Bonus elettrico, ok da Draghi! Domande dal 1°aprile 2022!

Bonus elettrico in partenza. Il Governo Draghi da il via libera alla misura pensata per fronteggiare il caro bollette connesso all’impennata dei prezzi di gas e luce. A sorpresa la scadenza cambia: le domande possono essere presentate dal 1° aprile 2022. Ecco per quanto tempo si potranno inviare le istanze e come funziona il contributo.

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Bonus elettrico 2022 in partenza. Il Governo Draghi dà il via libera alla misura pensata per fronteggiare il caro bollette connesso all’impennata dei prezzi di gas e luce. 

A sorpresa cambia la scadenza: le domande possono essere presentate dal 1° aprile 2022.

Ma come si è arrivati alla sua introduzione? A spingere il Governo e l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) verso introduzione di una serie di nuovi Bonus bollette sono i progressivi aumenti di luce e gas fatti registrare negli ultimi mesi.

Le ultime settimane non sono state particolarmente favorevoli agli italiani. Migliaia di famiglie sono costrette a stringere ancora di più la cinghia a causa delle conseguenze economiche dovute al conflitto Russia-Ucraina.

Il peso maggiore degli aumenti è avvertito dai nuclei familiari che si trovano a vivere una condizione di disagio fisico o economico. 

In tale scenario, la necessità di avere un sostegno da parte dello Stato non poteva passare inosservata. Motivo per cui il Governo ha optato per l’introduzione del Bonus elettrico a partire dal 1°aprile 2022. 

Sul fronte aumenti, la situazione non accenna a migliorare. Il caro bollette interessa non solo le utenze domestiche, ma anche le aziende che fortunatamente potranno contare su un aiuto statale diverso dal Bonus elettrico 2022.

Nella peggiore delle ipotesi potranno richiedere la rateizzazione dei costi elettrici su due anni. Un intervento comunque di non poco conto. 

L’iperinflazione e l’apertura del conflitto in Ucraina non permettono ad oggi di stimare una possibile data di fine dall’esplosione dei prezzi attuale. Lo stesso si può dire per la scadenza del Bonus elettrico le cui domande possono essere presentate dal 1°aprile 2022.

Le richieste per ottenere il riconoscimento del contributo pensato offrire una mano alle famiglie in difficoltà dovranno essere presentate nel più breve tempo possibile, in modo da evitare non solo la scadenza, ma anche un eventuale esaurimento delle risorse messe a disposizione per la copertura dell’intera misura.

Maggiori informazioni sulle cause che hanno portato al caro bollette le potete trovare nel video YouTube di Geopop.

Ma vediamo subito in cosa consiste il Bonus elettrico 2022, quanto tempo si ha a disposizione per richiederlo e chi potrà avanzare richiesta dal primo aprile.

Bonus elettrico, chi potrà richiederlo dal 1°aprile 2022? La novità del Governo Draghi

Il Bonus elettrico 2022 potrà essere richiesto a partire dal 1°aprile 2022. L’agevolazione garantita dal Governo Draghi, ma gestita dall’ARERA, si concretizza in un semplice sconto che verrà applicato nelle bollette di luce e gas.

Il beneficio spetta esclusivamente ai cittadini che si trovano a vivere una particolare condizione di disagio sia esso fisico o economico.

Nel primo caso, la cerchia dei fruitori comprende tutti coloro a cui è stata riscontrata una patologia disabilitante così importante da richiedere l’uso di macchinari energivori (sollevatori, carrozzine elettriche, polmoni d’acciaio, dispositivi per l’emodialisi) indispensabili alla sopravvivenza del soggetto stesso. 

Nel secondo caso, invece, si rivolge ai nuclei familiari con problemi finanziari importanti. Stiamo parlando di una serie di difficoltà così accentuate da rendere impossibile il pagamento di qualsiasi bolletta in arrivo.

Entrambi i beneficiari corrono il rischio di vedersi recapitare delle bollette così salate da essere equiparate negli importi ad un canone di locazione.

A questi sarà data la chance di accedere al Bonus elettcio 2022 prendendo in considerazione l’appartenenza ad una specifica categoria di consumi o la composizione numerica del nucleo familiare.

Ma dal 1°aprile, data di partenza delle domande di accesso al Bonus, a quanto ammonta lo sconto in bolletta ottenibile?

