I bonus edilizi sono numerosi e molto convenienti per le famiglie italiane, in quanto completamente svincolati dalla Dichiarazione ISEE e quindi accessibili per tutti, a prescindere dalla proprie condizioni economiche. Il Superbonus è il più noto, ma quali sono gli altri interessanti di cui beneficiare nel 2022? Ecco tutte le informazioni utili.

Il Superbonus 110% è il più famoso innanzitutto perché è l'unico che permette di effettuare i lavori praticamente a costo zero, perché lo Stato restituisce in detrazione l'intero importo speso per il rifacimento dell'abitazione, naturalmente solo se si rispettano specifiche condizioni.

Ci sono però anche il bonus facciate (al 60%), il bonus mobili ed elettrodomestici, il bonus verde, il bonus ristrutturazione, il sismabonus, i bonus per l'eliminazione di barriere architettoniche e le agevolazioni per l'acquisto della prima casa. Insomma, gli aiuti sono numerosi e generosi anche in questo 2022, nonostante alcune inattese novità rispetto all'anno scorso.

Proviamo a vedere nel complesso come funzionano, cosa prevedono, come si possono ricevere e tutte le altre informazioni utili. Il tutto, tenendo in considerazione l'obiettivo di questi bonus: aiutare gli italiani a fare interventi mirati per rendere le loro abitazioni più moderne, sicure e sostenibili nei consumi.

Per maggiori informazioni, suggeriamo di consultare quotidianamente il canale YouTube del "Geometra Danilo Torresi", un valido professionista che aggiorna i propri iscritti con tutte le novità sui bonus edilizi, con particolare focus sul Superbonus 110%. In questo articolo, tratta proprio la tematica del bonus ristrutturazione casa 2022:

Bonus edilizi 2022: quali sono e come funzionano

Prima di andare a parlare dei bonus nello specifico, facciamo una piccola panoramica sui bonus edilizi e proviamo a comprendere quali sono le motivazioni che hanno portato ancora una volta il Governo a mantenerli attivi, almeno per tutto il 2022.

Come detto, l'obiettivo principale è quello di rendere le case degli italiani più sicure e moderne, anche perché il problema a livello nazionale è ben noto: le case degli italiani sono mediamente vecchie e, per questo motivo, poco sicure e moderne. Inoltre, case più moderne sono anche più sostenibili dal punto di vista dei consumi, argomento di grande interesse in questo periodo.

I bonus sono così una modalità con cui lo Stato restituisce ai cittadini una parte di quanto hanno speso per il rifacimento di alcune parti della casa, naturalmene solo se si rispettano determinate condizioni sia dal punto di vista della realizzazione tecnica, che dei costi e dei benefici che si ottengono.

I costi oggetto di bonus vengono poi restituiti in una certa percentuale sotto forma di detrazione Irpef. In sostanza, si toglie dall'Irpef da pagare la quota di bonus maturata, in genere "spalmata" su cinque o dieci anni a quote costanti. Il soggetto deve quindi anticipare la somma di denaro.

In caso, però, il beneficiario può scegliere come modalità di fruizione la cessione del credito o lo sconto in fattura, in modo da ottenere in maniera più immediata quanto gli spetta e non dover attendere così tanti anni. Anche in questo caso, però, è necessario rispettare una serie di regole e requisiti.

Bonus edilizi 2022: il Superbonus c'è!

Per quanto riguarda il Superbonus c'è stata parecchia apprensione negli ultimi mesi, semplicemente perché il Governo ha riflettuto attentamente sul da farsi, fino a considerare addirittura di far calare drasticamente il bonus o addirittura di cancellarlo. Parliamo di fine 2021 e, come noto, il bonus è in realtà ancora attivo.

Il Governo ha infatti scelto di mantenerlo attivo per tutto il 2022 per i beneficiari di tutti i tipi, anche se i titolari di villette unifamiliari devono realizzare almeno il 30% dei lavori entri il 30 giugno prossimo, per poi avere fino al 31 dicembre per completare tutti i lavori.

