Sono in arrivo tantissime novità sul bonus docenti 2022: è stato introdotto un contributo pari a 600 euro con o senza ISEE anche per gli insegnati precari e i supplenti, ma solo a parità di alcune condizioni.

Oltre a nuovi importi – più alti per alcuni insegnanti – cambiano anche i requisiti di accesso al bonus docenti 2022. L'erogazione può avvenire tramite Carta del Docente, oppute sottoforma di rimborso spese. Chi potrà ottenere i 500 euro oppure i 600 euro senza ISEE dallo Stato o dalla Regione? E come si possono spendere i soldi?

Ecco tutto quello che c’è da sapere sul bonus docenti 2022: sono in arrivo 500 o 600 euro con o senza ISEE da subito, ma non per tutti. Requisiti, importi e novità: ultime notizie.

Bonus docenti 2022: novità in arrivo, ma non per tutti!

Il bonus docenti 2022 è un contributo economico in denaro pari a 500 euro che spetta agli insegnanti di ruolo impegnati a tempo pieno o parziale in un edificio scolastico, a prescindere dal grado: scuola dell’infanzia, elementare, media, superiore, che sia pubblica o paritaria. 

L’importo viene erogato tramite la piattaforma Carta del Docente, un sistema digitale che permette di utilizzare e spendere il credito presso i negozi o i servizi che aderiscono all’iniziativa.

Accanto a questo contributo nazionale, la Regione Lazio ha recentemente approvato anche un nuovo bonus docenti precari (supplenti) da 600 euro. La decisione segna una svolta epocale, considerando che i docenti precari e i supplenti sono sempre rimasti esclusi da questo beneficio. 

Ma come funziona il bonus docenti 2022 e quanto spetta a ciascun insegnante?

Bonus docenti 2022: cambiano gli importi. Fino a 600 euro senza ISEE!

Il bonus docenti 2022 cambia volto e importi: tutti i docenti, anche precari e supplenti, di qualsiasi scuola di ogni ordine e grado, hanno diritto a ottenere fino a 600 euro senza ISEE.

In realtà, il contributo erogato dalla Regione Lazio spetta unicamente agli insegnanti che svolgono il proprio lavoro, con contratto a tempo determinato, all’interno dei confini regionali. Possono accedere al beneficio anche tutti i docenti che non sono entrati in ruolo dal mese di settembre 2021. Tra i beneficiari figurano appunto i docenti precari e supplenti, che possono aver diritto a un bonus da 400 euro fino a 600 euro. 

Come variano gli importi del bonus docenti 2022? Analizziamoli nella tabella seguente:

  • 400 euro per i docenti o gli insegnanti incaricati di svolgere uno o più incarichi per un periodo compreso tra 6 e 12 mesi;
  • 600 euro per i docenti o gli insegnati incaricati di svolgere uno o più incarichi per un periodo di 12 mesi.

L’erogazione di questi contributi, però, avverrà successivamente al sostenimento delle spese: è previsto l’accredito di un rimborso solo a tutti i docenti che saranno in grado di dimostrare di aver effettuato acquisti entro il limite di 400 o 600 euro.

Bonus docenti 2022: al via 600 euro, ma non per tutti. A chi?

A chi spetta, quindi, il nuovo bonus docenti 2022 erogato dalla Regione Lazio? La novità è che possono accedere al beneficio anche gli insegnanti precari e i supplenti, ma con alcuni limiti. Ecco i requisiti richiesti per ottenere i 600 euro senza ISEE.

Anzitutto, è richiesto lo svolgimento della propria attività di insegnante all’interno dei confini regionali: in altre parole, solo i lavoratori del Lazio potranno ottenere fino a 600 euro senza ISEE come bonus docenti.

È importante possedere la cittadinanza italiana o di un altro Stato dell’Unione Europea o extra UE, purché in possesso di un regolare permesso di soggiorno. Risiedere nel Lazio e non beneficiare di altri contributi a livello regionale o statale. È opportuno anche essere titolari di un conto corrente bancario o postale (sul quale verrà accreditato il rimborso).

Inoltre, potranno richiedere il contributo economico – a differenza del beneficio statale – anche tutti i docenti che hanno firmato un contratto a termine: docenti supplenti e precari che hanno accettato incarichi da un minimo di 6 mesi (bonus da 400 euro) fino a un massimo di 12 mesi (bonus 600 euro).

