Il bonus docenti o la Carta del Docente ha radici che affondano in una legge di qualche anno fa, precisamente alla legge 107/2015. Si tratta di un bonus dall’importo di 500 euro da spendere per la formazione culturale e per l’aggiornamento professionale. Ed è destinato ai docenti di ruolo.

Quindi i docenti che rispettano i requisiti potranno fare richiesta di questo voucher da 500 euro per effettuare acquisti nell’ambito culturale, artistico o in quello dell’insegnamento. E’ dunque un bonus che ha delle finalità ben precise

La buona notizia che risulta essere fondamentale al giorno d’oggi dove ormai gli acquisti si fanno soprattutto online e da casa è che anche la Carta docenti si può utilizzare non solo per acquisti presso i negozi fisici ma anche online su siti di e-commerce e di vendita come ad esempio Amazon.

Ma approfondiamo meglio le caratteristiche di questo bonus che interessa sì una categoria precisa di lavoratori e di soggetti ma si tratta in realtà di un bonus che ha effetti su uno spettro più ampio della popolazione in quanto va a ricadere anche sugli studenti e sulle loro famiglie. Dunque è un bonus che aiuta tutti a migliorare e aggiornarsi dal punto di vista della formazione culturale.

Bonus docenti: quando nasce e i destinatari

Introdotto con la Riforma del Governo Renzi, la legge 107 o “Buona Scuola”, questo bonus docenti da 500 euro è stato inizialmente erogato in contanti direttamente in busta paga per poi essere digitalizzato durante il biennio successivo, 2016-2017, in modo da rendere i vari acquisti più controllabili e gestibili sia dagli insegnanti stessi che dal Governo.

Leggiamo su universoscuola.it, che la legge 107 è una normativa che nasce:

“con lo scopo di operare una riforma significativa nel grande universo della scuola, focalizzandosi in modo maggiore su studenti e docenti, considerati i due protagonisti principali del processo di insegnamento-apprendimento che edifica i pilastri delle società future”.

Purtroppo non basta essere un docente per ottenere la Carta del Docente o bonus docenti ma, come ci riassume in maniera chiara il sito orizzontescuola.it:

“viene assegnata ai docenti di ruolo a tempo indeterminato delle scuole statali, ai docenti che sono in periodo di prova, ai docenti inidonei per motivi di salute in base all’articolo 514 del Dlgs 297/1994, ai docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo”.

Purtroppo quindi chi è precario e non di ruolo, resterà escluso da tale beneficio che invece potrebbe essere molto d’aiuto proprio per chi deve ancora trovare una stabilità lavorativa nell’ambito scolastico.

Bonus docenti: come si richiede

Ecco un’ulteriore buona notizia per i docenti di ruolo e quelli che risultano idonei a percepire il bonus docenti: non dovranno fare richiesta ma gli sarà accreditato il voucher automaticamente.

Però sarà necessario iscriversi sul sito web cartadeldocente.istruzione.it attraverso le credenziali SPID. Sull’homepage del portale viene subito indicato quali sono gli acquisti che, se sei un docente con i giusti requisiti richiesti, potrà effettuare:

“libri, riviste, ingressi nei musei, biglietti per eventi culturali, teatro e cinema o per iscriverti a corsi di laurea e master universitari, a corsi per attività di aggiornamento, svolti da enti qualificati o accreditati presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca”.

Inoltre con la Carta del Docente si possono anche acquistare hardware e software.

Sempre su questo portale appositamente creato, sarà possibile consultare l’elenco degli esercenti presso i quali sarà possibile spendere il bonus in questione, compresi i negozi online.

Bonus docenti: come funziona la sua attivazione

Ciascun insegnante di ruolo potrà andare sul sito cartadeldocente.istruzione.it e consultare il proprio “borsellino elettronico” andando nella sezione “storico portafoglio”

Dunque, come abbiamo visto, l’attivazione del bonus è automatica per chi ha i requisiti mentre per poterne usufruire è necessario accedere al portale web della carta del docente tramite le credenziali SPID con le quali effettuare il primo accesso per registrarsi.

Dunque come iniziare ad attivare il buono da 500 euro? Dopo aver effettuato l’accesso, tramite il Menu si andrà nella pagina “crea buono” dove si potrà scegliere se l’acquisto verrà fatto di persona oppure online, presso un ente di formazione o presso un esercente

Una volta individuato il bene o il servizio che intendi acquistare, dovrai inserire l’importo di quanto dovrà essere il buono che dovrà essere, in poche parole, corrispondente al prezzo del bene/servizio che desideri comprare.

Una volta compiuto questo step, verrà generato il buono con un codice QR che potrai sia stampare sia salvare su un dispositivo come lo smartphone, così da poterlo mostrare all’esercente dove andrai ad effettuare l’acquisto desiderato.

L’avere un “portafoglio digitale” ti permetterà di tenere sotto controllo i tuoi acquisti e capire quanto hai, fino ad ora, già speso e quanto ancora potrai spendere. Una gran comodità! Potrai dunque creare più buoni fino ad esaurire i 500 euro disponibili.

Bonus docenti: fino a quando si può utilizzare

Veniamo alla questione della scadenza che è un’informazione, come sappiamo, importante ai fini dell’utilizzo di un voucher, in modo da ponderare bene la scelta degli acquisti da fare.

