Nuovo bonus energia da 300 euro, anche per chi ha redditi tra 35.000 e 40.000 euro: una notizia che conforterà molti. 

Gli italiani stanno attraversando un periodo nero. Mentre lo stato di emergenza è decaduto e le restrizioni per il contenimento dei contagi da Covid-19 vengono allentate, a influire sulla condizione economica di molte famiglie sono i nuovi risvolti, in parte provocati dalla stessa pandemia, in parte dalla guerra in Ucraina. 

Gli aumenti sulle bollette, però, ci sono da luglio 2021. È indubbio, però, che il conflitto e le conseguenti sanzioni alla Russia, non fanno che aggravare una situazione che rischia di mettere in ginocchio tantissimi cittadini. 

Il governo ha mosso i primi passi nella direzione di aiuti a famiglie e imprese. Proprio contro il caro bollette, per esempio, sono state rafforzate alcune delle misure che permettono agli italiani di ottenere degli sconti in bolletta. 

È il caso dei bonus sociali che, a partire dal primo aprile, sono stati potenziati. La misura, infatti, è stata resa accessibile anche a chi ha un ISEE più alto di 8.265 euro. 

Le famiglie che possono accedere al bonus, però, sono poco più di 5 milioni. Un aiuto, dunque, che non basta per venire in soccorso di tutti i nuclei familiari. 

Da questo punto di vista, ad attivarsi sono anche le Regioni che, sulla scia degli interventi del governo, stanno mettendo in campo i propri aiuti contro l’innalzamento dei prezzi. Interventi e misure importanti provengono, infatti, da Puglia, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, per i cittadini e per le imprese. 

Inoltre, con l’approvazione delle “Misure per la riduzione della pressione fiscale e incremento del fondo speciale di parte corrente”, il consiglio regionale del Lazio prevede un nuovo aiuto contro i rincari delle bollette: un nuovo bonus energia di 300 euro per chi ha redditi compresi tra i 35.000 e i 40.000 euro. Un aiuto che, sommato anche ad altre riduzioni delle tasse, può far tirare un sospiro di sollievo ai residenti.

Non solo bonus sociali: dal Lazio arriva il bonus energia anche per redditi fino a 40.000 euro

Tra le misure messe in campo per tendere una mano ai cittadini alle prese con l’innalzamento dei prezzi delle bollette di luce e gas figurano i bonus sociali, o anche detti bonus gas e luce. 

Si tratta di misure che permettono di ottenere uno sconto in bolletta, riconosciute a famiglie e cittadini che si trovano in condizioni economiche sfavorevoli. Proprio per questo motivo, l’accesso alle agevolazioni viene determinato in base al valore dell’ISEE. 

Proprio a causa dei recenti rincari, il governo ha deciso di potenziare questi bonus e portare la soglia ISEE a 12.000 euro, rispetto agli 8.265 euro iniziali, posto che le agevolazioni sono accessibili anche da parte dei nuclei familiari numerosi, anche con un ISEE pari o inferiore a 20.000 euro.

Un intervento importante, ma che non permette comunque a tutte le famiglie di beneficiare dello sconto in bolletta, in un periodo storico in cui un aiuto concreto si rende necessario anche per chi possiede un ISEE più alto. 

Sulla scia degli interventi del governo, quindi, stanno cominciando a intervenire le Regioni, attuando misure per i residenti che possano offrire un sostegno concreto a una platea di beneficiari più vasta. Come vedremo, poi, altri interventi riguardano invece aziende e imprese.

Tra gli interventi in favore dei cittadini, figurano le nuove misure approvate dalla Regione Lazio. Diverse sono le disposizioni introdotte:

taglio di Irpef e Irap con esenzione dell’addizionale Irpef per i cittadini con reddito fino a 35.000 euro e la decisione di continuare a non applicare la maggiorazione Irap per diverse imprese e attività; sconto del 5%, entro gennaio del prossimo anno, sulla tassa automobilistica regionale. 