Sono ammessi anche gli insegnanti che figurano all’interno delle Graduatorie ad Esaurimento (GAE), Graduatorie Scolastiche Provinciali (GPS).

Il bonus docenti della Regione Lazio, a differenza della misura nazionale, viene elargito solo a coloro che nel 2020 hanno dichiarato un reddito non superiore a 25 mila euro. Non si tratta, quindi, di un bonus senza ISEE.

Il Lazio è la prima Regione a riconoscere un contributo economico in denaro – appunto il bonus docenti – anche agli insegnati supplenti o precari. Ma quali sono le differenze rispetto al contributo nazionale? Vediamole nel prossimo paragrafo.

Bonus docenti 2022: “solo” 500 euro senza ISEE per questi insegnati…

Il bonus docenti erogato a livello nazionale, invece, ha un importo invariato di 500 euro e spetta a tutti gli insegnanti impiegati a tempo indeterminato in qualsiasi scuola di ogni ordine e grado: a partire dalla scuola dell’infanzia, elementare medie, e persino superiore, a livello statale o paritario.

In questo caso, il bonus docenti da 500 euro viene erogato senza limiti di reddito: è un bonus senza ISEE, per tutti gli insegnati che rispettano i requisiti richiesti.

Il bonus viene corrisposto previa effettuazione dell’apposita domanda sulla piattaforma Carta del Docente, alla quale si accede tramite SPID. Ogni insegnante ha diritto a ricevere 500 euro, accreditati sul proprio Portafoglio virtuale, da spendere per una serie di beni e servizi a livello di istruzione, didattica e formazione professionale.

La Carta del Docente, e dunque il bonus 500 euro per gli insegnanti di tutta Italia, viene erogato ogni anno – a partire dal 21 settembre 2021 – ma può essere speso nell’arco dei successivi due anni. Al 31 agosto 2022 scade il termine per utilizzare il credito ottenuto nell’anno scolastico 2020-2021.

Bonus docenti 2022, 600 euro senza ISEE: quando presentare domanda

A differenza de bonus docenti 2022 erogato a livello nazionale, il bonus erogato dalla Regione Lazio – per i precari e i supplenti – non deve essere richiesto tramite un’apposita piattaforma. Come si possono ottenere i 600 euro senza ISEE?

La domanda di accesso al beneficio può essere presentata esclusivamente online tramite l’indirizzo pec: avvisoprecari2022@regione.lazio.legalmail.it. 

Le proposte progettuali – come riporta il bando della Regione Lazio – seguono invece differenti scadenze: la prima è già scaduta, ma ci sono a disposizione altre tre finestre temporali. Vediamole in questo schema:

  • dalle ore 9:00 del 27 aprile 2022 alle ore 18 dell’11 maggio 2022;
  • dalle ore 9:00 del 27/ maggio 2022 alle ore 18 del 10 giugno 2022;
  • dalle ore 9:00 del 27 giugno 2022 alle ore 18 dell’11 luglio 2022.

Il riconoscimento del bonus docenti avverrà tramite rimborso diretto previa dimostrazione delle spese sostenute nel limite del credito autorizzato.

Bonus docenti 2022: come spendere i 600 euro?

Arriviamo, infine, alle possibilità di utilizzo del bonus docenti da 500 o 600 euro: le spese ammesse per il contributo nazionale e per il beneficio erogato dalla Regione Lazio sono pressoché le medesime.

Per quanto riguarda il bonus docenti da 600 euro per precari e supplenti della Regione Lazio, i limiti riguardano le spese di formazione (almeno al 70%) e quelle di empowerment (al 30%). Nessun limite percentuale per il bonus docenti nazionale.

Tra le spese di formazione è ammesso l’acquisto di corsi di formazione professionale, corsi di laurea specialistica, e tutti quei corsi accreditati dal Ministero dell’Istruzione. 

Per quanto riguarda, invece, le spese relative all’empowerment si possono utilizzare i soldi per acquistare libri o testi scolastici, riviste specializzare, biglietti per musei o eventi culturali, biglietti per la partecipazione a spettacoli teatrali, e – solo per il contributo erogato dalla Regione Lazio – anche materiale elettronico o connessioni wi-fi per la propria abitazione. 

Per maggiori informazioni invitiamo i lettori a consultare il bando che introduce il bonus docenti da 600 euro della Regione Lazio.