Dal 16 maggio 2022 è possibile richiedere il nuovo bonus energia fino a 250 euro per contrastare il caro bollette. 

Benché i rincari, frutto anche dello scoppio della guerra in Ucraina, abbiano coinvolto tantissime famiglie italiane, in molte di queste aggravando la situazione economica familiare, il nuovo aiuto è riservato solo a pochi. È, infatti, la Provincia autonoma di Trento a introdurre il beneficio, destinandolo alle famiglie che hanno subito un aggravamento della situazione economica proprio a causa del recente aumento dei costi sulle bollette della luce. 

A partire dal 16 e fino al 31 marzo, le famiglie potranno, dunque, richiedere il contribuito il cui valore varia in base alla composizione del nucleo familiare e ad altri requisiti richiesti per accedere al beneficio, per esempio non avere accesso alle compensazioni integrative dei bonus sociali gestiti da Arera (l’Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente).

La domanda può, quindi, già essere presentata collegandosi alla piattaforma dedicata e solo se si è in possesso di un’identità digitale SPID

Vediamo, allora, tutti i dettagli per richiedere il bonus energia, i requisiti per accedere al ristoro e le modalità di presentazione della domanda. 

Bonus energia 2022: fino a 250 euro per le famiglie residenti in Provincia di Trento

Sono diversi gli interventi che il governo sta mettendo in campo per cittadini e famiglie nella lotta contro i recenti rincari che stanno mettendo a dura prova gli italiani, molti dei quali ancora sulla via della ripresa economica dopo il periodo emergenziale dettato dalla pandemia da Covid-19. 

Come sappiamo, il governo è prima intervenuto ampliando i bonus sociali (gli sconti in bolletta per le famiglie in difficoltà economiche) con un innalzamento della soglia ISEE che ha permesso a un maggior numero di nuclei familiari di beneficiarne. In seguito, il governo ha anche introdotto un bonus del valore di 200 euro per i lavoratori, dipendenti e autonomi, pensionati, ma anche disoccupati e percettori di reddito di cittadinanza. 

A muoversi in questa direzione, però, sono anche le Regioni, per esempio, nel Lazio, con il bonus energia introdotto per venire incontro alle famiglie residenti. Allo stesso modo, anche la Provincia autonoma di Trento ha messo a disposizione delle famiglie un nuovo bonus per contrastare il caro bollette. 

Appare chiaro, però, che tale ristoro è riconosciuto solo ai nuclei familiari o ai cittadini che hanno residenza nella Provincia di Trento. Ci sono, poi, anche altri requisiti da possedere per accedere al beneficio. 

Bonus energia, fino a 250 euro: a chi spetta e quali sono i requisiti

Appurato che si tratti di un’agevolazione riservata alle famiglie residenti nella Provincia di Trento, vediamo quali sono gli altri requisiti che permettono di ottenere il bonus energia nel 2022. 

Innanzitutto, questo nuovo aiuto è nato per sostenere economicamente i nuclei familiari che, proprio a causa dei recenti rincari, hanno registrato un peggioramento della situazione economica. Per questo motivo, sono richiesti alcuni requisiti riguardanti i redditi e i patrimoni. 

In particolare, il bonus energia può essere richiesto, nel 2022, dalle famiglie che: 

non hanno accesso, per mancanza di requisiti, ai bonus sociali per disagio economico gestiti da Arera; non hanno presentato domanda entro fine aprile per l’assegno unico provinciale. 

Inoltre, per poter accedere al bonus energia c’è bisogno che la media dei saldi dei depositi e dei conti (bancari o postali) di tutti i componenti il nucleo familiare non superi i 15.000 euro nei primi 3 mesi del 2022. Inoltre, il valore ai fini IMIS (Imposta Immobiliare Semplice) non sia superiore a 50.000 euro (al 31 dicembre 2021). 

Bonus energia, 250 euro se non si beneficia di bonus sociali e di assegno unico provinciale

Facciamo un passo indietro sui requisiti e specifichiamo che il bonus energia può essere richiesto dalle famiglie che non hanno i requisiti per accedere ai cosiddetti bonus gas e luce, gli sconti in bolletta regolati da Arera. 

In sostanza, dunque, la famiglia non ha: 

un valore ISEE entro i 12.000 euro o entro i 20.000 se si tratta di un nucleo familiare numeroso (più di 3 figli a carico); il reddito o la pensione di cittadinanza; accesso alle compensazioni integrative per il bonus sociale fisico. 

Oltre a non poter accedere ai bonus sociali, per avere diritto al bonus energia la famiglia non deve, inoltre, aver fatto richiesta, per il periodo che va dal 1° luglio 2021 al 30 giugno 2022, dell’assegno unico provinciale. Si tratta di un ulteriore strumento di sostegno che ingloba in sé diversi contributi (per esempio, l’assegno regionale al nucleo familiare, il contributo alle famiglie numerose, reddito di garanzia ecc.). 

Sono, però, ammessi al bonus energia le famiglie che, anche se hanno presentato domanda per l’assegno, quest’ultima risulta chiusa entro il 30 marzo di quest’anno. 

Bonus energia, importi: a quanto ammonta il ristoro in base alla composizione del nucleo 

Abbiamo visto che il bonus energia messo a disposizione dalla Provincia di Trento ha un importo fino a 250 euro. Gli importi, però, sono determinati in base alla composizione del nucleo familiare richiedente (cioè da quante persone compongono il nucleo familiare). Tale composizione viene rilevata tramite lo stato di famiglia, rilasciato dal Comune, che presenta tutti i nominativi dei componenti della famiglia anagrafica. 

Il valore del bonus energia non cambia solo a seconda della composizione del nucleo, ma anche in riferimento al reddito lordo familiare (dato dalla somma dei redditi complessivi ai fini Irpef di tutte le persone presenti in famiglia). 

Dunque, l’importo del bonus energia: 

è pari a 250 euro se la famiglia è composta da due persone che hanno un reddito fino a 15.000 euro (200 euro se il reddito è inferiore a 20.000); è pari a 250 euro per le famiglie con 3 componenti con reddito inferiore a 20.000 (200 se con reddito entro 35.000); è pari a 250 euro per le famiglie dai 4 componenti a salire con reddito fino a 30.000 (200 se con reddito pari o inferiore a 55.000). 

Come richiedere il bonus energia: domanda online e scadenza per richiedere il ristoro

Se in possesso dei requisiti, le famiglie possono inviare domanda per ottenere il bonus energia già a partire dal 16 maggio 2022. La domanda va inviata tramite l’apposita piattaforma (domanda online) alla quale è possibile accedere solo tramite credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Lo SPID può essere richiesto anche online, scegliendo tra le diverse offerte (gratis o a pagamento) dei gestori d’identità digitale.

Al momento della domanda, viene richiesto di indicare l’IBAN, che è preferibile venga inserito manualmente. Il titolare dell’IBAN deve coincidere con il richiedente la domanda. 

Per inviare la richiesta si ha tempo fino alla fine del mese di maggio. Al termine di scadenza per l’invio delle domande, verrà stilata una graduatoria. Questa darà priorità ai nuclei familiari con condizione reddituale più bassa. A parità di condizione reddituale, invece, verrà data priorità all’ordine di arrivo delle istanze. 

Una volta avuto l’esito positivo della richiesta, il bonus energia da 250 o 200 euro, a seconda della composizione del nucleo e della condizione reddituale, verrà accreditato direttamente sul conto corrente, così come indicato al momento della compilazione della domanda dal soggetto richiedente. 

Per eventuali altre informazioni o dubbi sul bonus energia, consigliamo di leggere le FAQ presenti sul sito