Il bonus elettrodomestici si colloca in una posizione interessante nella ipotetica classifica dei bonus più accessibili e funzionali per i cittadini, in quanto ha diversi vantaggi che lo rendono "a misura di cittadino" e, soprattutto, non richiede l'Isee.

Ormai è piuttosto noto il meccanismo per cui i bonus che richiedono l'Isee sono quelli più esclusivi, in quanto tutti i soggetti con Indicatore della Situazione Economica Equivalente oltre una certa soglia non possono farne richiesta. La logica è semplicemente quella di aiutare innanzitutto le famiglie più bisognose, come è naturalmente logico immaginare. Ci sono poi dei bonus che hanno invece una logica diversa, come appunto il bonus elettrodomestici che, per questo motivo, è reso accessibile praticamente a tutti.

Il Governo attuale, guidato da Mario Draghi (ex Governatore della Banca Centrale Europea), ha seguito le orme del suo predecessore, il Governo Conte II, in tema di bonus e sussidi. Tutti i problemi di natura sanitaria di certo non hanno aiutato a fare delle scelte "a cuor leggero", costringendo il Governo a riconfermare almeno per ora tutti i bonus e le misure di aiuto. 

Sarebbe stato infatti difficile, impopolare ed anche improbabile togliere misure di aiuto alle famiglie proprio durante le diverse ondate di contagi, anche dal punto di vista dell'immagine del Governo sarebbe stato praticamente un autogol. Anche perché se da un lato questo Governo si è inizialmente proposto come tecnico prima che politico, a conti fatti bisogna accontentare un'ampia ed eterogenea maggioranza che non ha nessun interesse a fare scelte impopolari.

Ci si riferisce principalmente ai bonus emergenziali, più che a quelli di natura edilizia o comunque legati alla casa, proprio come il bonus elettrodomestici, ma è utile contestualizzare per capire esattamente come funzionano questi bonus e secondo quale logica vengono proposti e mantenuti nel tempo, soprattutto in tempi così particolari di pandemia.

Proprio in tema bonus emergenziali e di sussidi, proponiamo un canale YouTube che offre aggiornamenti quotidiani ai propri iscritti attraverso video in cui si raccontano tutte le novità ed i cambiamenti rispetto a queste tematiche, si chiama "Redazione The Wam". In quest'ultimo video pubblicato, per esempio, si parla di pagamenti in arrivo rispetto a Reddito di emergenza e Reddito di Cittadinanza:

Bonus elettrodomestici: cos'è?

Partiamo dalla base, cos'è il bonus elettrodomestici? Si può intuire dal nome, naturalmente, ma scendendo più nel dettaglio è un bonus che spetta a chi ha svolto o sta svolgendo lavori di ristrutturazione della propria abitazione. Se questo requisito è rispettato, si possono acquistare elettrodomestici (di una certa classe di consumo, come vedremo) godendo di una detrazione Irpef al 50%. Cioè, a conti fatti, gli elettrodomestici acquistati si pagano a metà, mentre l'altra metà è a carico dello Stato.

La formula della detrazione è ormai nota e verrà approfondita successivamente, non prima di aver capito la logica di questo bonus. L'intervento dello Stato è legato ad un intento green, legato ai consumi proprio degli elettrodomestici. Ci sono infatti elementi di cui non si può fare a meno in una casa nel 2021, come un frigorifero o una lavatrice, per fare due esempi molto semplici.

Questo bonus è pensato proprio per rinnovare tali elettrodomestici, acquistandone di più nuovi e moderni che, in quanto tali, consumano molto meno. Diminuire i consumi e dare un aiuto alle famiglie anche in termini di bollette, perché diminuiscono i consumi (e gli sprechi) e di conseguenza si sgonfia anche la bolletta , per esempio.

Sono ormai parecchi i bonus green che i Governi negli anni stanno proponendo e portando avanti con decisione, a partire dal famoso superbonus 110%, accompagnato da tutti gli altri bonus di natura edilizia, passando per il bonus idrico ed arrivando proprio al bonus elettrodomestici. Una serie di interventi pensati non solo per rendere le case più moderne e sostenibili, ma anche in un certo senso per aiutare gli italiani a prendere decisioni in questa direzione, una sorta di intento di sensibilizzazione portato avanti nell'interesse di tutti.

Bonus elettrodomestici: requisiti

Il bonus, sotto forma di detrazione d'imposta, spetta solo nel momento in cui si effettuino dei lavori di ristrutturazione all'immobile a cui gli elettrodomestici sono destinati. Con lavori di ristrutturazione si intende la manutenzione straordinaria della singola unità abitativa, la ricostruzione o il ripristino di immobile danneggiato, il restauro o risanamento conservativo su interi fabbricati ed anche gli stessi interventi sulle zone comuni di edifici residenziali.

Gli elettrodomestici acquistati, però, non devono per forza essere destinati alle stesse zone della casa oggetto dell'intervento di manutenzione straordinaria o risanamento, è sufficiente che riguardino la stessa abitazione. In breve, è possibile godere del bonus per l'acquisto di un frigorifero anche se la ristrutturazione ha riguardato il bagno o per l'acquisto di una lavatrice anche se l'intervento è stato effettuato in cucina.