Dal 2023 il bonus resterà attivo solo per IACP e condomini, dunque tutti i titolari di case indipendenti devono certamente prendere in considerazione di usufruire ora del bonus, subito, altrimenti potrebbero vederlo sfuggire nei prossimi mesi.

Il Superbonus, lo ricordiamo, permette di recuperare interamente l'importo speso per la ristrutturazione della casa e richiede che si scenda di almeno due classi energetiche, in modo da rendere l'abitazione più conveniente dal punto di vista economico e meno impattante come uso di risorse. Per qualsiasi altra informazione, suggeriamo di visitare la pagina dedicata al Superbonus 110%.

Bonus edilizi 2022: bonus facciate ridotto, ma c'è!

Anche il bonus facciate ha vissuto una vera propria odissea, in quanto fino all'estate sembrava certa una sua proroga, poi però le voci sono cambiate ed è rimasta per molte settimane l'idea che la misura sarebbe stata ufficialmente cancellata.

Cancellazione che, anche in questo caso, non è arrivata. Il bonus facciate è infatti ancora presente, ma ha cambiato la percentuale di detrazione dal 90% al 60%, in quanto il Governo ha ritenuto utile puntare maggiormente su bonus più impattanti sugli obiettivi prefissati.

Il bonus facciate permette così di recuperare il 60% delle spese sostenute, cioè una quota comunque sostanziosa, per il rifacimento delle facciate esterne dell'abitazione, vale a dire tutte le superfici opache visibili da strada o da luogo pubblico. Anche in questo caso, per qualsiasi altra informazione suggeriamo di visitare la pagina dell'Agenzia delle Entrate dedicata a questo bonus.

Bonus edilizi 2022: bonus mobili ed elettrodomestici ridotto

Il bonus mobili ed elettrodomestici, spesso abbreviato solo in bonus mobili, non è altro che un aiuto per l'acquisto dei mobili, appunto, e/o degli elettrodomestici per la propria abitazione, ma solo se essa è stata oggetto di ristrutturazione non prima del 1° gennaio dell'anno precedente.

Questo bonus è diminuito di importo, in quanto la percentuale di detrazione è rimasta uguale, ma a cambiare è stato il tetto massimo di spesa consentito: infatti, è coperta la spesa solo fino ad un massimo di 10.000 euro (prima era 16.000). Con percentuale di detrazione pari al 50%, ciò significa un bonus di massimo 5.000 euro per chi rispetta i requisiti richiesti.

Questo bonus permette di comprare tutte le tipologie di mobilio e gli elettrodomestici al di sopra di una classe energetica minima. In sostanza, se si acquista un elettrodomestico nuovo, si è piuttosto sicuri di acquistare un bene oggetto di bonus. Anche in questo caso, rimandiamo per altre info alla pagina ufficiale sul sito dell'AdE.

Bonus edilizi 2022: gli altri

Gli altri bonus edilizi mancanti all'appello sono in realtà relativamente importanti, ma gli abbiamo dedicato meno attenzione e tempo perché sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto al 2021. Parliamo del sismabonus, del bonus ristrutturazioni edilizie, del bonus verde e delle agevolazioni per l'acquisto della prima casa.

Il sismabonus, per esempio, è necessario per mettere in sicurezza l'abitazione dal punto di vista sismico, come era semplice immaginare dato il nome. Il bonus verde, invece, permette di ottenere il 36% delle spese sostenute fino ad un massimo di 5.000 euro in relazione al rifacimento delle parti esterne e "verdi" dell'abitazione, consentendo così di rendere la casa più gradevole ed il giardino o terazzo più naturale.

Nel 2022 è poi arrivato anche il bonus per l'eliminazione delle barriere architettoniche, cioè quel bonus che permette di ricevere il 75% della spesa sostenuta per eliminare elementi che non consentissero alle persone diversamente abili di accedere all'abitazione.