Scopri tutto ciò che riguarda il Bonus Facciate ed, in particolare, tutti i lavori che si possono effettuare e tutte le novità che sono previste per il 2022!

Inizieremo, andando a mostrare: che cos'è e come funziona? Quali sono le strutture opache della facciata? Chi rientra e chi è escluso da questo incentivo economico? Quanto costa la cessione del credito? Come comunicarla all'Agenzia delle Entrate? Chi anticipa i soldi? Come fare il bonifico? Come va fatto lo sconto in fattura? Chi lo comunica all'Agenzia delle Entrate? Quando inviare la comunicazione?

Poi, vedremo: come sarà il Bonus Facciate nel 2022? Quali lavori si possono effettuare? Quando devono essere ultimati per poter beneficiare dell'aliquota al 90%? Quando scade questa agevolazione economica? E molto altro ancora!

Qua sotto potrete trovare un breve video, il quale è stato realizzato ed è stato pubblicato sul canale YouTube di "Carlo Pagliai", nel quale viene spiegato, in una maniera estremamente chiara e precisa, tutto quello che riguarda il Bonus Facciate 2022 ed, in particolare:

  • L'aliquota del 90% e del 60%;
  • I soggetti ammessi;
  • Gli immobili ammessi;
  • Gli interventi che si possono effettuare;
  • Le condizioni;
  • I benefici;
  • E molto altro ancora...

Che cos'è e come funziona il Bonus Facciate 2022?

Il primo passo che ci appresteremo ad effettuare all'interno di questa breve guida, sarà quello di andare a dare, inizialmente, una breve definizione e di andare a parlare di che cos'è e di come funziona il Bonus Facciate 2022.

Nello specifico, negli scorsi anni, ossia nel corso del 2020 e del 2021, questo sussidio economico prevedeva un'aliquota del 90%, che per quest'anno è scesa al 60%.

La detrazione fiscale viene erogata, poi, in 10 quote annuali.

Inoltre, non sono previsti alcuni limiti nelle spese che vengono sostenute per i lavori, i quali devono essere necessariamente pagati tramite bonifico.

Come funziona il Bonus Facciate 2022? Ecco un esempio!

Dopo aver dato una breve definizione e dopo aver parlato, inizialmente, di che cos'è e di come funziona questo bonus, passiamo adesso ad approfondire questo specifico argomento, andando a vedere, per l'appunto, il funzionamento di questa particolare tipologia di agevolazione economica, attraverso un breve esempio numerico.

Nello specifico, se si richiede ad una ditta di svolgere dei lavori sulla facciata della propria abitazione e si provvede al pagamento di una cifra pari a 100.000 euro, allora si avrà diritto ad una detrazione fiscale di 60.000 euro, dato che l'aliquota del 2022 è del 60%.

Questi 60.000 euro vengono ripartiti ed erogati al soggetto richiedente in 10 rate annuali, di importo pari a 6.000 euro ciascuna.

Quali sono le strutture opache della facciata?

Dopo aver parlato di come funziona il Bonus Facciate 2022, attraverso un breve esempio numerico, passiamo adesso a vedere, invece, quali sono le strutture opache della facciata.

Nello specifico, per strutture opache si intendono i seguenti elementi ben visibili, i quali fanno da involucro alla struttura stessa, ossia:

  • Le pareti;
  • Le coperture;
  • Le strutture orizzontali.

Chi rientra nel Bonus Facciate?

Dopo aver parlato di quali sono le strutture opache della facciata, passiamo adesso a vedere, invece, quali sono quei soggetti che hanno la possibilità ed il diritto di rientrare e di beneficiare di questo incentivo.

Nello specifico, possono ricevere questo sussidio economico coloro che commissionano dei lavori per quanto riguarda la ristrutturazione o il restauro della parte esterna di un edificio.

Chi è escluso dal Bonus Facciate?

Dopo aver parlato di quali sono quei soggetti che hanno la possibilità ed il diritto di rientrare e di beneficiare del Bonus Facciate, passiamo adesso ad approfondire questo specifico argomento, andando a vedere, per l'appunto, chi è escluso da questa particolare tipologia di agevolazione economica.

Nello specifico, non possono ricevere questo sussidio economico coloro che commissionano dei lavori per quanto riguarda la ristrutturazione o il restauro della parte interna di un edificio, salvo, però, alcuni casi, che vedremo in seguito, nella parte relativa ai lavori che si possono effettuare.

Quanto costa la cessione del credito per il Bonus Facciate?

Dopo aver parlato di quali sono quei soggetti che rientrano in questo sussidio e di chi è escluso, passiamo adesso a vedere, invece, quanto costa la cessione del credito per questa particolare tipologia di agevolazione economica.

Nello specifico, il costo della cessione del credito ammonta ad una percentuale pari al 20%, dal momento che gli istituti prevedono la concessione ed il riconoscimento dell'80% del valore totale.

Come fare la comunicazione della cessione del credito all'Agenzia delle Entrate?

Dopo aver parlato di quanto costa la cessione del credito, passiamo adesso ad approfondire questo specifico argomento, andando a vedere, per l'appunto, che cosa bisogna fare per poter effettuare la comunicazione di questa operazione all'Agenzia delle Entrate.

Nello specifico, ecco i passaggi che bisogna seguire per comunicare la cessione del credito all'AdE:

  • "La mia scrivania";
  • "Servizi per";
  • "Comunicare";
  • "Comunicazione opzioni per interventi edilizi e Superbonus".