Queste infatti le parole direttamente sul sito dell'Agenzia delle Entrate: "La detrazione spetta anche quando i beni acquistati sono destinati ad arredare un ambiente diverso dello stesso immobile oggetto di intervento edilizio, oppure quando i mobili e i grandi elettrodomestici sono destinati ad arredare l’immobile ma l’intervento cui è collegato l’acquisto viene effettuato su una pertinenza dell’immobile stesso, anche se accatastata autonomamente."

Nessun collegamento fra intervento ed elettrodomestici acquistati, ma essendo richiesta appunto la ristrutturazione o la manutenzione, è necessario che l'immobile sia già esistente e non appena costruito, come è piuttosto ragionevole immaginare. 

Bonus elettrodomestici: tempi e modi di ricezione

Sappiamo bene che i bonus di questo genere non permettono di ricevere una cifra liquida, ma permettono di avere una detrazione sull'imposta dovuta in quel determinato anno. L'imposta in questione è l'Irpef, l'imposta sul reddito delle persone fisiche, ed alla cifra dovuta va detratta una quota del credito che si ha nei confronti dello Stato.

Nel caso del bonus elettrodomestici, la quota da rimborsare si spartisce su dieci anni. Se quindi la detrazione totale è di 5.000 euro, per esempio, la detrazione annuale dall'Irpef (che si mette nel 730) sarà di 500 euro per dieci anni. Una modalità ormai collaudata e nota che si verifica anche per tantissimi altri bonus, soprattutto quelli con questa natura.

Per poter usufruire del bonus elettrodomestici, comunque, è necessario che gli interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria siano avvenuti nel 2021 o nel 2020. Non è possibile ricevere la detrazione in caso essi siano avvenuti nel 2019, ma come vedremo è differente il tetto massimo di spesa tra 2021 e 2020.

Sempre per poter usufruire del bonus è necessario che il pagamento avvenga attraverso metodi tracciabili, dunque con carta di credito, di debito, prepagata o bonifico. Questi metodi, essendo appunto tracciabili, permettono di risalire alla data di pagamento, all'importo esatto ed ai soggetti coinvolti. Si tratta di una pratica comune, che permette anche di combattere l'evasione fiscale, costringendo cittadini e venditori (o imprese, per quanto riguarda i lavori edilizi) a fare tutte le transazioni "alla luce del sole".

Bonus elettrodomestici: importi

Eccoci al capitolo importi, con tanto di esempi. Dal punto di vista puramente economico non è certo un bonus complesso, ma c'è comunque qualche specifica importante da fare. Il bonus permette di detrarre il 50% da spese fino ad un massimo di 16.000 euro.

Quest'ultima cifra è il massimo da cui calcolare la detrazione, non il massimo ottenibile sotto forma di detrazione. Ciò significa che l'effettiva detrazione è il 50% di quei 16.000 euro, ovvero 8.000 euro al massimo. Cioè, calcolando la quota annuale, 800 euro all'anno per ben dieci anni.

Come suddetto, è necessario aver effettuato sia i lavori che l'acquisto di elettrodomestici nel 2021 per usufruire di questo bonus. Se invece il tutto è avvenuto nel 2020, si può comunque detrarre ma con tetti differenti. La detrazione rimane infatti al 50%, ma fino ad un massimo di 10.000 euro. Facendo ancora due calcoli, il massimo detraibile è 5.000 euro e dunque una cifra pari a 500 euro all'anno per dieci anni.

Bonus elettrodomestici: quali si possono acquistare?

Passiamo ora al lato pratico di questo interessante bonus: quali elettrodomestici si possono acquistare? Ecco subito una risposta a tale domanda, tenendo in considerazione come informazione fondamentale la classe energetica del bene che si sta andando ad acquistare.

I beni su cui si può ottenere la detrazione d'imposta sono i seguenti:

  • frigoriferi e congelatori;
  • lavatrici;
  • lavasciuga e asciugatrici;
  • lavastoviglie;
  • apparecchi per la cottura;
  • stufe elettriche;
  • forni a microonde:
  • piastre riscaldanti elettriche;
  • apparecchi elettrici di riscaldamento;
  • radiatori elettrici;
  • ventilatori elettrici;
  • apparecchi per il condizionamento.

Decisamente tanti degli elettrodomestici più importanti nelle case degli italiani. Essi devono avere classe energetica pari ad A+ o più elevata, tranne per forni e lavasciuga per cui è sufficiente la classe A.

Bonus elettrodomestici: altri dettagli

Il bonus elettrodomestici si riferisce ad ogni unità abitativa, dunque non è possibile ricevere una cifra superiore a quelle indicate. Si può invece nel caso in cui al catasto risultassero due unità abitative contigue, per cui semplicemente si calcola il tetto massimo per ognuna di esse.

Si ricorda che se si effettuano interventi con detrazione al 65% finalizzati al risparmio energetico, non è naturalmente possibile usufruire anche del bonus elettrodomestici.

Per qualsiasi altra informazione, rimandiamo alla guida ufficiale relativa al bonus offerta direttamente dall'Agenzia delle Entrate, ricordando ai lettori di ricavare le informazioni solo da fonti affidabili che fanno riferimento ai comunicati e documenti ufficiali. Per qualsiasi aggiornamento e novità relativi a questo ed agli altri bonus, vi invitiamo a controllare sul nostro portale dove verranno tempestivamente riportati.