo bonus genitori separati oppure divorziati che dovrebbe entrare in vigore a partire dal primo gennaio 2022. 

Inoltre, nei prossimi paragrafi, saranno poi fornite nuove indicazioni in merito alle novità relative al bonus da 800 euro al mese e a tutti i requisiti di accesso che potrebbero essere richiesti al momento della presentazione della domanda presso l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale.

Bonus divorziati da 800€ al mese: le novità del Governo Draghi con la Manovra 2022

È ormai ufficiale la notizia che vede come protagonista esclusivo un nuovo bonus economico che potrà essere riconosciuto nei confronti di tantissimi genitori italiani con figli minori di diciotto anni. 

Si tratta del cosiddetto bonus genitori separati, un contributo sociale dal valore massimo di 800 euro che potrà essere ottenuto da parte di quei cittadini con figli che vivono una condizione economica particolarmente disagiata, anche a causa dell’arrivo e della diffusione del Coronavirus

Pochi sanno però che piuttosto che una vera e propria introduzione per il nuovo bonus genitori separati, si potrebbe parlare di un ritorno, in quanto il contributo economico disposto per le coppie separate con figli, attualmente allo studio in Parlamento, era stato in realtà già previsto all’interno del Decreto Sostegni, senza però mai ottenere la piena operatività.

Attualmente, quindi, il bonus genitori separati o divorziati che si configurerà come un contributo per il mantenimento ai figli oppure agli ex coniugi, è in attesa di ricevere l’approvazione definitiva per poter poi entrare definitivamente in vigore a partire dalla prossima pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di Bilancio 2022, che dovrebbe avvenire entro il 31 dicembre di questo anno.

Occorre però ricordare che per l’entrata in vigore definitiva del nuovo contributo dal valore di 800 euro al mese destinato a quei genitori che sono separati oppure divorziati, sarà effettivamente necessario attendere il decreto attuativo che dovrebbe avvenire entro i sessanta giorni dalla data in cui è avvenuta la pubblicazione della legge di conversione in materia fiscale. 

Bonus genitori divorziati di 800€: il decreto attuativo e il quadro normativo 

Come sottolineato nel precedente paragrafo, il Decreto Sostegni, ovvero il decreto-legge numero 41 del 22 marzo 2021, aveva comportato l’approvazione di una serie di interventi urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, di salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da Coronavirus. 

Tra le varie misure che erano state contenute all’interno del testo del decreto-legge appena citato vi era appunto anche l’approvazione del bonus genitori separati da 800 euro al mese. 

Tuttavia, pur essendo stata introdotta in Gazzetta Ufficiale e quindi entrata effettivamente in vigore, la norma legata al bonus genitori divorziati o separati non ha mai ricevuto a tutti gli effetti un decreto attuativo che andasse a rendere operativo il provvedimento. 

In questo senso, durante l’analisi delle disposizioni contenute all’interno del Decreto Sostegni elaborato da parte della squadra dell’esecutivo del premier Mario Draghi, i tecnici di Senato e Camera avevano sottolineato una serie di ambiguità.

Come riportato all'interno dell’articolo di QuiFinanza.it, tra le critiche che erano state osservate all’interno delle note di lettura del testo, vi era la questione di escludere dalla possibilità di usufruire dei soldi legati al bonus da 800 euro al mese, quella parte di genitori lavoratori separati oppure divorziati che intendono effettuare il pagamento dell’assegno che spetta al coniuge oppure ex coniuge, in seguito allo scioglimento del matrimonio oppure della separazione tra i due.

Le caratteristiche peculiari del nuovo bonus divorziati di 800€ al mese

Pur restando ancora in sospeso il dibattito in merito al bonus genitori separati da 800 euro, è possibile fare riferimento al testo legato al Decreto Sostegni attraverso cui sarebbe dovuto essere introdotto il bonus, al fine di comprendere al meglio le caratteristiche e le peculiarità di tale contributo economico, in cosa consisterebbe e come funzionerebbe, qualora questo dovesse essere approvato dal Parlamento, in vista della nuova Legge di Bilancio 2022.

In questo senso, nell’ottica di sostenere maggiormente le famiglie in difficoltà, è stato elaborato da parte del Governo un fondo economico dal valore complessivo di 10 milioni di euro, rivolto ai genitori separati e divorziati, mediante il cosiddetto bonus genitori separati 2022.