Il bonus docente è un’agevolazione che fa riferimento all’anno scolastico, trattandosi appunto di un buono rivolto all’aggiornamento formativo e culturale dei docenti di ruolo. Per quanto riguarda l’anno scolastico 2020-2021, si potrà spendere entro il 31 agosto 2022.

Quindi è come se durasse due anni, dato che è ancora in corso, fino ad agosto 2021, il voucher che fa riferimento all’anno scolastico 2019-2020.

C’è stata invece una scadenza al 30 giugno 2021 riguardo l’acquisto di strumenti elettronici e informatici di supporto alla DAD come webcam, microfoni, scanner. Per tutti gli altri beni e servizi invece ci sono ancora due anni scolastici di tempo per l’utilizzo a partire dalla sua emissione.

Bonus docenti: come possono registrarsi gli esercenti

Per quanto riguarda gli esercenti interessati, si possono registrare e dunque entrare a far parte del mondo “bonus docenti” andando sempre sul sito cartadeldocente.istruzione.it.

L’accesso per registrarsi avverrà sempre tramite SPID. Dunque se sei un esercente e ancora non hai le credenziali SPID dovrai rivolgersi ad un identity provider come Aruba o Poste Italiane in modo da attivarle. Non solo per il caso della Carta del Docente ma ormai per avere a che fare con i servizi telematici della Pubblica Amministrazione avere lo SPID è necessario e essenziale. 

Quindi conviene provvedere alla sua attivazione al più presto. Una volta entrato con lo SPID ed essersi registrati, comparirai nell’elenco degli esercenti abilitati all’incasso del bonus docenti.

Sempre nella sezione del portale web dedicato alla carta del docente e agli esercenti, potrai accedere all’area indirizzata alla validazione del buono che si ha ricevuto. Bisognerà inserire il codice ID del buono e poi il codice personale dell’esercente

Bonus docenti: la scadenza del 30 giugno per la DAD

Abbiamo già anticipato la questione di questa scadenza del 30 giugno 2021 che ha allarmato alcuni docenti beneficiari del bonus in quanto ha generato confusione riguardo le tempistiche di utilizzo del bonus.

Come abbiamo visto, la Carta del Docente del 2020-2021 scadrà a fine agosto 2022. E si potrà utilizzare sia per hardware e software che per andare a teatro, al cinema o acquistare libri (anche e-book). Dunque, se siete dei docenti, potete stare tranquilli al riguardo. C’è ancora parecchio tempo per fare i vostri acquisti.

La data di scadenza, ormai trascorsa, del 30 giugno 2021, era relativa soltanto all’utilizzo del bonus docenti per acquistare strumentazione hardware di supporto alla Didattica a distanza. Come leggiamo sul sito edscuola.eu:

“Dal 11 marzo 2020 al 30 giugno 2021 è ammesso comunque l’acquisto di dispositivi hardware finalizzati all’aggiornamento professionale anche per organizzare una didattica a distanza come webcam e microfoni, penne touch screen, scanner e hotspot portatili”.

Bonus docenti: cosa non si può acquistare e i beni elettronici acquistabili

Con la Carta del Docente non si può acquistare tutto quello che si vuole. Soprattutto dal punto di vista della strumentazione elettronica. E questo vale sia per il termine del 30 giugno che quello di agosto 2022. Come abbiamo visto lo scopo del bonus docenti è quello di venire incontro al miglioramento e aggiornamento della formazione degli insegnati dei cittadini del domani.

Dunque questi 500 euro non potranno essere utilizzati, ad esempio, per comprare strumentazioni come smartphone che sono destinati a comunicazioni di tipo personale e privato, che nulla hanno a che fare con la didattica e con la cultura.

E neanche videocamere, fotocamere, stampanti o pennette USB. Sono considerati invece beni elettronici acquistabili con il bonus docenti:

  • pc;
  • computer palmari;
  • e-book reader;
  • tablet;
  • quei strumenti di robotica educativa che rientrano appunto nelle finalità di formazione degli insegnati.

Sono poi acquistabili tutti quei software (sia programmi che app) che sono strumentali al docente per finalità didattiche e formative come ad esempio programmi di videoscrittura, che consentono la progettazione, che permettono di consultare vocabolari e enciclopedie e così via.

La Carte del Docente poi, ed è bene sottolinearlo in questa sede, non si può spendere per il pagamento della connessione ad internet né per pagare il Canone Rai.

Riguardo invece la possibilità di utilizzare il bonus per seguire corsi accreditati, è possibile consultare l’elenco sul sito web del MIUR.

Bonus Docenti: 500 euro anche agli studenti con il Bonus cultura

Oltre agli insegnanti, anche gli studenti che hanno compiuto 18 anni possono avere un bonus da 500 euro da spendere per la cultura. Si tratta dell’ormai famoso Bonus cultura.

Come la Carta del Docente, anche il Bonus cultura ha un suo portale web apposito, 18app.italia.it, dove il ragazzo interessato e con i giusti requisiti potrà registrarsi e accedere al suo voucher da spendere per eventi musicali, teatro, cinema, danza, corsi di lingua straniera e abbonamenti a quotidiani anche in versione digitale. Un’ottima occasione per avvicinare i giovani all’importanza e alla bellezza del mondo dell’arte e della cultura.

Per i nati nel 2002 che fossero interessati a questa possibilità, c’è tempo fino al 31 agosto 2021 per registrarsi sul sito 18app e poi si avrà tempo fino al 28 febbraio 2022 per spendere i 500 euro