Chi anticipa i soldi per il Bonus Facciate?

Dopo aver parlato di che cosa bisogna fare per poter effettuare la comunicazione della cessione del credito all'Agenzia delle Entrate, passiamo adesso a vedere, invece, chi è che anticipa i soldi.

Nello specifico, è la ditta stessa che si accolla le spese dei lavori, togliendo quanto spetta al committente, salvo poi ricevere il sussidio economico, nelle modalità che abbiamo specificato nei paragrafi precedenti.

Come fare il bonifico per il Bonus Facciate 2022?

Dopo aver parlato di chi è che anticipa i soldi per il Bonus Facciate, passiamo adesso ad approfondire questo specifico argomento, andando a vedere, per l'appunto, come effettuare il bonifico per questa particolare tipologia di agevolazione economica.

Nello specifico, ecco i dati che bisogna inserire nel bonifico:

  • Il codice fiscale del soggetto che beneficia della detrazione fiscale;
  • La Partita IVA o il codice fiscale del beneficiario del bonifico;
  • La causale.

Come funziona e come va fatto lo sconto in fattura?

Dopo aver parlato di come effettuare il bonifico, passiamo adesso ad approfondire questo specifico argomento, andando a vedere, per l'appunto, come funziona e come va fatto lo sconto in fattura.

Nello specifico, lo sconto va applicato espressamente sulla fattura della ditta che svolge i lavori, citando l'art. 121 del Decreto Fiscale.

Chi comunica all'Agenzia delle Entrate lo sconto in fattura?

Dopo aver parlato di come funziona e di come va fatto lo sconto in fattura, passiamo adesso ad approfondire questo specifico argomento, andando a vedere, per l'appunto, chi è tenuto a comunicarlo all'Agenzia delle Entrate.

Nello specifico, il beneficiario è colui che è tenuto all'invio della suddetta comunicazione all'Agenzia delle Entrate. Costui può anche delegare un intermediario abilitato.

Quando inviare la comunicazione dello sconto in fattura?

Dopo aver parlato di chi è che è tenuto a comunicare all'Agenzia delle Entrate lo sconto in fattura, passiamo adesso ad approfondire questo specifico argomento, andando a vedere, per l'appunto, quando bisogna inviare questa comunicazione all'AdE.

Nello specifico, l'invio della documentazione dello sconto in fattura deve essere effettuato all'Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo dell'anno successivo a quello in cui si è provveduto al pagamento delle spese necessarie per i lavori.

Come sarà il Bonus Facciate nel 2022? Ecco le novità!

Dopo aver parlato di quando bisogna inviare la comunicazione dello sconto in fattura all'Agenzia delle Entrate, passiamo adesso a vedere, invece, come sarà il Bonus Facciate nel 2022, andando a mostrare tutte le novità che sono previste per quest'anno.

Nello specifico, il cambiamento principale che il Governo Draghi ha deciso di porre all'interno di questo sussidio economico è quello dell'aliquota che scende dal 90% fino al 60% per il 2022.

Bonus Facciate 2022: 11 lavori che si possono effettuare!

Dopo aver parlato di come sarà questo incentivo nel 2022 e dopo aver mostrato tutte le novità che sono previste per quest'anno, passiamo adesso a vedere, invece, gli 11 lavori che si possono effettuare, usufruendo di questa particolare tipologia di agevolazione economica.

Nello specifico, ecco tutti i lavori che danno il diritto di ricevere questo sussidio economico:

  • Pulitura e tinteggiatura esterna sulle strutture opache della facciata;
  • Lavori sulle strutture opache della facciata;
  • Lavori su balconi, ornamenti e fregi;
  • Cornicioni;
  • Parapetti;
  • Grondaie;
  • Pluviali;
  • Spazi interni;
  • Cortili;
  • Chiostrine;
  • Cavedi.

Quando devono essere ultimati i lavori per poter beneficiare dell'aliquota al 90%?

Dopo aver parlato degli 11 lavori che si possono effettuare, passiamo adesso ad approfondire questo specifico argomento, andando a vedere, per l'appunto, quando devono essere ultimati questi ultimi per poter beneficiare dell'aliquota al 90%.

Nello specifico, per poter beneficiare dell'aliquota migliore bisognava aver sostenuto le spese per i lavori entro lo scorso 31 dicembre 2021.

Quando scade il Bonus Facciate 2022?

Prima di andare a terminare questo breve articolo e dopo aver parlato di quando devono essere ultimati i lavori per poter beneficiare dell'aliquota al 90%, passiamo adesso a vedere, invece, quando scade il Bonus Facciate 2022.

Nello specifico, grazie alla proroga decisa dal Governo Draghi, questo sussidio economico è stato allungato fino al 31 dicembre 2022.

Quando scade il Bonus Facciate al 90%?

Ed infine, per andare a concludere questa breve guida, dopo aver parlato di quando scade il questo sussidio nel 2022, passiamo adesso ad approfondire questo specifico argomento, andando a vedere, invece, qual è la scadenza che è stata prevista, oltre la quale non è più possibile usufruire di questa particolare tipologia di agevolazione economica, con un'aliquota pari al 90%.

Nello specifico, mentre questo sussidio economico scadrà il prossimo 31 dicembre 2022, la possibilità di ricevere una detrazione fiscale del 90% è terminata alla fine dello scorso anno.