In particolare questo nuovo sostegno alla genitorialità andrebbe a portare il nome come primo esponente firmatario della proposta, quello del segretario della Lega, Matteo Salvini. Quest’ultimo infatti ha più volte rivendicato la propria soddisfazione e l’entusiasmo derivante dall’approvazione e dalla realizzazione sempre più vicina di questa misura. 

Per ulteriori approfondimenti in merito al bonus da 800 euro che prende il nome di bonus genitori separati o divorziati, è possibile consultare il video YouTube curato dal canale Tutto e di Più:

 

I beneficiari del bonus genitori separati 2022: chi sono?

Come precisato in più occasioni, l’obiettivo del nuovo bonus dal valore di 800 euro massimo al mese che prende il nome di bonus genitori separati e divorziati è quindi destinato a specifiche categorie di famiglie, in particolare di quei genitori che presentano delle condizioni economiche sfavorevoli.

Nello specifico, si tratterebbe quindi di un sostegno economico ulteriore che è stato ideato da parte dell’esecutivo al fine di offrire un maggiore supporto a quelle famiglie con figli anche molto piccoli, i cui genitori separati o divorziati si ritrovano purtroppo a dover fare i conti con le conseguente provocate dalla pandemia e dalla situazione epidemiologica del Coronavirus.

A questo proposito, il bonus genitori separati andrebbe a costituire una sorta di assegno di mantenimento nei confronti di quei cittadini che si trovano ad aver perso il lavoro per cause non legate alla propria volontà oppure che sono stati coinvolti dalla sospensione della propria attività lavorativa. 

Bonus genitori separati 2022: quali sono i requisiti per avere i 800€ al mese?

Per comprendere al meglio quali saranno tutti i requisiti e le condizioni considerate obbligatorie per poter effettivamente ottenere l’accesso ed usufruire del bonus genitori separati e divorziati che dovrebbe entrare in vigore a partire dal prossimo primo gennaio, sarà necessario attendere la pubblicazione della nuova Manovra finanziaria dal primo gennaio 2022.

Attraverso la Legge di Bilancio 2022, infatti, dovrebbero essere fornite anche alcune indicazioni in merito alle condizioni e ai requisiti di accesso, la cui sussistenza è fondamentale per poter procedere alla richiesta e all’ottenimento del bonus genitori divorziati o separati dal valore di 800 euro al mese.

Tuttavia, come riportato anche dall’articolo de Il Sole 24 Ore, il sostegno economico vale anche nelle situazioni in cui i genitori che risultano essere inadempienti, in riferimento alle problematiche emerse a seguito della pandemia  e che sono stati coinvolti durante il periodo precedente alla domanda da una serie di condizioni. 

Tra queste, i genitori separati o divorziati dovranno dimostrare di essere stati purtroppo soggetti a licenziamento oppure alla perdita o sospensione del lavoro per ragioni a loro non imputabili, a partire dalla data dell’8 marzo 2020, per una durata di almeno novanta giorni e con una perdita dello stipendio che dovrà corrispondere almeno alla percentuale del 30 per cento del reddito, rispetto a quello che era stato conseguito nell’anno 2019.

Assegno unico INPS: cosa succede per i genitori separati nel 2022

Tra le ultime novità che sono state contenute anche in questo caso nella nuova Legge di Bilancio 2022 che dovrebbe essere approvata nelle prossime settimane, vi è anche il provvedimento legato all’assegno unico INPS. 

Effettivamente, a partire dal mese di marzo 2022, l’assegno unico universale andrà a sostituire quelle detrazioni per i figli che erano state previste nei confronti dei genitori direttamente in busta paga, così come anche tutti gli altri bonus per i nuclei familiari.

Per quanto riguarda il caso specifico di genitori separati oppure divorziati, è importante ricordare alcune disposizioni che riguarderanno innanzitutto la differente modalità di erogazione disposta. 

Solitamente, infatti, l’assegno spetterà nei confronti del genitore che provvederà ad inviare per primo l’istanza direttamente all’Istituto Nazionale Previdenza Sociale. Tuttavia, è anche possibile richiedere l'accesso alla misura economica nella misura del 50 per cento, per entrambi i genitori del bambino.

Per quanto riguarda, invece, il caso di affidamento esclusivo, l’assegno unico spetterà al genitore affidatario, invece quando vi è un tutore legate, l’assegno potrà essere ottenuto nell’interesse del minore tutelato.