Bonus elettrico 2022, a quanto ammonta lo sconto luce e gas? Ecco le riduzioni previste da aprile

Lo sconto implicito nel Bonus elettrico 2022 gas e luce varierà in base alla domanda presentata dal 1°aprile 2022 e dai rispettivi beneficiari.

Chi accede al Bonus elettrico previsto per il disagio fisico otterrà una riduzione definita in base alla composizione del nucleo familiare.

Nello specifico, le famiglie formate da uno o due componenti beneficeranno di un Bonus elettrico di 134,10 euro. L’importo di sconto sale a 163,80 per i nuclei familiari composti da 3 o 4 membri. Oltrepassata tale soglia spetta il tetto massimo previsto di 192,60 euro.

Discorso diverso per chi richiede il Bonus elettrico 2022 essendo in una condizione di disagio fisico. In questo caso, gli importi spettanti sono modulati in base all’appartenenza ad una specifica classe di consumo. 

Ma veniamo alle somme. Per consumi inferiori a 600 KWh si potrà avere un Bonus elettrico di 43,20 euro, oltre questa soglia ma sotto i 1.200 KWh spettano 77,40 euro di sconto, mentre il tetto massimo di 111, 60 euro si applicherà ai consumi che superano i 1200 KWh.

Va fatta però una premessa. Il Bonus elettrico 2022 in partenza il 1°aprile 2022, nel caso di disagio fisico, non fa riferimento al consumo energetico complessivo, ma a quello dell’apparecchiatura utilizzata.

Naturalmente, le domande dovranno essere corredate da una serie di documenti.

Bonus elettrico 2022, dal 1° aprile 2022 partono le domande. Ecco quali documenti sono necessari

Ma per ottenere il riconoscimento del Bonus elettrico 2022 come bisogna procedere? L’iter da seguire è abbastanza semplice. Le domande vanno presentate dal 1°aprile all’ANCI, presso un Centro di Assistenza Fiscale (CAF), o un patronato.

Se si richieder il Bonus elettrico riferito al disagio economico occorre munirsi di attestazione ISEE e dimostrare di essere o meno percettori del Reddito di Cittadinanza o della Pensione di Cittadinanza.

Nel caso di beneficiari del Reddito di Cittadinanza, basta richiedere l’ISEE 2022 già presentato all’INPS senza alcun bisogno di recarsi nuovamente al CAF.

Al contrario, se le domande per il Bonus elettrico 2022 riguardano il disagio fisico non si dovrà fornire alcuna certificazione ISEE, ma solo il certificato del medico ASL dal quale si possa desumere grave situazione fisica che richiede l’utilizzo di specifici dispositivi medicali utili alla sopravvivenza stessa. 

Bonus elettrico 2022: domande dal 1°aprile 2022, ma quando scade? Ecco la data fissata dal Governo Draghi

La durata del Bonus elettrico 2022 non è molto lunga. Il Governo Draghi ha fissato la scadenza del contributo in partenza il 1°aprile 2022 alla fine dell’anno, oltrepassato il quale potrebbe essere concessa la proroga.

Le novità in questo orizzonte temporale non mancano. L’Esecutivo ha infatti approvato l’allargamento della platea dei beneficiari agendo sulle soglie ISEE da rispettare per accedere al Bonus elettrico riferito al disagio economico. 

Mentre prima si poteva beneficiare dell’agevolazione avendo un ISEE sotto gli 8.265 euro (nucleo single), fino a 20.000 euro nel caso di famiglie numericamente più corpose, oltre i 4 membri, il limite è stato alzato a 12.000 euro. 

Tale modifica messa in atto dal Governo Draghi permetterà l’accesso al Bonus elettrico ad una fetta più ampia di famiglie italiane.

Bonus elettrico 2022, arriva dal 1° aprile! Occhio alla rateizzazione per le imprese. Le ultime

Chiunque fosse interessato a godere dei benefici impliciti nel Bonus elettrico, diversamente conosciuto sotto il nome di Bonus sociale, dovrà affrettarsi a mettere da parte tutti i documenti previsti per il suo riconoscimento. 

Il Bonus elettrico lo si potrà richiedere dal 1° aprile 2022 fino ad esaurimento dei fondi disponibili, ma sarà accessibile solo ai privati e non alle imprese.

Quest’ultime, se energivore, potranno invece richiedere la rateizzazione fino a 24 mesi dei pagamenti da corrispondere, come previsto dal decreto taglia-prezzi.