In più, la Regione dà il via a un nuovo bonus energia per soggetti con redditi fino a 40.000 euro. 

Bonus energia da 300 euro: come funziona la nuova misura nel Lazio

Una buona notizia, dunque, per le famiglie, con un aiuto extra contro il caro bollette. 

Ovviamente, trattandosi di un’iniziativa regionale, potranno beneficiare della nuova misura contro il caro energia solo i lavoratori residenti nella Regione Lazio.

Ma come funziona? Il nuovo bonus energia non consiste in una somma che viene erogata al beneficiario, né a uno sconto direttamente in bolletta, bensì: 

si tratta di un bonus sotto forma di detrazione fiscale di 300 euro in busta paga. 

A poterne beneficiare saranno tutti quei soggetti con redditi tra i 35.000 e i 40.000 euro. Si tratta, quindi, del reddito imponibile, cioè il reddito sul quale il contribuente paga le imposte. 

Come richiedere il bonus energia della Regione Lazio

Per ottenere il bonus energia della Regione Lazio, dunque, non è necessario inviare alcuna domanda. Questo perché il bonus verrà attivato in automatico e i cittadini che ne possono beneficiare otterranno lo sgravio direttamente in busta paga. 

I beneficiari, infatti, potranno controllare la sezione delle trattenute fiscali in busta paga. I 300 euro vengono, quindi, “scalati” dalle tasse regionali che il lavoratore è tenuto a pagare.

Non solo bonus energia da 300 euro: la riduzione della pressione fiscale in Lazio

Il nuovo bonus energia sotto forma di detrazione di 300 euro rientra in un pacchetto di misure, approvate dalla Regione, per attuare una riduzione della pressione fiscale su cittadini, famiglie e imprese. 

L’addizionale Irpef, come accennato, viene applicata per i redditi inferiori a 35.000 euro. La non applicazione del prelievo aggiuntivo riguarderà anche i nuclei familiare con reddito fino a 50.000 euro se si tratta di: 

nuclei familiari in cui siano presenti tre o più figli a carico; nuclei familiari in cui sono presenti uno o più figli disabili; cittadini con più di 70 anni portatori di handicap. 

Per quanto riguarda l’Irap, invece, il consiglio ha deciso di continuare a non applicare la maggiorazione dello 0,92% per alcuni tipi di attività e soggetti. A essere inclusi sono, infatti, i soggetti operanti in campo cinematografico, teatrale, dell’arte e della cultura, le librerie. 

La non applicazione della maggiorazione riguarda anche le imprese femminili avviate da poco o le imprese avviate quest’anno da disoccupati con più di 50 anni. Ancora, a essere incluse anche le agenzie di viaggio e i tour operator. 

Bonus energia dalle Regioni, non solo Lazio: interventi da parte delle Regioni italiane

Considerando che le misure messe in campo dal governo non bastano a venire in soccorso di tutti i cittadini e i nuclei familiari sul territorio nazionale, ma prendendo atto che la situazione richiede degli interventi tempestivi, anche altre regioni italiane si stanno mobilitando per mettere a disposizione misure utili ai cittadini e alle imprese. 

Ne è un esempio il Fondo Energia istituito dall’Emilia Romagna per migliorare l’efficienza energetica e produrre energia da fonti rinnovabili e che permette di ottenere un contributo a fondo perduto per le spese per la diagnosi energetica. 

Volti anche all’ambiente, come avviene anche nel caso del Fondo Energia, sono anche gli interventi della Regione Puglia in favore delle imprese che intendono realizzare impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile. 

Gli aiuti non riguardano, poi, esclusivamente il caro bollette, ma anche misure per contrastare l’innalzamento dei prezzi del carburante. 

In Friuli Venezia Giulia, per esempio, è stata introdotta una misura che si va ad aggiungere all’intervento del governo sulle accise, con un ulteriore risparmio per i cittadini, già a partire dal primo aprile.